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Francesco Caprini

Francesco Caprini

BLANK, Live a Rock Targato Italia - Milano 24 settembre Finali Nazionali

 

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a BLANK  a cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

 

Continuano le interviste alle 17  band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Rock targato Italia sono in arrivo le Finali Nazionali, i musicisti sono pronti all'appuntamento per dare alla loro musica maggiore comunicazione. Lo si fa per passione, per vivere emozioni continue, per curiosità, per rendere la vita interessante, per fare felici altri, chi ci vuole bene e/o chi non conosciamo, per stare bene noi, per gioia o per soldi, tante sono le motivazioni e tanti i sacrifici. Da seguire con interesse. 

 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è: BLANK 

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

La musica stessa. Per essere più precisi, qualche buon anno fa se comperavi Fruttolo in quantità industriali ti veniva regalata una pianolina a forma di mucca. Ero piccolo, e da quel momento, in qualche modo, le tastiere hanno cominciato a diventare più grandi ogni due o tre anni. Non sono mai stato un musicista, ho soltanto suonato.

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)? 

Il progetto BLANK nasce nel 2016, ma ci conosciamo da molto prima, in alcuni casi dalle medie. Negli anni, alcuni componenti si sono ritrovati a suonare insieme in band diverse. Lì ci siamo conosciuti ed apprezzati. Ad un dato momento, dopo che la ricerca musicale si è evoluta fino a diventare una visione ben precisa, uno di noi, il cantante, non ha avuto dubbi su chi contattare per creare la famiglia musicale perfetta. Abbiamo fatto uscire il nostro primo singolo nell’estate del 2017, in occasione dell’X-Masters (festival di sport estremi) dove abbiamo suonato le nostre canzoni. Inoltre abbiamo registrato l’album che uscirà prossimamente, incentrato su tematiche spiritual-tecnologiche con una musica rock elettronica che spazia su tutti i livelli di aggressività e dolcezza. Stiamo per far uscire il terzo singolo, video compreso,

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

È uno dei pochi momenti in cui riesci a sentirti libero davvero. Hai il tuo tempo per fare quello che ami di più, e nessuno può dirti come farlo. Al massimo possono dirti che hai fatto schifo!

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Le canzoni nascono improvvisando, cercando di catturare il mood del momento o semplicemente cercando di scordarsi qualsiasi cosa si abbia intorno. Suonando e suonando si intravede qualcosa di buono che ci entusiasma, e si prova a svilupparlo ed espanderlo.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Non tutti gli artisti preferiti contribuiscono ad una formazione musicale, in genere gli artisti preferiti contribuiscono alla formazione personale. Nella categoria di chi ha aperto una finestra creativa dalla quale abbiamo saputo vedere qualcosa di nuovo, materiale da evolvere, possiamo mettere oltre ai classici pink floyd e led zeppelin: Nirvana e RATM, Linkin Park e Radiohead, Skrillex e Justice, Lana Del Rey e James Blake. Ultimamente teniamo d’occhio gli Alt-J che stanno facendo cose magnifiche.

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

il rap da buttare completamente, indie mainstream noiosa e con le ore contate. Abbiamo visto panorami migliori, ma c’è chi fa cose stupende nonostante tutto, come Caparezza, Cremonini, Jovanotti, Verdena, Negrita, per citare i più famosi. Poi ci sono altri mille musicisti che sono bravissimi e validissimi, anche se meno conosciuti. Se si cerca nei posti giusti si trova, e non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Musicisti si è se si fa musica. Quindi suonate, e fate del vostro meglio, per l’amore della musica. Mi piace pensare che se uno gioca a pallone come nessun altro, prima o poi arriverà al Milan, e quindi tutto quello che può fare è giocare come nessun altro. Sarà davvero così? Mah. Ad ogni modo, per essere un musicista non serve saper rispondere.

 

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

Info: 

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ufficio Stampa Divinazione Milano

cell. 393 2124576

www.rocktargatoitalia.eu

 

 

UNDER THE SNOW a ROCK TARGATO ITALIA - FINALI NAZIONALI

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a UNDER THE SNOW cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

Il caldo dell'estate sta mettendoci tutti a dura prova. Per chi è partito le vacanze sono un momento di svago dalla routine quotidiana. Seduti davanti al computer siamo rimasti in pochi a lavorare. Rock targato Italia sono in arrivo le Finali Nazionali, i musicisti sono pronti all'appuntamento per dare alla loro musica maggiore comunicazione. Lo si fa per passione, per vivere emozioni continue, per curiosità, per rendere la vita interessante, per fare felici altri, chi ci vuole bene e/o chi non conosciamo, per stare bene noi, per gioia o per soldi, tante sono le motivazioni e tanti i sacrifici. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  UNDER THE SNOW

1)   Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Abbiamo avuto tutti esperienze diverse quindi ci sono motivi diversi per ognuno, chi per potersi esprimere, chi perché ascoltando un gruppo da piccolo si è innamorato di quello che ha sentito o chi semplicemente voleva trovare un modo per staccarsi dal mondo esterno e poter creare qualcosa di proprio, senza vincoli e senza altri che giudicassero quello che stessimo facendo.

2)   Quale è la tua storia (o della tua band)?

Gli Under The Snow nascono dalla passione e da una sincera amicizia tra Randhall (batteria) e Randy (tastiere) che cominciano insieme a dare alla band forma nel gennaio del 2014. Dopo svariate ricerche di nuovi elementi, con Edward (basso) e Alessandro "The Joe" (voce), la formazione si completa con l'arrivo di Davide (chitarra/cori). Insieme abbiamo pubblicato nell'autunno scorso il nostro primo EP 'Love/Hate/Obsession' che può essere trovato su tutte le piattaforme digitali, distribuito da parte di RNC Music.

3)   Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Un mix indescrivibile di sensazioni, che partono dal momento prima di salire sul palco fino al momento in cui scendiamo, ma il nostro obiettivo è proprio quello di riuscire a trasmettere queste emozioni a chi ci sta ascoltando.

4)   Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne

influenzano la stesura?

Non esiste una formula perfetta, per quanto ci si sforzi non si può prevedere come verrà fuori la prossima canzone. A volte si parte da un singolo accordo altre volte da un semplice testo. Cerchiamo comunque di focalizzarci sempre su cosa ci fa provare e quindi aiuta ad esprimere quella canzone e ciò ne definisce il carattere e la stesura di essa.

5)   Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Veniamo tutti da ambienti diversi, la fortuna è stata avere comunque caratteri ed esperienze simili, da voler esprimere a nostro modo. Per quanto passiamo da qualsiasi genere, si può dire che i gruppi che maggiormente influenzano la nostra musica sono Muse, Biffy Clyro, Soundgarden, Nothing But Thieves, Nirvana e Radiohead, anche se se ne potrebbero citare molti altri.

6)   Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Semplicemente che ormai è tutto basato su quello che vuole il pubblico. Se la gente è abituata a questo tipo di musica ed è quello che vuole, non ha senso lamentarsi. Il problema non è la qualità della musica, ma la visibilità che riceve da parte delle major, che preferiscono puntare su un guadagno sicuro piuttosto che investire sulla qualità.

7)   Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Studiate e cercate di esprimervi al meglio che potete scrivendo la vostra musica, non ha senso perdere tempo e piangersi addosso perché qualcosa non funziona, cercate piuttosto di guardare oltre e le difficoltà: una volta superate vi sembreranno minuscole.

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

 Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

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ufficio Stampa Divinazione Milano

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Lo Stato delle Cose. in finale a Rock Targato Italia

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a Lo Stato delle Cose a cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

Le grandi passioni non hanno limiti. Siamo nel bel mezzo di #ferragosto ma non per tutti è tempo di vacanza, anzi al contrario per noi il lavoro da fare è ancora maggiore e ben motivato se siamo nelle vicinanze di scadenze importanti e soprattutto il lavoro è importante se è in favore di artisti emergenti di grande qualità. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le #band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  l' artista -  Lo Stato delle Cose


1) Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Dave: Il primo ricordo è a 5 anni, in auto con la mia famiglia. Nell'autoradio una cassetta di Franco Battiato "La voce del padrone". Da quell'istante è cambiato qualcosa nei confronti della musica

Tommy:  cantando davanti allo specchio e immaginando di essere una rock star. prendendo poi atto, quando ho frequentato un coro della chiesa con l'obiettivo di imparare a cantare gratis, di essere stonato e non riconoscere una nota dall'altra.  

Vale:  
Ho iniziato a 11 anni con la musica classica e il solfeggio e suonavo la chitarra classica. La curiosità per il mondo musicale è arrivata in quel momento. Da lì non mi sono più fermata, studiando poi chitarra elettrica, batteria e approdando infine al basso. 

Ale Mop:  A un concerto il 6 gennaio negli anni 90, una band locale che cantava BLACK dei Pearl Jam...e io mi sono detto: posso fare meglio di loro!

2) Quale è la tua storia (o della tua band)?

Dave: Lo Stato delle cose è nato nel caos più completo della mia vita.  In una fase di "reset" ho rincontrato una delle mie migliori amiche che pensavo di aver perso, (Vale); ho conosciuto una delle persone più coraggiose e rivoluzionarie che abbia mai conosciuto (Tommy); Ho capito cosa è la "Passione" e cosa vuol dire vivere per la musica. (Ale Mop)

Tommy:  Tratto dal titolo di un film di Wim Wenders "Lo Stato delle cose" vuole essere una riflessione sul destino: "tutto va scomparendo, dobbiamo affrettarci se vogliamo vedere ancora qualcosa”Il genere è indie/rock d'autore anche se non si vuole paragonare ad un genere vero e proprio; ma sicuramente contaminato dagli ascolti dei componenti della band

Vale:  Ho suonato in tanti gruppi di vari generi, registrato vari demo e fatto live. Da ognuno di questi ho imparato molto. Ma non riuscivo mai ad esprimermi completamente. Poi il mio amico ed ex compagno di scuola Davide ed io abbiamo parlato del desiderio di formare un gruppo dove suonare pezzi in italiano indie rock. Così è nato tutto.

Ale Mop: Mi sono svegliato tardi e ho cominciato la mia carriera ai tempi dell'università. Dopo vari progetti ho incontrato gli stato delle cose. 

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Dave: Esorcizzo la "Paura", quella che provo fino ad un istante prima di iniziare a suonare.

Tommy: quello che provavo prima di ogni esame universitario: qualcosa di simile a uno scombussolamento interiore, ma meno prosaico. 

Vale:  Adrenalina, felicità, un po' di ansia, ma soprattutto sento un vero legame con i miei compagni di band.

Ale Mop

Sul palco mi sento a mio agio perché posso soddisfare il mio ego: sono in una posizione superiore e gli altri mi devono ascoltare. Avrei potuto anche fare il politico, ma l'accento veneto e la troppa onestà non mi sarebbe stati di aiuto.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Dave: davanti al piano, casa vuota. vengo influenzato dalla realtà che mi circonda. Lo stato delle cose.

Tommy: ...

Vale Devo essere sola ed isolata dal mondo

Ale Mop:  Le canzoni nascono per caso prendendo in mano la chitarra. A volte invece quando sono in auto. In ogni caso ho sempre sottomano un registratore, si sa mai.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Dave: Franco Battiato, Lucio Dalla, Conte, Glenn Gould, Enrico PIeranunzi, Nina Simone, Vinicio Capossella, Cristina Dona', Afterhours, The National...
Sono abituato ad ascoltare e "mangiare" un pò di tutto anche pescando fra generi diversi. 
Ho imparato così a rubare rimanendo colpito da un semplice passaggio, da una pausa, da un'armonizzazione, o anche da una semplice nota, da una parola 
inusuale, che mi estrania,  che mi stupisce  e mi fa ancora stupire.

Tommy:  Sleater-Kinney tutta la vita. Patti Smith.

Vale:  Sono tanti e vari, per non farla lunga dico un po' tutta la musica anni '90 

Ale Mop: In ordine cronologico: Fivelandia, Pink Floyd, U2, il Grunge, gli Smashing Pumpkins, l'alternative-indie-pop-rock 

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Davide: Penso che oggi sono gli artisti iper mainstream, tipo Cesare Cremonini o Negramaro,  a produrre i dischi più' interessanti, liberi e di ricerca, mentre i tormentoni radiofonici provengono da ciò che un tempo era considerato dal mondo musicale "indie". Quella battaglia di portare alla luce qualcosa di bello che stava nell'ombra si è conclusa in una omologazione di genere. Ma in certi locali o nei contest è ancora possibile, anche se sempre più di rado, ascoltare band o artisti coraggiosi.

Vale: Non c'è purtroppo qualcosa che mi esalta particolarmente, preferivo il periodo '90/2000 quando sono sbocciate band tipo Bluvertigo, Subsonica, Donà, ecc. 

Tommy: non conosco il panorama italiano se non per le canzoni che sento alla radio, quindi già filtrate da chi crede di poter fare una selezione per me. 

Ale Mop: La situazione è molto interessante. Pochissimi musicisti fanno i soldi, ma molti possono avere un mini-successo. 

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Dave:

1. Dedicatevi ad uno strumento per conoscervi e comunicare prima con voi stessi. 

2. Imparate ad ascoltare la musica poi sarete pronti a suonarla.

3. Siate coraggiosi e imprudenti 

Tommy:  studiare, studiare, studiare. poi dimenticare quello che avete imparato e creare qualcosa di nuovo.

Vale: Non sono nessuno per dare questo tipo di consigli ma l'unica cosa che mi sento di dire è di studiare con strumenti pessimi comprati a pochi soldi, ascoltare di tutto senza pregiudizi e farsi "l'orecchio".

Ale Mop: Divertitevi a suonare e suonate qualcosa che vi piaccia. Imparate a suonare bene il vostro strumento (cioè non fate come me). Siate umili

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) –Roccaforte (AL)

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

 

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20135 Milano

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ANDREA MARZOLLA, da Torino, in Programma a #RockTargatoItalia

 

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a ANDREA MARZOLLA cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

 

Siamo nel bel mezzo di ferragosto ma non per tutti è tempo di vacanza, anzi al contrario per noi il lavoro da fare è ancora maggiore e ben motivato se siamo nelle vicinanze di scadenze importanti e soprattutto il lavoro è importante se è in favore di artisti emergenti di grande qualità. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  l' artista - ANDREA MARZOLLA

1) Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica? A casa mia, sin da bambino la musica era nell'aria e presente nella quotidianità. Alle scuole medie, poi, ho conosciuto la chitarra ed è stato amore a prima vista: da quel momento la voglia di creare qualcosa di mio è diventata fortissima.

2) Quale è la tua storia (o della tua band)? Ho suonato per diversi anni in piccole band del territorio piemontese, poi nel 2016 ho deciso di intraprendere un mio percorso solista dando una voce più personale ai miei brani. Dopo un piccolo periodo in veste acustica, ho deciso di formare una band di supporto al mio progetto che potesse dare una svolta potente ed energica allo spettacolo che avevo in mente.

3) Cosa provi quando devi cantare dal vivo? Emozione, gioia, energia. Cantare e suonare dal vivo è la mia dimensione naturale.

4) Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura? La cosa che più mi piace è analizzare ciò che ci circonda cogliendo tutte le sfumature e le contraddizioni della nostra società, i luoghi comuni che ci attanagliano. Il tutto, poi, viene unito alla forza emotiva del rock'n' roll, che mi aiuta a rendere credibile quanto scritto. Comunque, ovviamente, non vivo di una sola "formula" creativa: in base allo stato d'animo del momento possono nascere canzoni dai tenori completamente opposti.

5) Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale? La scossa definitiva alla passione musicale me l'ha data la scoperta del rock e del blues di stampo americano. Da quel momento ho imparato ad amare tutti i grandi nomi e le grandi bands che hanno contribuito alla fortuna di questo genere. Quando poi ho conosciuto la grande scuola cantautorale italiana, ho capito l'importanza che può avere il testo e i significati veicolati da quest'ultimo: ho cercato di amalgamare questi due universi per creare un prodotto il più credibile possibile.

6) Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno? Non è un periodo semplice, la musica rischia di perdere la sua sacralità, sempre che non l'abbia già persa. Da una parte la facilità di reperire grandi quantità di opere e dall'altra l'eccessiva possibilità di crearne di nuove in modo fin troppo semplice, sta portando il livello qualitativo verso il basso, indipendentemente dai generi musicali attualmente di successo. Auspico un ritorno alla riflessione intorno alla musica, viverla con più attenzione, ridarle importanza e non relegarla a semplice sottofondo dell'esistenza.

7) Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro? Innanzitutto di non mollare mai, credere sempre nei propri sogni e obiettivi. E poi di non farsi ingannare da quelle che sembrano possibilità di arrivare "in alto" con semplicità e rapidamente: la vera gavetta è sempre il mezzo migliore per crearsi un percorso importante e soddisfacente!

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 

24 settembre 

 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

 

25 settembre

 

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26 settembre

 

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

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