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014 - Una etichetta discografica

014 - Una etichetta discografica

di Antonio Chimienti

Viene un giorno in cui ti domandi sé è più importante la tua musica, quella che fai o la musica a prescindere. Viene un giorno in cui tu cominci a contare meno, l’immagine di te sì fa ombreggiata sbalzata indietro rispetto alla realtà che hai davanti ai tuoi occhi. Le persone intorno a te cominciano a diventare amiche nella tua mente, smettono di essere avversarie, ti senti più quieto più sorridente. Quel giorno capisci che la musica esiste da sempre e per sempre e che tu la hai tenuta stretta nelle tue mani pensando di possederla ed invece Lei sì era fatta addomesticare per darti conforto ed essere una via perché tu imparassi a conoscerti. Nel cercare di perfezionarla hai imparato molte cose e scoperto tutti i tuoi difetti. La musica in questo ambito è stato lo strumento che hai scelto per fare inconsapevolmente della meditazione lungo tutto il percorso della tua vita. Tuttavia hai trascorso una vita nella musica. Da quando eri piccolino hai creduto che la musica fosse una lepre da afferrare un successo in cui incorniciare il tuo nome e magari ti è anche capitato, ma Lei , la musica aveva un altro piano nella tua esistenza: insegnarti la disciplina, l’umiltà e l’accettazione dei tuoi limiti.

Bene questa è la sublimità della musica!

Poi c’è la prostituzione della musica, tutto quello che viene ottenuto attraverso l’illusione delle emozioni che la musica a prescindere concede. E la cosa va di pari passo con la mediocre sensibilità di chi la consuma…. la musica. Sì arriva a pagare di tasca propria la realizzazione della propria gloria, sì produce e sì autocomprano i propri dischi o le proprie visualizzazioni o like o qualsiasi altra simulazione di successo. Ma in questa opzione la musica non c’entra nulla. Solo la parola del vocabolario è la stessa, ma non il suo principio.

E allora cosa può accadere in un epoca in cui a giudicare un’opera d’arte sono commercianti di copie d’autore e a fare da direttori artistici o presidenti della SIAE ritroviamo personaggi politici?

Accade che coloro che avevano la testa china su una carta da musica o sulla tastiera di un pianoforte o la mente surfeggiante su una arborea nube di magia sì ritrovano scollegati di colpo dalla loro dimensione provocati dall’urlo di aiuto invocato dalla musica e decidono di mettere ordine nel caos. Coloro che sé la sentono fondano una etichetta discografica.

Una etichetta discografica nata in questa modalità porta in grembo tutte le più alte potenzialità che una creazione possiede. Oggi come nel dopo guerra una etichetta discografica nasce su delle ceneri. Non ha velleità. E spoglia e sì erige sulla singolarità dei suoi fondatori. E’ il riflesso diretto di coloro che la animano e coloro che ne fanno parte non possono che esserne una parte midollare e preistoricamente destinata alla stessa organizzazione. Cioè intendo dire predestinati alla stessa. Non mi riferisco a coloro che sì aggiungeranno, ma a coloro presenti nelle prime ore della sua nascita.

Per ogni domicilio di spiritualità la morte non è la fine di nulla. Anche nella scienza sì afferma che nulla  sì crea e nulla sì distrugge. Ma il passo è diverso a seconda delle stagioni ed esso cambia in tutto, dai colori alle emozioni, dalle sensazioni ai pensieri. Per ogni stagione la vita prevede delle regole, per la primavera ...la rinascita.

Oggi stiamo cominciando una nuova primavera. 

I tempi sono quelli delle generazioni , non sono quelli delle stagioni annuali e pertanto sé volete seguirmi in questo ragionamento dovete usare un metro diverso. Immaginatevi di avere davanti un dinosauro e provare a spiegargli che un giorno  ci sarà il cellualre e avrete capito a cosa mi sto riferendo.

Sono fiero di aver fondato la mia etichetta discografica, oggi, ma non credo  mi appartenga più di tanto. Ho provato a realizzarla tante volte nella mia vita per capire che sé questa volta ci sono riuscito non è per merito tutto mio, sarebbe come dire che non ero riuscito a centrare con la pallina la bolla con il pesce rosso dentro le cento volte prima semplicemente perché non avevo voluto…..

No la ho centrata ora perché ora era giunto il momento, perché lei lo ha voluto.

Vi sto spronando ad intercedere verso voi stessi per ottenere oggi quello che avevate spesso immaginato. Non siate paurosi. Siete stati in fila per molto tempo ed aspettare un segnale forse fino a credere di essere sulla banchina sbagliata, forse quella di un binario morto, ma non è così.

Non era il momento del cambiamento strutturale, ma quello del risveglio. Già una volta vi ho parlato delle malattie e della loro ingerenza su questo mondo….non lo avrete letto o lo avrete letto con distacco, ma quella che sia la motivazione da voi colta….approfittate di questo momento ed intendetelo come un momento di rinascita non diverso da quello vissuto dai nostri antenati a ridosso di qualche guerra.

Non vi sentite abbastanza coraggiosi per aprire una vostra etichetta? Non importa cercatevene una qualsiasi, saliteci a bordo e fate questo viaggio. Ora è tempo di salpare.

Un consiglio: non curatevi troppo di fare dei confronti con quello che già esiste….è vecchio e nato in un’altra epoca, su altre basi ed altre regole. Oggi voi siete quelli di oggi… usate le vostre regole e lasciate che esse divengano vecchie per poi morire… altrimenti come potranno quelli che ci seguiranno a fare anche loro lo stesso gioco?

Un abbraccio a tutti ed uno speciale a Francesco Caprini.

Antonio Chimienti 

per www.rocktargatoitalia.it

 

 

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Disponibile su Rock Targato Italia il nuovo video della rubrica "Avere Anni 20"

È disponibile da oggi, 29 giugno, la nuova puntata (https://youtu.be/46WQKTLRnSU) di Andrea Ettore Di Giovanni per il canale youtube “Rock Targato Italia”. Come ogni lunedì, Andrea ha scelto per voi i suoi tre singoli preferiti tra quelli che sono usciti lo scorso venerdi per il mercato discografico. Tra gag e giochi di parole, questa volta Andrea deve ammettere qualche conflitto di interesse nella scelta del primo pezzo. 

Infatti, il video “Avere Anni 20”  si apre con "Come Cattivik". Si tratta dell'ultimo brano pubblicato dalla band "Il Pesce Parla", di cui Andrea è cantante e autore dei testi. Il leader del gruppo presenta il suo singolo come un pezzo rock, di quel rock classico che fu una volta dei Blur e dei Nirvana ma che è ormai una rarità sulla scena italiana. La struttura alterna strofe e ritornello, il pezzo contiene un assolo, la copertina è molto curata e riprende il personaggio di Cattivik con un dono del suo creatore alla band ma per altre curiosità vi consigliamo di vedere il brano. 

Il secondo pezzo è "Bene Dai" di Vipra. Il titolo anticipa il linguaggio comune utilizzato dal cantautore mentre le parole sono quelle della quotidianità, del vivere di tutti i giorni ma non è tutto: il falsetto in controcanto è la ciliegina sulla torta del brano. 

La terza canzone è "Gorilla" di Nico Arezzo. Il pezzo è funky, molto ballabile ma anche molto (forse troppo) leggero. Tuttavia è il pezzo che serviva al cantante per ritornare sulla scena italiana e contiene anche qualche accostamento di spessore. Andrea è infatti molto attento al linguaggio e per questo l'ha voluto premiare.

E adesso buona visione! 

 

 

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I colori dell'estate 2020, la nuova playlist di RockTargatoItalia, by Divinazione e Roberto Bonfanti

I colori dell’estate 2020 

La musica indipendente, by Rock Targato Italia 

SPOTIFY:  

Realizzata da: 

Divinazione Milano e Roberto Bonfanti (scrittore/artista) 

Che estate sarà quella del 2020? La passeremo davvero fra termoscanner, plexiglass e mascherine? Avremo occasione di goderci un concerto sotto le stelle con una birra in mano? Ci sarà spazio per i tormentoni estivi? Non lo sappiamo. Però, in questo clima di incertezza, noi andiamo avanti per la nostra strada e, come da tradizione, vi proponiamo una nostra playlist per accompagnare la stagione appena iniziata. 

Qui il link per ascoltare la playlist: https://spoti.fi/2VtM5WL

Ubba + Bond - Girasoli olandesi 

In un mondo ideale, uno dei potenziali tormentoni dell’estate. 

PopForZombie - Antartide 

Pop d’autore confezionato con intelligenza e tanta voglia di raccontarsi. 

Maree - Versilia 

L’energia del rock, l’immediatezza dell’indie e l’approccio narrativo della canzone d’autore. 

Psicologi - Amici 

Avere vent’anni nel 2020. Fra trap, indie e urgenza generazionale. 

Ritmo Tribale - Milano Muori 

Un monumento del rock anni ’90, con la rabbia e l’inquietudine di sempre. 

Guignol - Notte di fine luglio 

Un brano evocativo, fra rock notturno e canzone d’autore. 

Houdini Righini – Hikikomori 

Una via alternativa, moderna e per niente convenzionale al pop d’autore. 

Mostro – Britney nel 2007 

Una scarica di energia e rabbia. Quando il rap si sporca con il rock. 

Zagreb – Cuori terminali 

Rock alternativo con i piedi negli anni ’90 e gli occhi aperti sul mondo di oggi. 

John Qualcosa – 15 Milion Merits 

Folk crepuscolare nel senso più intimo e americano del termine.  

Ognibene – L’amore coi robot 

Una riflessione sul presente e sul futuro in una canzone pop di tre minuti.  

Murubutu + Claver Gold – Minosse 

L’inferno di Dante diventa l’alibi per parlare di drammi contemporanei in modo moderno. 

Chiaradia - Rebibbia 

La musica non smette di essere l’occasione per raccontare storie importanti. 

Dente - Anche se non voglio 

Uno dei precursori dell’attuale scena indie ritorna con garbo e delicatezza. 

Fabio Cinti - Giorni tutti uguali 

Raffinatezza pop. 

Lucia Manca – Come un’onda 

Il punto d’incontro fra il pop degli anni ’60 e quello del 2020. 

Il silenzio delle vergini – Non ho più paura 

Post rock, ombre notturne e suggestioni cinematografiche.  

 

 

FRANCESCO RATTI 

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

  1. 393 2124576 –392 5970778 

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webwww.divinazionemilano.it 

 

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Rock Targato Italia 2019 - Premio miglior band: RCCM

 

RCCM Buongiorno

video https://www.youtube.com/watch?v=EfZgShgs3sY

Buongiorno, benvenuti nella società dell’informazione... Nella società dell'informazione tutto è possibile, tutto funziona, tutto è organizzato, filmato e documentato. Ecco il migliore dei mondi possibili. Tratto dal CD "Frasi per tatuaggi" di RCCM Rispettabili criminali e comuni mortali 

Rock Targato Italia 2019 - Premio miglior band: RCCM

 

Grazie Francesco,

hai ragione, sono molto interessanti in special modo l’uso della voce quasi da speaker televisivo e anche l’apparire con le maschere (tra Penguin Cafe Orchestra e Residents) incontra ovviamente il mio favore come del resto I contenuti del testo che inquadrano perfettamente il contagio “infodemico” del nostro presente. Sulla forma dei testi trovo ci possano essere margini di miglioramento, ma in ogni caso  sono una bella ventata d’aria fresca

A presto

Maurizio Marsico 

 

 

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