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Francesco Caprini

Francesco Caprini

COLLECTIN'SPARKS a Rock targato Italia - Milano 3 ottobre - Intervista

Rock Targato Italia - Finali Nazionali XXIX/a edizione.  Milano 3 ottobre legendclub 

Intervista a Collectin'Sparks

a cura Ufficio Stampa Divinazione Milano

 

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

La passione per la musica per alcuni arriva da lontano dal primo disco comprato dal papà..casualmente dei Beatles...o dalla prima chitarra acquistata dopo aver venduto il clarinetto preso per la banda del paese. Per altri dopo aver sentito suonare il primo gruppo rock del paese...e gli U2..Per altri ancora dal metal più duro..

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)?

Il gruppo è composto da 5 elementi: Michele Fiorenzi, voce e chitarra ritmica, Nicola Fiorenzi, piano e tastiere, Francesco Dignatici, chitarra solista e seconde voci Andrea Albicini, Basso, Giammarco Agazzotti, batteria.

Michele e Nicola sono fratelli e si conoscono da una vita. In realtà Siamo tutti dello stesso piccolo paese, a parte Giammarco, che è entrato nel gruppo grazie alla segnalazione (azzeccatissima), di Andrea. Palagano (in provincia di Modena), è un paese piccolo dove ci si conosce tutti e dove si sono susseguite varie band di cover in cui hanno militato in diverse formazioni, Michele, Nicola, Francesco ed Andrea. 

Il gruppo è nato da un'idea di Michele, condivisa dapprima con il fratello Nicola e poi proposta agli amici che ora sono i Collectin' Sparks. Dopo anni di cover, infatti, era nata la voglia di mettere su disco idee originali maturate anni prima e mai concretizzate se non su qualche cassetta. Da lì il gruppo, il cd omonimo autoprodotto, e poi la voglia di non fermarsi che ci ha portato ad essere di nuovo in studio per il secondo CD proprio in queste settimane.

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Cantare e suonare dal vivo è sempre un'emozione speciale, che si moltiplica quando i pezzi che suoni e canti sono i tuoi, e sono quindi parte di te.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Non c'è una regola, a volte sei seduto a strimpellare distrattamente la chitarra o il piano (a seconda di chi scrive), ed esce qualcosa su cui poi cominci a lavorare: in alcuni casi basta qualche giorno, in altri servono mesi per arrivare a qualcosa che ti convinca. Altre volte è una situazione, un'esperienza che ti suscita emozioni che hai poi voglia di mettere in musica.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Le influenze sulla nostra musica sono davvero varie: il rock classico (dai Beatles ai Led Zeppelin ai Pink Floyd), ma anche il progressive dei Jethro Tull, e poi il grunge dei Pearl Jam, i Grant Lee Buffalo, e un po' di anni 90. Negli ultimi pezzi che stiamo scrivendo emerge molto il rock alternativo con suoni più moderni e condito da molteplici sfumature e declinazioni che provengono dagli ascolti anche molto diversi fra loro dei 5 componenti dei Collectin' Sparks. Un esperimento interessante proposto da Andrea all'inizio delle registrazioni del nuovo CD è stato proprio quello di scambiarci la lista degli ascolti attuali di ognuno per cogliere meglio da dove arriviamo, per capirci di più e per trovare un suono "nostro".

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

In radio si sentono molto i "prodotti" dei Talent e spesso la parola "indie" viene usata a sproposito per mascherare del pop estivo, ma c'è sicuramente tanto fermento e manifestazioni come Rock Targato Italia sono un ottimo modo per farlo emergere. Purtroppo nei locali manca un po' la voglia di "rischiare" con gruppi che propongono musica originale, e questo fa sì che gli spazi per esibirsi siano limitati.

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Ascoltare tanta musica, anche di generi molto diversi, per cercare poi di trovare la propria, e farla conoscere attraverso i live e i social media.

A presto,

Collectin' Sparks

 

Rock Targato Italia - Sono aperte le iscrizione per partecipare alla XXX/a edizione 

RISING AGE in programma il 4 ottobre - Finali Nazionali Rock Targato Italia

Roberto Bonfanti scrittore e musicista ha scritto una breve presentazione degli artisti in programma alle Finali Nazionali di Rock targato Italia XXIX/a ediz. al Legendclub di Milano in data 2 - 3 - 4 ottobre 2017.
 
Ufficio Stampa Divinazione Milano
 
RISING AGE in programma il 4 ottobre 

I Rising Age amano mostrare i muscoli, musicalmente parlando. Nella loro proposta, infatti, i musicisti piemontesi fagocitano hard-rock, metal, crossover, qualche apertura psichedelica sempre tagliente e tutto ciò che può rientrare nei confini del rock più duro e robusto. Un cocktail massiccio che va a comporre una vera e propria macchina da guerra sonora.

 

 Sono aperte le iscrizione per partecipare alla XXX/a edizione

 

 

 

MASSIMO FRANCESCON BAND si racconta a Rock targato Italia. Concerto 3 ottobre Milano

Rock Targato Italia - Finali Nazionali XXIX/a edizione.  Milano 3 ottobre legendclub 

Intervista a MASSIMO FRANCESCON BAND 

a cura Ufficio Stampa Divinazione Milano

1-A fare musica, quindi a portare le mie canzoni nei locali, mi ha spinto poco meno di 10 anni fa un Cantautore della nostra provincia trevigiana. Quest'uomo che risponde al nome di Alberto Cantone, che io sostengo essere il "padre" di molti altri artisti della Treviso Cantautoriale, durante una sua serata live mi ha ospitato e proprio da li è nato tutto. Prima di quel momento le mie "creazioni" rimanevano sogni scritti e consumati nella mia camera, da li in poi un susseguirsi di forti emozioni e una reale felicità nel poter vivere anche di una passione condividendola con chiunque.

Il mio amore per la musica è nato, come credo per chiunque, scoprendola...perdendomici poi in maniera profonda, fino a sentirla parte fondamentale della mia vita, un'amica importante leale e senza secondi fini.

2-Io sono un Cuoco, con la fortuna di poter seguire anche la Passione per la Musica fino a poterla portare nelle serate dal vivo. Fondamentale è, in questo incastrarsi frenetico di tempi e momenti, la mia Band formatasi in maniera definitiva 2 anni fa durante la lavorazione del mio secondo disco (primo con la Band) dal titolo "Cuore Nero". La Massimo Francescon Band è una realtà formata da grandi Professionisti e da VERI AMICI che vede alla chitarra acustica Alberto Turchetto, alla chitarra elettrica il maestro Antonio Moret, al basso Marco Dassi e alla batteria Matteo Ciciliot a musicare e arrangiare i miei testi. Io sono anche la voce di questo progetto.

Sono quindi un cantautore ma grazie alle varie anime e al background di ogni singolo musicista il repertorio assume una vena folk rock, in alcuni casi anche progressive.

3-Cantare dal vivo per me è aprirmi a 360°, è emozionarmi quando capisco di aver fatto passare quel preciso attimo di mia storia che volevo condividere, è il solo modo senza filtro per raccontare raccontandomi, è un cerchio di energia che passa da anima in anima gonfiandosi di bellezza, E' SENTIRE LA MUSICA SDRAIARSI SUL CUORE PORTANDOSI DIETRO L'ANIMA, FACENDOCI ALL'AMORE !

4-Nascono in qualsiasi posto, a lavoro, a letto, davanti ad una birra, in un attimo di perfetta solitudine, mentre coccoli tua figlia, mentre fai l'amore con una splendida donna, quando ti incazzi davanti ad un telegiornale, ogni qualvolta una realtà ti fa esplodere il cuore di bene e tante quante altre volte te lo fa gridare di male. A me non capitano mai in situazioni particolari, si nascondono nei migliori luoghi del mondo o nei peggiori angoli di casa mia e devo avere la prontezza di coglierle alle spalle che un attimo dopo sono canzoni volate via.

5-Siamo tutti figli di ciò che respiriamo, di quello che viviamo e di quello che ascoltiamo…ogni contaminazione credo derivi da tutto quello che volontariamente ed involontariamente mi è passato vicino, quindi credo che sia una scelta piuttosto obbligata e molto meno ragionata quella del "lasciarsi" ispirare e sul come si possa essere "influenzati" , direi in un risultato di dolce fatalità .

Se devo per forza dare dei nomi ai miei Artisti preferiti, citandone solo alcuni, cercherei di evidenziare i "Capimastri" dei generi di cui sono veramente innamorato, per la musica Italiana De Andrè, De Gregori, Dalla, Rino Gaetano, Vasco, Afterhours, Baustelle, PFM, I 3 allegri Ragazzi Morti, Punkreas, Avion Travel, Modena City Ramblers, La Cruss, Claudio Lolli, Tiromancino, Niccolò Fabi, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela e molti altri. Per la musica Internazionale Led Zeppeling, Deep Purple, Pink Floyd, Jeff Bukley , Nirvana, The Doors, Muddy Waters, BB King, Rolling Stones, Asaf Avidan, Bob Dylan, Lou Reed, Bob Marley, Velvet Underground, Patti Smith, Clash, Sex Pistols, Ramones, Nofx, Queen, Neil Young,Iron Maiden, Black Sabbath, Bruce Springsteen, Nick Cave, Sting, U2, Oasis, ecc ecc ecc. Ho sempre ascoltato e letto di tutto. Non voglio fare l’anticonformista ma credo davvero di avere ereditato da ogni conoscenza di tutto un po’.

6-Potrei urlare contro i talent, contro le major, contro chi continua ad inondare il mercato di spazzatura ma non lo faccio. LA MUSICA VINCE SEMPRE E CHI HA VOGLIA DI CERCARE QUELLA BUONA LO IMPARERA' A FARE SEMPRE IN MANIERA NUOVA. Ci sono realtà serie che fanno bene alla musica come proprio il vostro Rock Targato Italia, credo che la musica in Italia morirà quando smetterà l'ultimissimo buon proposito verso lei stessa.

7-Io non so che consiglio poter dare ai giovani per diventare musicisti...io auguro loro di DIVENTARE VIVI prima di tutto, e riesco solo svelarti come mi pongo verso la vita.

Io credo che l’unico e solo vero “Miracolo” sia l’ESSERE e quindi il ritrovarci a vivere…e io sono innamorato della VITA…amo il mio lavoro di cuoco e sono fiero di poter fare musica…credo nel potere che l’uomo ha di cambiare OGNI COSA, NEL RISPETTO DELLA PROPRIA COSCIENZA E DI OGNI SUO PROSSIMO. CREDO CHE IL “PARADISO” SIA QUI E CHE L’”INFERNO” ALTRETTANTO NELLE SUE CRUDELI E EGOISTICHE FORME: IL RAZZISMO, LA GUERRA, L’ODIO, LA TIRANNIA. Noi possiamo scegliere e cambiare OGNI COSA.

La musica è uno dei Grandi Strumenti che possiamo utilizzare per provare a lasciare una terra più buona dopo che l'avremmo calpestata del tutto.

UN ABBRACCIO GRANDE A TUTTI MASSIMO FRANCESCON ! :-)

 

Rock Targato Italia - Sono aperte le iscrizione per partecipare alla XXX/a edizione 

MOTETTE a Milano 4 ottobre - Rock Targato Italia Finali Nazionali

Roberto Bonfanti scrittore e musicista ha scritto una breve presentazione degli artisti in programma alle Finali Nazionali di Rock targato Italia XXIX/a ediz. al Legendclub di Milano in data 2 - 3 - 4 ottobre 2017.
 
Ufficio Stampa Divinazione Milano
 
MOTETTE In programma il 4 ottobre. 

Sono sbarazzini e genuini, i Motette. Il quartetto marchigiano sembra avere la capacità di muoversi in modo estremamente spontaneo nei confini di un pop solare, arioso e potenzialmente radiofonico, con intrecci pulitissimi di chitarra, basso e batteria ad accompagnare una voce femminile che canta ritornelli orecchiabili e melodie lineari. Freschi come un soffio di brezza primaverile.

Roberto Bonfanti
 
 
Sono aperte le iscrizione per partecipare alla XXX/a edizione

 

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