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Articoli filtrati per data: Gennaio 2021

"Stai con me", il nuovo singolo di Oana

Stai con me è il nuovo singolo di Oana


"Stai con me" è il nuovo singolo di Oana, misteriosa cantautrice che aveva di recente esordito con il brano Dentro e Fuori, con la sua inconfondibile malinconia elettronica che è diventata il suo marchio distintivo. Qui, Oana sembra volerci dire che il tempo non tollera sentimentalismi, ma è compagno severo del momento in cui spandiamo il primo respiro sul mondo. Probabilmente succede a tutti, di incontrare la persona giusta al momento sbaglio, o quella sbagliata al momento giusto. Allora bisogna raccogliere le forse e saper lasciar andare, anche quando in realtà vorresti gridare fortissimo: Stai con me!
 
E per infinito che ci può sembrare un momento buio, diventa inesistente rapportato all'eternità, diventiamo piccoli, possiamo dire mai esistiti. Ecco quindi il tempo non esiste, è una dimensione soggettiva, uno dei tanti costrutti mentali nei quali ci rifugiamo. Perché alla fine, quando ci giriamo indietro, la sensazione è qualcosa tipo...
è successo davvero? Era reale?


Tutto è offuscato e diventa leggero. Stai con me!

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Sono Oana.
Una, nessuna, centomila”.
Ho un unico desiderio: la catarsi.
Credo nell’arte come strumento essenziale per la liberazione dalle forme ripetitive del quotidiano. Ho sentimenti anticonvenzionali, ma provo rispetto reverenziale per la musica.

Sono nata nel ’92, non importa dove.
Ho fatto il Classico e poi ho lavorato nei bar (cioè ci lavoro ancora).

A 25 anni ho mollato il conservatorio ed ho iniziato a scrivere la mia musica, poi ho conosciuto Mr. Blackstar ed insieme abbiamo iniziato a lavorare al mio primo EP, “I FIORI DEL MALE”.
 
Sul web
 

Blog: rocktargatoitalia.it

Di: Nadia Mistri

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Esce "Welcome Home (Sanitarium)", il nuovo singolo di YLYNE feat. Luca Scaggiante

YLYNE

WELCOME HOME (SANITARIUM) 
ft. Luca Scaggiante


UN ORIGINALE REWORK ELETTRONICO DEL CLASSICO BRANO DEI METALLICA, PER ANTICIPARE IL NUOVO ALBUM IN USCITA IL 16 APRILE 2021

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È un brano speciale quello con cui Ylyne, l’incarnazione elettronica dell’estroso musicista Frank Martino, annuncia l’uscita del suo nuovo album Odd Dance Music, prevista per il 16 aprile su etichetta Auand Beats: Welcome Home (Sanitarium) è infatti una reinterpretazione del celebre pezzo dei Metallica, uno dei singoli tratti da Master of Puppets. Sul brano, Ylyne ha collaborato con Luca Scaggiante per le parti vocali, che nel loro elemento testuale sono in realtà il principale punto di ancoraggio fra la canzone originale e la nuova veste che le ha donato Frank Martino. Batteria, basso e chitarre distorte del thrash metal sono qui infatti distillati e reinventati con drum machine, loop e suoni elettronici, che staccano il brano del concetto di semplice cover, rendendolo un radicale e originale rework, quasi un brano a sé stante che prende spunto da un pezzo preesistente. Un brano che per titolo e tematiche peraltro si colloca perfettamente nell’atmosfera dell’anno appena concluso, fungendone anche da ideale chiusura. Pur risultando nel complesso la traccia meno intricata del disco, vista del resto la sua natura di rielaborazione, anche Welcome Home (Sanitarium) si inserisce nel filone della “odd dance music”, che è sì il titolo dell’album ma che può anche indicare nell’insieme il genere che propone Ylyne con le sue recenti sperimentazioni musicali: quello che è stato ironicamente ribattezzato con l’acronimo ODM, a indicare un genere che parte dalla base di suoni della musica dance, trap e glitch, amalgamati con armonie storte e tempi dispari a formare un sound “odd”.

 

 

BIO

Laureato con il massimo dei voti in musica jazz presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, Frank Martino (Messina, 1983) è chitarrista, compositore e producer. Durante gli anni da studente si appassiona alla contaminazione tra jazz e musica elettronica, iniziando ad affiancare alla chitarra altri strumenti come sintetizzatori, drum machine e campionatori. Negli ultimi dieci anni ha portato quest’approccio all'interno di diversi progetti, incidendo per diverse etichette jazz italiane (Auand, Cam Jazz, Nusica.org, Improvvisatore involontario, Catsound). Nel 2016 produce per Auand Records il suo primo disco da solista Revert, definito da Paolo Fresu come "il lavoro di un artista a tutto tondo che sente la musica con gli occhi curiosi di chi la coglie nella contemporaneità odierna fatta di impulsi e di digitale, di dialogo, comunicazione e improvvisazione." Nel 2018 esce il secondo disco solista, Level 2 Chaotic Swing, a proposito del quale Enrico Bettinello afferma “Martino prende un organico classico del jazz elettrico, il classico “organ trio” (quello di un Wes Montgomery o un Grant Green per intenderci) e lo scaglia letteralmente dentro il caos del Ventunesimo secolo.” Per il terzo album, Ego Boost, dà il benvenuto al sassofonista Massimiliano Milesi che si unisce a Claudio Vignali (tastiere) e Niccolò Romanin (batteria) nel suo progetto Disorgan, definito nelle note di copertina di Enrico Terragnoli come “un lampante esempio di creazione collettiva”. È produttore del progetto di musica elettronica YLYNE con il quale pubblica tre album, l'ultimo dei quali, 26, uscito nel 2017, inaugurando la sezione elettronica dell'etichetta pugliese Auand Beats.

"Increspature digitali, strappi e ritmi spezzati dai quali emerge un nitido lirismo." – Rumore

Intimo, elegante e comunicativo, da ascoltare assolutamente.” – Il Mucchio Selvaggio

YLYNE

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Di: Nadia Mistri

 

 

 

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Diventa socio Teatri Possibili

Diventa socio Teatri Possibili

 

É aperta la campagna soci 2021 dell'associazione Teatri Possibili, da oltre venticinque un punto di riferimento importante per la cultura teatrale nella città di Milano.

Diventare socio Teatri Possibili significa entrare a fare parte di una realtà stimolante e aperta, che propone un ricco calendario di attività culturali e ricreative, spesso gratuite, dal vivo e online, incontri di formazione e di approfondimento culturale, dibattiti, feste e rinfreschi in sede, cene sociali, gruppi di visione di spettacoli selezionati nei principali teatri, visite guidate...

Essere socio Teatri Possibili ti dà inoltre diritto a numerosi vantaggi!

Grazie alla tessera Teatri Possibili, i nostri soci hanno la possibilità di frequentare i maggiori luoghi di cultura di Milano e i tanti locali della zona Savona/Tortona con ingresso agevolato e di accedere a servizi messi a disposizione dagli altri soci ad un prezzo di favore.

 

Scopri di più su:
https://www.teatripossibili.it/pagine/convenzioni-1.html



Sono tanti i progetti che ogni anno realizziamo e ideiamo per tutti i nostri soci e tanti altri sono in sviluppo! Ecco i progetti realizzati quest'anno!
Incontri Possibili: lezioni e incontri completamente gratuiti, con i grandi testimonial della cultura contemporanea, trasmessi in diretta streaming.
Il giardino delle Utopie: una serie di storie e di incontri online e dal vivo. Esempi, visioni del mondo, da seguire, da realizzare, per dare vita al nostro “luogo che non esiste”.
Il club del libro: uno spazio di incontro per quanti amano leggere. Una finestra di discussione per confrontarsi, dibattere e avere consigli su una buona lettura o un libro irrinunciabile.
TPjunior Magazine: uno strumento di comunicazione per raccontare sé stessi e gli altri, sia all'interno dell'associazione, sia alle famiglie, amici e territorio. Scritto e ideato dai soci junior!

Come associarsi? 
E' semplicissimo, a questo link troverai il form da compilare!
https://www.teatripossibili.it/associazionismo/diventa-socio-teatri-possibili.html

Cosa aspetti? Nel 2020 eravamo più di 1000 soci e abbiamo partecipato ad oltre 50 eventi gratuiti! Diventa anche tu protagonista insieme a noi: associati subito o rinnova la tua quota associativa per l'anno nuovo, ed entra anche tu nel mondo Teatri Possibili!

 

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Di: Nadia Mistri

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"IO VOLEVO SOGNARE PIÙ FORTE" il nuovo disco di EDOARDO DE ANGELIS

EDOARDO DE ANGELIS

IO VOLEVO SOGNARE PIU' FORTE

(Etichetta IL CANTAUTORE NECESSARIO - edizioni MUSICA DEL SUD - Distribuzione EGEA MUSIC - CD e DIGITALE - Pubblicazione 15 gennaio 2021)

Un sogno in musica per l'Europa nel video racconto di Edoardo De Angelis e Jonathan Giustini: Guarda il video


I sogni non possono morire, la loro materia è inestinguibile. Possono cadere, infrangersi, o attraversare in volo tutti i mari in tempesta per giungere a un’anima che sappia ascoltarli, abbracciarli e dar loro conforto.

Ce n’è voluto del tempo perché un’idea straordinariamente felice come quella dell’Europa unita si facesse strada nel tempo, nelle discordie, nel sangue, fino alle tragiche esperienze delle guerre mondiali del secolo scorso, delle persecuzioni razziali, dei lager. 

 

Il cantautore romano festeggia il cinquantesimo anno di attività con un nuovo album in cui approfondisce parte delle tematiche da cui non si è mai distolto e su cui l’Europa si fonda: la difesa dei diritti (L’apertura della caccia), l’attenzione verso i più fragili (Lettera dall’inferno, Il lupo non verrà), il confine tra sogno e realtà (L’orso e la stella), la cura dei sentimenti (Nel mio cuore, Cuore selvatico), la posizione dell’uomo nel mondo e nella storia (Il dolore del mondo). Un album che si segnala anche per un tratto politico, forte e dichiarato, in favore dell’Europa unita, quasi un manifesto europeista, vedi le canzoni Prima d’essere l’Europa e Le strade d’Europa, scritte a quattro mani con Francesco Giunta.

Dall'inizio degli anni settanta, epoca d'oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, Edoardo De Angelis ha scritto per sé e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi affermati (Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l'indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione. Di questo suo amore per la canzone come forma d'arte, De Angelis ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Più di venti album, in quasi mezzo secolo di attività, e infinite collaborazioni, da Mina a Tosca e Paola Turci, da Albertazzi, Camilleri, Paolini, Marcorè, a De André, Battiato, Dalla e moltissimi altri. Tra i suoi impegni sociali spicca quello contro la violenza, soprattutto nei confronti dell’universo femminile.  

Edoardo De Angelis

Facebook: www.facebook.com/edoardo.deangelis.125

YouTube: www.youtube.com/channel/UC1SIohaSaywn8QymmmbUohA

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

 

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"Milano nasce celtica" il nuovo libro di Tito Livraghi

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Che cosa sappiamo sui Celti?

E sulla fondazione della città di Milano?

Abbiamo mai sentito parlare delle dracme padane?

E nell'avveniristico quartiere di CityLife,

a cosa fanno riferimento le oltre 100 stelle colorate incastonate nella pavimentazione di piazza Burri?  

 

Milano nasce celtica

il nuovo libro del noto medico scrittore milanese

Tito Livraghi

ci ricorda da dove veniamo

e ci conferma che la Storia

può essere davvero appassionante

quando la si sa raccontare.

 

Milano nasce celtica – Recensione 14 Gennaio 2021

 

 

 

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Blog: RockTargatoItalia.it

Di: Nadia Mistri

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ArteVisione 2020: la vincitrice

ArteVisione 2020: la vincitrice

La giuria composta da Andrea Bellini, direttore Centre d’Art Contemporain di Ginevra; Rebecca De Pas, programmer Visions Du Réel; Dino Vannini, deputy Director / Head of Marketing and Communications, Sky Arte - Sky Arts Production Hub, conferisce il premio ArteVisione 2020 a Fatima Bianchi con Mater Frioul, perché “dimostra di essere capace di riadattare la classicità in uno stile contemporaneo e molto raffinato; dove musica e teatro diventano strumenti per un’esplorazione che si annuncia visionaria e radicata nella cultura mediterranea”.

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Il video di "Adesso cera" di Lena A

LENA A. 

ECCO IL VIDEO DI ADESSO CERA

GIOCARE A NASCONDINO CON LE PROPRIE EMOZIONI

UN BRANO CHE RACCONTA COME RIEMERGERE DALLA FOBIA SOCIALE

 

Nel video, ideato e diretto da Erica De Lisio è racchiusa l'essenza più vera del brano: siamo bravi giocatori di nascondino; nascondiamo noi stessi e le emozioni che ci rendono più fragili o quelle che abbiamo timore a vivere, nascondiamo talmente bene da pensare di aver seminato ogni cosa. Ma tutto ciò che abbiamo dentro cresce, fino a interrompere il sonno e poi la vita e l'unica salvezza diventa guardarsi allo specchio ed abbracciarsi, dirsi "ti voglio bene" e credere in quelle parole. Soltanto così potremo correre per gridare "tana libera tutti" e liberarci davvero. (Lena A.)

 

 

Dopo l’anteprima sul sito di Sky TG 24, esce il 14 gennaio 2020 il video di Adesso Cera, il nuovo singolo di Lena A. pubblicato il 18 dicembre 2020 per Uma Rercords e in distribuzione Sony Music. Il brano segue il singolo d’esordio Tra le dita ft. Giovanni Carnazza, pubblicato a settembre, e si tratta di un secondo capitolo per la cantautrice di Napoli che mescola emozioni, un’attitudine da timida cantautrice con un’anima più ossessiva, elettronica e notturna. 

Lena A., che continua la collaborazione con il produttore di Roma Giovanni Carnazza, descrive i sentimenti che più ci rendono immobili, il giudizio sociale, come ci vogliono gli altri e come ci sentiamo finalmente quando, semplicemente, capiamo che non ce ne importa più.

Giocare a nascondino con le proprie ansie e paure sembra salvifico all’inizio: le rinchiudi nei cassetti, sotto le lenzuola, le sommergi di sabbia, sperando che non facciano più rumore. Invece loro crescono, ti immobilizzano, arrivano a soffocarti, lasciano che il panico prenda il sopravvento su di te, finché non comprendi l’unica cosa da fare: smetterla di vivere secondo giudizi altrui e ascoltare ciò che hai sempre ignorato per poter correre libero, salvare te stesso e urlare “31 salvi tutti”.

BIO                                                                          

Lena come respiro, fiato, energia. Lena come il soprannome che le ha dato la sua migliore amica. Lena come una parola desueta italiana. Ed una A puntata come memorandum. Dietro quella A c’è Alessandra Nazzaro, classe 1996, nata sotto il segno dei Gemelli, in arte Lena A., è laureata Filologia Moderna, canta da quando ne ha memoria, suona il pianoforte dal momento in cui ha spento le prime 5 candeline. Le parole e la musica sono il fil rouge della sua vita. La sua musica è appartenente al genere pop-cantautoriale, immediata nell’esecuzione ma progettuale nei testi, con rimandi nascosti a diversi mondi: dalla letteratura al cinema, dall’arte alla psicologia. Ogni canzone, una metafora.


https://www.facebook.com/nazzaroalessandra/
https://www.instagram.com/lenaa.music/

 

 

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di: Nadia Mistri

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Intervista/videodialogo tra Francesco Caprini (Promoter/Rock Targato Italia) e Roberto Bonfanti (artista scrittore)

ROCK TARGATO ITALIA - Ep.3 - L'ALBA DEGLI ANNI 90: L'ORGANIZZAZIONE

Intervista/videodialogo tra Francesco Caprini (Promoter/Rock Targato Italia) e Roberto Bonfanti (artista scrittore) - Post produzione a cura di Andrea Ettore Di Giovanni.
 
vedi il video dell'intervista nel canale youtube di Rock Targato Italia 
 
In un’annata così particolare abbiamo deciso di fare qualcosa in più, trasformando la compilation in un vero e proprio viaggio nella nostra storia. Inauguriamo una serie di compilation che proveranno a raccontare la storia di Rock Targato Italia e, di riflesso, di ciò che è successo nel mondo del rock italiano dagli anni ’80 ad oggi. Il primo volume parte dal lontano 1987 e si conclude nel 1992 ma, in segno di continuità con il presente, si arricchisce con 3 brani extra firmati da altrettante band vincitrici dell'ultima edizione del concorso. Rock Targato Italia 1987 – 1992
Questa storia parte negli anni ’80. Certo, anche prima di allora nella musica italiana erano successe molte cose: c’era stata una delle scene Prog più fervide a livello mondiale, c’erano stati i primi vagiti punk, le avanguardie, il teatro canzone e un pugno di cantautori che avevano inconsapevolmente già le stimmate della rockstar. Però è negli anni ’80 che, grazie a una serie di esplosioni apparentemente slegate fra loro, inizia a prendere forma l’idea del rock alternativo italiano così come l’abbiamo vissuto e conosciuto. L’esplosione più evidente parte da Firenze dove alcuni manipoli di ragazzi folgorati dalla new-wave inglese, dal dark e dal rock americano sperimentano strade nuove per far sposare quelle sonorità con la tradizione della miglior canzone d’autore nostrana. Nascono così i Diaframma, I Moda di Andrea Chimenti e Barbacci, i Neon, i Litfiba (Piero Pelù, Gianni Maroccolo,. Ghigo Renzulli, Aiazzi, Ringo) e tutte le realtà lanciate dalla IRA Records. La seconda esplosione vitale avviene più a nord: a Berlino, dove due ragazzi reggiani s’incontrano per caso in una serata anonima e decidono di ripercorrere il Brennero a ritroso per ritornare a casa e sconvolgere le regole del punk dando vita ai CCCP: un’esperienza musicale unica che apre però la strada anche a tutto il movimento post-punk emiliano, dagli Ustmamò ai Disciplinatha. Accanto a queste grandi esplosioni se ne susseguono altre come il movimento dei centri sociali torinesi dove iniziano a farsi le ossa alcuni dei personaggi chiave del decennio successivo e si cominciano a contaminare sonorità di ogni parte del mondo (dal rap alla musica etnica), oppure le posse, destinate ad avere rilevanza principalmente nel centro-sud ma attive lungo gran parte dello stivale e capaci di concentrare fortissime energie creative. Nel frattempo nelle Marche i Gang iniziano a miscelare punk, folk e impegno sociale, in Sicilia i Denovo di Luca Madonia e Mario Venuti pongono le basi per il rinnovo della fertile scena catanese, tanto per fare solo qualche altro nome particolarmente significativo. E Milano? Milano non fa eccezione e si prepara a diventare uno dei fulcri creativi del movimento: fra le sale prove del capoluogo lombardo nasce la Vox Pop e iniziano a muovere i primi passi artisti come gli Afterhours, i Ritmo Tribale, gli Underground Life di GianCarlo Onorato, i La Crus, mentre prendono vita i primi locali dedicati alla musica live e sul palco del Magia Music Meeting si mischiano teatro canzone e sperimentazioni rock ospitando le prime esibizioni di Elio E Le Storie Tese. È in questo contesto e per l’esigenza di provare a dare una sorta di coordinamento a tutte queste energie che nel 1987 Francesco Caprini e Franco Sainini danno vita a Rock Targato Italia. Un festival che già l’anno successivo, per la curiosità di andare a scovare sempre nuovi talenti, si evolve in concorso con una prima edizione vinta da dei giovanissimi bresciani: i Timoria. Gli anni ’80 però finiscono ben presto. Nel 1990 Ringo De Palma, fino a un paio d’anni prima batterista dei Litfiba, lascia questo mondo, poco dopo aver ultimato le registrazioni delle parti di batteria di quello che è destinato ad essere l’ultimo album dei CCCP ma anche la scintilla primordiale di qualcos’altro. Nello stesso anno Vasco Rossi calca per la prima volta il palco di San Siro e Ligabue esordisce sbancando il Festivalbar: due eventi che danno vigore anche a un rock italiano più improntato al mainstream e che aprono le porte delle grandi radio anche ad altri. Artisti e brani Rock Targato Italia 2020: Apnea – “Poco prima di dormire” Da Pesaro, un susseguirsi di ricordi, confidenze e desiderio di rinascita si intrecciano all’interno di una canzone sincera ed elettrica in pieno stile rock d’autore. VRF Project – “C’eravamo tanto amati” La fine di un matrimonio e la rovina di un uomo vengono raccontate in modo ironico attraverso una marcetta sghemba che, da Bari, prova a riabbracciare la tradizione del teatro canzone più pungente. La Stazione dei pensieri – “Arrivi tu” Fra chitarre rock, melodie genuinamente pop e aperture orchestrali, arriva da Milano una canzone d’amore ombrosa e immediata dal buon potenziale radiofonico.
 
 
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