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CIRCUS PUNK sono i vincitori di Rock Targato Italia edizione 2021

ROCK TARGATO ITALIA edizione 2021

I PREMI di Rock Targato Italia dedicati agli Artisti in gara sono:

  • GRAN PREMIO ROCK TARGATO ITALIA.
  • PREMIO STEFANO RONZANI.
  • PREMIO SPECIALE CITTA DI MILANO.
  • PREMIO COMPILATION.

VINCITORI

33/a edizione

GRAN PREMIO ROCK TARGATO ITALIA

CIRCUS PUNK     vedi il video https://www.youtube.com/watch?v=6HhFV3AbGX8

La Giuria di Rock Targato Italia ha assegnato il “Gran Premio”, della 33^ edizione della storica manifestazione, alla band dei CIRCUS PUNK.

… “Quando il nome è già una fotografia perfetta di ciò che aspetta l'ascoltatore. Sono in due ma, con la loro carica e il loro piglio maledettamente rock, non fanno rimpiangere la mancanza di altri elementi. Diretti, sfacciati, straripanti di energia e soprattutto genuinamente rock'n'roll nel senso più puro del termine…” (Roberto Bonfanti – scrittore musicista)

Il Premio è stato assegnato da una giuria specializzata presieduta da Claudio Formisano (Presidente Cafim e musicista),  Roberto Bonfanti (scrittore e artista), Paolo Pelizza (docente scuola del Cinema, scrittore e musicista) e Andrea Di Giovanni (regista teatrale e musicista)

Premio Stefano Ronzani

Logan Laugelli  vedi il video https://www.youtube.com/watch?v=8ya-4u2opgU&t=327s

Il premio speciale è dedicato al giornalista tra i più geniali della scena italiana.   Curioso, preparato ed attento osservatore delle tendenze musicali, Stefano Ronzani (collaboratore di Tutto Musica e Mucchio Selvaggio), è stato tra i fondatori di Rock Targato Italia e per 10 anni direttore artistico della manifestazione. Il premio viene dato all’artista con la proposta musicale in particolare con riferimenti  sociali, solidali e condivisione

Premio Speciale CITTA DI MILANO (online)

Mirco Salerni    vedi il video https://www.youtube.com/watch?v=DP_GKcTYYrU

Premio Città di Milano viene assegnato all’artista segnalato dal pubblico, (in questa edizione per necessità OnlIne). Il vincitore partecipa un proprio brano inedito, nella compilation di Rock Targato Italia

Premio Compilation Rock Targato Italia

Logan Laugelli – Velaska - La Forma Delle NuvoleCapatosta - Cyrax - Circus Punk - Luna GintsugiLemuri Il Visionario - Magritte - I MamaAymara – Mirco Salerni

La compilation è distribuita nei digital-store dall’etichetta Terzo Millennio e promossa dall’Ufficio Stampa Divinazione Milano. La publicazione è prevista per il 25 gennaio 2022. alla quale seguirà la presentazione live (con gli artisti presenti) a Milano nella primavera 2022.

NEL WEB: https://www.rocktargatoitalia.eu

Grazie a tutti restiamo in contatto

Cordialità

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

  1. 02 5831 0655 mob. 3925970778

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

web: www.divinazionemilano.it

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CRLN: "MAGONE" il nuovo singolo

Fuori oggi il video ufficiale di “Magone”, il nuovo singolo di CRLN!

Da oggi disponibile il video ufficiale di “Magone”, realizzato da Giovani Elettrici Film (Andrea Speca & Chiara Gualterio). Il singolo segna il ritorno di CRLN sulla scena dopo 3 anni dall’ultimo album.

Il video vede CRLN nella sua cameretta in un susseguirsi di ricordi e luoghi indefiniti raggiunti solo con la mente. Mentre la stanza come il grembo di una madre la protegge e la trattiene, i suoi tentativi di fuga con l'immaginazione somigliano a prove di volo per prepararsi ad uscire davvero.

A più di tre anni dall’uscita del suo ultimo album, CRLN torna con un singolo che è il manifesto di un periodo di evoluzione e maturazione tanto personale, quanto stilistica: “Magone” rappresenta infatti un nuovo inizio, la prima tappa di un percorso che scandirà il 2022 della giovane artista.

La vita non è una poesia // Questa camera è la mia? // Sembra tutta una bugia // Vorrei scomparire, magia 

Il singolo vede per la prima volta CRLN lavorare direttamente alla produzione, insieme a gheesa e Macro Marco. Il risultato è un brano che abbraccia a pieno le atmosfere sognanti e incalzanti del pop alternativo, con elementi elettronici che rendono ancor più dinamica la produzione. La penna di CRLN sfrutta il tappeto sonoro per raccontarsi e raccontare tanto di questi ultimi tre anni, per ribadire la direzione di questo nuovo viaggio.

“Magone”, finalizzato negli studi Macro Beats di Milano, è stato mixato e masterizzato da Mirko "Kiave" Filice.

BIOGRAFIA CRLN:

CRLN è una cantautrice classe '93 originaria di San Benedetto del Tronto, un'artista dal sound internazionale in bilico tra indie pop ed elettronica. Si avvicina alla musica a dodici anni, quando abbandona la danza classica per dedicarsi agli studi di canto e chitarra classica. Dopo alcune esperienze al fianco di piccole band della sua città, decide di mettersi in proprio cominciando a scrivere pezzi originali. Riesce a farsi conoscere in rete grazie ai social su cui pubblica video di cover eseguite con l’ukulele: viene così notata dall’etichetta Macro Beats con cui produce il primo EP "CAROLINE" (2016). Un buon inizio che porta CRLN all’attenzione della stampa specializzata in veste di nuova promessa dell'alternative pop. Anticipato dai singoli "Blu", "In un mare di niente" e "Da Capo" (con Dutch Nazari), il debutto sulla lunga distanza arriva, invece, nel 2018 con l'Album "PRECIPITAZIONI", a cui fa seguito un lungo tour sui palchi di tutt’Italia. Dopo un periodo di silenzio discografico, interrotto solo da collaborazioni su progetti di alcuni colleghi, “Magone” è il singolo che segna un nuovo inizio nel percorso solista di CRLN.

 

 

Blog: Rock Targato Italia

 

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L'inquinamento della musica: evoluzione storica dell'industria musicale

L’industria musicale e la digitalizzazione 

Era il 2001 quando Steve Jobs presentò il primo IPod promettendo un dispositivo che potesse contenere “1000 canzoni in tasca”. Sembrò fantascienza all’epoca. Dopo solo 20 anni, tutti noi abbiamo a disposizione una qualsiasi app di streaming che ci permette di avere una libreria di 30 milioni di brani.

“Con milioni di canzoni in streaming, si torna ad ascoltare sempre quelle che si amavano da ragazzini” J AX, Piccole Cose (2017)

Il mondo in cui viviamo si sta digitalizzando sempre più. L’arrivo del Covid, infatti, non ha fatto altro che accelerare questo processo per quasi tutte le industrie. Prima fra tutte quella della musica, che già da un paio di anni aveva iniziato questo percorso. Purtroppo però, digitale non significa sostenibile e anche l’industria della musica sta avendo un impatto pesante sull’ambiente.

Secondo quanto diffuso da FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), la spinta digitale sulla musica, vista nel 2020, continua anche nel nuovo anno e con essa i ricavi totali del settore: il primo semestre del 2021 registra infatti un +41% nel numero di abbonamenti effettuati e un +34% in termini di volume di mercato della musica registrata. 

In particolare, Spotify e Apple Music sono le due piattaforme che stanno dominando il mercato con una quota di abbonati, rispettivamente, del 32% e del 16%. Entrambe queste big acquisiscono continuamente piccole aziende e startup del settore per fare in modo di offrire servizi sempre più completi e personalizzati.

L’impatto della musica sull’ambiente

Numeri da capogiro per l’industria musicale in termini di crescita e sviluppo ma tutto ciò si ripercuote anche sull’ambiente. 

“Quindi anche ascoltare la musica inquina?”

Si e anche qui i numeri sono a dir poco impressionanti. Prendiamo come esempio gli Stati Uniti che, da soli, emettono ogni anno una quantità di gas serra dovuta all’intrattenimento che duplica addirittura quanto prodotto da tutto il mondo nei primi anni 2000.

Abbiamo ripreso questi numeri grazie ad uno studio effettuato dai due centri universitari di Oslo e Glasgow. Le due università hanno portato a termine una ricerca e indagare sull’effettivo impatto ambientale della musica digitale, ovvero in streaming.

Per capire meglio l’impatto ambientale della musica nel corso della storia possiamo dare uno sguardo all'infografica. Da una parte abbiamo il tipo di tecnologia musicale in un dato periodo storico e dall’altra la relativa quantità di gas emessi ogni anno.

Infografica

I numeri circa l’inquinamento da gas, rispetto ai giorni nostri, sono dovuti ovviamente all’eccessivo consumo energetico dei server. I servizi di streaming, infatti, si appoggiano a potenti server che necessitano di una quantità di energia elettrica enorme. A sua volta, l’energia viene spesso ricavata, come tutti sappiamo, da combustibili fossili che continuano ad inquinare l’aria aumentando l’effetto serra. Di questo passo, si ipotizza che Internet possa arrivare a consumare circa un quinto dell’intera elettricità del mondo nel 2030.

Lo stesso professore universitario del centro di Oslo ha dichiarato: “Dalla nostra ricerca emerge un quadro estremamente sconcertante quando pensiamo all'energia usata per l'ascolto della musica online. La memorizzazione e l'elaborazione di musica online usa un'enorme quantità di risorse ed energia, e questo ha un fortissimo impatto sull'ambiente”

Da un lato, l’evoluzione della musica e della tecnologia hanno permesso di ridurre drasticamente l’uso di materiali difficili da riciclare come plastica, alluminio e policarbonato. Dall’altro, le nuove tecnologie sono le stesse che ci hanno portato a consumare in maniera eccessiva grosse fonti di energia, comportando un inquinamento ambientale sempre maggiore.

Insomma, ci sono ancora i nostalgici della qualità sonora del vinile, e chissà che non torneremo a comprare vinili per salvare l’ambiente.

 

Fonte: prontobolletta.it

 

Blog: Rock Targato Italia

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Senza titolo e Architettura Utopica: Le Case Sussurranti

Architettura Utopica: Le Case Sussurranti

In occasione della mostra In the Garden of Eden. A landscape of things with Alessandro Mendini and firends, siamo lieti di annunciare il lancio di due litografie in edizione limitata, tratte da uno stilema e da un disegno di Alessandro Mendini.

Senza titolo e Architettura Utopica: Le Case Sussurranti
Sono state prodotte dalla galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea con Alessandro Mendini. Cose, un progetto seguito e curato da Elisa e Fulvia Mendini.
Le edizioni limitate di 50 esemplari sono realizzate interamente a mano da artigiani specializzati. Numerate e timbrate da Antonio Colombo Arte Contemporanea e Alessandro Mendini. Cose, Senza titolo e Architettura Utopica: Le Case Sussurranti sono ora disponibili nel nostro shop online.

 

blog: http://www.rocktargatoitalia.eu

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