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SEBASTIAO SALGADO: KUWAIT, UN DESERTO IN FIAMME

Venerdì 20 Ottobre 2017 alle ore 11,30 ci sarà un incontro pubblico con Sebastiao Salgado, in occasione dell'inaugurazione della mostra. Quest'ultima sarà aperta dalle ore 17 di venerdì 20 Ottobre fino a domenica 28 Gennaio 2018, in via Meravigli, 5. L'ingresso è libero fino esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione.

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Due giornate dedicate all’arte e alla cultura. A Piasco e Costigliole Saluzzo.

Giovedì 8 e giovedì 22 giugno, a Piasco e Costigliole Saluzzo.

Due giornate dedicate all’arte e alla cultura.


Continuano, per il mese di giugno, gli appuntamenti con Giovedì in Arte e le suggestive visite guidate al Museo dell’Arpa Victor Salvi e alla Salvi Harps.
Sia giovedì 8 che giovedì 22 giugno la giornata inizia alle ore 14.30 con la Visita guidata al Museo dell’Arpa Victor Salvi, il primo ed unico museo al mondo interamente dedicato all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro. Il Museo nato per ospitare a rotazione, la collezione di oltre 110 arpe antiche, ispirata da Victor Salvi, è oggi il riferimento a livello internazionale sia per gli arpisti che per i cultori dell’arte. Merito anche dell’offerta espositiva, del ricco programma di concerti e rassegne musicali, dei seminari, delle visite e dei laboratori didattici per tutte le istituzioni e privati, realizzati per promuovere la cultura dell’arpa e il suo universo sonoro.
Al termine del percorso espositivo, la giornata proseguirà con la visita alla Salvi Harps, azienda nota in tutto il mondo per la costruzione di arpe. I visitatori potranno scoprire le tecniche della lavorazione, seguendo il processo costruttivo: dalla sgrossatura delle tavole d’acero rosso fino alla verniciatura, osservando i Maestri Artigiani curare i dettagli estetici con minuziosi lavori d’intarsio e di doratura. Un’occasione unica per veder nascere i prestigiosi strumenti, costituiti da 2000 pezzi di meccanica e 130 parti in legno.
La giornata prosegue poi:
Giovedì 8 giugno con la visita guidata allo storico Palazzo Sarriod de la Tour, alla Cripta del Cristo di Pietà con il famoso affresco di Hans Clemer, alle storie della Maddalena dipinte a grisaille e affrescate nel sottotetto della Chiesa Parrocchiale e al Palazzo Giriodi di Monastero.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata a Palazzo Sarriod de la Tour, Cripta, Chiesa Parrocchiale e Palazzo Giriodidi Monastero € 4,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 7 giugno.


Associazione “Museo dell’Arpa Victor Salvi” • Via Rossana 7 • 12026 Piasco CN Italia • Partita IVA 03077160046 • Codice Fiscale 03077160046 T. +39 0175 270510 • F. +39 0175 270512 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.museodellarpavictorsalvi.it


Giovedì 22 giugno visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista, dove all’interno è possibile ammirare un importante ciclo di affreschi di Pietro da Saluzzo, datato intorno alla seconda metà del XV secolo e visita alla cappella campestre dedicata a Sant’Anna e all’annunciazione sulla facciata della ex chiesa di San Rocco.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista ed ex Chiesa di San Rocco € 3,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 21 giugno.


Per maggiori informazioni contattare il Museo dell’Arpa Victor Salvi o Monica Giraudo di Turistiingamba.
Museo dell’Arpa Victor Salvi: telefonare a 0175.270510 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.museodellarpavictorsalvi.it
Turistiingamba – referente Monica Giraudo: telefonare a 333.4062819 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.turistingamba.it

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EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE

EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE
EVOLUTION OF A CONSTRUCTION PROJECT

Pier Giorgio De Pinto

Spazio 5B
Collezione Luca Berla, Bellinzona, Ticino.

29 aprile – 1 luglio 2017

La geometria che uso ampiamente nel mio lavoro trova le sue radici nello studio della natura, così come i principi matematici che la compongono. Molte forme osservate in natura possono essere correlate alla geometria; ad esempio le api EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE costruiscono in forma esagonale le cellule che contengono il loro miele. Nel mio lavoro c'è soprattutto uno studio sulla geometria tradizionale "sacra" che si riferisce ai cinque solidi platonici e allo studio della “Divina Proportione” tanto cara al matematico Luca Pacioli e a Leonardo da Vinci. I cinque solidi platonici sono da sempre correlati in questo ordine: il cubo alla terra, il tetraedro al fuoco, l’ottaedro all’aria, l’icosaedro all'acqua, e il dodecaedro all'universo o "prana/etere".

Platone scrisse che, "La terra vista dall'alto, assomiglia ad una palla contenuta in dodici pezzi di pelle cuciti tra di loro”, con questa osservazione si iniziò a considerare il dodecaedro come simbolo di Gaia, il pianeta vivente “Terra”. Trovo interessante questa connessione tra scienza/ambiente/natura e filosofia che ha generato uno dei miei più importanti progetti chiamato “Future is now”; progetto ancora in evoluzione che, con la mostra presso lo Spazio 5B, si arricchisce di tutta una serie di nuovi lavori presentati al pubblico per la prima volta.

Con “Future is now”, sono partito dallo studi sulle migliaia di diverse sfaccettature del corpo, focalizzandomi su un tema antico quanto l'uomo stesso, tema che è nato con l'uomo come espressione ma anche limite della sua identità storica (la Terra è piatta o sferica? Siamo soli nell’Universo? C’è un ordine superiore che ci guida e che ci ha creati? etc…). Un Genius Loci (spirito del luogo), inteso come confronto territoriale per una definizione geografica/geometrica, partendo dal corpo come territorio in termini di proporzioni "divine". Questo aspetto parte quindi dal corpo ma include un viaggio verso il nostro ambiente, si espande in una visione verso il nostro intero pianeta, il cui percorso può essere tracciato a partire dalla superficie del corpo, sviluppandolo, successivamente, in termini di caratteristiche esoteriche contemporanee, e il loro rapporto con le forme archetipiche del passato.

Con le mie ricerche invito l'uomo a guardare verso la Natura come situazione primordiale ma coniugando questa visione all’uso della tecnologia. Realizzo progetti sul rapporto speciale tra Terra, Scienze, Spiritualità, Geometria e Geografia, attraversando diverse discipline artistiche. Ogni opera è solitamente costituita da un'installazione trans mediale; ovvero con l’uso di video, immagini digitali, installazioni interattive, performance, teatro sperimentale, danza contemporanea. Per fare questo beneficio dello sviluppo di molti software per la creazione di oggetti 3D e animazioni computerizzate, per la Realtà aumentata, la Realtà Virtuale, i codici QR e altre tecnologie. La tecnologia in se stessa se raccontata tale e quale finisce per annoiare e lo stupore che crea è momentaneo ed esauribile nel giro di pochi secondi. Per questo motivo sviluppo i miei temi sempre coniugando tradizione e tecnologia quindi da un punto di vista storico e al contempo analitico; il risultato è un’analisi in bilico tra pragmatismo e visione, razionalità ed emozione. Suscito nel fruitore delle mie opere una reazione di pensiero e di azione e non solo un approccio passivo.

Gran parte del mio lavoro si basa su foto o video la cui fruizione “digitale” rimuove il senso di profondità di campo, per questo aggiungo loro una nuova dimensione tridimensionale grazie alla manipolazione digitale. I risultati non sono solo parte di una percezione, ma anche una documentazione delle informazioni che raccolgo sul nostro ambiente circostante. La fotografia e il video, non sono quindi parte di una percezione ma parte integrante delle informazioni. In questo contesto, trasformo le strutture architettoniche dell'ambiente umano, costituito da fattori fisici, in un mondo interattivo, non semplicemente virtuale, che ci permette di giocare con la prospettiva di cosa è oggi “essere umano” e “natura”. Non amo molto il concetto di virtuale come contrapposizione al reale. Diciamo piuttosto che il mio lavoro genera (e vive) una seconda Natura. “Die zweite Natur” è tra l’altro il titolo della mostra a cui ho partecipato poco tempo fa presso la Hek Haus der elektronischen Künste di Basilea.

Vivo nell’incantato Ticino. Incantato nel senso specifico di pieno di meraviglie e di magiche energie. Mi sono trasferito in Svizzera nel 2010 per vivere esattamente dove sentivo questa particolare energia del territorio. In Ticino vi è, sicuramente, un Genius Loci speciale ed espanso. Un esempio per tutti il Monte Verità, dove chiunque può scoprire luoghi che emettono alte energie, come sorgenti benefiche, rocce magiche, alberi e boschi sacri, colline e punti panoramici, valli e antichi luoghi di culto.

Attraverso il mio lavoro desidero dare, a chi lo osserva o lo porta a sé, la possibilità di sperimentare la storia e l'atmosfera magica dei luoghi da me visitati in vari territori del mondo. Faccio questo attraverso ricerche sulla mitologia, sui racconti popolari, sulle architetture di paesaggi, ambienti urbanizzati, luoghi di culto e luoghi sacri. Durante i miei soggiorni conduco ricerche su come agisce la Natura sull’uomo, quale agente di trasformazione e di ciclicità costante.

Lavoro su quei concetti di tempo e di spazio che ormai non sono necessariamente riconducibili ad un reale andare 'da qualche parte' o ad un comunicare con 'qualcuno'.

Il mondo virtuale in cui le persone si connettono tra loro, tramite processori digitali attraverso l’uso quotidiano del ‘social networking’, ha creato infatti un vuoto, un altro tempo e spazio, una distanza dalla realtà "tangibile”. Per assurdo siamo circondati da schermi tattili ma non tocchiamo direttamente più nessuno e nulla.

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto.

Galileo Galilei (1564 –1642), dal trattato “Il Saggiatore”, 1623.

 

  1. depinto.it
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Progetto Future is now
http://goo.gl/7U7gVQ

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Parma, mostra Le 100 facce della Musica Italiana e la Presentazione ParmAwards 2017

RITRATTI – Incontri in Mostra

Programma degli eventi, Febbraio-Marzo 2017

Rolling Stone e Giovanni Gastel

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA

Palazzo del Governatore, Parma

Tutti gli aggiornamenti: www.facebook.com/Parmale100facce/

Un programma fitto di appuntamenti quello che animerà le sale di Palazzo del Governatore nelle prossime settimane: “RITRATTI - Incontri in Mostra” è il nome della rassegna che avrà inizio questo venerdì 17 febbraio e accompagnerà appassionati di musica e fotografia fino alla chiusura del progetto espositivo “Le 100 facce della musica italiana”, 100 scatti d’autore firmati Giovanni Gastel e realizzati in collaborazione con il magazine Rolling Stone Italia.

La mostra, infatti, è un progetto ideato e realizzato dal team di Rolling Stone Italia, punto di riferimento della pop culture contemporanea, con la produzione esecutiva di Ankamoki, il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Parma.

Dal ritratto fotografico a quello raccontato dai musicisti stessi: questo il fil rouge che animerà il ciclo d’incontri e che vedrà come protagonisti artisti di rilievo del panorama musicale italiano, come Francesco Motta, e fiori all’occhiello del talento emiliano come Niccolò Bossini, Pier Bernardi e Seba Pezzani.

Anche i più piccini potranno avvicinarsi al mondo della musica in modo creativo e inusuale grazie ai laboratori “33 GIRI DI MATITE”, pomeriggi in cui bambini e genitori avranno la possibilità di dar libero sfogo alla fantasia e immaginarsi un debutto sulle scene, creando una propria band e dando vita a un vinile dal suono contemporaneo.

Di seguito alcune delle sorprese musicali che allieteranno i visitatori della mostra “Le 100 facce della musica italiana”, che culminerà con la festa di chiusura in programma per sabato 18 marzo in compagnia di un parterre di rinomati artisti.

RITRATTI – Incontri in Mostra

Ingresso in mostra dalle 17.30 con biglietto ridotto a 4 Euro

 

Venerdì 17 febbraio, ore 18.30

Presentazione ParmAwards 2017 e consegna Premio Speciale a Niccolò Bossini

L’organizzatore Pierangelo Pettenati presenterà la quarta edizione dei ParmAwards, premio rivolto alla produzione musicale del territorio: un progetto di ampio respiro, nato per mettere in evidenza l'attività artistica di Parma e provincia. Partito per premiare band e artisti in ambito pop, rock e cantautorale, dall'anno scorso ha abbracciato la musica jazz puntando ad arrivare anche a comprendere, nelle prossime edizioni, anche la musica classica e contemporanea.

Durante la presentazione, Niccolò Bossini riceverà il Premio Speciale ParmAwards, nato nel 2016 per premiare quegli artisti che, partiti dalla nostra zona, sono riusciti a raggiungere le vette nazionali.

  • Venerdì 24 febbraio, ore 18.30

Presentazione di “Re-birth” di Pier Bernardi a cura di Pierangelo Pettenati

Pier Bernardi è un bassista, produttore, compositori e insegnante con base a Sant'Ilario d'Enza. Il 24 febbraio esce ufficialmente “Re-Birth”, album strumentale prodotto e distribuito dalla Irma Records di Bologna. Il disco, nato dalle composizioni di Bernardi, è stato sviluppato e inciso con la collaborazione di musicisti di livello nazione e internazionale: Giovanni Amighetti (musicista e produttore, con esperienze anche per la Real World di Peter Gabriel) alle tastiere e ai sinth, Michael Urbano (nella band di Luciano Ligabue) alla batteria, Ace (degli Skunk Anansie) alla chitarra. In un brano del disco figura anche, tra gli altri, David Rhodes, storico chitarrista di Peter Gabriel.

Durante l'incontro, Bernardi e Amighetti racconteranno genesi e lavorazione dell'album.           

  • Venerdì 17 marzo, ore 18.30

Seba Pezzani presenta il suo ultimo libro “Profondo Sud”, intervista a cura di Simonetta Collini

Fidentino, classe ‘64 Seba Pezzani è da quasi trent’anni attivo come cantante e chitarrista, nonché autore. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, da sempre è appassionato di letteratura anglo-americana. Affianca all’attività musicale quella di traduttore e interprete free-lance dall’inglese. Fra gli artisti al cui fianco ha operato, figurano Joe R. Lansdale, Jeffery Deaver, Henry Winkler, Anne Perry, Tom Franklin, John Harvey, Ruth Rendell, Lawrence Block. Collabora attivamente con la pagina culturale de l'Unità e con quella de Il Giornale. Ha pubblicato il saggio Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie (Giulio Perrone Editore), i libri di viaggio Istruzioni per l’USA (Oltre Edizioni) Americrazy (GL Editore) e il romanzo Tuttifrutti (Passigli Editori), scritto a quattro mani insieme all’amico giornalista Luca Crovi. È attivo sul fronte musicale con i RAB4, band di rock delle radici americane, che tra le varie esperienza vanta due tour negli USA, oltre che diverse incursioni in Europa. È direttore artistico del festival internazionale musicale-letterario “Dal Mississippi al Po” di Piacenza.

  • Giovedì 23 marzo – Ultimo giorno straordinario in mostra – ore 18.30

Incontro con Francesco Motta, intervista a cura di Marco Pipitone

Francesco Motta, cantautore e polistrumentista, vincitore della prestigiosa Targa Tenco nel 2016 con il suo primo album da solita “La fine dei vent’anni” si racconta attraverso 9 canzoni a Marco Pipitone, DJ e giornalista musicale de Il Fatto Quotidiano.


CLOSING PARTY

  • Sabato 18 marzo, dalle ore 21.00

Festa di chiusura in collaborazione con artisti vari

33 GIRI DI MATITE - Laboratorio di musica a colori

Visita alla mostra e laboratorio su prenotazione al costo di 5 euro a bambino
Rivolto ai bambini dai 5 agli 8 anni

  • 5, 12, 19 marzo, dalle ore 16.00

100 cantanti, miriadi di parole che si intrecciano a note, gossip, concerti e ricordi. Barbuti, tatuati, dai fisici bestiali o leggermente fuori forma, le nostre rockstar sembrano guardarci e chiederci chi cerchiamo (o siamo?) noi.

Un laboratorio per bambini e genitori, per immaginarsi in una band, per sognare il proprio debutto, per realizzare un vinile vintage dal sound contemporary. Un pomeriggio da condividere insieme per divertirci e "dare il la" a una passione, prima ancora che a tanti effimeri successi.

Il laboratorio sarà attivato con un minimo di 5 bambini e un massimo di 25.

Rolling Stone e Giovanni Gastel

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA

Palazzo del Governatore

Piazza Giuseppe Garibaldi, Parma

4 febbraio 2017 – 19 marzo 2017

 

Orari di apertura:

giovedì-domenica ore 11.00/ 19.00

martedì e mercoledì su prenotazioni per gruppi e scolaresche (min.18 pp)

Informazioni e prenotazioni al pubblico

t. 0521 218035
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www.facebook.com/Parmale100facce/

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