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KINKI TEXAS: A BOLZANO IL SUO UNIVERSO TRA GRANDI TELE INEDITE E DISEGNI

KINKI TEXAS: A BOLZANO IL SUO UNIVERSO TRA GRANDI TELE INEDITE E DISEGNI

Intervista a KINKI TEXAS di Silvia Conta

Alla Alessandro Casciaro Art Gallery di Bolzano la mostra Mental Shiloh Supper Club attende il visitatore tra tele inedite di grande formato e disegni degli ultimi tre anni: cowboy, cavalieri e figure dell’immaginario collettivo popolano il Kinki Texas Space, un’articolata e vivace dimensione in cui si fondono elementi provenienti dall’epica classica alla cultura pop, dal punk ai giochi per il computer passando per il cinema per dare origine a narrazioni aperte, disseminate tra le diverse opere e la memoria dell’osservatore. Abbiamo chiesto all’artista di accompagnarci alla scoperta della sua dimensione creativa…

leggete qui:

https://www.espoarte.net/arte/kinki-texas-a-bolzano-il-suo-universo-tra-grandi-tele-inedite-e-disegni/

 

 

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SEBASTIAO SALGADO: KUWAIT, UN DESERTO IN FIAMME

Venerdì 20 Ottobre 2017 alle ore 11,30 ci sarà un incontro pubblico con Sebastiao Salgado, in occasione dell'inaugurazione della mostra. Quest'ultima sarà aperta dalle ore 17 di venerdì 20 Ottobre fino a domenica 28 Gennaio 2018, in via Meravigli, 5. L'ingresso è libero fino esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione.

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Due giornate dedicate all’arte e alla cultura. A Piasco e Costigliole Saluzzo.

Giovedì 8 e giovedì 22 giugno, a Piasco e Costigliole Saluzzo.

Due giornate dedicate all’arte e alla cultura.


Continuano, per il mese di giugno, gli appuntamenti con Giovedì in Arte e le suggestive visite guidate al Museo dell’Arpa Victor Salvi e alla Salvi Harps.
Sia giovedì 8 che giovedì 22 giugno la giornata inizia alle ore 14.30 con la Visita guidata al Museo dell’Arpa Victor Salvi, il primo ed unico museo al mondo interamente dedicato all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro. Il Museo nato per ospitare a rotazione, la collezione di oltre 110 arpe antiche, ispirata da Victor Salvi, è oggi il riferimento a livello internazionale sia per gli arpisti che per i cultori dell’arte. Merito anche dell’offerta espositiva, del ricco programma di concerti e rassegne musicali, dei seminari, delle visite e dei laboratori didattici per tutte le istituzioni e privati, realizzati per promuovere la cultura dell’arpa e il suo universo sonoro.
Al termine del percorso espositivo, la giornata proseguirà con la visita alla Salvi Harps, azienda nota in tutto il mondo per la costruzione di arpe. I visitatori potranno scoprire le tecniche della lavorazione, seguendo il processo costruttivo: dalla sgrossatura delle tavole d’acero rosso fino alla verniciatura, osservando i Maestri Artigiani curare i dettagli estetici con minuziosi lavori d’intarsio e di doratura. Un’occasione unica per veder nascere i prestigiosi strumenti, costituiti da 2000 pezzi di meccanica e 130 parti in legno.
La giornata prosegue poi:
Giovedì 8 giugno con la visita guidata allo storico Palazzo Sarriod de la Tour, alla Cripta del Cristo di Pietà con il famoso affresco di Hans Clemer, alle storie della Maddalena dipinte a grisaille e affrescate nel sottotetto della Chiesa Parrocchiale e al Palazzo Giriodi di Monastero.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata a Palazzo Sarriod de la Tour, Cripta, Chiesa Parrocchiale e Palazzo Giriodidi Monastero € 4,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 7 giugno.


Associazione “Museo dell’Arpa Victor Salvi” • Via Rossana 7 • 12026 Piasco CN Italia • Partita IVA 03077160046 • Codice Fiscale 03077160046 T. +39 0175 270510 • F. +39 0175 270512 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.museodellarpavictorsalvi.it


Giovedì 22 giugno visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista, dove all’interno è possibile ammirare un importante ciclo di affreschi di Pietro da Saluzzo, datato intorno alla seconda metà del XV secolo e visita alla cappella campestre dedicata a Sant’Anna e all’annunciazione sulla facciata della ex chiesa di San Rocco.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista ed ex Chiesa di San Rocco € 3,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 21 giugno.


Per maggiori informazioni contattare il Museo dell’Arpa Victor Salvi o Monica Giraudo di Turistiingamba.
Museo dell’Arpa Victor Salvi: telefonare a 0175.270510 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.museodellarpavictorsalvi.it
Turistiingamba – referente Monica Giraudo: telefonare a 333.4062819 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.turistingamba.it

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EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE

EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE
EVOLUTION OF A CONSTRUCTION PROJECT

Pier Giorgio De Pinto

Spazio 5B
Collezione Luca Berla, Bellinzona, Ticino.

29 aprile – 1 luglio 2017

La geometria che uso ampiamente nel mio lavoro trova le sue radici nello studio della natura, così come i principi matematici che la compongono. Molte forme osservate in natura possono essere correlate alla geometria; ad esempio le api EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE costruiscono in forma esagonale le cellule che contengono il loro miele. Nel mio lavoro c'è soprattutto uno studio sulla geometria tradizionale "sacra" che si riferisce ai cinque solidi platonici e allo studio della “Divina Proportione” tanto cara al matematico Luca Pacioli e a Leonardo da Vinci. I cinque solidi platonici sono da sempre correlati in questo ordine: il cubo alla terra, il tetraedro al fuoco, l’ottaedro all’aria, l’icosaedro all'acqua, e il dodecaedro all'universo o "prana/etere".

Platone scrisse che, "La terra vista dall'alto, assomiglia ad una palla contenuta in dodici pezzi di pelle cuciti tra di loro”, con questa osservazione si iniziò a considerare il dodecaedro come simbolo di Gaia, il pianeta vivente “Terra”. Trovo interessante questa connessione tra scienza/ambiente/natura e filosofia che ha generato uno dei miei più importanti progetti chiamato “Future is now”; progetto ancora in evoluzione che, con la mostra presso lo Spazio 5B, si arricchisce di tutta una serie di nuovi lavori presentati al pubblico per la prima volta.

Con “Future is now”, sono partito dallo studi sulle migliaia di diverse sfaccettature del corpo, focalizzandomi su un tema antico quanto l'uomo stesso, tema che è nato con l'uomo come espressione ma anche limite della sua identità storica (la Terra è piatta o sferica? Siamo soli nell’Universo? C’è un ordine superiore che ci guida e che ci ha creati? etc…). Un Genius Loci (spirito del luogo), inteso come confronto territoriale per una definizione geografica/geometrica, partendo dal corpo come territorio in termini di proporzioni "divine". Questo aspetto parte quindi dal corpo ma include un viaggio verso il nostro ambiente, si espande in una visione verso il nostro intero pianeta, il cui percorso può essere tracciato a partire dalla superficie del corpo, sviluppandolo, successivamente, in termini di caratteristiche esoteriche contemporanee, e il loro rapporto con le forme archetipiche del passato.

Con le mie ricerche invito l'uomo a guardare verso la Natura come situazione primordiale ma coniugando questa visione all’uso della tecnologia. Realizzo progetti sul rapporto speciale tra Terra, Scienze, Spiritualità, Geometria e Geografia, attraversando diverse discipline artistiche. Ogni opera è solitamente costituita da un'installazione trans mediale; ovvero con l’uso di video, immagini digitali, installazioni interattive, performance, teatro sperimentale, danza contemporanea. Per fare questo beneficio dello sviluppo di molti software per la creazione di oggetti 3D e animazioni computerizzate, per la Realtà aumentata, la Realtà Virtuale, i codici QR e altre tecnologie. La tecnologia in se stessa se raccontata tale e quale finisce per annoiare e lo stupore che crea è momentaneo ed esauribile nel giro di pochi secondi. Per questo motivo sviluppo i miei temi sempre coniugando tradizione e tecnologia quindi da un punto di vista storico e al contempo analitico; il risultato è un’analisi in bilico tra pragmatismo e visione, razionalità ed emozione. Suscito nel fruitore delle mie opere una reazione di pensiero e di azione e non solo un approccio passivo.

Gran parte del mio lavoro si basa su foto o video la cui fruizione “digitale” rimuove il senso di profondità di campo, per questo aggiungo loro una nuova dimensione tridimensionale grazie alla manipolazione digitale. I risultati non sono solo parte di una percezione, ma anche una documentazione delle informazioni che raccolgo sul nostro ambiente circostante. La fotografia e il video, non sono quindi parte di una percezione ma parte integrante delle informazioni. In questo contesto, trasformo le strutture architettoniche dell'ambiente umano, costituito da fattori fisici, in un mondo interattivo, non semplicemente virtuale, che ci permette di giocare con la prospettiva di cosa è oggi “essere umano” e “natura”. Non amo molto il concetto di virtuale come contrapposizione al reale. Diciamo piuttosto che il mio lavoro genera (e vive) una seconda Natura. “Die zweite Natur” è tra l’altro il titolo della mostra a cui ho partecipato poco tempo fa presso la Hek Haus der elektronischen Künste di Basilea.

Vivo nell’incantato Ticino. Incantato nel senso specifico di pieno di meraviglie e di magiche energie. Mi sono trasferito in Svizzera nel 2010 per vivere esattamente dove sentivo questa particolare energia del territorio. In Ticino vi è, sicuramente, un Genius Loci speciale ed espanso. Un esempio per tutti il Monte Verità, dove chiunque può scoprire luoghi che emettono alte energie, come sorgenti benefiche, rocce magiche, alberi e boschi sacri, colline e punti panoramici, valli e antichi luoghi di culto.

Attraverso il mio lavoro desidero dare, a chi lo osserva o lo porta a sé, la possibilità di sperimentare la storia e l'atmosfera magica dei luoghi da me visitati in vari territori del mondo. Faccio questo attraverso ricerche sulla mitologia, sui racconti popolari, sulle architetture di paesaggi, ambienti urbanizzati, luoghi di culto e luoghi sacri. Durante i miei soggiorni conduco ricerche su come agisce la Natura sull’uomo, quale agente di trasformazione e di ciclicità costante.

Lavoro su quei concetti di tempo e di spazio che ormai non sono necessariamente riconducibili ad un reale andare 'da qualche parte' o ad un comunicare con 'qualcuno'.

Il mondo virtuale in cui le persone si connettono tra loro, tramite processori digitali attraverso l’uso quotidiano del ‘social networking’, ha creato infatti un vuoto, un altro tempo e spazio, una distanza dalla realtà "tangibile”. Per assurdo siamo circondati da schermi tattili ma non tocchiamo direttamente più nessuno e nulla.

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto.

Galileo Galilei (1564 –1642), dal trattato “Il Saggiatore”, 1623.

 

  1. depinto.it
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Progetto Future is now
http://goo.gl/7U7gVQ

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