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Ottimi risultati la prima edizione digitaledi miart

 SI CHIUDE CON SUCCESSO MIART DIGITAL EDITION
PRIMA EDIZIONE DIGITALE DELLA FIERA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI MILANO

APPUNTAMENTO AD APRILE 2021 PER LA 25° EDIZIONE:
LA PRIMA SIA FISICA CHE DIGITALE CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI NICOLA RICCIARDI


Milano, 15 settembre 2020 – Domenica 13 settembre si è conclusa con ottimi risultati la prima edizione digitaledi miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano e diretta per il quarto anno da Alessandro Rabottini, a cui dal prossimo ottobre succederà Nicola Ricciardi.

133 espositori nazionali e internazionali hanno confermato la loro adesione alla manifestazione arricchendo la piattaforma digitale sviluppata in collaborazione con Artshell con 1761 opere, suddivise nelle quattro grandi aree tematiche che da sempre contraddistinguono il percorso di ricerca della fiera: arte moderna, contemporanea, emergente e design da collezione.

195 gli eventi online, dagli appuntamenti della Milano Art Week organizzata in collaborazione con Comune di Milano – Cultura, a quelli delle gallerie, accanto a oltre ai 125 insight che hanno permesso al pubblico di approfondire la conoscenza degli artisti e dei lavori esposti.

178.709 visualizzazioni per le opere, 10.119 per gli eventi e 7.693 per gli insight, sono numeri significativi che, accanto a una media di 24 minuti di permanenza sulla piattaforma e un totale di 2.240.000 interazioni, dimostrano quanto la navigazione tra i ricchi contenuti digitali della fiera abbia stimolato l’interesse dei visitatori.

Grande successo per la chat che ha consentito un dialogo diretto tra espositori e utenti: 1.986 le chat aperte – tra cui 884 conversazioni con più di 5 interazioni a utente – per un totale di 8.331 messaggi e 2.569 immagini di opere inviate.

Anche in questa edizione digitale il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano ha acquisito 8 opere, per un valore totale di 50.000 euro, degli artisti: Giorgio Andreotta Calò (Sprovieri, Londra), Alexandra Bircken (Herald St, Londra), Talia Chetrit (Kauffman Repetto, Milano – New York ), Daniel Dewar & Grégory Gicquel (Clearing, New York – Bruxelles), Mimosa Echard (Martina Simeti, Milano), Anna Franceschini (Vistamare | Vistamarestudio, Pescara – Milano), Corita Kent (Andrew Kreps, New York), Margherita Raso (Fanta–MLN, Milano).

miart vi aspetta per la sua 25° edizione, diretta da Nicola Ricciardi, dal 9 all’11 aprile 2021, con anteprima riservata giovedì 8 aprile 2021.

 

Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili online sul sito www.miart.it

 

blog rocktargatoitalia.it

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MARCINELLE

COMUNICATO STAMPA

MARCINELLE 

il nuovo singolo di 

DARIO ARRABITO

dal 16 settembre 

in radio e nei webstore  

Il singolo è pubblicato dall’etichetta: Clou Edizioni  

Ancora una volta DARIO ARRABITO non delude: il cantautore toscano tira fuori dal cilindro “MARCINELLE”, il nuovo singolo contenuto nell’album “SPAZIO ALLE EMOZIONI”. Nel brano la voce dell’artista si sposa in modo eccezionale con la scioltezza della sua chitarra per creare un’atmosfera magica, una dimensione delicata ed eterea che accarezza l’ascoltatore. 

Con Marcinelle l’artista ripercorre, tramite la lettera di un padre al figlio, il tragico episodio del disastro di Marcinelle, in Belgio. L’8 agosto 1956 un incendio scoppiato nella miniera di carbone della cittadina belga provocò la morte di 262 lavoratori, in maggioranza immigrati italiani.  

Nello scenario grigio e cupo pennellato con maestria da Dario Arrabito, il protagonista trova comunque la forza di dare un ultimo saluto al figlio e gli ricorda che, ogni volta che lo vorrà, potrà guardare il cielo per rivedere il padre.  

“Una scintilla e il tempo qui/ in un istante si è fermato/ non ti vedrò più crescere/ ma non scordarti quanto ti ho amato” 

Tra i versi sembra quasi di sentire l’aria minerale e affannosa di Marcinelle, quell’aria che separa un padre dal figlio. La speranza che traspare nel testo fa da contraltare al senso di abbandono e alla malinconia dell’episodio. 

Dario Arrabito cerca di mantenere viva la memoria di quel giorno e lo fa anche nel videoclip di Marcinelle, dove, tra filmati d’archivio e ritagli di giornale, il cantante non smette mai di accompagnare il ricordo con la sua chitarra.  

“...c'è odore di fuoco quaggiù... [...] ...ed io che non ti vedrò più...” 

 

BIOGRAFIA 

Dario Arrabito nasce a Poggibonsi (SI) il 01/01/1989. 

Già a 12 anni comincia a conoscere il mondo della musica e ad appassionarsi intensamente a chitarra e canto. Predilige da subito il cantautorato italiano. 

A livello artistico, fonda i CORPO ESTRANEO, una cover band dei Nomadi, della quale è frontman e chitarrista. 

Entra inoltre a far parte dei WINGS FOR WHEELS (cover band di Bruce Springsteen) come tastierista e chitarrista. 

Dal 2014 comincia a scrivere e comporre brani propri, che farà conoscere nelle sue serate eseguite in acustico (voce e chitarra). 

Nelle sue canzoni, vengono affrontati temi che spaziano dall'amore al sociale, affrontando anche, in qualche caso, temi storici. 

Nel 2016 partecipa al PREMIO SPAZIO D'AUTORE a Livorno, dove presenta il suo brano UNA FOTTUTA BUGIA, composizione che tratta il tema dell'amicizia che può trasformarsi in amore. 

Il 6 Marzo 2020 pubblica il suo primo album SPAZIO ALLE EMOZIONI (Edizioni CLOU). 

L'album è composto da 11 brani inediti, arricchiti anche dalla presenza di una cover (THE HOUSE OF THE RISING SUN) eseguita dall'interprete e amica GIULIA CONTI. 

Il progetto artistico di Dario Arrabito vede come obiettivo principale la riscoperta del cantautorato, con metriche e rime che richiamano artisti degli anni passati, talvolta non molto conosciuti. Portare sulla scena testi dalle parole semplici, ma con significati plurimi ed intensi, nei quali le persone possano in un caso o in un altro rispecchiarsi e quindi sentirsi parte di essi. 

 

Facebook https://www.facebook.com/darioarrabitocantautore 
YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UC3L225fuQXSfH2Tb4OaEaXA 
Spotifyhttps://open.spotify.com/artist/3WTDy1WpCmSf4iMo3ewrOC 

 

PIETRO BENEDETTI – FRANCESCO RATTI 

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

347 3265242 – 331 4203865

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web: www.divinazionemilano.it 

 

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NICOLA RICCIARDI NUOVO DIRETTORE ARTISTICO DI MIART

FIERA MILANO SCEGLIE NICOLA RICCIARDI COME NUOVO DIRETTORE ARTISTICO DI MIART PER IL PROSSIMO TRIENNIO

RICCIARDI PRENDERA’ INCARICO DA OTTOBRE PER LAVORARE ALLA PREPARAZIONE DELLA VENTICINQUESIMA EDIZIONE DI MIART, IN CALENDARIO DAL 9 ALL’11 APRILE 2021

Milano, 10 settembre 2020 – È #NicolaRicciardi il nuovo Direttore Artistico di miart per il triennio 2021-2023.

Ricciardi – curatore e critico d’arte contemporanea dalla formazione internazionale, classe 1985, Direttore Artistico uscente delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino – succede ad #AlessandroRabottini, che lascia miart dopo quattro anni di lavoro alla guida della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da #FieraMilano.

La scelta di Fiera Milano è andata in una direzione di continuità rispetto al percorso tracciato dal team di miart dal 2013 a oggi, prima con la direzione artistica d Vincenzo de Bellis (2013 – 2016) e poi con quella di Alessandro Rabottini (2017 – 2020).

“Accetto con entusiasmo questa nuova sfida – commenta Nicola Ricciardi – con l’ambizione di poter contribuire nel corso dei prossimi tre anni a consolidare miart come punto di riferimento per le gallerie, gli artisti e i collezionisti italiani e internazionali. Se da un lato sarà mia cura garantire solidità e continuità rispetto al percorso tracciato prima di me, con intelligenza e lungimiranza, da Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini, dall’altro mi dedicherò affinché il perimetro di miart aderisca ai confini di un mondo inevitabilmente cambiato, mantenendo dunque uno sguardo dritto e aperto al futuro. Sono onorato e grato a Fiera Milano per l'opportunità e la fiducia riposta nei miei confronti, e sarò sempre riconoscente e in debito con OGR Torino per avermi formato umanamente e professionalmente nel corso degli ultimi quattro anni. Desidero in particolare ringraziare la dirigenza, i colleghi e i molti compagni di viaggio che dal 2016 a oggi hanno reso possibile, con passione e dedizione, il sogno condiviso di costruire dal nulla un’istituzione culturale che oggi è riconosciuta e apprezzata a livello internazionale."

"Sono molte le persone e le istituzioni che desidero ringraziare – sottolinea Alessandro Rabottini – per la splendida opportunità umana e professionale che mi è stata offerta in questi quattro anni, a partire da Fiera Milano e dall'intero team di miart, la cui competenza, creatività e amicizia sono state un nutrimento costante. Desidero inoltre esprimere la mia riconoscenza a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e che hanno contribuito ad espandere lo statuto internazionale della fiera dell'arte di Milano e della città stessa: le gallerie, gli artisti, i collezionisti, i partner e gli sponsor, i membri dei Comitati di Selezione e dell'Honorary Board, i curatori delle sezioni ospiti, i giurati dei premi e i relatori dei talk. Ringrazio tutti per l'entusiasmo e la qualità che, negli anni, hanno riposto in miart. Sono onorato di aver dato il mio contributo a Milano e al suo paesaggio culturale, e per questo vorrei ringraziare il Comune di Milano, l'Assessorato alla Cultura e tutte le istituzioni pubbliche e private, gli enti culturali e gli spazi no-profit che, anno dopo anno, hanno contribuito a un evento di respiro così internazionale come la Milano Art Week. Grazie per avermi reso partecipe di questo intenso dialogo. E ringrazio Fondazione Fiera Milano per aver sostenuto con costanza e generosità il lavoro degli artisti e delle gallerie che hanno scelto miart come palcoscenico. Faccio infine i miei migliori auguri a Nicola Ricciardi per i successi che tanto miart quanto Milano continueranno ad ottenere insieme."

Nicola Ricciardi, prenderà incarico da ottobre, per iniziare da subito a lavorare alla preparazione della venticinquesima edizione di miart, in calendario dal 9 all’11 aprile 2021.

Nicola Ricciardi

Nicola Ricciardi (1985) è curatore e critico d’arte contemporanea.

Dal 2016 al 2020 è stato Direttore Artistico delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, contribuendo alla costruzione dell’identità dell’istituzione culturale e al posizionamento della stessa come uno dei principali centri in Europa per la produzione e la promozione delle arti visive e performative. Sotto la sua guida, le OGR hanno organizzato mostre personali, tra gli altri, di Tino Sehgal, Susan Hiller, Mike Nelson, Pablo Bronstein, Monica Bonvicini, oltre a grandi mostre collettive quali Come una falena alla fiamma, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Cuore di Tenebra, in collaborazione con il Castello di Rivoli, e La Biennale de l’Image en Mouvement. The Sound of Screens Imploding, in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain de Genève. Ricciardi ha inoltre contribuito a realizzare concerti e performance inedite in Italia come i progetti The Catalogue dei Kraftwerk e ∑(No,12k,Lg,18Ogr) di New Order + Liam Gillick.

Prima del suo incarico presso OGR, ha curato numerose mostre di artisti italiani (Diego Perrone, Alessandro Pessoli, Patrick Tuttofuoco) e internazionali (Mark Horowitz, Kour Pour, Frank Hulsbomer), è stato assistente curatore di Vincenzo de Bellis per il progetto Ennesima: una mostra di sette mostre sull’arte italiana (Triennale di Milano, 2015), ha collaborato con Massimiliano Gioni e il team curatoriale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2013) e ha partecipato con un progetto collettivo alla settima Biennale di Berlino (2012). Ha collaborato inoltre con importanti pubblicazioni internazionali di settore, tra cui Frieze, Mousse Magazine e The Brooklyn Rail.

Dopo gli studi all'Università Cattolica di Milano, Ricciardi ha conseguito un master in studi curatoriali presso il Center for Curatorial Studies del Bard College di New York, con una tesi su Matthew Barney.

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“STANOTTE UCCIDO MIO PADRE”

 COMUNICATO STAMPA

“STANOTTE UCCIDO MIO PADRE”

il nuovo singolo di

FRANCESCO BELLUCCI

dal 16 settembre in radio e nei webstore

Il singolo è pubblicato dall’etichetta: Terzo Millennio

Manca ormai pochissimo all‘uscita del nuovo singolo di FRANCESCO BELLUCCI intitolato “STANOTTE UCCIDO MIO PADRE”. Il brano, terzo estratto dell’album “SITUAZIONI SCONVENIENTI”, presenta un chiaro marchio di fabbrica, un’indelebile impronta rock, impulsiva e sferzante, tipica di Bellucci. Il testo, d’altra parte, non risparmia accuse e critiche verso una società sempre in cerca di “scoop”, poco inclusiva e straniante.

Il brano racconta un episodio di cronaca nera ed è narrato direttamente dal protagonista, il quale prova sdegno nei confronti di un padre che non riesce a capirlo. Era tutto così ben programmato, doveva andare tutto liscio, ma come sempre qualcosa va storto: il cane riconosce l’assassino e quell’omicidio che sembrava così freddamente facile e diretto trova un esito ben diverso dalle aspettative.

“Se in qualche modo provi fastidio, indignazione o addirittura sgomento, dopo l’ascolto di questa canzone, rientri molto probabilmente nella definizione di perbenista”.

La vicenda in sé diventa quindi analisi e inchiesta, e il nocciolo del brano è proprio nella psicologia che c’è dietro ad esso.

Modenese, classe 1989, Francesco Bellucci torna con un nuovo singolo dopo la pubblicazione nel 2017 dell’album “Siamo Vivi” e l’uscita di altri tre brani, “20 Lt. di Benzina” (settembre 2019), “Vuoto” (novembre 2019) e “Qualcuno ti pensa ancora” (febbraio 2020), che insieme a “Stanotte Uccido Mio Padre” costituiscono l’ossatura del nuovo album “SITUAZIONI SCONVENIENTI“ in uscita in tutti i webstore il 25 settembre 2020 e in pre-order dal 20 settembre.

Sulla scia dei suoi brani precedenti, contraddistinti da forte denuncia sociale e accompagnati da basi rock violente ed esplosive, nel nuovo album l’artista dà sfogo alla sua rabbia interiore. Nei suoi testi, Bellucci denuncia i vizi della società contemporanea ed esprime la sensazione di panico causata dalle relazioni sociali, dalla paura di non riuscire a comunicare.

“Adesso hai due possibilità: riflettere sui veri motivi che ti infastidiscono e cercare di migliorarti, oppure arrabbiati ancora di più e continua a viverla male”

BIOGRAFIA

Francesco Bellucci è nato a Modena il 20 Settembre 1989. Debutta musicalmente nel 2013 partecipando alla Prima Edizione del Premio Pierangelo Bertoli classificandosi al secondo posto con la canzone “Io Ci Credo Ancora”, pubblicata nel Maggio del 2014. Nell’Ottobre 2014 ci riprova al Premio Bertoli conquistando ancora il secondo posto con la canzone “Forse”.

Nel 2017 pubblica il primo album “Siamo Vivi” con 13 brani inediti, anticipato dal singolo “Vivere Davvero” e dall’omonimo videoclip presentato in anteprima da L’Espresso. Con la canzone raggiunge la prima posizione della classifica “Absolute Beginners” stilata da Radio Airplay Italia per il quotidiano online Rockol e vi resterà per sei settimane consecutive.

Selezionato da Radio Deejay per partecipare al Deejay On Stage il 14 Agosto si esibisce a Riccione in apertura al concerto di Francesco Gabbani. Autunno 2017 esce il secondo singolo "Il Mondo Sta Girando” estratto dall’album d’esordio è accompagnato da un videoclip che viene presentato in anteprima su Fanpage.it.

Nel 2018 pubblica il singolo "Che Sfiga Però”, presentato durante la serata finale del Poesia Festival di Modena prima del concerto di Ghemon.

Il 20 settembre 2019 esce il singolo “20 Lt. di Benzina” di cui l’omonimo videoclip viene presentato in anteprima da All Music Italia.

Nel novembre 2019 viene pubblicato il singolo e videoclip “Vuoto”, seguito a febbraio 2020 da "Qualcuno ti pensa ancora"

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PIETRO BENEDETTI – FRANCESCO RATTI

Divinazione Milano S.r.l.

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