Menu

DERIVE IMMOBILI.

Veniamo, o meglio, abbiamo archiviato un periodo di immobilità. Un periodo in cui siamo stati alla deriva appoggiati, seduti o sdraiati sui nostri divani ma ci sentivamo come naufraghi alla deriva. La cosa più terribile è stata quella di non riuscire a capire nel marasma di voci, opinioni, notizie vere e poi false se una qualche forma di terraferma fosse o meno all’orizzonte.

Oggi arranchiamo su una qualche spiaggia continuamente confusi da quelle voci che non sono ancora paghe. Voci che continuano ad alimentare una confusione letale e che contribuiscono all’enorme senso di smarrimento.

Non so voi ma io sono insistentemente colpito da questa sovrapposizione di “verità” spacciate per veritiere che poi risultano fallaci. Nel frattempo, non siamo nemmeno riusciti a seppellire i nostri morti e non possiamo giurare di essere vivi o, quantomeno, di esserlo ancora.

Detto questo, la domanda più ricorrente è di chi sia la colpa. E’ una domanda stupida. Non lo sapremo mai, nel senso di avere una risposta che vorrebbe che chi ha sbagliato pagasse e rispondesse di ciò che abbiamo perso e di ciò che perderemo.

Perché siamo noi che abbiamo sbagliato. Inutile cercare altre responsabilità: la colpa ricade di più su chi ha permesso che il male venisse fatto che su chi lo ha fatto materialmente.

Ci siamo affidati, consegnati a corti dei miracoli che miracoli non facevano, a uomini soli al comando che si affidavano a moltitudini di comitati di tecnici e scienziati che erano tecnicamente e scientificamente confusi … Abbiamo alimentato un circo desueto e spelacchiato in cui tutti cercavano di portare il verbo e, invece, contribuivano al rumore, alla confusione, alla diffusione di allarmismi eccessivi, di allarmi sottovalutati e di menzogne. Tutti alla ricerca dell’applauso del pubblico di prima serata che, peraltro, era assente.

Eravamo tutti a casa inchiodati ai nostri divani, aspettando che riaprissero le gabbie, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore eravamo a casa pieni di tachipirina, ad aspettare di diventare talmente gravi da farci portare in ospedale. Eh sì, perché abbiamo rivalutato la medicina “medievale” durante questa pandemia.

Ci hanno fermato, resi impotenti e immobili e lasciati alla deriva e non solo glielo abbiamo permesso, abbiamo tifato per loro, li abbiamo proclamati “uomini del destino”.

Siamo partiti con il “ce la faremo” … ora siamo tornati al realismo di ciò che siamo. Naufraghi che cercano qualcuno a cui dare la colpa, qualcuno da insultare, qualcuno da mettere all’indice come untore. Incapaci di assumerci la nostra parte di responsabilità. In quanti ci siamo alzati? In quanti abbiamo esclamato “così non va bene”?

Siamo fermi sulla superficie. Siamo in attesa che la corrente ci porti da qualche parte. L’approdo più probabile sarà quello di oltre un milione di nuovi disoccupati, decine di migliaia di imprese chiuse o fallite, un aumento esponenziale del nostro debito, altro cemento, altra CO2, altre tragedie planetarie … Le conseguenze della pandemia, mi direte. Vero. Ma sono anche le conseguenze del Grande Gioco. Per chi tiene il banco, la pandemia è diventata una nuova opportunità.

E adesso?

Adesso, ci hanno ributtato in acqua. Ma non è stato il gesto pietoso del pescatore sportivo … Saremo troppo deboli e troppo soli per sopravvivere all’oceano. Galleggeremo sopra abissi così profondi che ci vorranno molte generazioni per colmarli, in una persecuzione che durerà decenni. E loro scommetteranno sulle nostre bucce.

A meno che … A meno che, non si cambino le regole del gioco. E’ un gioco stupido: pochissimi vincono, le moltitudini perdono, i popoli perdono. Ma sembra che i popoli siano più interessati a trovare il colpevole delle loro sventure, più che impegnarsi per un vero cambiamento … Si poteva fare. Il virus sembrava averci resi più consapevoli della nostra arroganza e fragilità.

Di colpevoli, da più parti ve ne indicheranno molti. Potrete sfogare su di loro le vostre frustrazioni e la vostra rabbia. Il problema? Nessuno di loro è il vero colpevole. O meglio, lo è ne più ne meno di quanto lo siate voi.

Non volete altri Coronavirus (o virus e sventure globali di altro tipo)? Allora dovete impegnarvi per rivedere il modello: devono viaggiare le persone e non le merci, dovete capire che non possiamo permetterci un pianeta abitato da dieci miliardi di voraci parassiti come gli umani, dovete rimettere in piedi gli eco sistemi che avete massacrato, smetterla di perdere territorio per colpa della cementificazione, smetterla di perdere bio-diversità, invertire il processo di proliferazione di rifiuti, CO2 e degli altri agenti inquinanti.

Invece, chi vi governa (e non solo non lo avete eletto democraticamente ma non sapete nemmeno della sua esistenza) e inganna, vi ha convinto che i cinesi sono buoni o cattivi a seconda delle opportunità che la contingenza vi mette davanti, così il nero, il lombardo? Oggi va il nord-africano! Sotto con il maghrebino.

Io non parteciperò a questo stupido convivio. Non mi importa di chi sia la colpa anche perché lo so già. Mi interessa che noi ci si impegni per risolvere il problema e si inneschi un mutamento virtuoso, più rispettoso dell’umanità e dell’ambiente che permetta la nostra sopravvivenza. Interessa la sopravvivenza?

Non preoccupatevi! Non datemi retta. Sono solo un visionario. Andate tranquilli, tanto vi danno il monopattino elettrico, il supermercato rifornito, vi portano a casa il pranzo, il televisore, il nuovo tablet … Che vi frega del resto.

Rimanete pure immobili alla deriva in attesa della prossima tempesta. Io, però, ho una notizia per voi: la tempesta non è mai finita.

Anzi, quella vera non è ancora cominciata.

di Paolo Pelizza

©2020 Rock targato Italia

Leggi tutto...

il nuovo singolo di detto FERRANTE ANGUISSOLA

In radio e nei digital store

“IL FIORE DI VENEZIA”

il nuovo singolo di

detto FERRANTE ANGUISSOLA

Ascoltalo su Spotify: https://spoti.fi/2yeddjy

Pubblicato dall'etichetta: Terzo Millennio Records

“Il fiore di Venezia”, una ballata che racconta una storia d’amore nata nella cornice della splendida Piazza San Marco, nel periodo del Carnevale veneziano. Un fiore che non solo rappresenta la bellezza e l’amore, ma anche Venezia stessa, che fa emergere la poesia che è dentro ciascuno di noi.

Questa canzone d’amore è l’ultima della tracklist che compone il disco A occhi aperti, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio.

L’album è disponibile in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web: www.terzomillenniorecords.com

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire: i brani dell’album “A occhi aperti” raccontano con garbata ed elegante ironia storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello”, il cui testo è tratto dal “Libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari.

La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

…a proposito di…  detto FERRANTE ANGUISSOLA

“… Un disco a 88 anni… Detto Ferrante Anguissola il decano dei cantautori… Un disco intenso e insolito con ironia mitteleuropea… (Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

“… echi di filastrocche alla Branduardi, cronache di vite vissute dal sapore gaberiano, quadretti dal quotidiano di amori chissà quanto lontani, si rincorrono nel cd di Ferrante… ” (Enzo Gentile – il Sole 24 Ore)

“… Un disco artigianale di una bellezza cristallina dove la poesia sposa la nostra esistenza e l’ironia riesce a farci sopportare tutto con maggiore serenità. A coloro che hanno amato il cantautorato sincero, prodotto con passione, amore e grande qualità questo è un disco che non possono farsi sfuggire…” (Luca Paoli – Musicalmind.altervista.org)

“… Canzoni semplici, dall'approccio quasi naif, ma garbate, che ti ricordano quelle che sentivi da bambino in autostrada mentre andavi al mare. Piccole storie che toccano i grandi temi che sono forse più attuali ora che mai…”  (Lorenzo Montefreddo - MusicMap)

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. Mob. 392 5970778 – 393 2124576

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.divinazionemilano.it

Leggi tutto...

Suggerimenti per allietare la quarantena: Mike Patton, Skiantos, Richard Benson

li trovate nella nuova puntata di
"AVERE ANNI 20" 
di Andrea Ettore di Giovanni   

 
esclusivamente sul canale YouTube di ROCK TARGATO ITALIA

guarda il video https://youtu.be/DzO9SIcjFAA

Questa settimana,nella nuova puntata di “Avere Anni 20”, il nostro amatissimo Andrea Ettore Di Giovanni ci suggerisce alcuni video curiosi su YouTube con l’intento di allietare la quarantena a tutti i suoi followers.

Avere Anni 20” è una video-rubrica settimanale del canale YouTube di Rock Targato Italia, curata da Andrea Ettore Di Giovanni, cantante della band “Il Pesce Parla”. Una pubblicazione periodica che tratta di musica italiana con commenti e recensioni di canzoni appena uscite, ascolti suggeriti con playlist dedicata e dell’esperienza diretta del curatore come debuttante nel circuito musicale.

Biografia

Andrea Ettore Di Giovanni è un commediografo, artista, uomo di teatro e cantante del gruppo “Il Pesce Parla”, con il quale ha vinto la 31 edizione di Rock Targato Italia.  

IL PESCE PARLA è una band pavese formata da Andrea Ettore di Giovanni (voce),

Marina Borlini (chitarra e tastiere), Mattia Camussi (basso), Francesco Boggio Sola (batteria).

A causa delle differenze di influenze musicali personali, i brani de Il Pesce Parla non hanno un genere definito, ma vi è sempre la costante ironica nei testi.

NEL WEB:

sito: https://www.rocktargatoitalia.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/andrea.e.giovanni

Instagram: https://www.instagram.com/teucoblonde/

 

CHIARA CALAMUSA – VALENTINA TRAVERSARI

Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 393 2124576 – 392 5970778
web: www.divinazionemilano.it

 

Leggi tutto...

“NON TOCCATE I BAMBINI” Il nuovo videoclip di GIULIO KALIANDRO

anteprima nazionale su ROCKON.IT

“NON TOCCATE I BAMBINI”

Il nuovo videoclip di

GIULIO KALIANDRO

 https://bit.ly/399quHH

 

Dal 4 marzo è disponibile l’album in tutti i webstore per

l’etichetta TERZO MILLENNIO RECORDS

Dal video emerge l’anima rock dell’artista che si manifesta con uno sfogo di rabbia verso la difficile condizione dei bambini, vittime della vicenda di Bibbiano.

NON TOCCATE I BAMBINI” è il nuovo singolo di Giulio Kaliandro. Il brano anticipa l’uscita dell’omonimo album, il terzo della sua carriera di rocker cantautore. Il disco, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records sarà disponibile in tutti i digital store il 4 marzo

L’album, “NON TOCCATE I BAMBINI”  contiene 9 brani composti da Kaliandro, tratta della violenza sui bambini, tema che l’artista ha molto a cuore: “Non toccate i bambini” affronta il tema della vicenda di Bibbiano. In “Gamines” racconta la difficile realtà affrontata dai bambini del Sud America, costretti a fuggire dai venditori di organi. Il brano “Tarant nuestr” è dedicato alla sua città natale e alle moltissime vittime dell'inquinamento dell'ex ILVA (compresi i suoi genitori), facendo particolare riferimento alla salute dei bambini.

…“NON TOCCATE I BAMBINI” conta la collaborazione di musicisti di grande talento quali ANDREA BRAIDO, LUIGI SCHIAVONE (Enrico Ruggeri), RICKY BELLONI (New Trolls), ROCCO LANZO (Anna Oxa, Toto Cutugno, Albatros),  CESARE CAPONE (Toto Cutugno, Albatros), DANIELE PERINI (Tullio De Piscopo, Paolo Rossi), MARK JARRETT e giovani talenti come MARCO PAPPOLLAANTONELLO BALATA infine il maestro/poeta NORMAN ZOIA, autore di 4 testi….

In questo progetto di matrice puramente Rock, si evince la spiccata attitudine di KALIANDRO a questo genere, ma anche la notevole versatilità musicale, frutto di decenni di passione, esperienza e studio.

Al progetto partecipa in qualità di special guest l’amico e prestigioso chitarrista ANDREA BRAIDO, che ha suonato con artisti del calibro di Vasco Rossi, Pausini, Ramazzotti, Zucchero, Celentano, Mina.

GIULIO KALIANDRO

Rocker, cantautore e produttore discografico, nasce a Taranto e da giovanissimo si trasferisce a Milano per realizzare i suoi progetti artistici.

Comincia a studiare musica e composizione già dalla tenera età di sei anni: nasce così una passione che lo accompagnerà negli anni avvenire e che si concretizzerà nel lavoro della sua vita.

Ben presto si fa notare per le sue doti di polistrumentista/cantante ed inizia a collaborare, produrre e suonare con artisti famosi italiani ed internazionali quali Rick Wakeman degli YES, Billy Preston, Sam More, Banco del Mutuo Soccorso, Amanda Lear, Toto Cutugno, Albatros, Vince Tempera, Maurizio Vandelli, Roberto Cacciapaglia, Mauro Pagani, Le Vibrazioni e Francesco Sarcina, Aida Cooper, Pino Scotto, Vanadium, Mia Martini, e molti altri.

Con alcuni di questi artisti gira il mondo in Tour, esibendosi nei più importanti teatri, palazzetti, stadi e locali live.

La sua carriera conta l’incisione di otto 45 giri, due dischi Mix e la pubblicazione di due album quali “Kaliandro- Reggata del sud” e “KS - On Fire”, nato dalla collaborazione con la sua band Glam- Rock, con la quale partecipa a molti programmi e manifestazioni canore in onda su reti RAI e MEDIASET.


Giulio vince numerosi premi importanti, tra cui due Ambrogini d' oro (massima onoreficenza della città di Milano), Premio Rino Gaetano '84 su Rai 1, Premio Stefania Rotolo, Premio Breil '84 per l'operosità artistica e Premio Boario Terme, condotto da Mike Bongiorno su Canale 5.

Insieme a Roberto Cacciapaglia realizzano tra i più importanti jingles pubblicitari e musiche d’accompagnamento per documentari, tra i quali emerge quello della Testa Rossa Ferrari che fa il giro del mondo.

A marzo 2020 in tutti i webstore uscirà il suo terzo album “Non toccate i bambini”.

Facebook: https://www.facebook.com/jules.supremo

Instagram: https://www.instagram.com/tarantnuestrgk/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCbgg-CCPmXdKMe1jqUz6HXg

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 393 2124576 -  3925970778

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.divinazionemilano.it

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?