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Articoli filtrati per data: Dicembre 2015

BLANK, Live a Rock Targato Italia - Milano 24 settembre Finali Nazionali

Giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è: BLANK 

Rock targato Italia sono in arrivo le Finali Nazionali, i musicisti sono pronti all'appuntamento per dare alla loro musica maggiore comunicazione. Lo si fa per passione, per vivere emozioni continue, per curiosità, per rendere la vita interessante, per fare felici altri, chi ci vuole bene e/o chi non conosciamo, per stare bene noi, per gioia o per soldi, tante sono le motivazioni e tanti i sacrifici. Da seguire con interesse. 

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a BLANK  a cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

La musica stessa. Per essere più precisi, qualche buon anno fa se comperavi Fruttolo in quantità industriali ti veniva regalata una pianolina a forma di mucca. Ero piccolo, e da quel momento, in qualche modo, le tastiere hanno cominciato a diventare più grandi ogni due o tre anni. Non sono mai stato un musicista, ho soltanto suonato.

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)? 

Il progetto BLANK nasce nel 2016, ma ci conosciamo da molto prima, in alcuni casi dalle medie. Negli anni, alcuni componenti si sono ritrovati a suonare insieme in band diverse. Lì ci siamo conosciuti ed apprezzati. Ad un dato momento, dopo che la ricerca musicale si è evoluta fino a diventare una visione ben precisa, uno di noi, il cantante, non ha avuto dubbi su chi contattare per creare la famiglia musicale perfetta. Abbiamo fatto uscire il nostro primo singolo nell’estate del 2017, in occasione dell’X-Masters (festival di sport estremi) dove abbiamo suonato le nostre canzoni. Inoltre abbiamo registrato l’album che uscirà prossimamente, incentrato su tematiche spiritual-tecnologiche con una musica rock elettronica che spazia su tutti i livelli di aggressività e dolcezza. Stiamo per far uscire il terzo singolo, video compreso,

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

È uno dei pochi momenti in cui riesci a sentirti libero davvero. Hai il tuo tempo per fare quello che ami di più, e nessuno può dirti come farlo. Al massimo possono dirti che hai fatto schifo!

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Le canzoni nascono improvvisando, cercando di catturare il mood del momento o semplicemente cercando di scordarsi qualsiasi cosa si abbia intorno. Suonando e suonando si intravede qualcosa di buono che ci entusiasma, e si prova a svilupparlo ed espanderlo.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Non tutti gli artisti preferiti contribuiscono ad una formazione musicale, in genere gli artisti preferiti contribuiscono alla formazione personale. Nella categoria di chi ha aperto una finestra creativa dalla quale abbiamo saputo vedere qualcosa di nuovo, materiale da evolvere, possiamo mettere oltre ai classici pink floyd e led zeppelin: Nirvana e RATM, Linkin Park e Radiohead, Skrillex e Justice, Lana Del Rey e James Blake. Ultimamente teniamo d’occhio gli Alt-J che stanno facendo cose magnifiche.

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

il rap da buttare completamente, indie mainstream noiosa e con le ore contate. Abbiamo visto panorami migliori, ma c’è chi fa cose stupende nonostante tutto, come Caparezza, Cremonini, Jovanotti, Verdena, Negrita, per citare i più famosi. Poi ci sono altri mille musicisti che sono bravissimi e validissimi, anche se meno conosciuti. Se si cerca nei posti giusti si trova, e non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Musicisti si è se si fa musica. Quindi suonate, e fate del vostro meglio, per l’amore della musica. Mi piace pensare che se uno gioca a pallone come nessun altro, prima o poi arriverà al Milan, e quindi tutto quello che può fare è giocare come nessun altro. Sarà davvero così? Mah. Ad ogni modo, per essere un musicista non serve saper rispondere.

 

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

Info: 

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ufficio Stampa Divinazione Milano

cell. 393 2124576

www.rocktargatoitalia.eu

 

 

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UNDER THE SNOW a ROCK TARGATO ITALIA - FINALI NAZIONALI

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a UNDER THE SNOW cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

Il caldo dell'estate sta mettendoci tutti a dura prova. Per chi è partito le vacanze sono un momento di svago dalla routine quotidiana. Seduti davanti al computer siamo rimasti in pochi a lavorare. Rock targato Italia sono in arrivo le Finali Nazionali, i musicisti sono pronti all'appuntamento per dare alla loro musica maggiore comunicazione. Lo si fa per passione, per vivere emozioni continue, per curiosità, per rendere la vita interessante, per fare felici altri, chi ci vuole bene e/o chi non conosciamo, per stare bene noi, per gioia o per soldi, tante sono le motivazioni e tanti i sacrifici. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  UNDER THE SNOW

1)   Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Abbiamo avuto tutti esperienze diverse quindi ci sono motivi diversi per ognuno, chi per potersi esprimere, chi perché ascoltando un gruppo da piccolo si è innamorato di quello che ha sentito o chi semplicemente voleva trovare un modo per staccarsi dal mondo esterno e poter creare qualcosa di proprio, senza vincoli e senza altri che giudicassero quello che stessimo facendo.

2)   Quale è la tua storia (o della tua band)?

Gli Under The Snow nascono dalla passione e da una sincera amicizia tra Randhall (batteria) e Randy (tastiere) che cominciano insieme a dare alla band forma nel gennaio del 2014. Dopo svariate ricerche di nuovi elementi, con Edward (basso) e Alessandro "The Joe" (voce), la formazione si completa con l'arrivo di Davide (chitarra/cori). Insieme abbiamo pubblicato nell'autunno scorso il nostro primo EP 'Love/Hate/Obsession' che può essere trovato su tutte le piattaforme digitali, distribuito da parte di RNC Music.

3)   Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Un mix indescrivibile di sensazioni, che partono dal momento prima di salire sul palco fino al momento in cui scendiamo, ma il nostro obiettivo è proprio quello di riuscire a trasmettere queste emozioni a chi ci sta ascoltando.

4)   Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne

influenzano la stesura?

Non esiste una formula perfetta, per quanto ci si sforzi non si può prevedere come verrà fuori la prossima canzone. A volte si parte da un singolo accordo altre volte da un semplice testo. Cerchiamo comunque di focalizzarci sempre su cosa ci fa provare e quindi aiuta ad esprimere quella canzone e ciò ne definisce il carattere e la stesura di essa.

5)   Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Veniamo tutti da ambienti diversi, la fortuna è stata avere comunque caratteri ed esperienze simili, da voler esprimere a nostro modo. Per quanto passiamo da qualsiasi genere, si può dire che i gruppi che maggiormente influenzano la nostra musica sono Muse, Biffy Clyro, Soundgarden, Nothing But Thieves, Nirvana e Radiohead, anche se se ne potrebbero citare molti altri.

6)   Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Semplicemente che ormai è tutto basato su quello che vuole il pubblico. Se la gente è abituata a questo tipo di musica ed è quello che vuole, non ha senso lamentarsi. Il problema non è la qualità della musica, ma la visibilità che riceve da parte delle major, che preferiscono puntare su un guadagno sicuro piuttosto che investire sulla qualità.

7)   Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Studiate e cercate di esprimervi al meglio che potete scrivendo la vostra musica, non ha senso perdere tempo e piangersi addosso perché qualcosa non funziona, cercate piuttosto di guardare oltre e le difficoltà: una volta superate vi sembreranno minuscole.

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

 Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

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Lo Stato delle Cose. in finale a Rock Targato Italia

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a Lo Stato delle Cose a cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

Le grandi passioni non hanno limiti. Siamo nel bel mezzo di #ferragosto ma non per tutti è tempo di vacanza, anzi al contrario per noi il lavoro da fare è ancora maggiore e ben motivato se siamo nelle vicinanze di scadenze importanti e soprattutto il lavoro è importante se è in favore di artisti emergenti di grande qualità. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le #band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  l' artista -  Lo Stato delle Cose


1) Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Dave: Il primo ricordo è a 5 anni, in auto con la mia famiglia. Nell'autoradio una cassetta di Franco Battiato "La voce del padrone". Da quell'istante è cambiato qualcosa nei confronti della musica

Tommy:  cantando davanti allo specchio e immaginando di essere una rock star. prendendo poi atto, quando ho frequentato un coro della chiesa con l'obiettivo di imparare a cantare gratis, di essere stonato e non riconoscere una nota dall'altra.  

Vale:  
Ho iniziato a 11 anni con la musica classica e il solfeggio e suonavo la chitarra classica. La curiosità per il mondo musicale è arrivata in quel momento. Da lì non mi sono più fermata, studiando poi chitarra elettrica, batteria e approdando infine al basso. 

Ale Mop:  A un concerto il 6 gennaio negli anni 90, una band locale che cantava BLACK dei Pearl Jam...e io mi sono detto: posso fare meglio di loro!

2) Quale è la tua storia (o della tua band)?

Dave: Lo Stato delle cose è nato nel caos più completo della mia vita.  In una fase di "reset" ho rincontrato una delle mie migliori amiche che pensavo di aver perso, (Vale); ho conosciuto una delle persone più coraggiose e rivoluzionarie che abbia mai conosciuto (Tommy); Ho capito cosa è la "Passione" e cosa vuol dire vivere per la musica. (Ale Mop)

Tommy:  Tratto dal titolo di un film di Wim Wenders "Lo Stato delle cose" vuole essere una riflessione sul destino: "tutto va scomparendo, dobbiamo affrettarci se vogliamo vedere ancora qualcosa”Il genere è indie/rock d'autore anche se non si vuole paragonare ad un genere vero e proprio; ma sicuramente contaminato dagli ascolti dei componenti della band

Vale:  Ho suonato in tanti gruppi di vari generi, registrato vari demo e fatto live. Da ognuno di questi ho imparato molto. Ma non riuscivo mai ad esprimermi completamente. Poi il mio amico ed ex compagno di scuola Davide ed io abbiamo parlato del desiderio di formare un gruppo dove suonare pezzi in italiano indie rock. Così è nato tutto.

Ale Mop: Mi sono svegliato tardi e ho cominciato la mia carriera ai tempi dell'università. Dopo vari progetti ho incontrato gli stato delle cose. 

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Dave: Esorcizzo la "Paura", quella che provo fino ad un istante prima di iniziare a suonare.

Tommy: quello che provavo prima di ogni esame universitario: qualcosa di simile a uno scombussolamento interiore, ma meno prosaico. 

Vale:  Adrenalina, felicità, un po' di ansia, ma soprattutto sento un vero legame con i miei compagni di band.

Ale Mop

Sul palco mi sento a mio agio perché posso soddisfare il mio ego: sono in una posizione superiore e gli altri mi devono ascoltare. Avrei potuto anche fare il politico, ma l'accento veneto e la troppa onestà non mi sarebbe stati di aiuto.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Dave: davanti al piano, casa vuota. vengo influenzato dalla realtà che mi circonda. Lo stato delle cose.

Tommy: ...

Vale Devo essere sola ed isolata dal mondo

Ale Mop:  Le canzoni nascono per caso prendendo in mano la chitarra. A volte invece quando sono in auto. In ogni caso ho sempre sottomano un registratore, si sa mai.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Dave: Franco Battiato, Lucio Dalla, Conte, Glenn Gould, Enrico PIeranunzi, Nina Simone, Vinicio Capossella, Cristina Dona', Afterhours, The National...
Sono abituato ad ascoltare e "mangiare" un pò di tutto anche pescando fra generi diversi. 
Ho imparato così a rubare rimanendo colpito da un semplice passaggio, da una pausa, da un'armonizzazione, o anche da una semplice nota, da una parola 
inusuale, che mi estrania,  che mi stupisce  e mi fa ancora stupire.

Tommy:  Sleater-Kinney tutta la vita. Patti Smith.

Vale:  Sono tanti e vari, per non farla lunga dico un po' tutta la musica anni '90 

Ale Mop: In ordine cronologico: Fivelandia, Pink Floyd, U2, il Grunge, gli Smashing Pumpkins, l'alternative-indie-pop-rock 

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Davide: Penso che oggi sono gli artisti iper mainstream, tipo Cesare Cremonini o Negramaro,  a produrre i dischi più' interessanti, liberi e di ricerca, mentre i tormentoni radiofonici provengono da ciò che un tempo era considerato dal mondo musicale "indie". Quella battaglia di portare alla luce qualcosa di bello che stava nell'ombra si è conclusa in una omologazione di genere. Ma in certi locali o nei contest è ancora possibile, anche se sempre più di rado, ascoltare band o artisti coraggiosi.

Vale: Non c'è purtroppo qualcosa che mi esalta particolarmente, preferivo il periodo '90/2000 quando sono sbocciate band tipo Bluvertigo, Subsonica, Donà, ecc. 

Tommy: non conosco il panorama italiano se non per le canzoni che sento alla radio, quindi già filtrate da chi crede di poter fare una selezione per me. 

Ale Mop: La situazione è molto interessante. Pochissimi musicisti fanno i soldi, ma molti possono avere un mini-successo. 

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Dave:

1. Dedicatevi ad uno strumento per conoscervi e comunicare prima con voi stessi. 

2. Imparate ad ascoltare la musica poi sarete pronti a suonarla.

3. Siate coraggiosi e imprudenti 

Tommy:  studiare, studiare, studiare. poi dimenticare quello che avete imparato e creare qualcosa di nuovo.

Vale: Non sono nessuno per dare questo tipo di consigli ma l'unica cosa che mi sento di dire è di studiare con strumenti pessimi comprati a pochi soldi, ascoltare di tutto senza pregiudizi e farsi "l'orecchio".

Ale Mop: Divertitevi a suonare e suonate qualcosa che vi piaccia. Imparate a suonare bene il vostro strumento (cioè non fate come me). Siate umili

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) –Roccaforte (AL)

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ANDREA MARZOLLA, da Torino, in Programma a #RockTargatoItalia

 

Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo). Intervista a ANDREA MARZOLLA cura dell'Ufficio stampa DivinazioneMilano 

 

Siamo nel bel mezzo di ferragosto ma non per tutti è tempo di vacanza, anzi al contrario per noi il lavoro da fare è ancora maggiore e ben motivato se siamo nelle vicinanze di scadenze importanti e soprattutto il lavoro è importante se è in favore di artisti emergenti di grande qualità. Manca poco per quella che si presenta una finale musicale straordinaria, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

 

Abbiamo preso l' impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi il nostro ospiti è  l' artista - ANDREA MARZOLLA

1) Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica? A casa mia, sin da bambino la musica era nell'aria e presente nella quotidianità. Alle scuole medie, poi, ho conosciuto la chitarra ed è stato amore a prima vista: da quel momento la voglia di creare qualcosa di mio è diventata fortissima.

2) Quale è la tua storia (o della tua band)? Ho suonato per diversi anni in piccole band del territorio piemontese, poi nel 2016 ho deciso di intraprendere un mio percorso solista dando una voce più personale ai miei brani. Dopo un piccolo periodo in veste acustica, ho deciso di formare una band di supporto al mio progetto che potesse dare una svolta potente ed energica allo spettacolo che avevo in mente.

3) Cosa provi quando devi cantare dal vivo? Emozione, gioia, energia. Cantare e suonare dal vivo è la mia dimensione naturale.

4) Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura? La cosa che più mi piace è analizzare ciò che ci circonda cogliendo tutte le sfumature e le contraddizioni della nostra società, i luoghi comuni che ci attanagliano. Il tutto, poi, viene unito alla forza emotiva del rock'n' roll, che mi aiuta a rendere credibile quanto scritto. Comunque, ovviamente, non vivo di una sola "formula" creativa: in base allo stato d'animo del momento possono nascere canzoni dai tenori completamente opposti.

5) Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale? La scossa definitiva alla passione musicale me l'ha data la scoperta del rock e del blues di stampo americano. Da quel momento ho imparato ad amare tutti i grandi nomi e le grandi bands che hanno contribuito alla fortuna di questo genere. Quando poi ho conosciuto la grande scuola cantautorale italiana, ho capito l'importanza che può avere il testo e i significati veicolati da quest'ultimo: ho cercato di amalgamare questi due universi per creare un prodotto il più credibile possibile.

6) Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno? Non è un periodo semplice, la musica rischia di perdere la sua sacralità, sempre che non l'abbia già persa. Da una parte la facilità di reperire grandi quantità di opere e dall'altra l'eccessiva possibilità di crearne di nuove in modo fin troppo semplice, sta portando il livello qualitativo verso il basso, indipendentemente dai generi musicali attualmente di successo. Auspico un ritorno alla riflessione intorno alla musica, viverla con più attenzione, ridarle importanza e non relegarla a semplice sottofondo dell'esistenza.

7) Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro? Innanzitutto di non mollare mai, credere sempre nei propri sogni e obiettivi. E poi di non farsi ingannare da quelle che sembrano possibilità di arrivare "in alto" con semplicità e rapidamente: la vera gavetta è sempre il mezzo migliore per crearsi un percorso importante e soddisfacente!

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 

24 settembre 

 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

 

25 settembre

 

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

 

26 settembre

 

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

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NYLON tra i protagonisti di Rock Targato Italia, Finali Nazionali a Milano

@Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al @LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo) 

Le passioni quando si rivelano, vanno vissute fino in fondo senza esitazioni, bisogna lasciarsi andare senza opporre resistenza e vivere pienamente questi momenti straordinari, impensabili.  Nelle interviste ai musicisti in programma a Rock targato Italia emerge con forza un aspetto antropologico che è insito nell'uomo e della sua natura: viaggiare, conoscere, sperimentare, socializzare, vivere le proprie emozioni. Le emozioni che vivrete in queste serate, in programma a Milano, saranno immense.  Musica di qualità  per quella che si presenta una finale musicale importante, ricca di talenti artistici. Rock Targato Italia giunta alla XXX edizione è da seguire con interesse. Promossa da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia si raccontano attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi i nostri ospiti sono i Nylon (PV) 

Nome artista Nylon 

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Mi piace pensare che sia stato un caso fortuito, ma probabilmente è stato solo inevitabile. Mio padre sin da piccolo mi ha sempre fatto ascoltare musica di tutti i generi e capendo pian piano il potere comunicativo di questa arte ho cercato di farla mia nel modo più sincero possibile.

Oggi sono il cantante di una band fantastica: forse più che fortuito sono stato fortunato!

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)?

Io (Filippo) e Davide ci incontriamo giovanissimi sui palchi dei concerti delle scuole (!!!), io a urlare nel microfono e lui a suonare una Gibson diavoletto rigido come un baccalà. 

Abbiamo passato 10 anni a suonare nei locali i Pink Floyd, i Dire Straits, De André, De Gregori... Poi, un po' all'improvviso, abbiamo fatto outing: eravamo entrambi pieni di canzoni e testi che avevamo scritto nel corso del tempo!

E' stato un fiume in piena: non abbiamo più smesso di scrivere e arrangiare. Quattro anni fa abbiamo pensato di aggiungere un elemento: eravamo convinti di aver trovato un violincellista, e invece abbiamo aggiunto un grande musicista ed un amico che ha ampliato il nostro modo di vivere la musica. Da allora i Nylon sono diventati un trio.

Da un locale all'altro siamo arrivati a calcare palchi più grandi: è allora che sono arrivati il basso di Roberto Re e la batteria di Fabio Minelli. Ancora una volta non sono arrivati solo 2 musicisti fenomenali: sono due persone di incredibile calibro artistico e umano, non capiamo cosa abbiamo fatto per meritarci un organico così :-D

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Ognuno di noi la vive a suo modo: io per esempio prima di salire sul palco sono tesissimo, mi sudano le mani... ma quando si apre il sipario e ci troviamo davanti alle persone per tutti è uguale: non esiste sensazione più bella.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Non si può dire da dove nasca una canzone, aveva ragione il Vasco nazionale a dire che "nascono da sole". Crescono sul terreno delle proprie esperienze, fertilizzate dalle proprie emozioni. Ma non è solo estro: all'ispirazione segue il perfezionismo, nulla è lasciato al caso. Tutti collaboriamo all'arrangiamento e al perfezionamento di musica e testo: il lavoro non termina finché non siamo tutti convinti di aver fatto il meglio per quella canzone.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

C'è davvero di tutto: i cantautori italiani e stranieri, il grande rock intramontabile, la musica classica su cui alcuni di noi si sono formati, ci sono riferimenti al jazz, alla musica gitana, ...siamo in 5 a lavorare e ognuno arriva da un proprio percorso. Nelle nostre canzoni rientra tutto, ci piace pensare che il nostro non sia un repertorio di canzoni tutte uguali e inquadrabili in un unico genere

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Ci sembra che la scena musicale in Italia stia attraversando un periodo difficile. I canali mainstream (radio e televisioni) sono territorio esclusivo di una musica molto commerciale, i giovani inseguono gli interpreti non-compositori dei programmi tv del momento per poi dimenticarli l'anno successivo, sognano rapper di molta lirica e poca musica, e trapper di poca lirica e poca musica... ma sotto si muovono anche realtà interessanti, compositori e autori che hanno qualcosa da dire e che lottano per trovare degli spazi. E che lottano, nonostante le mille difficoltà, l'assenza di spazi e di risorse economiche, con un entusiasmo che tiene viva la speranza.

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Siate originali: la musica ha bisogno di musicisti, ma il mondo non ha bisogno di ascoltare cose già sentite.

Siate sinceri: con la musica vi esprimete, non tradite voi stessi.

Ascoltate gli altri musicisti: andate ai concerti, presentatevi, collaborate... l'unione fa la forza!

 

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 

 24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL) 

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Via Andrea Palladio 16 

20135 Milano

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PERVINKA a Milano - Finali nazionali di Rock Targato Italia

@Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al @LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo) 

Sono tante e diverse le motivazioni che spingono le persone alla pratica musicale e, tante sono le persone che cercano di fare, del proprio interesse intimo, anche una professione. Nelle interviste ai musicisti in programma a Rock targato Italia emerge con forza un aspetto antropologico che è insito nell'uomo e  della sua natura: viaggiare, conoscere, sperimentare, socializzare, vivere le proprie emozioni. Le emozioni che vivrete in queste serate, in programma a Milano, saranno immense.  Musica di qualità  per quella che si presenta una finale musicale importante, ricca di talenti artistici. Rock Targato Italia giunta alla XXX edizione è da seguire con interesse. Promossa da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia si raccontano attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi i nostri ospiti sono i Pervinka (MO)

Nome artista PERVINKA

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Una ragione precisa non c'è,ma intendiamo la musica come una forma d'arte,con la quale è possibile esprimere ciò che abbiamo da dire e le nostre emozioni,stati d'animo....

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)?

I Pervinka esistono dal 2015 e durante il nostro viaggio,con alcuni di noi ci siamo ritrovati dopo anni in cui ognuno ha fatto le proprie esperienze di vita e sempre con tanta musica,

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Siamo sempre emozionati quando saliamo sul palco e crediamo che finché proviamo questa sensazione,abbia senso mettersi in gioco e fare musica.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Le nostre canzoni nascono principalmente da ciò che è vita,senza escludere nulla,passando dai momenti più piacevoli,a quelli più impegnativi,come stati d'animo, viaggi in luoghi mai visti,relazioni amorose,relazioni con le persone e introspezione

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Ascoltiamo musica a 360 gradi ,ma di sicuro i nostri artisti preferiti che hanno contribuito alla nostra formazione musicale,principalmente sono quelli della scuola di Seattle, partendo dai PearlJam, Alice in Chains, Soundgarden e Nirvana..,e anche dal cantautorato italiano come Fabrizio de André, Piero Ciampi; quindi influenze trasversali che arricchiscono il nostro background....

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Nel panorama musicale italiano ci sono artisti interessanti e che meriterebbero piu' visibilita', che però a differenza della musica commerciale, per intenderci dei "prodotti discografici" rimangono di nicchia e ancora semisconosciuti,

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

I consigli per chi vuole intraprendere questa strada,sono una forte passione per la musica e la voglia di comunicare...e sopratutto il divertimento e lo stare insieme con il gruppo di sicuro sono alla base di una band affiatata.

 

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 

 24 settembre 

 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

 

25 settembre

 

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

 

26 settembre

 

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

 

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONE PER PARTECIPARE ALLA NUOVA EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA

 

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20135 Milano

 

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Ground Control a @Rock Targato italia - Finali Nazionali

 @Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al @LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo) 

 Le emozioni che vivrete in queste serate saranno immense.  Musica di qualità  per quella che si presenta una finale musicale importante, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

Giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia si raccontano attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi i nostri ospiti sono i Ground Control (RE)

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

Ripensandoci a posteriori, tutti noi, abbiamo forse iniziato a suonare per cercare un conforto, per trovare un posto in cui sentirsi veramente liberi e dove potersi esprimere. Fare musica e far parte di una band significa spesso far parte di qualcosa che è più grande di noi, una somma che è più importante delle individualità dei suoi addendi, come succede in una famiglia. Quando sei giovane è un modo per stare insieme, per sentirti parte di una comunità (a volte una comunità più che altro immaginata) con cui condividi gusti e passioni, col passare degli anni cambiano tante cose ma alla fine le motivazioni restano sempre le stesse. La musica è un mezzo per arrivare a qualcosa.

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)? 

Il progetto Ground Control nasce tra gennaio e marzo 2017, quando eravamo tutti e quattro reduci da diverse esperienze artistiche e con una discreta esperienza alle spalle. L'idea che inizialmente ci spinge a decidere di iniziare a fare qualcosa insieme è quella di reinterpretare in chiave psycho-stoner alcuni pezzi di Bowie, per noi grande fonte di ispirazione; via via sperimentando e "trovando la cosa interessante" sono nati i primi pezzi originali e poi un intero disco che verrà pubblicato a fine 2018.

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

Per noi il live è una dimensione fondamentale, il momento in cui sprigionare tutte le energie e lasciarsi andare, senza rimorsi. A tal proposito abbiamo un nostro modo di dire che è "slegare i cavalli" o anche "untied the horses" nel senso di abbandonare l'autocontrollo e sentirsi davvero liberi, esprimere se stessi sul palco e nelle canzoni.

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura? 

Le idee possono venire da più direzioni, senza schemi predefiniti. La cosa davvero coinvolgente è vedere come l'idea iniziale viene modificata e plasmata in base alle nostre diverse personalità artistiche in modo da raggiungere ad un risultato finale che il più delle volte è stravolto rispetto all'input iniziale. La cosa importante è la canzone intesa come creazione, senza la paura di sentirsi assoggettati a regole e dogma predefiniti.

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Ognuno di noi ha gusti ed influenze variegate e spesso anche agli antipodi tra loro, anche i percorsi artistici sono disomogenei. Senz'altro tra gli artisti più significativi per noi ci sono David Bowie, Nine Inch Nails e Kyuss ma anche Biffy Clyro e Dream Theater. Tante anime diverse insomma.

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

Senz'altro da certi punti di vista può sembrare saturo, l'offerta è tanta e la domanda è spesso veicolata prevalentemente attraverso i canali tradizionali che spesso danno visibilità solo ad un bacino ristretto di artisti. Tuttavia ci sono ancora casi di successo confortanti che dimostrano che sia ancora possibile crearsi una nicchia di pubblico e che, in effetti, c'è spazio per tutti.

 

         7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

 

         Il consiglio è quello di coltivare le proprie passioni tenendo ben presente che i sacrifici da fare sono tanti e sono sopportabili solo se la necessità di fare musica è davvero impellente, se l'urgenza di esprimersi è tanta e la musica è il mezzo indispensabile per placarla. Poi ovviamente ci sono diversi livelli di impegno, a grandi aspettative possono corrispondere grandi successi o anche grandi delusioni.. ma la cosa certa è che la musica non ci lascia mai soli.

 

 

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

 

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

 

25 settembre

 

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

 

26 settembre

 

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

 

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ROCCAFORTE, alle Finali Nazionali di Rock Targato Italia

@Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al @LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo) 

Manca veramente poco per quella che si presenta una finale musicale importante, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

sarà nostro impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi i nostri ospiti sono ROCCAFORTE

 

1)    Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?
La musica ha accompagnato e ci accompagna in ogni momento della nostra vita. In alcune persone gli ingredienti vanno oltre al semplice ascolto fino a trasformarsi in necessità. Anche di realizzarla. Così si è passati da simulare una chitarra con un manico da scopa a iniziare a suonarla. E poi, e poi, e poi …

2)    Quale è la tua storia (o della tua band)?
La nostra storia inizia nei primi anni novanta quando, ancora ragazzini, abbiamo cominciato ad incontrarci assiduamente con il sogno di suonare in una band. Verso la metà del 2001 il sogno prende forma, persone e progetto si fondono e nascono i Roccaforte. Il nome è stato ispirato dal luogo in cui era situata la prima sala prove: “ Fortezza Rocca Civalieri ”, un casolare circondato dalle amate colline del Monferrato e così diroccato che un filo di nylon, teso tra due chiodi a cavallo di una crepa che da terra raggiungeva il soffitto, faceva da allarme per fuggire immediatamente all'esterno in caso di pericolo.
La scelta, fin da subito, è stata quella di non essere una cover band come tante altre, così abbiamo cominciato un lungo lavoro di ricerca per costruire uno stile originale. La creazione di brani inediti in lingua italiana, la ricerca accurata delle sonorità e la fusione dei gusti musicali di ognuno di noi sono gli ingredienti che usiamo per esprimerci al meglio. Per questo motivo la nostra musica non rientra in un genere definito ma piuttosto in una forma di eclettismo in cui le influenze che vanno dal pop al progressive si fondono insieme, armonizzate in una nuova sintesi.
“Riuscire ad emozionare il pubblico e trovare persone che apprezzino la nostra musica è ciò che abbiamo sempre cercato… e che non smetteremo mai di cercare”.

3)    Cosa provi quando devi cantare dal vivo?
Esigenza. Necessità. Realizzazione. Dopo tantissimi concerti fatti possiamo dire che il contesto live è la massima espressione che una band può avere. Vedere persone che cantano i tuoi pezzi, che apprezzano la tua musica va oltre ogni realizzazione materiale.

4)    Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?
Spesso nascono dalla quotidianità. Parte delle nostre canzoni hanno preso vita dopo la lettura di un libro, dopo aver ascoltato una leggenda, al ritorno di un bellissimo viaggio, guardando negli occhi i propri figli. Abbiamo scritto canzoni ispirate dal momento politico / sociale che stiamo vivendo. Qualche canzone che parla d’amore ce l’abbiamo anche noi. Anzi, il nostro primo album è abbastanza improntato sull’amore. Spesso si arriva in saletta con un testo e una bozza di melodia. Poi, insieme, si incomincia a lavorare e a creare gli arrangiamenti, le modifiche, aggiustare la metrica e solo quando i 5/5 sono soddisfatti il pezzo viene consolidato.
5)    Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?
Diciamo che la media della nostra età ci porta ad aver ascoltato veramente tanto tanto materiale. Questo vuol dire aver spaziato dal pop italiano al metal, dai classici rock anni 80 al rap. Quando generi musicali diversi generano delle emozioni positive (insomma la classica pelle d’oca e lo spaziare della mente) sono degli ingredienti per la propria formazione musicale. Poi ci sono artisti, come Iron Maiden – Dream Theater – Pink Floyd – molti altri, che sono più amati di altri. Ancora oggi sono una fonte inesauribile di spunto, di idee consapevoli, comunque, di essere su pianeti diversi.
6)    Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?
Distrutto. Scomparso. Come avevamo già detto in un’intervista precedente poniamo sempre una domanda a questa domanda. Quante band e cantanti si sono affermati a livello nazionale negli ultimi 15 anni e che oggi possono vantare di una discografia degna di nota? A voi la risposta.
7)    Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?
I consigli che possiamo dare sono gli unici che abbiamo tatuato sulla nostra pelle dopo più di 20 anni di “carriera” musicale. Mai smettere di sognare e di inseguire la propria passione. Mai smettere di parlare quando si ha qualche cosa da dire e da trasmettere. Fare molta molta attenzione quando nel proprio lavoro subentrano delle mani esterne e, oggi, si ha la possibilità di verificare immediatamente con chi si ha a che fare. Attenzione perché i soldi sono importanti per tutti.

 

Official Web Site http://www.roccaforte.it

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO) – Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU) - Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

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Tre album per agosto 2018: Il Fieno, Le Fleurs Des Maladives e Capabrò.

Tre album per agosto 2018: Il FienoLe Fleurs Des Maladives e Capabrò.
articolo di Roberto Bonfanti

Estate. Tempo di zanzare, di notti sudate, di tuffi rumorosi in una qualunque pozza d’acqua, di caos ovunque e di tormentoni estivi che in questo 2018 sembrano sciamare come moscerini. Proviamo a salvarci da tutto questo con un disco pop, un disco rock e un disco d’autore.

Il Fieno, band che vede al proprio interno alcuni soggetti attivi già da tempo nell’underground musicale di Milano e dintorni, dimostra con “Riverberi” che, quando si hanno le giuste dosi di talento e sensibilità, è possibile essere pop senza cadere nel banale e, al tempo stesso, strizzare l’occhio ad alcune delle sonorità che vanno per la maggiore in ambito indie, fra delay e richiami alla new wave anni ’80, senza per questo lasciare da parte la propria personalità o appiattirsi sulla mediocrità più modaiola. Il risultato è un insieme di canzoni molto ben scritte, intrise di intimismo e spesso velate di malinconia, che non rinunciano però a melodie pulite e ritornelli esplosivi che, grazie anche a una produzione curatissima fin nei minimi dettagli, colpiscono dritti al segno già al primo ascolto.

Riffoni taglienti, batteria martellante e approccio cazzone stracolmo di ironia: questa è la sostanza dei Le Fleurs Des Maladives, trio comasco che con “Il rock è morto” condensa tutta la propria visione del mondo e della musica in un pugno di canzoni al fulmicotone figlie del punk, del grunge e del rock’n’roll più sanguigno e genuino. Una proposta musicale che sa di birra, di sudore e di sale prove polverose e che sembra provare un gusto particolare nel giocare con un mix di sarcasmo e cinismo per raccontare in modo caustico quella che loro definiscono “la grande truffa dell’indie-rock” e punzecchiare le nevrosi di quella parte di mondo incentrata sul sacro rito dell’aperitivo.

Già vincitori di Rock Targato Italia due anni fa, i marchigiani Capabrò confermano con il loro album d’esordio “Musicanormale” quanto di positivo avevano avuto modo di mostrare sui palchi del concorso: una verve trascinante e divertente che si incarna in una sorta di teatro canzone disimpegnato debordante ironia e giocosità, fra melodie pop, ritmiche da ballare, arrangiamenti puliti, atmosfere dal gusto retrò, storie surreali da raccontare e soprattutto una voglia infinita di fare sorridere gli ascoltatori. Una band originale e divertente come un circo musicale, perfetta per riempire in modo diverso la calura dei pomeriggi estivi.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

 

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ORGANICO RIDOTTO alle Finali Nazionali di Rock Targato Italia

@Rock Targato Italia Finali Nazionali della XXX edizione al @LegendClub di Milano. 24 - 25 - 26 settembre. (Programma fondo all'articolo) 

Siamo in dirittura d'arrivo per quella che si presenta una finale musicale importante, ricca di talenti artistici. da seguire con interesse. Sono 17 le band che si affrontano sul palco del prestigioso locale rock milanese, per contendersi i diversi premi messi in palio da Divinazione Milano a sostegno delle qualità e della promozione degli artisti emergenti, selezionati da una giuria competente. 

sarà nostro impegno presentare, giorno per giorno, i protagonisti delle Finali Nazionali di Rock Targato Italia attraverso le interviste e i loro videoselfie: oggi i nostri ospiti sono ORGANICO RIDOTTO

Domande:

1)      Cosa ti ha spinto a diventare un musicista? Come è nata la tua passione per la musica?

La musica non è una scelta ma un’esigenza. E’ lei a scegliere noi come vettori e noi ad essa ci dobbiamo abbandonare.

2)      Quale è la tua storia (o della tua band)? 

Organico Ridotto è una band nata da poco mentre i singoli componenti sono musicisti da molto tempo.

3)      Cosa provi quando devi cantare dal vivo?

La giusta tensione che prevede il comunicare con il pubblico attraverso la musica. 

4)      Come nascono le tue canzoni? Ci sono particolari fattori che ne influenzano la stesura?

Non credo esista una formula esatta. Possono essere fattori esogeni o endogeni: una storia, una notizia, un’emozione. 

5)      Quali sono i tuoi artisti preferiti e come hanno contribuito alla tua formazione musicale?

Difficile stilare una classifica o un elenco. Personalmente non ho mai fatto discriminazioni tra generi o autori. Direi che la buona musica è sempre un’influenza potente a prescindere dagli autori, esecutori o dai generi.

6)      Che cosa ne pensi del panorama musicale italiano odierno?

No comment

7)      Ci sono tanti ragazzi che vorrebbero diventare musicisti. Quali sono i tuoi consigli per loro?

Escludo possa esistere un tracciato comune a tutti i musicisti. Quello che credo sia importante  è il fine: non bisogna cercare nell’arte una forma di rivalsa o di vanesia affermazione di se stessi, piuttosto la volontà di dare il meglio di sé e di comunicare le proprie urgenze. Sicuramente è essenziale esercitare la propria creatività, di cover band ce ne sono anche troppe.

PROGRAMMA FINALI NAZIONALI

24 settembre 

Andrea Marzolla (TO)Pervinka (MO)  – Nylon (PV) -  Blank (AN) – Lo Stato delle Cose (MI) - Generale D (AG)

25 settembre

The Travel Mates (CH) - Inside The Hole (PA) - Vxa Rockband (TO) - Rolling Carpets (VE) - Under the Snow  (MI) - Ground Control (RE)  

26 settembre

Dei Perfetti Sconosciuti (LU)Organico Ridotto (CH) – Bakan Rock Gang (Capodistria SL) - The Fool (VA) – Roccaforte (AL)

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