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I 2ELEMENTI, VINCITORI DELLA 28/A EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA, SI AGGIUDICANO IL PREMIO PER IL MIGLIOR VIDEOCLIP MUSICALE AI LA FILM AWARDS

A Los Angeles, durante la serata finale del 2 gennaio 2017, il duo lucano vince con "La Fabbrica del Talento" scelto tra migliaia di videoclip in gara ai LA Film Awards, festival internazionale del cinema.

Il video prodotto da Studio Antani con la regia di Luca Acito è stato realizzato attraverso una serie di casting nei paesini della Basilicata.

Le musiche di Vito Coviello, co-autore del testo assieme a Vito Santamato, e l’orchestrazione di Luca Petraccarichiamano fortemente le atmosfere fiabesche tipiche dei classici della Walt Disney. Il video è un inno alla creatività artistica e uno sprono per i giovani musicisti a raggiungere i loro sogni.

“Le uniche regole – spiegano gli artisti - sono l’impegno, la costanza e la caparbietà nell’obiettivo che si vuole perseguire, perché non è vero che il successo, in special modo quello musicale, sia semplicemente una coincidenza immeritata, raggiungibile da tutti, ma è una meta sudata, dopo un lungo percorso in cui l’unico motore è la passione. Il brano non vuole essere quindi una critica ai talent show che la televisione odierna ci propina continuamente, il suo significato è molto più profondo e oscuro di quanto si possa immaginare”

Il soggetto della canzone, che è appunto la fabbrica, si configura come la metafora della standardizzazione di qualsiasi prodotto, anche della musica. Tra le linee si può infatti avvertire una certa malinconia nei confronti dei meccanismi moderni in cui è immersa la discografia italiana, la quale si nutre dell’ingenuità degli artisti offuscandone qualsiasi caratteristica attraverso false speranze di successo, con l’obiettivo di creare un prodotto commerciale e vendibile.

Dopo aver smosso l’impetuoso mare del web con oltre 115.000 visualizzazioni su Facebook, i 2eleMenti - Vito Coviello (cantante e chitarrista) e Vito Santamato (basso elettrico e cori) - si discostano dal panorama musicale italiano proponendo un prodotto fortemente innovativo a metà tra un cortometraggio e un brano pop dalla melodia semplice e mai banale, da ascoltare e guardare in tutte le sue forme. Più che videoclip, si tratta di un vero e proprio “Videocorto“.

Un duro lavoro che li ha portati il 5 agosto scorso ad aprire il concerto del cantautore romano Niccolò Fabi al Pollino Music Festival e quello dei Bluebeaters il 23 agosto al Frequenze Mediterranee Festival di Miglionico.

2elementi hanno anche partecipato e vinto alla 28/a edizione di Rock targato Italia.

Vito Vito, da sempre condividono una comune passione per la musica e, vantando entrambi un ricco curriculum che li vede impegnati con numerose band in veste di musicisti, nell’estate del 2013 decidono di intraprendere un percorso inedito, 2eleMenti.

ll nome del progetto è un gioco di parole che vuole sottolineare l’idea originale che racconta vari aspetti della loro personalità e centra in pieno il significato dell’idea stessa, due amici, due musicisti, due interi, due opposti. Le loro idee sostenute da una forte simbiosi a livello musicale e personale si trasformano in composizioni basate su una costante ricerca a livello sonoro e da una forte attenzione per la componente musicale, caratteristica che li porta a collaborare con diversi nomi del panorama Italiano come Umberto Fiorentino e Cristiano Micalizzi nel loro primo EP, Questioni, un disco che risulta essere, alle orecchie degli addetti ai lavori, capace di rimodulare il concetto di forma canzone pur lasciando spazio alle melodie limpide, capaci di strizzare l'occhio al miglior pop inglese ma anche di concedersi qualche richiamo a una delicatezza anni ’60. Col passare del tempo, il progetto diventa sempre più una sperimentazione verso nuove forme di composizione e convivenza tra generi opposti.

Una ricerca che affonda le radici nell’opera, nelle colonne sonore, nella musica contemporanea e nel sound design, sintetizzata e circoscritta in un contenitore di creatività che coinvolge oggi diverse figure di riferimento sempre mutevoli nella forma ma non nel significato, quello di raccontare sensazioni, emozioni e proiezioni legate al contesto storico e sociale nella loro nuova chiave: il Fantasy/Pop.

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Roberto Bonfanti, scrittore e musicista - Rock Targato talia

Roberto Bonfanti scrittore e musicista, collabora silenziosamente con professionalità e cultura straordinaria, alla stesura delle bio e delle mini recensioni, durante le finali nazionali di Rock targato Italia, degli artisti in gara. Inoltre è l'autore delle mini presentazioni dei brani raccolti nelle compilation della manifestazione.

Forte dell'esperienza nel mondo musicale e la passione letteraria racconta con efficacia le opere degli artisti e il mondo straordinario e multicolorato della musica indipendente. Le sue recensioni sono immagini precise coinvolgenti ricche di informazioni e descrivono straordinariamente un mosaico musicale in continua mutazione.

...oggi parliamo di lui, lo presentiamo a tutti coloro che amano la musica, originale e di qualità.

un abbraccio da tutto lo staff di Rock Targato Italia

 

ROBERTO BONFANTI

Biografia

Roberto Bonfanti è nato in un paesino ai margini della provincia lombarda in un sabato pomeriggio di fine giugno dell'anno in cui morirono Piero Ciampi, Henry Miller e Riccardo Mannerini.
Malinconico per indole, testardo per vocazione, sognatore per dna, disilluso per puro caso, incostante e incoerente per necessità, il suo primo tentativo di scrivere un racconto risale all'età di sette anni.

Dopo una serie di esperienze legate al mondo della musica indipendente (come redattore del webmagazine Kronic e all'interno dell'etichetta discografica Ilrenonsidiverte), ha esordito come scrittore nell'ottobre del 2007 dando alle stampe la raccolta di racconti “Tutto passa invano” (ed. Uni Service).
L'incontro con Falzea Editore è stata la molla per dedicarsi seriamente alla scrittura e lavorare ai suoi primi due romanzi, “L'uomo a pedali” e “In fondo ai suoi occhi”, usciti rispettivamente nel maggio 2009 e nell'ottobre 2010, a cui ha fatto seguito, nel novembre 2012, “Suonando pezzi di vetro", pubblicato da Edizioni Del Faro in collaborazione con il collettivo Neverlab.
Fra il 2010 e il 2012 è stato responsabile del progetto “Nella mia ora di libertà”, che si poneva l'obiettivo di far conoscere ai detenuti del carcere di San Vittore la storia della canzone d'autore italiana, e nel 2014 ha prestato la voce al tour del reading-concerto ispirato a “Nicovid” di Miky Marrocco.
Il suo ultimo libro, "Alice", è uscito per Edizioni del Faro l'11 marzo 2015 e proprio dalle schegge emotive di questo romanzo e dal lungo tour di reading che ne è seguito è nato "Ogni sorso un ricordo", un progetto musicale frutto dell’unione della voce e le parole di Roberto Bonfanti con le Miky Marrocco, pubblicato nella primavera del 2016.

Roberto gira spesso l'Italia per raccontare le sue storie in ogni tipo di contesto, dalle librerie ai bar e dai circoli culturali ai locali alternativi, dando vita a una sorta di "teatro rock".

Pubblicazioni:
2007 – Tutto passa invano (ed. Uni Service – Racconti)
2009 – L’uomo a pedali (Falzea Editore – Romanzo)
2010 – In fondo ai suoi occhi (Falzea Editore – Romanzo)
2012 – Suonando pezzi di vetro (ed. Del Faro – Romanzo)
2015 – Alice (ed. Del Faro – Romanzo)
2016 – Ogni sorso un ricordo (autoproduzione – album musicale)

 

Sul web:
www.robertobonfanti.com
www.facebook.com/robertobonfanti
www.instagram.com/rob.bonfanti
www.twitter.com/robbonfanti

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Roberto Bonfanti, scrittore e musicista - Rock Targato talia

Roberto Bonfanti scrittore e musicista, collabora silenziosamente con professionalità e cultura straordinaria, alla stesura delle bio e delle mini recensioni, durante le finali nazionali di Rock targato Italia, degli artisti in gara. Inoltre è l'autore delle mini presentazioni dei brani raccolti nelle compilation della manifestazione.

Forte dell'esperienza nel mondo musicale e la passione letteraria racconta con efficacia le opere degli artisti e il mondo straordinario e multicolorato della musica indipendente. Le sue recensioni sono immagini precise coinvolgenti ricche di informazioni e descrivono straordinariamente un mosaico musicale in continua mutazione.

...oggi parliamo di lui, lo presentiamo a tutti coloro che amano la musica, originale e di qualità.

un abbraccio da tutto lo staff di Rock Targato Italia ROBERTO BONFANTI

 

Biografia

Roberto Bonfanti è nato in un paesino ai margini della provincia lombarda in un sabato pomeriggio di fine giugno dell'anno in cui morirono Piero Ciampi, Henry Miller e Riccardo Mannerini.
Malinconico per indole, testardo per vocazione, sognatore per dna, disilluso per puro caso, incostante e incoerente per necessità, il suo primo tentativo di scrivere un racconto risale all'età di sette anni.

Dopo una serie di esperienze legate al mondo della musica indipendente (come redattore del webmagazine Kronic e all'interno dell'etichetta discografica Ilrenonsidiverte), ha esordito come scrittore nell'ottobre del 2007 dando alle stampe la raccolta di racconti “Tutto passa invano” (ed. Uni Service).
L'incontro con Falzea Editore è stata la molla per dedicarsi seriamente alla scrittura e lavorare ai suoi primi due romanzi, “L'uomo a pedali” e “In fondo ai suoi occhi”, usciti rispettivamente nel maggio 2009 e nell'ottobre 2010, a cui ha fatto seguito, nel novembre 2012, “Suonando pezzi di vetro", pubblicato da Edizioni Del Faro in collaborazione con il collettivo Neverlab.
Fra il 2010 e il 2012 è stato responsabile del progetto “Nella mia ora di libertà”, che si poneva l'obiettivo di far conoscere ai detenuti del carcere di San Vittore la storia della canzone d'autore italiana, e nel 2014 ha prestato la voce al tour del reading-concerto ispirato a “Nicovid” di Miky Marrocco.
Il suo ultimo libro, "Alice", è uscito per Edizioni del Faro l'11 marzo 2015 e proprio dalle schegge emotive di questo romanzo e dal lungo tour di reading che ne è seguito è nato "Ogni sorso un ricordo", un progetto musicale frutto dell’unione della voce e le parole di Roberto Bonfanti con le Miky Marrocco, pubblicato nella primavera del 2016.

Roberto gira spesso l'Italia per raccontare le sue storie in ogni tipo di contesto, dalle librerie ai bar e dai circoli culturali ai locali alternativi, dando vita a una sorta di "teatro rock".

Pubblicazioni:
2007 – Tutto passa invano (ed. Uni Service – Racconti)
2009 – L’uomo a pedali (Falzea Editore – Romanzo)
2010 – In fondo ai suoi occhi (Falzea Editore – Romanzo)
2012 – Suonando pezzi di vetro (ed. Del Faro – Romanzo)
2015 – Alice (ed. Del Faro – Romanzo)
2016 – Ogni sorso un ricordo (autoproduzione – album musicale)

 

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Roberto Bonfanti, scrittore e musicista - Rock Targato talia

Roberto Bonfanti scrittore e musicista, collabora silenziosamente con professionalità e cultura straordinaria, alla stesura delle bio e delle mini recensioni, durante le finali nazionali di Rock targato Italia, degli artisti in gara. Inoltre è l'autore delle mini presentazioni dei brani raccolti nelle compilation della manifestazione.

Forte dell'esperienza nel mondo musicale e la passione letteraria racconta con efficacia le opere degli artisti e il mondo straordinario e multicolorato della musica indipendente. Le sue recensioni sono immagini precise coinvolgenti ricche di informazioni e descrivono straordinariamente un mosaico musicale in continua mutazione.

...oggi parliamo di lui, lo presentiamo a tutti coloro che amano la musica, originale e di qualità.

un abbraccio da tutto lo staff di Rock Targato Italia ROBERTO BONFANTI

 

Biografia

Roberto Bonfanti è nato in un paesino ai margini della provincia lombarda in un sabato pomeriggio di fine giugno dell'anno in cui morirono Piero Ciampi, Henry Miller e Riccardo Mannerini.
Malinconico per indole, testardo per vocazione, sognatore per dna, disilluso per puro caso, incostante e incoerente per necessità, il suo primo tentativo di scrivere un racconto risale all'età di sette anni.

Dopo una serie di esperienze legate al mondo della musica indipendente (come redattore del webmagazine Kronic e all'interno dell'etichetta discografica Ilrenonsidiverte), ha esordito come scrittore nell'ottobre del 2007 dando alle stampe la raccolta di racconti “Tutto passa invano” (ed. Uni Service).
L'incontro con Falzea Editore è stata la molla per dedicarsi seriamente alla scrittura e lavorare ai suoi primi due romanzi, “L'uomo a pedali” e “In fondo ai suoi occhi”, usciti rispettivamente nel maggio 2009 e nell'ottobre 2010, a cui ha fatto seguito, nel novembre 2012, “Suonando pezzi di vetro", pubblicato da Edizioni Del Faro in collaborazione con il collettivo Neverlab.
Fra il 2010 e il 2012 è stato responsabile del progetto “Nella mia ora di libertà”, che si poneva l'obiettivo di far conoscere ai detenuti del carcere di San Vittore la storia della canzone d'autore italiana, e nel 2014 ha prestato la voce al tour del reading-concerto ispirato a “Nicovid” di Miky Marrocco.
Il suo ultimo libro, "Alice", è uscito per Edizioni del Faro l'11 marzo 2015 e proprio dalle schegge emotive di questo romanzo e dal lungo tour di reading che ne è seguito è nato "Ogni sorso un ricordo", un progetto musicale frutto dell’unione della voce e le parole di Roberto Bonfanti con le Miky Marrocco, pubblicato nella primavera del 2016.

Roberto gira spesso l'Italia per raccontare le sue storie in ogni tipo di contesto, dalle librerie ai bar e dai circoli culturali ai locali alternativi, dando vita a una sorta di "teatro rock".

Pubblicazioni:
2007 – Tutto passa invano (ed. Uni Service – Racconti)
2009 – L’uomo a pedali (Falzea Editore – Romanzo)
2010 – In fondo ai suoi occhi (Falzea Editore – Romanzo)
2012 – Suonando pezzi di vetro (ed. Del Faro – Romanzo)
2015 – Alice (ed. Del Faro – Romanzo)
2016 – Ogni sorso un ricordo (autoproduzione – album musicale)

 

Sul web:
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Da oggi su Spotify e in tutti i webstore la compilation di ROCK TARGATO ITALIA “Ignoranza e Pregiudizio”

 

Link della compilation su Spotify

https://goo.gl/hA5mwG

 

Inoltre, PARTE DA OGGI, una divertente, curiosa e simpatica campagna promozionale con la collaborazione di tutti gli artisti presenti nella compilation, che hanno realizzato per l’occasione, un proprio video-selfie, da vedere sul canale YOUTUBE di Rock Targato Italia, giorno per giorno

https://youtu.be/O7fMvxDVtUk

GRAZIE A TUTTI

Omar Pedrini, Vallanzaska, Lele Battista, Zibba, Matrioska, Anhima, Timothy Cavicchini, Iron Mais, The Bastard Sons Of Dioniso, Velaut, Killing Dodo, Dove I Pesci Affogano Osaka Flu, Golaseca, Hard Horns, Artemio, 2elementi, Massimo Francescon Band, Riky Anelli Jack Anselmi, Bruschetta Brothers.

Info:

https://goo.gl/x9bi1d

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Omar Pedrini e The Folks a Rock Targato Italia 25 - La compilation

Omar Pedrini e The Folks a Rock Targato Italia 25 - La compilation dal 15 dicembre


Correva l'anno 1987 quando un giovanissimo Omar Pedrini vinceva con i Timoria la prima edizione di Rock Targato Italia. Va da sé che nessuno meglio di lui poteva aprire, trent'anni dopo, la nuova compilation del concorso. “Che ci vado a fare a Londra” non ha bisogno di presentazioni: è uno dei brani simbolo di quest'ennesima rinascita artistica di Omar. Un pezzo che parla, non a caso, di desiderio di rompere gli indugi e di sogni ancora da inseguire. (Roberto Bonfanti scrittore, musicista)

Ufficio Stampa Divinazione Milano

La nuova compilation di Rock Targato Italia, disponibile in tutti i webstore dal 15 dicembre, è un crocevia in cui si incontrano stili, urgenze comunicative e percorsi artistici diversi fra loro. Ventuno canzoni, ventuno artisti e ventuno storie che vanno a comporre un mosaico che testimonia l'enorme energia vitale che continua a muoversi nel sottobosco musicale italiano.

Un'energia di cui Rock Targato Italia è, ormai da trent'anni, specchio, vetrina e motore.
Ad aprire le danze c'è Omar Pedrini, che proprio da Rock Targato Italia spiccò il volo trent'anni fa con i Timoria, e come lui ci sono altri artisti già ben noti al pubblico come i VallanzaskaLele BattistaZibba, i Matrioska o gli Anhima, ma c’è ampio spazio anche per i promettenti protagonisti dell'ultima edizione del concorso. C'è chi, come Timothy Cavicchini, gli Iron Mais o The Bastard Sons of Dioniso, ha attraversato in passato tortuosi percorsi discografici e televisivi, e c'è chi ha scelto di avanzare a piccoli passi nell'universo dell'autoproduzione. Ci sono le suggestive inquietudini dei Velaut, dei Killing Dodo e del progetto Dove i Pesci Affogano e c'è il rock sbarazzino degli Osaka Flu, ma anche il calore mediterraneo dei GolaSeca, le sonorità robuste degli Hard Horns, i riff taglienti degli Artemio, il pop destrutturato dei 2elementi, la canzone d'autore della Massimo Francescon Band, di Riky Anelli e di Jack Anselmi, arrivando fino al cabaret musicale dei Bruschetta Brothers.

Un crocevia di suoni, di storie, di idee e di vite che si traduce in un mosaico ricchissimo di sfumature che testimonia quanto l’Italia del rock in tutte le sue possibili sfaccettature abbia ancora tanta voglia di farsi ascoltare (Roberto Bonfanti – scrittore, artista).

Questa edizione della compilation di Rock Targato Italia 25, Ignoranza e Pregiudizio avvicinandosi la 30/a edizione ha voluto raccogliere e ospitare musicisti artisti che hanno partecipato o sostenuto, nelle diverse edizioni, il buon nome e la qualità della musica indipendente italiana.

La copertina è un’opera del pittore Leonida De Filippi ed è stata proposta dalla rivista d’arte Italian Factory Magazine diretta da Alessandro Riva, con la quale è attiva da tempo, una concreta collaborazione, al fine di valorizzare artisti del settore arti visive e musicali. L’impegno reciproco è di lavorare maggiormente sulle sinergie culturali generate dalle opere artistiche e musicali, della nuova scena italiana, in spazi e modi liberi

Grazie alla collaborazione con Maninalto! Records che si sta muovendo anche verso altri progetti come ad esempio proporre periodicamente una raccolta di artisti e promuoverli attraverso la compilation con cadenza stagionale, in modo da poter offrire maggiori opportunità alla scena musicale indipendente italiana. Un lavoro impegnativo, faticoso, tra organizzazione e promozione, ma altrettanto necessario per far conoscere la vitalità, l’originalità culturale del nostro territorio e dell’industria culturale italiana. La collaborazione è aperta alle adesioni di altri artisti e produttori, media e social. 

Maninalto! nasce a Milano nel 2004 come etichetta discografica indipendente, attenta e sensibile alle novità ed alle produzioni di qualità. Dopo solo qualche anno si specializza come Management e Booking Agency, offrendo così ai propri artisti un servizio a 360°. Tanti gli artisti e le realtà nazionali ed internazionali con cui può vantarsi di aver collaborato in questi primi 14 anni di carriera

tracklist della compilation: Ignoranza e Pregiudizio

1. Omar Pedrini con @THE FOLKS – Che ci vado a fare a Londra?
2. The Bastard Sons of Dioniso – Rumore Nero 
3. OSAKA FLU – La sindrome del giovane Holden
4. LeLe Battista– Le occasioni che pèrdono
5. Riky Anelli – Come le nuvole
6. Dove i Pesci affogano – Naufraghi del delirio
7. ZIBBA – Universo
8. Timothy Rock CavicchiniI & OSTETRIKA GAMBERINI – Kattivo
9. Killing Dodo – Concorde
10. 2elementi – Cade su
11. Massimo Francescon Band – Il mio viaggio
12. Jack AnselmiI – 10.25
13. Anhima – Un cuore che vola 
14. Velaut – Arianna (Per chi si è perso)
15. Bruschetta Brothers – Anglicismi ad minchiam 
16. GolaSeca – Gola o peones
17. ARTEMIO – Uguale a te
18. Hard Horns live at Antica Birreria Moretti – Just a moment
19. MATRIOSKA – Storia di una storia mai nata
20. Vallanzaska – Assessore
21. IRON MAIS – Cu cù

C - Quotidiano indipendente del Trentino Alto AdigeFabio De Santis La VIA band Overflowing Rising Age Motette Collectin' Sparks Falsi Moralisti The Bronze Bananas Virgin Radio Italy BBC Radio London Maninalto! Records Fabio Lionello Sergio Cippo Vincenzo Donato Nalesso David Nicola Pellinghelli Pierangelo Pettenati Massimo Campagna 

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La compilation di ROCK TARGATO ITALIA dal 15 dicembre Disponibile in tutti i webstore Ignoranza e Pregiudizio

La nuova compilation di Rock Targato Italia, disponibile in tutti i webstore dal 15 dicembre, è un crocevia in cui si incontrano stili, urgenze comunicative e percorsi artistici diversi fra loro. Ventuno canzoni, ventuno artisti e ventuno storie che vanno a comporre un mosaico che testimonia l'enorme energia vitale che continua a muoversi nel sottobosco musicale italiano.

Un'energia di cui Rock Targato Italia è, ormai da trent'anni, specchio, vetrina e motore.

Ad aprire le danze c'è Omar Pedrini, che proprio da Rock Targato Italia spiccò il volo trent'anni fa con i Timoria, e come lui ci sono altri artisti già ben noti al pubblico come i Vallanzaska, Lele BattistaZibba, i Matrioska o gli Anhima, ma c’è ampio spazio anche per i promettenti protagonisti dell'ultima edizione del concorso. C'è chi, come Timothy Cavicchini, gli Iron Mais o The Bastard Sons of Dioniso, ha attraversato in passato tortuosi percorsi discografici e televisivi, e c'è chi ha scelto di avanzare a piccoli passi nell'universo dell'autoproduzione. Ci sono le suggestive inquietudini dei Velaut, dei Killing Dodo e del progetto Dove i Pesci Affogano e c'è il rock sbarazzino degli Osaka Flu, ma anche il calore mediterraneo dei GolaSeca, le sonorità robuste degli Hard Horns, i riff taglienti degli Artemio, il pop destrutturato dei 2elementi, la canzone d'autore della Massimo Francescon Band, di Riky Anelli e di Jack Anselmi, arrivando fino al cabaret musicale dei Bruschetta Brothers.


Un crocevia di suoni, di storie, di idee e di vite che si traduce in un mosaico ricchissimo di sfumature che testimonia quanto l’Italia del rock in tutte le sue possibili sfaccettature abbia ancora tanta voglia di farsi ascoltare (Roberto Bonfanti – scrittore, artista).

Questa edizione della compilation di Rock Targato Italia 25, Ignoranza e Pregiudizio avvicinandosi la 30/a edizione ha voluto raccogliere e ospitare musicisti artisti che hanno partecipato o sostenuto, nelle diverse edizioni, il buon nome e la qualità della musica indipendente italiana.

Questa la tracklist della compilation.

  1. OMAR PEDRINI con THE FOLKS – Che ci vado a fare a Londra?
  2. THE BASTARD SONS OF DIONISO – Rumore Nero
  3. OSAKA FLU – La sindrome del giovane Holden
  4. LELE BATTISTA – Le occasioni che pèrdono
  5. RIKY ANELLI – Come le nuvole
  6. DOVE I PESCI AFFOGANO – Naufraghi del delirio
  7. ZIBBA – Universo
  8. TIMOTHY CAVICCHINI & OSTETRIKA GAMBERINI – Kattivo
  9. KILLING DODO – Concorde
  10. 2ELEMENTI – Cade su
  11. MASSIMO FRANCESCON BAND – Il mio viaggio
  12. JACK ANSELMI – 10.25
  13. ANHIMA – Un cuore che vola
  14. VELAUT – Arianna (Per chi si è perso)
  15. BRUSCHETTA BROTHERS – Anglicismi ad minchiam
  16. GOLASECA – Gola o peones
  17. ARTEMIO – Uguale a te
  18. HARD HORNS – Just a moment
  19. MATRIOSKA – Storia di una storia mai nata
  20. VALLANZASKA – Assessore
  21. IRON MAIS – Cu cù

La copertina è un’opera del pittore Leonida De Filippi ed è stata proposta dalla rivista d’arte Italian Factory Magazine diretta da Alessandro Riva, con la quale è attiva da tempo, una concreta collaborazione, al fine di valorizzare artisti del settore arti visive e musicali. L’impegno reciproco è di lavorare maggiormente sulle sinergie culturali generate dalle opere artistiche e musicali, della nuova scena italiana, in spazi e modi liberi.

La collaborazione con Maninalto! Records si sta muovendo anche verso altri progetti come ad esempio proporre periodicamente una raccolta di artisti e promuoverli attraverso la compilation con cadenza stagionale, in modo da poter offrire maggiori opportunità alla scena musicale indipendente italiana. Un lavoro impegnativo, faticoso, tra organizzazione e promozione, ma altrettanto necessario per far conoscere la vitalità, l’originalità culturale del nostro territorio e dell’industria culturale italiana. La collaborazione è aperta alle adesioni di altri artisti e produttori, media e social. 


Maninalto! nasce a Milano nel 2004 come etichetta discografica indipendente, attenta e sensibile alle novità ed alle produzioni di qualità. Dopo solo qualche anno si specializza come Management e Booking Agency, offrendo così ai propri artisti un servizio a 360°. Tanti gli artisti e le realtà nazionali ed internazionali con cui può vantarsi di aver collaborato in questi primi 14 anni di carriera.

 

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Mostra di pittura: "Luoghi atemporali" -Mostra Personale di Federico Buzzi- a cura di Massimiliano Bisazza

Mostra personale di pittura di: Federico Buzzi

A cura di Massimiliano Bisazza

Apertura :  6 Dicembre 2017 dalle ore 18,30 alle ore 21,00 In mostra fino al 19 Dicembre mattino
Presso: Galleria d'Arte Contemporanea Statuto13 Via Statuto, 13 (corte int.) - 20121 Milano 
Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

 

Federico Buzzi dipinge con intensità e guardando con afflato alla pittura figurativa del passato novecento italiano. Ammaliato dalle atmosfere sospese di Mario Sironi, da quelle metafisiche di Giorgio De Chirico e da quelle surreali di Carlo Carrà.

 

Cresciuto di fronte a una collezione di dipinti del primo Rinascimento e degli anni '20, è senza dubbio rimasto piacevolmente segnato consequenzialmente incuriosito; attratto emotivamente, da quella  figurazione che reputa come l'ultima reale tradizione pittorica italiana: Il Gruppo “Novecento”.

 

I suoi lavori, mai esposti sino ad ora, sono presenti in collezioni private, conosciuti nei circoli intellettuali, tra amici e conoscenti. E' con Galleria STATUTO13 che si presenta l'effettiva possibilità, coadiuvata da una volontà dell'artista stesso, di esporli pubblicamente appannaggio del fruitore.

 

Come si evince nella citazione dell'incipit i luoghi rappresentati nei suoi dipinti sono spesso legati all'attualità di una società malinconica, dove talvolta la solitudine emerge con connotazioni di timore, altre invece con velate introspezioni surreali, atemporali.

 

Le copie dal vero inserite tra contesti urbani e metafisici ci ricordano i corpi dei manichini di De Chirico o le statue greche ed evidenziano quello sguardo volto a stilemi del passato, convincendoci che sia necessario un ritorno a tali ambientazioni, trovandoci in una società contemporanea dove valori e principi  morali sono ormai troppo spesso desueti e dimenticati.

 

Secondo Federico Buzzi difatti l'Arte tradizionale occidentale non è legata a un progresso lineare nel tempo e tanto meno a un fine. Ci troviamo di fronte a cicli, corsi e ricorsi storici dove epigoni e anacronismo fanno da catalizzatori artistici. Un ritorno al passato dunque è auspicabile e quantomeno desiderabile.

 

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Rock targato Italia la compilation a Natale, La copertina è un’opera di LEONIDA DE FILIPPI

Rock targato Italia la compilation a Natale

La copertina è un’opera di LEONIDA DE FILIPPI

Arte e musica insieme per un connubio all’insegna della creatività, della gioia, della libertà, dell’arte in tutte le sue forme.

È il senso del progetto che lega l’Associazione Milano in Musica, attiva in campo musicale soprattutto nel sostenere e promuovere le giovani band musicali italiane, e Italian Factory Magazine, tra i più autorevoli magazine d’arte on line, molto attento alle nuove tendenze artistiche italiane e straniere, dalla street art alle più varie sperimentazioni linguistiche presenti in campo internazionale.

Dopo l’edizione 2016 della compilation di Rock Targato Italia, la cui cover era stata appositamente disegnata dal pittore, scultore e videomaker Desiderio Sanzi, ora è la volta dell’edizione 2017 di Rock Targato Italia, la cui cover è stata dipinta dal pittore e scultore milanese Leonida De Filippi.

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Consegnato ieri all’Associazione Sammarinese Donne Operate al Seno Sant’Agata il ricavato proveniente dalla Festa del Castello di Domagnano e da Geometrie Sonore 2017

San Marino, 13 novembre 2017 - Durante il pranzo conviviale di ieri alla presenza del Vescovo Mons. Andrea Turazzi, organizzato dalla Parrocchia di Domagnano in occasione della visita pastorale di Sua Eccellenza, è stato consegnato il ricavato della Festa del Castello e di Geometrie Sonore, Concorso per band emergenti - Premio Speciale Matteo Palmieri edizione 2017. Il comitato organizzatore, formato dalla Giunta di Castello, dal Circolo Ricreativo Don Elviro, dall'Associazione Musicale Bluesmobile e dalla Parrocchia di Domagnano, grazie anche al contributo della Fondazione Simoncini-Galluzzi, ha consegnato un assegno di 1.000,00 € all’Associazione Sammarinese Donne Operate al Seno Sant’Agata (ASDOS), che svolge una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Grazie alla Festa del Castello e a Geometrie Sonore, dal 2005 sono stati donati in beneficienza, a 13 associazioni diverse, circa 60.000,00 €. Il comitato coglie l’occasione per ringraziare ancora una volta le decine di volontari e tutti coloro che hanno partecipato e contribuito così alla raccolta di quanto devoluto. Ci vediamo a giugno 2018!

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Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

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