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Articoli filtrati per data: Giugno 2017

Due giornate dedicate all’arte e alla cultura. A Piasco e Costigliole Saluzzo.

Giovedì 8 e giovedì 22 giugno, a Piasco e Costigliole Saluzzo.

Due giornate dedicate all’arte e alla cultura.


Continuano, per il mese di giugno, gli appuntamenti con Giovedì in Arte e le suggestive visite guidate al Museo dell’Arpa Victor Salvi e alla Salvi Harps.
Sia giovedì 8 che giovedì 22 giugno la giornata inizia alle ore 14.30 con la Visita guidata al Museo dell’Arpa Victor Salvi, il primo ed unico museo al mondo interamente dedicato all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro. Il Museo nato per ospitare a rotazione, la collezione di oltre 110 arpe antiche, ispirata da Victor Salvi, è oggi il riferimento a livello internazionale sia per gli arpisti che per i cultori dell’arte. Merito anche dell’offerta espositiva, del ricco programma di concerti e rassegne musicali, dei seminari, delle visite e dei laboratori didattici per tutte le istituzioni e privati, realizzati per promuovere la cultura dell’arpa e il suo universo sonoro.
Al termine del percorso espositivo, la giornata proseguirà con la visita alla Salvi Harps, azienda nota in tutto il mondo per la costruzione di arpe. I visitatori potranno scoprire le tecniche della lavorazione, seguendo il processo costruttivo: dalla sgrossatura delle tavole d’acero rosso fino alla verniciatura, osservando i Maestri Artigiani curare i dettagli estetici con minuziosi lavori d’intarsio e di doratura. Un’occasione unica per veder nascere i prestigiosi strumenti, costituiti da 2000 pezzi di meccanica e 130 parti in legno.
La giornata prosegue poi:
Giovedì 8 giugno con la visita guidata allo storico Palazzo Sarriod de la Tour, alla Cripta del Cristo di Pietà con il famoso affresco di Hans Clemer, alle storie della Maddalena dipinte a grisaille e affrescate nel sottotetto della Chiesa Parrocchiale e al Palazzo Giriodi di Monastero.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata a Palazzo Sarriod de la Tour, Cripta, Chiesa Parrocchiale e Palazzo Giriodidi Monastero € 4,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 7 giugno.


Associazione “Museo dell’Arpa Victor Salvi” • Via Rossana 7 • 12026 Piasco CN Italia • Partita IVA 03077160046 • Codice Fiscale 03077160046 T. +39 0175 270510 • F. +39 0175 270512 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.museodellarpavictorsalvi.it


Giovedì 22 giugno visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista, dove all’interno è possibile ammirare un importante ciclo di affreschi di Pietro da Saluzzo, datato intorno alla seconda metà del XV secolo e visita alla cappella campestre dedicata a Sant’Anna e all’annunciazione sulla facciata della ex chiesa di San Rocco.


Quota di partecipazione: Visita guidata Museo dell’Arpa Victor Salvi e Salvi Harps € 6,00 a persona Visita guidata all’antica Chiesa di San Giovanni Battista ed ex Chiesa di San Rocco € 3,00 a persona. Prenotazione obbligatoria entro le ore 16.00 di mercoledì 21 giugno.


Per maggiori informazioni contattare il Museo dell’Arpa Victor Salvi o Monica Giraudo di Turistiingamba.
Museo dell’Arpa Victor Salvi: telefonare a 0175.270510 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.museodellarpavictorsalvi.it
Turistiingamba – referente Monica Giraudo: telefonare a 333.4062819 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.turistingamba.it

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Un salto in cielo BRECHTSUITE, al Teatro Menotti - Milano

 

Un salto in cielo
BRECHTSUITE

 

 

 

con (in ordine di apparizione)
Paolo Bessegato –  professore
Marco Balbi – operaio
Andrea Mirò – Jenny
Francesca Gemma – Yvette

Lucia Vasini – Giovanna
Romina Mondello – Judith
e i musicisti di Artchipel Orchestra

drammaturgia e regia Emilio Russo

 

 

 

Si prega di dare gentile conferma a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 0236592538
Teatro Menotti, via Ciro Menotti 11 - Milano

 

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I BPF, vincitori della XXVII edizione di Rock Targato Italia, presentano il videoclip di “ASSURDO”

Dopo l’uscita del singolo “ASSURDO”, i BLUE PARROT FISHES sbarcano su YouTube con il loro nuovo videoclip.

Tratto da una storia vera, le immagini mostrano il compiersi di un evento improbabile le cui conseguenze però si riveleranno così devastanti da cambiare il corso della storia. In poche parole: un evento senza dubbio assurdo.

Il mondo che ci ospita è un luogo molto spesso assurdo ma quello colorato e folle dei BLUE PARROT FISHES lo è molto di più! Dalle sonorità rock a tratti irriverenti, “ASSURDO” è un brano dedicato a tutti coloro che in questo mondo non vedono nulla di normale. In una realtà senza logica, in cui regnano la claustrofobia e l’ossessione, la soluzione migliore sembra essere quella proposta dai BPF: "Puoi combattere l'assurdo solamente con il più assurdo".

ASSURDO” sta attualmente riscuotendo un grande successo, essendo già entrato a far parte della programmazione di oltre 50 radio in tutta Italia.

Una band tutta da scoprire che viaggia, tra il mondo di Jannacci e le strade di Elio e le Storie Tese, con un linguaggio personale, surreale, ironico e carico di empatia. Estremi, innovativi, lontani dai percorsi classici e stilemi logorati i BPF ben rappresentano, nel contemporaneo mondo rock, la novità sperimentando sonorità e contenuti provocanti senza coloranti, per definizione semplicemente originali e genuini.

I BLUE PARROT FISHES (BPF) debuttano nell'estate 2014 per puro divertimento. Il loro genere spazia dal rock al blues, dall'elettronica fino ad arrivare alla musica classica. Si caratterizzano soprattutto per un forte impatto live, che stravolge e trascina lo spettatore in un mondo surreale. Capaci di uscire dagli schemi e di ridere della poetica dei testi tradizionali, i BPF fanno dell’alterazione vocale il loro segno di riconoscimento, trasformandola in un contorno piacevole dalla musicalità molto spinta. Nel 2015 i BLUE PARROT FISHES hanno vinto la XXVII edizione di Rock Targato Italia.

Dopo aver raccolto riscontri molto positivi dal pubblico, i BPF iniziano le registrazioni del loro primo album “Totani su Totem” di cui “ASSURDO” è il singolo estratto. 

In occasione della pubblicazione del brano e videoclip inizia una intesa collaborazione tra i BPF e Divinazione Milano.

 

Link del video:

https://youtu.be/pd5uKiFcGzs

 

Sui social: https://www.facebook.com/blueparrotfishes/

 

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Vincitori finali Marche

ROCK TARGATO ITALIA – Selezione area MARCHE 29^ edizione

In riferimento alla serata organizzata al KOKOGENA di Osimo (AN), si comunica il nome dell'artista che parteciperà alla Finale Nazionale

Prossimamente saranno comunicate le date e l’organizzazione dell’evento.

Si ringraziano tutti gli artisti protagonisti della serata in programma al KOKOGENA di Osimo (AN) il 28 maggio e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, particolarmente: DIEGO PESARESI, CaPaBròFLAT BIT.

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"Anche le persone più fidate possono tradire" di ANGELO PETRELLA

"Anche le persone più fidate possono tradire"

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Terrorismo, ISIS, la fine della presidenza Obama, la ferita del Bataclan: elementi di scottante attualità intrecciati in un thriller dal respiro internazionale.

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ANGELO PETRELLA

OPERAZIONE LEVANTE

Pag. 400 – Euro 18

Stanley Kavanagh, ex militare alcolizzato ed esperto di informatica, è in cerca di vendetta dopo aver perso moglie e figlia nell’attentato al Bataclan. Robert O’Malley è il vicedirettore della CIA. Teme un nuovo attacco negli Stati Uniti e ha bisogno di Kavanagh per scandagliare il deep web in cerca di ulteriori prove. Dick Meyer scrive i discorsi del presidente Obama: ed è solo quando il suo mandato sta per scadere che Nadwa Musamih, bella giornalista piena di inquietanti segreti, preme per incontrarlo. E quando Miša Bogdanov, ex agente russo finito a contrabbandare armi e petrolio in Siria, viene rapito dai jihadisti dell’ISIS, iniziano a delinearsi i contorni del più grande attentato mai compiuto sul suolo americano… Ma una task force si muove nell’ombra per prevenirlo. Nome in codice: Operazione Levante. Tra agenti doppiogiochisti e interessi contrapposti, messaggi in codice nascosti in videogame e rapporti d’intelligence, questo thriller ci porta dentro le operazioni occulte che giorno per giorno salvaguardano il nostro mondo da chi vorrebbe portare l’inferno sulla terra.

 

Angelo Petrella è nato a Napoli nel 1978. Il suo esordio narrativo diventa subito un caso letterario, sia per la giovane età dell’autore che per la potenza espressiva della sua prosa. Ha scritto i romanzi Cane rabbioso (2006), Nazi Paradise (2007), La città perfetta (2008), Le api randage (2012) e Pompei. L’incubo e il risveglio (2014), tradotti anche all’estero. Come sceneggiatore firma soggetti e script per il cinema e la televisione.

 

CONTATTI UFFICIO STAMPA DEL LIBRO

Studio Catino&Giglio:
Gessica Giglio: 3939147815, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosa Esposito: 3471255861, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Studio tel/fax: 06.64781820

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I PROMESSI SPOSI al TEATRO SALA FONTANA - Milano

6 – 25 GIUGNO 2017

 

I PROMESSI SPOSI

 

di Alessandro Manzoni

adattamento e regia Michele Sinisi

collaborazione alla scrittura scenica

Francesco M. Asselta

con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi,

Gianni D'addario, Gianluca delle Fontane,

Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi

Scene Federico Biancalani

Costumi GdF Studio

Aiuto regia Roberta Rosignoli, Nicolo’ Valandro

Aiuto costumista Elisa Zammarchi

Direzione Tecnica Rossano Siragusano

Produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale

 

“Visto in prova, di questo lavoro colpisce l’affiatamento degli interpreti, il piacere e il desiderio di essere quelle parole e quei gesti. Ed esserlo nel presente. Adesso. Con te. E viene voglia di stare in mezzo a loro”. (G. Favetto, Il Venerdì, 26 maggio 2017)

Per il secondo anno consecutivo Elsinor Centro di Produzione Teatrale affida una nuova produzione a Michele Sinisi, regista e attore pugliese attivo da diversi anni sulla scena teatrale italiana.

Quello compiuto da Sinisi non è semplicemente un lavoro sui classici ma anche e, soprattutto, uno studio sul mito, sull’archetipo, su ciò che ormai è diventato patrimonio dell’immaginario comune. Dopo Miseria&Nobiltà, infatti, Sinisi affronta quest’anno un altro grande testo: I promessi sposi. Mettere in scena uno dei pilastri della nostra cultura, significa assumersi la responsabilità di lavorare su materiale conosciutissimo, di fare i conti con i grandi maestri del passato, ma anche, e soprattutto, di condividere con il pubblico un immaginario comune, ricreando quasi un rito collettivo dove torna la memoria degli anni di scuola, in cui il suono della campanella scandiva il tempo delle lezioni.

Diventato ormai un’icona, questo testo rivela ancora la sua straordinaria eccentricità, svelando un contenuto vivo, coinvolgente, ironico, a volte spietato. Conosciuto a scuola e assimilato in una dinamica pedagogica di scambio con l’insegnante, I promessi sposi oggi è oggetto di studio, di analisi e in rete è ormai possibile trovare qualsiasi scheda riassuntiva, pensiero e opinione su ogni singolo passaggio del testo.

La possibilità offerta dal teatro di dare forma corporea ad un contenuto può riconnetterci con l’indagine manzoniana sulle costanti umane, sul senso della Storia e sul rapporto del singolo con gli eventi che lo travalicano, consentendoci di riappropriarci della sua forza narrativa complessa e moderna, capace di rispecchiare un’umanità talmente pregnante di vita da generare estreme semplificazioni o stereotipi (Don Abbondio, Perpetua, Azzeccagarbugli sono entrati nel linguaggio comune), grazie anche ad una indagine psicologica così accurata da bypassare la nozione di personaggio positivo e negativo.

Per Michele Sinisi l’opera manzoniana è occasione per rintracciare le costanti di una Storia che è relazione tra umani, aggiungendo alla visione che Manzoni aveva del proprio tempo la consapevolezza di noi contemporanei, raggiunta attraverso il tempo. Sarà un affresco realizzato con una nuova prospettiva, a dimostrazione che è classico ciò che è inesauribile, non cristallizzabile, mai completamente rischiarabile.

 

 

NOTE DI REGIA

I Promessi Sposi va ben oltre i limiti del genere letterario, non è solo un romanzo storico: attraverso la ricostruzione dell'Italia del Seicento Manzoni prefigurava parallelismi con i processi storici di cui era testimone nella sua epoca, cioè l’Ottocento. Lo scrittore non si limitava ad indagare il passato, bensì rifletteva su costanti umane - culturali, psicologiche, spirituali, sociali, politiche - tracciando anche un'idea ben precisa del senso della Storia, e del rapporto che il singolo aveva con gli eventi storici che lo coinvolgevano. E con questo sguardo Manzoni comprendeva meglio il suo presente, inteso come probabilità e non come segreto nozionistico, somma algebrica. Che le cose accadano, che gli altri condividano le nostre azioni e i nostri pensieri non può essere definito a priori, ma lo si può scoprire solo attraverso quella relazione, cominciando con lo sguardo a quel passato.  Quello che ne deriva è che nel corso della Storia, sotto forme diverse, molto probabilmente noi raccontiamo la stessa storia: di esseri umani che provano a convivere con le loro inquietudini e le loro aspirazioni, ciascuno in relazione anche alla propria spiritualità.

In quest’opera i personaggi rompono la semplicistica suddivisione in buoni e cattivi diventando più umani, al punto da generare una forza narrativa più complessa, moderna. Essi sono scolpiti a tutto tondo, rispecchiano un’umanità talmente pregnante di vita da generare degli stereotipi, ancora usati oggi nel linguaggio comune (si pensi ad esempio a un don Abbondio o alla figura di un Azzeccagarbugli o di una Perpetua). Una rappresentazione psicologica così accurata fa sì che, salvo poche eccezioni, quasi nessuno di essi sia completamente "positivo" o "negativo". Il malvagio trova un'occasione di umanità e redenzione, il personaggio positivo (ad esempio Renzo) non è immune da difetti, azioni violente e riprovevoli ed errori anche gravi. La stessa Lucia viene tacciata spesso come egoista, e non sempre a torto: il discorso che padre Cristoforo fa alla giovane al Lazzaretto, benché paterno e benevolo, è durissimo.

Bene, credo che quest’opera alla sua identità letteraria abbia aggiunto la consapevolezza di noi contemporanei, cioè quello che la Storia nel frattempo dovrebbe averci insegnato: gli esseri umani devono ricordarsi continuamente di quanto la convivenza non sia un risultato ma un’esperienza da vivere solo ed esclusivamente nell’occasione da cogliere, nel vivere la probabilità delle nostre relazioni. La Provvidenza, la fede, altro protagonista di questo capolavoro, oggi rivela una nuova religione, generata da una antica necessità, ch’è vivere assieme ciascuno nella propria diversità, così ci emanciperemo dalle nostre paure.

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO SALA FONTANA - COME RAGGIUNGERCI

Via Boltraffio 21 - Milano


  1. 0269015733 E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

M3 e M5 (ZARA) – TRAM ( 4 - 7 - 11 ) -
BUS (82 - 90 - 91 - 92)


Parcheggio convenzionato - via Ugo Bassi 2


Accesso disabili - con accompagnamento

PREZZI

Intero - € 19,00


Ridotto - € 14,00 (Studenti universitari / convenzionati)


Ridotto - € 9,50 (Under 14 / over 65 ) Gruppi scuola - € 9,00

Prevendita € 1

PREVENDITE

  1. teatrosalafontana.it - www.vivaticket.it

ORARI SPETTACOLI

martedì - sabato ore 20.30 domenica ore 16.00

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

prenotazioni telefoniche al numero 02 69015733 da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00 via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RITIRO BIGLIETTI

da lunedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00
la biglietteria apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo Ritiro entro 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

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