Menu

“IL MAGO RIGHELLO” Testo e Musica: Massimo Castioni

Nei webstore da giovedì 5 marzo 2020

Il singolo

“IL MAGO RIGHELLO”

Testo e Musica: Massimo Castioni

 

Ascolta su Spotify: https://spoti.fi/32Lc1PJ

Il singolo è pubblicato dall’etichetta

TERZO MILLENNIO RECORDS

Una canzone per bambini e grandi piccini. Il mago più bello della città che vive nel mondo della fantasia per farci sognare. Sognare con la magia del Mago Righello.

E’ la storia di un mago pasticcione che va in giro per il mondo a fare spettacoli di magie incredibili, divertenti.

Con questo brano Il Mago Righello viene descritto perfettamente attraverso la voce di un bambino.

“…Il Mago Righello nasce per gioco in tutti i sensi, cercavo un modo per coinvolgere i bambini alle sagre e nelle piazze di paese e così, rispolverando le mie esperienze di animatore adolescente, ho deciso di creare un angolo bimbi.  La voglia poi di migliorare sempre mi ha portato a studiare ed esplorare altri campi, oltre che ai giochi per bambini, sono arrivati così anche i palloncini, il truccabimbi, ma soprattutto la MAGIA…” Ermes Perinelli

Lo sguardo e le bocche aperte dei bambini (e dei genitori in seconda fila) è sempre per me lo stimolo a migliorarmi e a crescere imparando nuove cose per cui non vedo l’ora di passare un po di tempo insieme a voi e, a divertirci insieme!!!

A presto ... Mago Righello

Facebook: https://www.facebook.com/MagoRighello/

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 393 2124576 – 392 5970778

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.divinazionemilano.it

 

Leggi tutto...

“NON TOCCATE I BAMBINI” Il nuovo videoclip di GIULIO KALIANDRO

anteprima nazionale su ROCKON.IT

“NON TOCCATE I BAMBINI”

Il nuovo videoclip di

GIULIO KALIANDRO

 https://bit.ly/399quHH

 

Dal 4 marzo è disponibile l’album in tutti i webstore per

l’etichetta TERZO MILLENNIO RECORDS

Dal video emerge l’anima rock dell’artista che si manifesta con uno sfogo di rabbia verso la difficile condizione dei bambini, vittime della vicenda di Bibbiano.

NON TOCCATE I BAMBINI” è il nuovo singolo di Giulio Kaliandro. Il brano anticipa l’uscita dell’omonimo album, il terzo della sua carriera di rocker cantautore. Il disco, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records sarà disponibile in tutti i digital store il 4 marzo

L’album, “NON TOCCATE I BAMBINI”  contiene 9 brani composti da Kaliandro, tratta della violenza sui bambini, tema che l’artista ha molto a cuore: “Non toccate i bambini” affronta il tema della vicenda di Bibbiano. In “Gamines” racconta la difficile realtà affrontata dai bambini del Sud America, costretti a fuggire dai venditori di organi. Il brano “Tarant nuestr” è dedicato alla sua città natale e alle moltissime vittime dell'inquinamento dell'ex ILVA (compresi i suoi genitori), facendo particolare riferimento alla salute dei bambini.

…“NON TOCCATE I BAMBINI” conta la collaborazione di musicisti di grande talento quali ANDREA BRAIDO, LUIGI SCHIAVONE (Enrico Ruggeri), RICKY BELLONI (New Trolls), ROCCO LANZO (Anna Oxa, Toto Cutugno, Albatros),  CESARE CAPONE (Toto Cutugno, Albatros), DANIELE PERINI (Tullio De Piscopo, Paolo Rossi), MARK JARRETT e giovani talenti come MARCO PAPPOLLAANTONELLO BALATA infine il maestro/poeta NORMAN ZOIA, autore di 4 testi….

In questo progetto di matrice puramente Rock, si evince la spiccata attitudine di KALIANDRO a questo genere, ma anche la notevole versatilità musicale, frutto di decenni di passione, esperienza e studio.

Al progetto partecipa in qualità di special guest l’amico e prestigioso chitarrista ANDREA BRAIDO, che ha suonato con artisti del calibro di Vasco Rossi, Pausini, Ramazzotti, Zucchero, Celentano, Mina.

GIULIO KALIANDRO

Rocker, cantautore e produttore discografico, nasce a Taranto e da giovanissimo si trasferisce a Milano per realizzare i suoi progetti artistici.

Comincia a studiare musica e composizione già dalla tenera età di sei anni: nasce così una passione che lo accompagnerà negli anni avvenire e che si concretizzerà nel lavoro della sua vita.

Ben presto si fa notare per le sue doti di polistrumentista/cantante ed inizia a collaborare, produrre e suonare con artisti famosi italiani ed internazionali quali Rick Wakeman degli YES, Billy Preston, Sam More, Banco del Mutuo Soccorso, Amanda Lear, Toto Cutugno, Albatros, Vince Tempera, Maurizio Vandelli, Roberto Cacciapaglia, Mauro Pagani, Le Vibrazioni e Francesco Sarcina, Aida Cooper, Pino Scotto, Vanadium, Mia Martini, e molti altri.

Con alcuni di questi artisti gira il mondo in Tour, esibendosi nei più importanti teatri, palazzetti, stadi e locali live.

La sua carriera conta l’incisione di otto 45 giri, due dischi Mix e la pubblicazione di due album quali “Kaliandro- Reggata del sud” e “KS - On Fire”, nato dalla collaborazione con la sua band Glam- Rock, con la quale partecipa a molti programmi e manifestazioni canore in onda su reti RAI e MEDIASET.


Giulio vince numerosi premi importanti, tra cui due Ambrogini d' oro (massima onoreficenza della città di Milano), Premio Rino Gaetano '84 su Rai 1, Premio Stefania Rotolo, Premio Breil '84 per l'operosità artistica e Premio Boario Terme, condotto da Mike Bongiorno su Canale 5.

Insieme a Roberto Cacciapaglia realizzano tra i più importanti jingles pubblicitari e musiche d’accompagnamento per documentari, tra i quali emerge quello della Testa Rossa Ferrari che fa il giro del mondo.

A marzo 2020 in tutti i webstore uscirà il suo terzo album “Non toccate i bambini”.

Facebook: https://www.facebook.com/jules.supremo

Instagram: https://www.instagram.com/tarantnuestrgk/

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCbgg-CCPmXdKMe1jqUz6HXg

 

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 393 2124576 -  3925970778

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.divinazionemilano.it

Leggi tutto...

GALLUCCI tante novità per i bambini

Gallo Galileo
Pier Mario Giovannone disegni di: Altan
musica di: Paolo Fresu voce di: Tullio Solenghi

Un re inflessibile e severo impone ai sudditi di seguire l’ora legale. Galileo, il gallo che preannuncia l’arrivo del giorno, è però intenzionato a sfidare la volontà del sovrano e a rispettare i ritmi naturali del sole. La pena per chi trasgredisce le leggi è la più severa, ma Galileo potrà contare sull’aiuto di uno scaltro topolino…
Nel libro un cd con la fiaba interpretata da Tullio Solenghi e le musiche originali di Paolo Fresu

 


La fiorita
Melissa Castrillón

Una bambina abita in una bella casa immersa nel verde, circondata da alberi e uccellini. Un giorno, però, la sua famiglia deve trasferirsi in città per lavoro ed ecco che lei si ritrova in un appartamento grigio e stretto, la cui unica apertura verso l’esterno è un balcone. Fuori tutti i palazzi sono uguali, ma forse è un mondo che può essere cambiato.
Bastano alcuni semi, un po’ di terra e dei vasi per far crescere piante rigogliose che, come ogni nuovo inizio, regalano speranza.

 

 

Un fratellino? Oh, no!
Lorna Scobie

A Coniglio piace tanto essere figlio unico e avere tutto per sé. Poi però arriva un fratellino, e poi una sorellina, e altri ancora! Come risolvere il problema? Per fortuna la volpe vicina di tana adora i conigli. Forse può aiutarlo lei?
Un libro spassoso che mostra il valore della famiglia e dello stare in compagnia.

 



Natura in forma
disegni di: Camilla Falsini

Gli alberi triangolari, i campi quadrati, le foglie a cuore... Cercali nei disegni con l'aiuto del testo in rima. Poi fai scorrere il disco colorato nelle scanalature e traccia le forme in ogni pagina. In linea con il metodo Montessori, le sagome di questo libro diventano concrete e l’esperienza sensoriale aiuta i bambini a prendere confidenza con il mondo che li circonda.

 

Tira e trova

Nina la Cagnolina vuole un grande abbraccio. Chi glielo darà? E invece Chicco il Ranocchio cerca il suo dudù. Dove può essere finito?
Una nuova serie con tavole scorrevoli e resistenti, ognuna delle quali funziona anche come linguetta segnalibro e raffigura i simpatici amici dei cuccioli protagonisti.
Libri perfetti per il divertimento dei più piccoli!

 

Leggi tutto...

Impressioni di novembre…

Un muro, un bambino che disegnava chitarre e “qualcosa”.

Impressioni di novembre…

Era novembre, trenta anni fa. Un novembre freddo e nebbioso. Non uno di questi nuovi “novembri” soleggiati con ventiquattro gradi che si alternano a piovaschi monsonici. Eppure, era, a suo modo, caldo. Era il calore di una speranza che si è miseramente spenta, soffocata da un mondo diventato sempre più gretto, stupido ed egoista.

Il mondo stava conoscendo la fine della Guerra Fredda, la fine del terrore dell’Olocausto nucleare. Il mondo stava sperimentando il seme della speranza nel futuro. Un futuro di pace e di prosperità, si credeva. Il mondo così come lo conoscevamo, finisce. Demolito come quel muro che divideva una Berlino libera da una Berlino prigioniera del totalitarismo della “Cortina di Ferro”.

Ma quella “fine” ci ha portati a concetti ed esperienze più deteriori (se possibile). Il mondo divenuto più piccolo della globalizzazione è più piccolo solo per le merci. Per le persone “muoversi” è impossibile. Il Capitale rimasto unica dottrina decide i destini di popoli e nazioni su base aritmetica. La finanza diventa il Grande Gioco virtuale ma che impatta sulla vita della gente in modo dirompente… Se pensate che sono problemi dei Paesi del Terzo Mondo e che esagero, provate a chiedere ai greci. Chiedete ai medici senza farmaci negli ospedali. Chiedete alle scuole senza insegnanti.

No. Non rimpiango la tirannia. Nessuna tirannia è degna e non esiste segno o genere nei regimi. Sono regimi e basta. Ma, anche, questo della gestione del pianeta per via finanziaria è un regime. Più asettico ma altrettanto cruento e talmente efficace da essere capace di sospendere la sovranità popolare in paesi dalla grande tradizione e consapevolezza democratica senza che nessuno possa opporsi.

Oggi abbiamo anche il problema del riscaldamento globale, del sovrappopolamento planetario e dell’inquinamento. Problemi che non si risolvono con le auto elettriche (tra l’altro, l’elettricità è prodotta, per la maggior parte, bruciando carburanti fossili) o contingentando l’uso della plastica … Servono misure draconiane che ci porterebbero per direttissima a due secoli fa. Misure draconiane che solo il Fondo Monetario Internazionale può applicare se un paese indebitato viene sottoposto agli stress delle speculazioni del videogame globale che gestisce. Vi sembra credibile che si possa risolvere? A  me, francamente, no.

Così ricordo con grande tenerezza quel giorno di trent’anni fa. Un gruppo di ragazzi pieni di ideali davanti alla televisione. Qualche applauso ad accompagnare i colpi di piccone o di mazza. Qualche lacrima quando partono i primi abbracci tra le brecce aperte. Sembrava che, davvero, fosse in atto un cambiamento per il meglio. Che grande ingenuità averci creduto.

Era sempre novembre. Era appena l’inizio di questo millennio … eravamo scioccati dalle immagini delle due torri abbattute a New York. Eravamo in attesa che le guerre di Bush Jr. (ma dovremmo dire, quelle di Cheney) ci consegnassero ad un altro incubo che dura da allora. Era l’anno di Al Qaeda e di Osama Bin Laden. Era l’anno di Jennifer Lopez, di Alicia Keys e di Lenny Kravitz.

Mentre tutto non sarebbe più stato come prima, in un letto circondato dall’affetto di amici e familiari, si spegneva George a Los Angeles.

George aveva solo cinquantotto anni. Si è dovuto arrendere alla malattia dopo essere sopravvissuto qualche anno prima ad un’aggressione in casa sua, dove aveva rimediato qualche coltellata. George aveva sognato fin da bambino una carriera da musicista. Da piccolo riempiva i suoi quaderni di disegni di chitarre, finché i suoi genitori (facenti parte della working class di Liverpool) non avevano deciso di sostenere l’inclinazione del ragazzo per la musica e gliene hanno comprata una di seconda mano.

Strano il culto che alcuni fanno di questo strumento. Uno strumento che nasce esile… poco incline a suonare con le orchestre. Uno strumento che suona da solo, finché non incontra l’elettricità in una relazione indissolubile.

George entra nei Beatles minorenne: lo rimandano a casa dalla Germania per questo.

George mette a segno alcune composizioni tra “due pezzi da novanta” come McCartney e Lennon. E’ stato il fautore di quasi tutti gli arrangiamenti dei Fab Four. Insieme all’altro George (Martin, N.d.R.) è stato una delle due colonne portanti del genio degli altri due.

Tra i brani che riesce a piazzare ci sono capolavori come Here Come The Sun e Something. Quest’ultima è una delle più belle canzoni d’amore mai scritte (è dedicata a Patty Boyd), impreziosita da frasi di chitarra tutt’altro che banali.

George è stato il primo ad inventare la formula dei concerti a scopo benefico. George era un polistrumentista che spaziava dal sitar al violino, dalla sua chitarra al sintetizzatore. Ha subito la fascinazione dello spiritualismo induista, ha avuto amicizie longeve con Ringo Starr (con cui da solista ha collaborato molte volte) e con Eric Clapton (che sposò dopo che George ebbe divorziato dalla stessa Patty Boyd).

George Harrison è stato uno dei musicisti più significativi del XX Secolo e troppo spesso quando si parla di musica lo dimentichiamo.

A meno che non sia novembre.

Qualcosa di questo novembre (spero) resterà. Per quanto mi riguarda più di qualcosa; mentre la pioggia picchietta sul tetto, sto ascoltando All Things Must Pass (il primo album post Beatles) e penso che quella ingenuità ci ha cresciuto e perso.

La vera sconfitta, però, è stata diventare realisti. E’ novembre e a novembre si può tornare ad essere stupidi e pieni di speranze.

Di Paolo Pelizza

© 20149 Rock targato Italia

blog www.rocktargatoitalia.it

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?