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MARCINELLE

COMUNICATO STAMPA

MARCINELLE 

il nuovo singolo di 

DARIO ARRABITO

dal 16 settembre 

in radio e nei webstore  

Il singolo è pubblicato dall’etichetta: Clou Edizioni  

Ancora una volta DARIO ARRABITO non delude: il cantautore toscano tira fuori dal cilindro “MARCINELLE”, il nuovo singolo contenuto nell’album “SPAZIO ALLE EMOZIONI”. Nel brano la voce dell’artista si sposa in modo eccezionale con la scioltezza della sua chitarra per creare un’atmosfera magica, una dimensione delicata ed eterea che accarezza l’ascoltatore. 

Con Marcinelle l’artista ripercorre, tramite la lettera di un padre al figlio, il tragico episodio del disastro di Marcinelle, in Belgio. L’8 agosto 1956 un incendio scoppiato nella miniera di carbone della cittadina belga provocò la morte di 262 lavoratori, in maggioranza immigrati italiani.  

Nello scenario grigio e cupo pennellato con maestria da Dario Arrabito, il protagonista trova comunque la forza di dare un ultimo saluto al figlio e gli ricorda che, ogni volta che lo vorrà, potrà guardare il cielo per rivedere il padre.  

“Una scintilla e il tempo qui/ in un istante si è fermato/ non ti vedrò più crescere/ ma non scordarti quanto ti ho amato” 

Tra i versi sembra quasi di sentire l’aria minerale e affannosa di Marcinelle, quell’aria che separa un padre dal figlio. La speranza che traspare nel testo fa da contraltare al senso di abbandono e alla malinconia dell’episodio. 

Dario Arrabito cerca di mantenere viva la memoria di quel giorno e lo fa anche nel videoclip di Marcinelle, dove, tra filmati d’archivio e ritagli di giornale, il cantante non smette mai di accompagnare il ricordo con la sua chitarra.  

“...c'è odore di fuoco quaggiù... [...] ...ed io che non ti vedrò più...” 

 

BIOGRAFIA 

Dario Arrabito nasce a Poggibonsi (SI) il 01/01/1989. 

Già a 12 anni comincia a conoscere il mondo della musica e ad appassionarsi intensamente a chitarra e canto. Predilige da subito il cantautorato italiano. 

A livello artistico, fonda i CORPO ESTRANEO, una cover band dei Nomadi, della quale è frontman e chitarrista. 

Entra inoltre a far parte dei WINGS FOR WHEELS (cover band di Bruce Springsteen) come tastierista e chitarrista. 

Dal 2014 comincia a scrivere e comporre brani propri, che farà conoscere nelle sue serate eseguite in acustico (voce e chitarra). 

Nelle sue canzoni, vengono affrontati temi che spaziano dall'amore al sociale, affrontando anche, in qualche caso, temi storici. 

Nel 2016 partecipa al PREMIO SPAZIO D'AUTORE a Livorno, dove presenta il suo brano UNA FOTTUTA BUGIA, composizione che tratta il tema dell'amicizia che può trasformarsi in amore. 

Il 6 Marzo 2020 pubblica il suo primo album SPAZIO ALLE EMOZIONI (Edizioni CLOU). 

L'album è composto da 11 brani inediti, arricchiti anche dalla presenza di una cover (THE HOUSE OF THE RISING SUN) eseguita dall'interprete e amica GIULIA CONTI. 

Il progetto artistico di Dario Arrabito vede come obiettivo principale la riscoperta del cantautorato, con metriche e rime che richiamano artisti degli anni passati, talvolta non molto conosciuti. Portare sulla scena testi dalle parole semplici, ma con significati plurimi ed intensi, nei quali le persone possano in un caso o in un altro rispecchiarsi e quindi sentirsi parte di essi. 

 

Facebook https://www.facebook.com/darioarrabitocantautore 
YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UC3L225fuQXSfH2Tb4OaEaXA 
Spotifyhttps://open.spotify.com/artist/3WTDy1WpCmSf4iMo3ewrOC 

 

PIETRO BENEDETTI – FRANCESCO RATTI 

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

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I Grandi Antichi. Anzi no, modernissimi.

I Grandi Antichi. Anzi no, modernissimi.

Nella mitologia di H. P. Lovecraft (soprattutto nei racconti del Necronomicon), costui ci parla di una civiltà antichissima che se risvegliata, avrebbe potuto distruggere l’umanità. I “Grandi Antichi”, appunto.

Quel momento terrificante è arrivato: i Grandi Antichi si sono risvegliati. Ma non vogliono distruggere noi. Vogliono spiegare che bisogna tenere attenzione ed asticella alta. Semmai è devastante l’impatto che hanno con sedicenti compositori contemporanei.

Preceduto dal singolo Throw My Bones, è dopo tanti annunci e rimandi è uscito!

 Con la formazione battezzata Mark VIII e prodotto dal mitico Bob Ezrin, esce “Whoosh”. Siamo oltre cinquant’anni dopo il debutto e tre anni dopo inFinite che Airey aveva (troppo frettolosamente) dichiarato come l’ ultima fatica dei Deep Purple.

A differenza di inFinite che era un lavoro molto curato (per noi, al limite della maniera) ma non molto ispirato, “Whoosh”, come il suono onomatopeico che evoca, scivola via lasciandoci in bocca il dolce sapore di un ritorno alla legge della band.

Infatti, l’album non sfigurerebbe sulla vostra libreria insieme a In Rock (quest’anno è corso il 50° anniversario) e Machine Head. Certo la maturità è diversa e la vocalità di Gillan non è quella dei tempi migliori ma, comunque, è la voce di un interprete immenso.

Ezrin migliora le tessiture sonore di un gruppo che musicalmente non è secondo a nessuno e ne amplifica la bravura e la profondità.

L’album che ho letteralmente divorato passa da atmosfera ad atmosfera: dall’incertezza esistenziale, dal grande e irrisolto problema ambientale a suite più scanzonate.

Traccia preferita: Nothing At All. Più prog che hard rock, dimostra lo spolvero monumentale di Airey e Morse oltre qualsiasi dubbio possa essere venuto al ragazzino che mi ha chiesto: “Ma che? Sono ancora vivi?”

Se volete fare un viaggio più “leggero” nel tempo, eccovi serviti: What The What. Tra il boogie woogie e il rock’n roll, tra i padri del genere, nello scintillio degli Anni Cinquanta, un brano impossibile da non ballare.

Poi c’è anche il brano “filologicamente corretto” quello che incrocia blues e rock con i loro registri di sempre, seppur con un arrangiamento più nuovo, è: The Long Way Round. Anche qui Airey e Morse fanno cose bellissime anche se più semplici dei barocchismi di Nothing At All.

Dopo averlo quasi consumato ed essermi commosso più volte, ho pensato: e che cazzo! C’è ancora vita su questo sventurato pianeta.

di Paolo Pelizza

© 2020 Rock Targato Italia

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Organizzazione Rock Targato Italia 2020 - Aggiornamenti organizzativi e richiesta materiale

CONVOCAZIONE ARTISTI

 

Per una comunicazione forse non chiara e ringraziandovi per la cortese attenzione:

 

IN RIFERIMENTO ALLA MAIL DEL 10 GIUGNO

 

SI PREGA DI INVIARCI UN UNICO VIDEO COMPRENSIVO DI DUE BRANI come da richiesta (che ora è meglio formulata)

 

 

ROCK TARGATO ITALIA 2020

Carissimi artisti,

gli ultimi mesi sono stati, per tutti, un vero e proprio terremoto. Sappiamo tutti cosa è successo da marzo a oggi e sappiamo anche qual è l’attuale situazione della musica live nel nostro Paese, fra norme rigidissime, incertezze e tanta confusione.

Nonostante tutto questo, Rock Targato Italia non si ferma. Crediamo che arrendersi proprio in un momento così difficile in cui il movimento rock del nostro Paese ha più che mai bisogno di entusiasmo e nuovi obbiettivi sarebbe la cosa più sbagliata.

Dunque, come coniugare il desiderio di portare avanti un evento che da oltre trent’anni trova la propria ragione d’essere nella presenza attiva sui palchi di tutta Italia con la necessità di convivere con limitazioni che rendono quasi impossibile garantire la possibilità di esibirsi dal vivo?

La risposta è la più semplice: abbiamo deciso di proseguire le selezioni del concorso (art 6 del regolamento) on line, nella speranza di poterci poi vedere dal vivo in autunno a Milano per le finali nazionali. In caso contrario, ad ottobre 2020, saranno decretati direttamente i vincitori dei vari premi previsti dalla rassegna

Quello che vi chiediamo è di mandarci un video in cui vi esibite dal vivo suonando due canzoni. Riprendetevi in sala prove mentre suonate le vs canzoni, preoccupandovi solo di far sì che il video rispecchi quella che è la vostra attitudine live. Non c’è bisogno di grandi produzioni: ormai tutti abbiamo sempre in tasca gli strumenti per poter scattare un’istantanea che rappresenti ciò che siamo e ciò che sentiamo di voler esprimere.

Tutti i video saranno caricati sul canale YouTube e profili social di Rock Targato Italia e le esibizioni verranno valutate dalla giuria del concorso come se vi trovaste di fronte a un vero live. A questo si aggiungerà anche la possibilità per il pubblico di poter segnalare le proprie preferenze.

Il termine ultimo per l’invio dei video è: il 3 LUGLIO 2020. Per qualunque chiarimento contattateci pure.

Materiale da inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A presto e buon lavoro

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Ufficio Stampa DIVI IN AZIONE

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Francesco Caprini – Franco Sainini

 

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“Another Brick in the Wall” Interpretata da THE CRIMINAL CHAOS

Dal 15 aprile la nuova straordinaria

Another Brick in the Wall

Interpretata da THE CRIMINAL CHAOS

 In radio e nei digital store

THE CRIMINAL CHAOS tornano con il nuovo singolo, interpretando a loro modo la cover dell’indiscusso capolavoro dei PINK FLOYDAnother Brick In The Wall”.

Dal 1979, anno in cui è uscito, il brano rimane uno dei più celebri ed entusiasmanti successi della storia della musica.

Il testo è denso di significati, alcuni anche molto nascosti. Si tratta di creazione e distruzione: ogni concetto espresso non è casuale.  Le negazioni si annullano producendo un’affermazione che demolisce il vecchio per costruire il nuovo.

Another Brick in the Wall” è un’opera incredibile ed è stata scelta dalla band per dare vita ad un’originalissima cover firmata The Criminal Chaos. La band, infatti, crea una nuova versione della canzone modificando alcuni suoni di strumenti utilizzati, generando così un forte senso di smarrimento.

Another Brick in the Wall” racchiude una riflessione sul mondo dell’educazione, sui sentimenti e le emozioni dei ragazzi, sull’atteggiamento degli insegnanti che si sentono portatori del mondo dei valori che la scuola dovrebbe trasmettere.

CREDITS

Produced by Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos

Mastered by Roberto Barillari

Mixed by Roberto Barillari, Fulvio Ferrari and The Criminal Chaos

Music and Vocal Arrangements, Keyboard programming by Fulvio Ferrari

Recording engineer Roberto Barillari @Cambusa Wave – Reggio Emilia – Italy

Studio Assistant Nicolò Romani

Studio manager Giovanni Pigino

Pre-production by Giovanni Pigino and Roberto Barillari @ Criminal Chaos Studio – Felino PR - Italy

Art and design by The criminal chaos

THE CRIMINAL CHAOS

Originaria di Parma, la band The Criminal Chaos” è formata da Nik Bergogni (voce), Pablo Chittolini (basso), Helder Stefanini (batteria) e Mirco Caleffi in arte “Keffia” (chitarra), Ivan Chittolini (sonorità elettroniche).  Il sound ha un forte impatto rock, caratterizzato dallo strumento musicale suonato, magico, sudato e ricercato.

Il debutto ufficiale dei “The Criminal Chaos” avviene con la pubblicazione del singolo “Smalltown Boy” - rivisitazione della celebre hit dei Bronski Beat.

La collaborazione con l’ingegnere del suono Roberto Barillari, grazie alla sua esperienza con importanti artisti (Lucio Dalla, Negramaro, Gianmaria Testa, Samuele Bersani, Stadio, Paolo Conte, Zucchero, Francesco Guccini), ha permesso ai “The Criminal Chaos” una forte crescita sonora e artistica.

Nel novembre 2019 viene pubblicato l’album “Surreal Reality”. Il disco, contenente sette brani, è prodotto in collaborazione con Fabrizio Grossi – produttore italoamericano dalle collaborazioni altisonanti con artisti del calibro di Steve VaiBilly Gibbons/ZZ Top, Joe Bonamassa, Ice TDave NavarroSteve Lukather e molti altri artisti della scena mondiale. 

Durante le sessioni in studio, la band si è avvalsa anche della collaborazione di Fulvio Ferrari, arrangiatore e compositore, nonché tastierista di Luca Carboni, che ha contribuito alla composizione di armonie corali, creando un sound sognante e psichedelico. Il disco è stato mixato da Fabrizio Grossi nel suo studio di North Hollywood e masterizzato da Pete Doell all’Aftermaster Studios in California.

Surreal Reality” è stato anticipato dall’uscita dei singoli con videoclip “Light Vibrations” e “Chemical Days”.

Nel web

Sito: http://thecriminalchaos.com/

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

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Tel. 02 58310655 Mob. 392 5970778 – 393 2124576

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