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Frankie Chavez torna con "Double or Nothing" e Tour Europeo

Frankie Chavez   torna con "Double or Nothing"

(Materiali Sonori/Search Records)

 

GUARDA IL VIDEO DEL PRIMO SINGOLO My Religion

https://www.youtube.com/watch?v=PnRhx6W8N9M

 

Questa estate Frankie Chavez presenterà l'album dal vivo nel corso di un lungo tour europeo,

di seguito le date italiane fino ad ora confermate:

5 Luglio | ViteCulture Festival | Roma

7 Luglio | BOtanique | Bologna

8 Luglio | Rocka in Musica | Roccamandolfi (IS)

10 Luglio | Campania Blues Festival | Salerno

19 Luglio | Spiagge Soul | Marina di Ravenna

20 Luglio | Orientoccidente | Terranuova Bracciolini (AR)

21 Luglio | Pop Sagra Urbana | Genova

 

Roma, 18.5.17 - A tre anni di distanza da "Heart & Spine" (2014), Frankie Chavez torna con un nuovo album, una  sorta di prova del fuoco, dove scommette tutto su una serie di canzoni fortemente influenzate dal contesto sociale odierno. Il 19 maggio "Double or Nothing" esce anche in Italia, e come il precedente è prodotto dalla Search Records, l'etichetta di Frankie, e distribuito da Materiali Sonori.

 

«Ho trascorso due anni continuamente in tour e di recente sono anche diventato padre di due gemelle. Quindi sono stato costretto a pensare alla mia vita e decidere se continuare a fare musica o cominciare qualcosa di diverso. Ho deciso di scommettere sulla musica. Non posso immaginare nient'altro. Si tratta davvero di un gioco d'azzardo: o tutto o niente. Il nome del disco viene proprio da questa idea di scommettere e di correre il rischio», afferma Frankie Chavez».

 

Con "My Religion", primo singolo estratto da "Double or Nothing" ci caliamo nei tempi difficili in cui stiamo vivendo, un brano nato da una riflessione sui recenti attentati terroristici. «Ho scritto questa canzone il giorno dopo gli attentati di Parigi nel novembre 2015 e, proprio per l'argomento che trattava, ho deciso subito di chiedere a Poli Correia (Sam Alone, carismatico leader dei Devil In Me, uno dei gruppi hardcore più importanti a livello europeo) di cantarlo con me». "My Religion" è stato prodotto da Benjamin, ed è stato registrato in una sola notte nel suo studio di Lisbona.

 

"Whatever Happened To Our Love", è il nuovo singolo, un brano che tratta il più classico dei temi del classico immaginario rock come le relazioni d'amore, con il respiro della musica surf e un'evidente apertura psichedelica sul ritornello.

 

Frankie Chavez vede "Double or Nothing" come «un album di storie che riguardano perdite e nascite, sull'essere in viaggio, e sul tempo che spendiamo in imprese inutili. Parla anche di amore e di relazioni impossibili. E degli attacchi terroristici e della violazione della libertà».

«Le idee per "Double or Nothing" cominciarono a venir fuori nel 2014, non appena avemmo pubblicato "Heart and Spine", ed è stato registrato nel corso del 2016 senza dover pensare a come eseguire le canzoni live. L'obiettivo era scrivere buone canzoni e provare a farle suonare al meglio nell'album. E poi avremmo scoperto come suonarle dal vivo».

 

Gli altri musicisti che hanno lavorato nel disco, oltre a Poli Correia e Benjamim, sono collaboratori di lunga data come João Correia e Donovan Bettencout, i compagni di band di Frankie Chavez, così come anche il batterista e produttore Fred Ferreira e il tastierista Paulo Borges, che hanno portato un pizzico di psichedelia nelle nuove canzoni.

 

"Double or Nothing" è il disco più maturo di Frankie Chavez, sia come artista che come essere umano. «Da un punto di vista personale, e anche come musicista, mi sento più maturo e sicuro di quello che voglio fare, sebbene abbia sempre la mia parte di dubbi su come registrare le canzoni e su quale sia il modo migliore per farlo. Ma penso che in realtà sia buona pratica pensare a fondo a quello che vuoi fare, in modo che quando prendi una decisione, sei almeno sicuro di quello che non vuoi».

 

Frankie Chavez bio

Surfista, polistrumentista, Frankie Chavez è legato con la sua musica ad uno degli sport più affascinanti del mondo e ha intrapreso il suo viaggio musicale nel 2006 con l'uscita di Slight Delay, brano incluso nel documentario Flavours, sulla cultura del surf in Indonesia.

Oltre a suonare gli strumenti tipici del blues come la Lap Steel, uno dei suoi tratti distintivi è l'approccio rivoluzionario alla chitarra portoghese. Grazie ad accordature innovative riesce a unire le tradizionali melodie malinconiche portoghesi ai riff tipicamente blues creando così un suono mai sentito prima, il tutto filtrato da un'attitudine che combina, in una travolgente alchimia, blues, rock, folk e psichedelia, rendendo il suo stile unico e immediatamente riconoscibile. Musicalmente è cresciuto in giro per il mondo, tra lunghi viaggi, Australia in primis, terra dalla quale ha assorbito quello stile energico, riflessivo e solare, tipico di tanti artisti provenienti dall’isola dei surfisti, elementi questi anche presenti nella sua terra natia, il Portogallo.

Il primo EP, omonimo, sarebbe arrivato nel 2010, un paio di anni prima del suo album di debutto Family Tree, con cui per la prima volta suona in concerto anche in Italia e colpisce subito nel segno, mettendo in fila una quindicina di date davanti ad un pubblico sempre in crescita grazie alle ottime recensione e al passaparola. L'EP viene incluso come bonus cd del primo album, e viene distribuito anche in alcuni paesi europei, mentre nel suo paese viene consacrato sui palchi dei grandi festival.

Passano altri due anni ed esce Heart & Spine che, come il precedente, è ben accolto dalla critica. Il lungo tour che ne consegue gli permette in più di un'occasione di tornare a suonare in Italia, dove il suo pubblico cresce e diventa quello delle grandi occasioni, tanto nei festival quanto nel circuito dei club rock.

Double or Nothing è il suo terzo album, registrato nel corso del 2016 dopo essere diventato per la prima volta genitore con la nascita di due gemelle. Esce alla vigilia dell'estate 2017.

Tra le produzioni legate alla sua passione per il surf, vale la pena ricordare la colonna sonora originale, composta e prodotta nel 2009, per il film documentario “Pare, Escute, Olhe” (“Fermarsi, ascoltare, guardare”) del regista portoghese Jorge Pelicano.

Nel 2011 compone la colonna sonora per il documentario “The North Canyon Show” sulla figura del leggendario surfista hawaiano Garrett McNamara.

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WALL OF DOLLS IL MURO DELLE BAMBOLE CONTRO IL FEMMINICIDIO SABATO 17 GIUGNO MILANO - VIA DE AMICIS 2

Sabato 17 Giugno, alle ore 15:00, in concomitanza con l’apertura della settimana della moda di Milano dedicata all'uomo, Associazioni, Artiste, Avvocati, Medici, Poetesse, Scrittrici, Stiliste, attrici come Marta Marangoni dei Duperdu e Donatella Massimilla si incontreranno a Milano presso il Muro delle Bambole di Via De Amicis per sostenere l’iniziativa “WALL OF DOLLS”

Di seguito vi trasmettiamo il comunicato stampa dell’importante evento contro la violenza sulle donne a firma di JO SQUILLO.

Milano 17 giugno 2017 ore 15:00

Per il quarto anno consecutivo, "WALL OF DOLLS", l'installazione artistica nata a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne, resiste e si moltiplica.

Farfalle e fiori come simbolo di un'infanzia violata, quella dei 2000 bambini rimasti orfani a causa del femminicidio. Vittime spesso dimenticate.

Come di consuetudine il primo giorno della settimana della moda di Milano dedicata all'uomo, le Associazioni, Artiste, Avvocati, Medici, Poetesse, Scrittrici, Stiliste, si ritrovano al Muro delle Bambole di Via De Amicis 2 per sollecitare il mondo della moda nel contribuire a creare UOMINI VERI, belli fuori, ma anche dentro.

Per sensibilizzare i giovani insegnando loro che l'oppressione maschile sulle donne è un male assoluto di questa società.

Per educare le nuove generazioni a un'affettività sana.

Riprendendo una tradizione indiana per cui, ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa su ogni porta, il muro sarà un simbolo permanente di questa Città.

Dall'inizio dell'anno tante sono state le iniziative organizzate, a partire dall'8 Marzo con 10 ore di cultura femminile in Piazza Duomo a Milano ed in altre 20 città italiane; il 16 aprile con la proiezione del docu-film al prestigioso Los Angeles International Culture Film Festival; l'inaugurazione l'8 maggio del Muro delle Bambole nel centro di Roma in collaborazione con la Regione Lazio, che ha saputo approvare unanimemente una legge contro la violenza di genere importante e innovativa rispetto a tutto il resto d'Italia.

Tra le celebrità e stilisti che hanno contribuito alla creazione di Wall of Dolls:

Valentina Pitzalis, Lucia Annibali, Laura Roveri, Giusy Versace, Valeria Fedeli, Arisa, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri, Elenoire Casalegno, Tessa Gelisio, Margò Volo, Nicola Zingaretti, Michele Baldi, Giada Desideri, Giovanna Rei, Beatrice Aiello, Chiara Alberti, Max Laudadio, Roshelle, Lino Banfi, Noemi, Maurizio Battista, Paola Iezzi, Ginger Bender, Lisa Dalla Noce, Francesca Carollo, Beppe Convertini, Marianne Mirage, Antonietta Laterza, Barbara Fabbroni, Alberta Ferretti, Blumarine, Laura e Lavigna Biagiotti, Diesel, Elena Mirò, Elisabetta Franchi, Antonio Marras, Etro, Clips, Ermanno Scervino, Eva Cavalli, Fausto Puglisi, Frankie Morello, Genny, Luisa Beccaria, Coemar, Geox, Francesco Scognamiglio, Kristina Ti, Manuel Facchini, Max Mara, Missoni, OVS, Costume National, Salvatore Ferragamo, Petite Robe di Chiara Boni, Stella McCartney, Trussardi, Vivienne Westwood, Paola Montaguti per Miss Grant, Nenella Impiglia per Vic Matiè, Pierre Mantoux, Beatrice B, Le Silla, Izumi Ogino per Anteprima, Isabella Tonchi, Happiness, Liborio Capizzi , Gisella Borioli, Raffaela D'angelo, Martino Midali, Vladimiro Gioia, Mauro Gasperi, Keep Out, Mantù, BearBag, MiMiSol, Dimensione Danza, Caterina Lucchi, Extro, Niente Paura, Bollicine di Stile, The Studio Pilates, Barbara Benedettelli, Jo Fabbri, Fiorella Cappelli, Laura Antonini, Stefania Santini, Marianna Giulianelli - i Baccelli, Eloisa Reverie Vezzosi, Elisa Savi Ovada, Stella Filippone, Anna Santinello, Inveloveritas, Patrizia Fratus, Cristina Tajani - Assessore alla Moda - Comune di Milano, Rosaria Iardino - Donne in Rete, We World, Banche del Tempo, AIAF - Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori, Associazione EVA, Piccolo Principe, Ajka - Essenza, Donne in Quota, Alveare, Fare x Bene, Fermati Otello, Soccorso Rosa, Stati Generali delle Donne, Kore, A Casa di Maru, D come Design, SVSL - Senza Veli Sulla Lingua, 100x100 Donna, D Diritto, La Dieta di Eva, Viva Vittoria. Rock Targato Italia, Divinazione Milano.

Le donne, da sempre, sono il motore del cambiamento. Ora l'impegno è cambiare la cultura maschile.

IL FEMMINICIDIO E' UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'

Wall of Dolls è un evento aperto a tutti i cittadini che potranno partecipare portando una bambola che verrà installata sulla parete del Centro Culturale di Via De Amicis 2 a Milano,

Sabato 17 Giugno ore 15:00.

Jo Squillo

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1802833070045952/

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Atto di Pietà di Rob Cossu (artista musicista del gruppo Golaseca)

Che strano...ieri improvvisamente, mentre pensavo a Toti Riina e allo schifo di uomo che è stato, mi sono venuti in mente Falcone e Borsellino. Allora ho pensato di rivolgere a loro questa domanda:
"Signori(con la S più maiuscola del maiuscolo) ma che ne pensate di Totò Riina, é giusto che debba morire dignitosamente?"
Ho immaginato questa risposta SI!
Perché noi siamo diversi da loro, perché chi crede e lotta per la giustizia dimostra la propria forza con un atto di pietà.
Poi ho pensato a Gesù Cristo e a Dio, in cui io non credo, ed ho pensato a tanti di voi che credono, che vanno in Chiesa a pregare dentro i suoi insegnamenti... ma Gesù avrebbe concesso ad un uomo di morire in pace? La risposta è SI. Ma allora mi sono chiesto, se gli eroi e Dio, che stanno forse in un posto più grande e lucente ( per luce intendo la mente) lascerebbero morire un uomo ormai finito in pace, perché tutti scrivono con tanta rabbia?
Perché sono persone normali, diverse dagli eroi e dagli dei, e andranno un giorno a chiedere perdono per tutti gli errori commessi.
Ed io? Io non ho ancora scritto cosa farei... ah io mi fido della luce, credo che Totò Riina abbia perso e meriti di morire in pace, verrà dimenticato mentre Falcone Borsellino e tutti gli eroi che hanno combattuto questa guerra brilleranno sempre nei cuori delle persone oneste.

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Aperte le iscrizioni a GEOMETRIE SONORE 2017

Aperte le iscrizioni a GEOMETRIE SONORE 2017.

Il concorso per band emergenti

si svolgerà dal 28 al 30 giugno a SAN MARINO

 

Messaggio per tutte le band emergenti: le iscrizioni a Geometrie Sonore 2017 - Concorso per band emergenti Premio Speciale Matteo Palmieri - sono aperte. L’evento, giunto alla 15^ edizione, anche quest’anno avrà come cornice la Piazza Filippo da Sterpeto di Domagnano a San Marino e si svolgerà dal 28 al 30 giugno 2017 nell’ambito della Festa del Castello che proseguirà anche nei giorni di sabato 1 e domenica 2 luglio. 

Il concorso, patrocinato dalla Segreteria di Stato per le Politiche Giovanili e della Segreteria di Stato per la Cultura, è organizzato dall’Associazione Musicale Bluesmobile in collaborazione con la Giunta di Castello di Domagnano e il Circolo Ricreativo Don Elviro.

Flat Bit, vincitori dell’edizione 2016, hanno partecipato e con successo vinto anche Rock Targato Italia, il concorso più importante e longevo per band emergenti in Italia, con il quale l’organizzazione del contest sammarinese collaborerà per il terzo anno consecutivo. Vera rivelazione nel panorama dei gruppi emergenti, dalle insolite sonorità che spaziano dal pop, al punk-rock alla musica elettronica, i Flat Bit stanno promuovendo il nuovo singolo ‘Attacchi di Normalità’ di cui è già disponibile su YouTube anche il videoclip.

 Le band interessate a partecipare a Geometrie Sonore potranno iscriversi entro sabato 28 maggio 2017, scaricando bando e modulo dalla pagina Facebook:

www.facebook.com/geometrie.sonore o dall’APP gratuita GEOMETRIE SONORE.

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FABRIZIO GARGHETTI: JAZZ TIME

 CA' DI FRA'

FABRIZIO  GARGHETTI

JazzTime

 

INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 4 Maggio 2017

Ore 18.00 – 21.00

Termine mostra Venerdì, 9 Giugno 2017  Orari galleria:  LUN – VEN 10-13 / 15-19

 

Il Jazz è, forse, il fenomeno musicale più importante del '900, la Madre progenitrice di  una serie  infinita di movimenti musicali.

Il Fluxus è, prima di tutto, musica dell’anima, sistema di vita ed espressione artistica. Designer, architetti, artisti visivi, musicisti, performer uniti nell’aspirazione a superare la tradizionale divisione delle Arti attraverso un continuo, costante, voluto sconfinamento dell’operare artistico nel “flusso” del quotidiano. Fluxus è un modo d’essere, di concepire l’Arte, ma prima ancora, il mondo intorno a sé. I due maestri assoluti furono Marcel Duchamp e John Cage.

“L’arte deve essere divertente, occuparsi di tutto ed essere accessibile a tutti”; sosteneva Maciunas: “Tutto è arte e tutti possono farne”.

Figura “fluxus” del panorama italiano è, certamente, Fabrizio Garghetti (Salsomaggiore, 1939).

La sua produzione artistico – fotografica è immensa, le tematiche dettate dal suo “essere fluxus nell’animo” e la mostra allestita al Musèe d’art Contemporain de Maeseille (2017) lo testimonia.

Nel 1966 Fabrizio Garghetti, nella collaborazione con “Jazz Magazine” e “Musica Jazz” fonde in sé Fluxus e Jazz. 
Dal suo archivio riemergono numerosi ritratti di Miles Davis, John Coltrane, Charles Mingus, Art Tatum, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald, Duke Ellington.

Ca’ di Fra’ propone un “viaggio” nel mondo del Jazz per accostare uno spirito artistico Fluxus tra i più autentici.

25 Opere Vintage per riportare in primo piano i grandi personaggi del Jazz “storico”. Patrimonio raffinato e inestimabile poiché impaginare una musica personale è divenire memoria collettiva.

Manuela Composti

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VASCO - ASPETTANDO MODENA PARK 01-07-‘017

VASCO

ASPETTANDO MODENA PARK 01-07-‘017

arriva in radio

COME NELLE FAVOLE

venerdì 17 marzo

Parte il conto alla rovescia, mancano poco più di 3 mesi a VASCO MODENA PARK, l’evento “epocale” dei suoi primi 40 anni di fronte del palco, che il prossimo 1 luglio richiamerà al Parco E. Ferrari di Modena circa 220.000 persone. Modena capitale “mondiale” del Rock 2017.

Polverizzato il record europeo con oltre 193.000 biglietti “trasparenti”, bruciati in poche ore nel giro di due giorni. Con il quantitativo di biglietti che saranno ancora messi in vendita tra poco, VASCO MODENA PARK 01-07, concerto unico et irripetibile del 2017, si avvia ad essere record mondiale per numero di paganti in una sola sera.

Mentre proseguono a ritmo serrato i preparativi per rendere accogliente e funzionale il Parco E. Ferrari di Modena, uno dei più bei parchi cittadini d’Europa,

e Vasco  dalla sua pagina di facebook  comunica ai suoi fedelissimi di essere alla ricerca della scaletta perfetta,

Arriva venerdì 17 marzo in radio la leggerezza di “Come nelle favole”, la canzone che ci accompagnerà alle porte del concerto evento in quel di Modena… ModenaPark, là dove tutto è cominciato (da dj e precursore della radio) e tutto... ricomincia!

Dopo il colpo allo stomaco di “Un mondo migliore”, ballad entrata direttamente nella storia, con la primavera che “bussa alla finestra”, colpisce al cuore “Come nelle favole”, un Blasco doc irresistibile nell’interpretazione, tra sogno e malinconica ironia.

“Come nelle favole” è uno dei 4 inediti contenuti in VASCONONSTOP, la storica e “monumentale” antologia con 69 canzoni in ordine cronologico dall’ultima “Un mondo migliore”, alla prima, “Jenny”.

Disponibile nella versione 4CD o in quella per i fan di 9CD+2DVD (oltre alla preziosa confezione molto richiesta in vinile con 7 LP), l’antologia è da oltre 4 mesi sempre nei primi 10 della classifica delle vendite.

 

quello che potremmo fare/ Io e te..

non si può neanche immaginare

Io e te, Io e te

seduti sul divano../ parlar del più e del meno

Io e te io e te / come nelle favole!!”

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Màlleus “OPERA TOTALE”

Màlleus

“OPERA TOTALE”

Concerto multi-sensoriale, audio-olfattivo

 

È stato presentato di recente, ad una selezionata platea di operatori del benessere, produttori musicali e artistici, presente il Sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, un evento musicale e culturale, dotato di prerogative uniche ed innovative, di profilo internazionale.

Un ascolto musicale in cui tecnologia, fisiologia umana e sensibilità interiore, interagiscono per fornire un’esperienza con alti livelli di emozione e profondità.

Tutto prende vita dalla composizione di Màlleus, intitolata “OPERA TOTALE”, frutto delle forti motivazioni che ne hanno determinato la genesi e il suo grande potenziale emozionale.

Una creazione senza tempo e indefinibile nel suo genere musicale, che lo stesso autore ha registrato nei suoi Studi di Recanati in due anni consecutivi di lavorazione, coinvolgendo nelle registrazioni più di 200 persone tra gruppi corali, musicisti, attori e, date le profonde implicazioni interiori, anche gruppi di ricerca spirituale.

Un’ opera musicalmente imponente, della durata di un’ora’, che utilizza la tecnologia Dolby Surround integrata dalla straordinaria prestazione del computer “Fairlight serie III”, che con i suoi 40.000 suoni archiviati, ha consentito di dotare il progetto di una tridimensionalità filmica della musica che però non può essere assolutamente riprodotta in sala con musicisti dal vivo, ma può solo trovare idonea valorizzazione attraverso un efficacissimo impianto audio Dolby Surround 5.1 Meyer Sound, fornito dalla EKO MUSIC GROUP, sponsor tecnico dell’evento,  che consente all’ascoltatore di essere al centro della musica e di entrare in risonanza con essa, in un’esperienza coinvolgente.

Ad accentuare l’unicità e la valenza multi-sensoriale dell’evento, illuminato esclusivamente da un lume di candela, un’apposita macchina olfattiva, geniale invenzione del M° Màlleus, consentirà, ad un determinato punto della partitura musicale la diffusione di essenze, profumi e odori.

 L’aspetto sensoriale, e soprattutto olfattivo è stimolato dai 432 Hz di riproduzione musicale che con i 40 - 50 Hz alle basse frequenze, porta a mettere in risonanza il corpo e tutti i suoi percettori sensoriali, tra cui il tatto e l’olfatto che verrà stimolato da fragranze diffuse in sala da grandi ventilatori e che creeranno un’ambiente dove il senso di vento e di pioggia, generata da una “macchina della pioggia”, contribuiranno all’effetto.

 

La distillazione dei profumi è opera di maestri profumieri italiani e francesi e la loro effusione si alternerà a quella di odori realistici, espandendo la scenografia olfattiva dello spettacolo, veicolando tutte le sensazioni verso un’intensa esperienza d’ascolto.

Un viaggio unico attraverso se stessi e il proprio mondo interiore, dove la multisensorialità amplierà l’immaginazione e  il percorso personale.

In questo incontro tra spiritualità laica e visione olistica, “OPERA TOTALE” attiva dinamiche in cui, come spiega il compianto Prof. Massimo Inardi: « … la musica entra nelle pieghe più oscure e tortuose della psiche, spesso anche dove non si vuole far arrivare la parola, per cercare di creare un dialogo tra l’uomo ed il suo io, fra l’uomo e la sua anima. OPERA TOTALE è una prova con se stessi, è una prova della forza e dell’energia di cui l’uomo è stato dotato ed è liberazione di tutte le energia che l’uomo racchiude dentro di se: quelle conosciute, ma soprattutto quelle sconosciute che sono la gran parte della psiche umana ».

Per consentire ad un più ampio bacino di pubblico di partecipare all’esperienza, l’iniziativa verrà riproposta mensilmente, Giovedì 23 Marzo e Giovedì 20 Aprile, sempre al Teatro Litta (Manifatture Teatrali Milanesi) in C.so Magenta 24 alle ore 21.00.

Per i suoi risvolti di approfondimento, gli spettatori non dovrebbero superare le 130 presenze a rappresentazione.

Ciò, oltre a evidenziare la mancanza di intenti speculativi, consentirà anche una migliore fruizione della rappresentazione, rafforzando la missione di benessere che l’associazione “Essere Umano” e Màlleus intendono perseguire con questo progetto.

Il costo del biglietto singolo è di €.30, con riduzione a €.25 per gruppi oltre i quattro spettatori.

                Informazioni e prenotazioni on-line presso il sito www.operatotale.it

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Nuovo Logo del MEI

Ecco il Nuovo Logo del Mei per il 2017 | MeiWeb

 

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“UNO” è la nuova CAMPAGNA CROWDFUNDING degli HOTEL MONROE

Lunedì 13 Febbraio è iniziata “UNO”, la campagna crowdfunding degli Hotel Monroe.

L’alternative rock band emiliana si è affidata alla piattaforma di crowdfunding Musicriser.com/it per la realizzazione del loro primo album di inediti che, grazie ai fondi raccolti, sarà pubblicato alla fine di questa estate.

Gli Hotel Monroe, reduci dall’esperienza di “Alchemica EP” - pubblicato il 22 gennaio 2016 - hanno affidato al nome della campagna un messaggio per i loro sostenitori. “UNO” non è solo una raccolta fondi, ma è anche un’occasione per rendere il loro pubblico “protagonista” di questo percorso che porterà alla pubblicazione del nuovo disco.

Per sostenere gli Hotel Monroe e il loro nuovo progetto, i fan potranno prendere parte alla raccolta accedendo direttamente alla pagina ufficiale della campagna dove, oltre a poter scegliere tra numerosi pacchetti di finanziamento, verrà data anche la possibilità di acquistare in anteprima, e solo durante i 60 giorni di “UNO”, materiale assolutamente inedito.

Per ricevere aggiornamenti sull’evoluzione della campagna e per ascoltarli dal vivo, seguite le DIRETTE “Hotel Monroe – Martedì On Air” sulla pagina Facebook

https://www.facebook.com/hotelmonroe/

  • Martedì 14/02 - Prima puntata
  • Martedì 21/02 - Seconda puntata
  • Martedì 28/02 - Terza puntata
  • Martedì 7/03 - Quarta puntata
  • Martedì 14/03 - Quinta puntata
  • Martedì 21/03 - Sesta puntata
  • Martedì 28/03 - Settima puntata 

Su Facebook: https://www.facebook.com/hotelmonroe/

Nel web: www.hotelmonroe.it/

 

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Giulio Casale presenta “Liberamente”

Giovedì 16 febbraio 2017 h. 21.30 concerto al

Serraglio (Via Gualdo Priorato 5, Milano)

Divinazione Milano vi invita giovedì 16 febbraio 2017 al Serraglio (Via Gualdo Priorato 5, Milano) in occasione di “Liberamente”, spettacolo concepito ed interpretato da Giulio Casale compositore e cantante fin dai tempi degli Estra da lui fondati.

È un concerto che prevede una serie di brani per voce e chitarra, ma merita uno sguardo più approfondito. La storia millenaria della cultura occidentale è da sempre attraversata da figure che invariabilmente cantano, accompagnandosi con strumenti a corde: aedi, rapsodi, menestrelli, bardi, cantautori – dai tempi dell’antica Grecia fino ai giorni nostri. Lo scopo è comune: raccontare idee, eventi e storie a un popolo distratto e talvolta neppure in grado d’informarsi.

Giulio Casale percorre gli stessi sentieri di questi cantori, da tempo e anche in casi apparentemente insospettabili. Ad esempio, è difficile dire se nella sua “Signor Jones”, una vetta degli Estra, egli parli al Suonatore Jones dell’ “Antologia di Spoon River”, al Mr. Jones cantato da Bob Dylan nella sua “Ballad of a Thin Man”, oppure a se stesso. Come per il primo, la gente ha scoperto che Giulio sa suonare: e suonare gli tocca, per tutta la vita. Come il secondo, Giulio probabilmente percepisce che qui sta succedendo qualcosa, ma non sa bene cosa sia. Vero, Signor Jones? Per questo sta lì seduto con la chitarra a narrare in musica ciò che lo circonda, per mezzo di storie scritte da lui e da altri: ché storie sono, con note come ali. Per questo molti hanno ascoltato in silenzio i suoi concerti in questi anni: parole significanti, che passano da dentro. Liberamente è anche e innanzitutto Libera Mente.

Giulio viene affiancato da Lorenzo Corti, chitarrista ben noto sulla scena indipendente e già suo collaboratore, nonché di Cristina Donà, Nada, Cesare Basile, Le Luci della Centrale Elettrica e molti altri.

Nessuna scaletta, nessuna rete: il concerto nasce sull’onda emotiva del momento, diverso da sé, sempre sincero. La sola certezza è che ai brani tratti dal percorso solistico di Casale si potranno alternare “liberamente” alcune covers-altri e che non potrà mancare qualche rimando alla discografia degli Estra, ma il tutto nel flusso unico di quella sera e di quel concerto, non preordinato e mai più replicabile identico.

«Nudo, esposto al gelo di quest’infausta età» – per citare Kafka: infausta ma proprio per questo da cantare, con forza, nella convinzione che qualcosa alla fine resterà.

Nel web: http://giuliocasale.com/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/234748346978601/

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