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MARIROSA FEDELE per JAY MAG: UN RECUPERO DEL TEMPO

Un recupero del tempo

di Marirosa Fedele

Negli anni ’50 nasce il primo esempio di “recupero sul tempo” in Brasile e viene chiamato bossa nova (voce nuova). Essa trae origine dal samba e porta in sé atmosfere soffuse, con una voce quasi parlata e con un incedere ritmico armonico articolato mentre i testi raccontano la vita del paese in maniera quasi spensierata.

Si parla di recupero sul tempo perché il modo di suonare la chitarra di Joao Gilberto non era arpeggiato, ma alternava il pollice sui bassi e pizzicava contemporaneamente le corde con le altre dita. Questo accompagnamento dava la sensazione di recupero sul tempo che diverrà la caratteristica del genere.

Oltre alla “difficoltà ritmico armonica” l’aspetto che colpisce è la composizione dei testi. In Aguas de Marco, ad esempio, viene raccontata la fine di un qualcosa attraverso immagini che rappresentano il fluire della vita fino ad arrivare alle piogge di marzo che chiudono l’estate e annunciano l’inverno. Essa è uno degli esempi più conosciuti di testi inusuali e disimpegnati portoghesi e se guardiamo il duetto fra Elis Regina e Tom Jobim non carpiamo mai la tristezza che aleggia nella canzone, anzi ridendo e giocando con le parole, raccontano il tutto quasi in maniera “scanzonata” e questa è la forza più grande di chi vive nel paese del “sole” che di sole in quegli anni ne vedeva poco.

In un gioco spensierato i due recuperano il tempo del sorriso carpendo la bellezza di ogni singolo elemento descritto, anche se sono segni di una fine. Questo è un po’ per me la bossa nova, un recupero sul tempo del sorriso mentre nella vita di un burattino di asterischi tutto lo sorprende e ancor di più lo spiazza senza un minimo preavviso. E per voi? Qual è il vostro recupero sul tempo?

 

JAY MAG

06 lug, 2015
by redazione
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MARIROSA FEDELE per JAY MAG: UN RECUPERO DEL TEMPO

Un recupero del tempo

di Marirosa Fedele

Negli anni ’50 nasce il primo esempio di “recupero sul tempo” in Brasile e viene chiamato bossa nova (voce nuova). Essa trae origine dal samba e porta in sé atmosfere soffuse, con una voce quasi parlata e con un incedere ritmico armonico articolato mentre i testi raccontano la vita del paese in maniera quasi spensierata.

Si parla di recupero sul tempo perché il modo di suonare la chitarra di Joao Gilberto non era arpeggiato, ma alternava il pollice sui bassi e pizzicava contemporaneamente le corde con le altre dita. Questo accompagnamento dava la sensazione di recupero sul tempo che diverrà la caratteristica del genere.

Oltre alla “difficoltà ritmico armonica” l’aspetto che colpisce è la composizione dei testi. In Aguas de Marco, ad esempio, viene raccontata la fine di un qualcosa attraverso immagini che rappresentano il fluire della vita fino ad arrivare alle piogge di marzo che chiudono l’estate e annunciano l’inverno. Essa è uno degli esempi più conosciuti di testi inusuali e disimpegnati portoghesi e se guardiamo il duetto fra Elis Regina e Tom Jobim non carpiamo mai la tristezza che aleggia nella canzone, anzi ridendo e giocando con le parole, raccontano il tutto quasi in maniera “scanzonata” e questa è la forza più grande di chi vive nel paese del “sole” che di sole in quegli anni ne vedeva poco.

In un gioco spensierato i due recuperano il tempo del sorriso carpendo la bellezza di ogni singolo elemento descritto, anche se sono segni di una fine. Questo è un po’ per me la bossa nova, un recupero sul tempo del sorriso mentre nella vita di un burattino di asterischi tutto lo sorprende e ancor di più lo spiazza senza un minimo preavviso. E per voi? Qual è il vostro recupero sul tempo?

 

JAY MAG

06 lug, 2015
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Luglio al Parco Ravizza Milano Domenica 5 e domenica 19 dalle ore 9,30 MERCATINO RAVIZZINO

Luglio al Parco Ravizza Milano
Domenica 5 e domenica 19 dalle ore 9,30
MERCATINO RAVIZZINO

Il Sole sopra Milano stavolta sarà molto caldo, l’estate è così o non è.
Si è pensato all’EXPO come momento di traino dei turisti in città, voci diverse giurano il contrario.
Al momento il colpaccio di portare una valanga di persone in strada è stato il Gay Pride. Oltre ogni aspettativa!! Servirà a qualcosa?
Milano di corsa nei giorni feriali, assonnata del weekend, si risveglia in Versilia, Santa o Courmayeur. Sarà l’aria diversa.

Chi ama la metropoli va in Piazza Gae Aulenti, la Milano dei grattacieli che nessuno voleva (proprio come i parcheggi) ma che ora si addice molto all’idea di Europa moderna ...Io l’avevo detto!!
Lo stesso discorso può valere per la Darsena Porto di Milano, area urbana unica al mondo ...Tutti d’accordo anche stavolta, l’avevo detto!!

Adoro Milano con suoi parchi, quotidiano e panchina (anche nella versione I.Pad), gelato sotto l’ombra di vecchie querce, fare fitness (nei vialetti è molto economico), area amici dell’uomo, mercatini, belle cose, hobbisti, musica, gente curiosa.

Si sta crescendo mantenendo alta la qualità

Siamo pronti!! Voi siate numerosi!!

SONO APERTE LE ISCRIZIONI
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FB ravizzino arti & mestieri

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Luglio al Parco Ravizza Milano Domenica 5 e domenica 19 dalle ore 9,30 MERCATINO RAVIZZINO

Luglio al Parco Ravizza Milano
Domenica 5 e domenica 19 dalle ore 9,30
MERCATINO RAVIZZINO

Il Sole sopra Milano stavolta sarà molto caldo, l’estate è così o non è.
Si è pensato all’EXPO come momento di traino dei turisti in città, voci diverse giurano il contrario.
Al momento il colpaccio di portare una valanga di persone in strada è stato il Gay Pride. Oltre ogni aspettativa!! Servirà a qualcosa?
Milano di corsa nei giorni feriali, assonnata del weekend, si risveglia in Versilia, Santa o Courmayeur. Sarà l’aria diversa.

Chi ama la metropoli va in Piazza Gae Aulenti, la Milano dei grattacieli che nessuno voleva (proprio come i parcheggi) ma che ora si addice molto all’idea di Europa moderna ...Io l’avevo detto!!
Lo stesso discorso può valere per la Darsena Porto di Milano, area urbana unica al mondo ...Tutti d’accordo anche stavolta, l’avevo detto!!

Adoro Milano con suoi parchi, quotidiano e panchina (anche nella versione I.Pad), gelato sotto l’ombra di vecchie querce, fare fitness (nei vialetti è molto economico), area amici dell’uomo, mercatini, belle cose, hobbisti, musica, gente curiosa.

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Roberto Bonfanti: La Casetta Del Buon Vino, all'interno della rassegna "Fiume d'arte" organizzata da Deliri Progressivi.

Non sono mai stato un animale estivo: il caldo, le canzoncine da spiaggia e le grigliate rumorose tendono ad acuire i miei momenti di misantropia così, il più delle volte, in estate vado in letargo. Quest'anno però ho una storia importante da raccontare e mi è stata offerta l'occasione di farlo in un contesto molto bello così, prima di rifugiarmi nel mio ritiro estivo, domenica (5 luglio) farò un salto a ‪#‎Firenze‬ dove, alle 18.00, tornerò a dare vita a un pezzetto di “Alice” in piazza Demidoff, sul palchetto all'aperto de La Casetta Del Buon Vino, all'interno della rassegna "Fiume d'arte" organizzata da Deliri Progressivi.

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In radio “BUENA VIDA” nuovo singolo di Tabacco Bruciato

Il nuovo singolo dallo stile inconfondibile di Tabacco Bruciato, dal titolo “Buena vida”, sarà in rotazione radiofonica dalla prossima settimana.

Tabacco Bruciato, alter ego musicale di Giorgio Angelo Cazzola, classe 1957, lancia il suo nuovo singolo “Buena Vida”, estratto dall’album omonimo prodotto dall’etichetta Ultra Sound Records. Il titolo incarna un particolare omaggio al tobacco sunburst, l’indimenticabile colore delle celebri chitarre che ha caratterizzato gli albori del primo blues elettrico.

Buena Vida”  è un brano dal sound fresco e coinvolgente che oscilla dal jazz al blues, dal country al melodico. Il suo ritmo delicato ma ironico, trasporta i suoi ascoltatori lungo un viaggio lontano dal caos quotidiano, un iter immaginario che rasserena il corpo e mente. 

«Buena vida, parisiènne, bohémien. Buena vida boulanger, étranger. Buena vida ‘chisto mare di mille pittori impulsivi, indolenti e geniali» canta spensierato l’artista, rivolgendosi a personaggi apparentemente distanti fra loro, creando una sconfinata liaison culturale fra lingue e dialetti diversi: francese, spagnolo, napoletano e italiano. 

Il cantautore lombardo, Tabacco Bruciato, svela attraverso i suoi testi un particolare animo sensibile legato alla realtà ordinaria da cui cerca di svincolarsi, in particolare “Buena Vida”  dedicata alla musica napoletana, genere molto amato dall’artista. 

Insieme a Giorgio Angelo Cazzola (chitarra ritmica e voce), hanno partecipato alla realizzazione di  “Buena vida”: Stefano Bertolotti (batteria e percussioni), Roberto Re  (basso), Alessandro Balladore (chitarre), Lorenzo Bovo (tastiere),Maribel Fracchia (voci). 

Per richiedere la cartolina elettronica del singolo “Buena Vida”:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per scaricare cartella stampa, biografia e foto artista, singolo MP3 e liberatoria messa in onda: http://www.divinazionemilano.it/tabaccobruciato.zip

Sul Web:  http://www.tabaccobruciato.com

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Torna Patti Smith con la performance originale di “Horses”

Grandi aspettative per un concerto epocale per gli amanti del rock-punk. Torna Patti Smith con la performance originale di “Horses”

Chi ha avuto modo di vedere “la sacerdotessa” in questi anni a Milano ha potuto vedere, ascoltare ed apprezzare le qualità artistiche uniche semplici immediate dell’artista. Santa Patti sa coinvolgere emozionalmente, una forza magnetica particolare, con una band elettrorock minima, attrae affascina illumina, entusiasma.

Immaginate ora cosa può essere il concerto di Patti Smith che ripropone “Horses” il suo capolavoro originale a 40 anni dal suo debutto.

Sabato 20 giugno ore 21,00  Villa Arconati -  Castellazzo di Bollate.

Si consiglia a tutti 

Buon concerto

 

Francesco Caprini

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25 ANNI CON I SENZA TETTO A SOS STAZIONE CENTRALE: Eventi e concerti

25 ANNI CON I SENZA TETTO A SOS STAZIONE CENTRALE

Nel maggio del 1990 grazie alle FERROVIE DELLO STATO è stato aperto alla Stazione di Milano il servizio per i senza tetto, voluto da DON ANTONIO MAZZI per andare incontro a chi si trovava in difficoltà, SOS STAZIONE CENTRALE.
Da allora il centro ha offerto ininterrottamente aiuto alle persone che si trovano in condizioni di grave emarginazione sociale a Milano.

Tutte le migrazioni sono passate da lì: dall’est europeo, le donne che a migliaia volevano fare le badanti, le persone che fuggivano dall’ex Jugoslavia e dai teatri bellici, la costante migrazione dal Maghreb, i flussi dai paesi di più recente inserimento in Europa, per arrivare ad oggi con i migranti dai paesi critici dell'Asia e dal centro Africa.
Oltre agli italiani senza dimora che avevano eletto la propria dimora nello scalo.

Un servizio di aiuto diretto alle persone, che ha consentito a molti di trovare modi e ponti per uscire alla vita di strada e che ha sempre combattuto il degrado che queste fasce di popolazione ai margini ed in condizioni di disagio introducevano nel tessuto della stazione, nella vita dei cittadini, della zona e della città.

“Nei primi anni 90 la stazione era un girone dantesco: centinaia di tossicodipendenti, spacciatori, mortalità per overdose e Aids. Solo nei primi dieci anni avevamo preso contatti con circa 3000 persone con problemi di droga. A parte poche risorse e la buonanima di Fratel Ettore allora non c’era nulla. Oggi la situazione è decisamente migliorata pur se ancora molto c’è da fare. La nostra presenza c’è stata sempre costituendo per i senza tetto, nelle varie epoche e con etnie diverse, un costante punto di riferimento. Festeggiare 25 anni è un momento importante per noi e per condividere nella festa la vicinanza fra cittadini, volontari, senza tetto e amici; per superare le barriere e riaffermare la necessità di un servizio di prima accoglienza come SOS, portato avanti con tenacia in tutti questi anni, nonostante le gravi difficoltà economiche, che solo grazie al sostegno della FONDAZIONE EXODUS e di don Mazzi sono state finora superate” dice MAURIZIO ROTARIS, responsabile del centro.

Festa, proiezioni, concerto e pranzo con amici, volontari e senza tetto.
Il pranzo per 200 persone sarà offerto dalla FONDAZIONE PROGETTO ARCA, mentre la parte musicale e artistica vedrà la presenza di numerosi musicisti ed artisti di strada, con un ricco programma: oltre alla storica BAR BOON BAND, nata nello scalo ferroviario a SOS fra i senza tetto, ci saranno MATTEO TERZI in arte “SOLTANTO”, MANU ONE WOMAN BAND, MARINA MADREPERLA cantante e artista di strada, EDWIN ONE MAN BAND, MILTON FERNANDEZ scrittore, MAURO RAMERIO attore e recitatore

Sabato 23 maggio 2015 ore 10
SOS Stazione Centrale
Sottopasso Mortirolo 6
20124 Milano
Per info: 0266984543

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25 ANNI CON I SENZA TETTO A SOS STAZIONE CENTRALE: Eventi e concerti

25 ANNI CON I SENZA TETTO A SOS STAZIONE CENTRALE

Nel maggio del 1990 grazie alle FERROVIE DELLO STATO è stato aperto alla Stazione di Milano il servizio per i senza tetto, voluto da DON ANTONIO MAZZI per andare incontro a chi si trovava in difficoltà, SOS STAZIONE CENTRALE.
Da allora il centro ha offerto ininterrottamente aiuto alle persone che si trovano in condizioni di grave emarginazione sociale a Milano.

Tutte le migrazioni sono passate da lì: dall’est europeo, le donne che a migliaia volevano fare le badanti, le persone che fuggivano dall’ex Jugoslavia e dai teatri bellici, la costante migrazione dal Maghreb, i flussi dai paesi di più recente inserimento in Europa, per arrivare ad oggi con i migranti dai paesi critici dell'Asia e dal centro Africa.
Oltre agli italiani senza dimora che avevano eletto la propria dimora nello scalo.

Un servizio di aiuto diretto alle persone, che ha consentito a molti di trovare modi e ponti per uscire alla vita di strada e che ha sempre combattuto il degrado che queste fasce di popolazione ai margini ed in condizioni di disagio introducevano nel tessuto della stazione, nella vita dei cittadini, della zona e della città.

“Nei primi anni 90 la stazione era un girone dantesco: centinaia di tossicodipendenti, spacciatori, mortalità per overdose e Aids. Solo nei primi dieci anni avevamo preso contatti con circa 3000 persone con problemi di droga. A parte poche risorse e la buonanima di Fratel Ettore allora non c’era nulla. Oggi la situazione è decisamente migliorata pur se ancora molto c’è da fare. La nostra presenza c’è stata sempre costituendo per i senza tetto, nelle varie epoche e con etnie diverse, un costante punto di riferimento. Festeggiare 25 anni è un momento importante per noi e per condividere nella festa la vicinanza fra cittadini, volontari, senza tetto e amici; per superare le barriere e riaffermare la necessità di un servizio di prima accoglienza come SOS, portato avanti con tenacia in tutti questi anni, nonostante le gravi difficoltà economiche, che solo grazie al sostegno della FONDAZIONE EXODUS e di don Mazzi sono state finora superate” dice MAURIZIO ROTARIS, responsabile del centro.

Festa, proiezioni, concerto e pranzo con amici, volontari e senza tetto.
Il pranzo per 200 persone sarà offerto dalla FONDAZIONE PROGETTO ARCA, mentre la parte musicale e artistica vedrà la presenza di numerosi musicisti ed artisti di strada, con un ricco programma: oltre alla storica BAR BOON BAND, nata nello scalo ferroviario a SOS fra i senza tetto, ci saranno MATTEO TERZI in arte “SOLTANTO”, MANU ONE WOMAN BAND, MARINA MADREPERLA cantante e artista di strada, EDWIN ONE MAN BAND, MILTON FERNANDEZ scrittore, MAURO RAMERIO attore e recitatore

Sabato 23 maggio 2015 ore 10
SOS Stazione Centrale
Sottopasso Mortirolo 6
20124 Milano
Per info: 0266984543

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La SIAE sostiene il Record Store Day 2015

La SIAE sostiene il Record Store Day 2015

Incontri e pubblicazioni musicali esclusive per la festa dei negozi di dischi

Show, incontri, mostre d'arte e, soprattutto, pubblicazioni musicali esclusive. Il prossimo 18 aprile si celebra il Record Store Day 2015, la giornata nata nel 2007 per festeggiare i negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e la SIAE ha deciso di sostenere questo importante tributo alla passione musicale più genuina e autentica che è alla base del lavoro degli autori.

La Società italiana degli Autori ed Editori ha deciso di promuovere le attività culturali, soprattutto quelle indirizzate a stimolare e porre in evidenza la creatività giovanile. Sostenere attività culturali e di spettacolo è, infatti, tra gli obiettivi che la SIAE da sempre persegue in accordo anche con le maggiori istituzioni che offrono concrete opportunità agli autori in tutti i campi.
Il Record Store Day prevede in Italia quasi trecento pubblicazioni e numerose iniziative in molte città.
“Il negozio di dischi è stato ed è un piccolo centro di apprezzamento della musica, un luogo che favorisce le passioni brucianti, nate tra il vinile del giradischi e le magnifiche copertine disegnate, tra discussioni animate e ascolti prolungati - ha dichiarato Gaetano Blandini, Direttore Generale della SIAE - Il ruolo culturale dei piccoli negozi di dischi è quello di allietare la vita cittadina, di promuovere la creatività dei giovani autori musicali e di offrire l’opportunità di diffondere nuove produzioni. Ecco perché la SIAE è al fianco degli appassionati, sostenendo e aiutando il Record Store Day”.
Soddisfazione è stata espressa da Giordano Sangiorgi, Coordinatore del Meeting delle Etichette Indipendenti, Presidente di AudioCoop e Portavoce della Rete dei Festival per il sostegno della SIAE, “segno di una svolta importante che porta per la prima volta all’interno di una iniziativa che valorizza tutta la filiera musicale, dalla produzione fino al consumatore, sgravi e facilitazioni incentivando così la produzione e la diffusione della musica tutta nelle sue forme più artistiche e supportando il lavoro qualificante dei negozi di dischi indipendenti”. “Immaginiamo – prosegue Sangiorgi - che sarà solo l’inizio di una serie di innovazioni che ci troveranno al fianco di una SIAE ancora più attenta alle più giovani generazioni e al futuro della musica del nostro Paese”.

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ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
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