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Il video della rubrica "Avere Anni 20" di Andrea Ettore Di Giovanni

Video programma "Avere-anni-20" -con-tucano-e-brrradpitt-achille-lauro-gemitaiz-izi-e-frank 

 - I m back in town, sono tornato a Pv

Avere Anni 20 torna in modalità classica, ho selezionato per noi per voi e per tutti 3 nuovi singoli per la playlist Canzoni emergenti italiane 2020…..ma adesso è il 2021….allora cambio nome! sia che sia su youtube sia che sia su spotify la playlist si chiamerà Canzoni emergenti italiane Dal 2020

Poi, mi hanno cazziato che ancora dico “gruppo”, “artista” quando io stesso predicavo affinchè si dicesse PROGETTO MUSICALE dunque:

il primo progetto musicale è Tucano feat. brrradpitt - 619 Anche questi predicano bene e razzolano male, perchè nell’intro dicono che tutti promuovono la propria produzione come nuova musica e poi non è vero niente, e però un secondo dopo fanno lo stesso. E allora perchè li selezioni? perchè ne parli?

Perchè NONOSTANTE questa attitudine del “io so io…” https://www.youtube.com/watch?v=pkFio... Nonostante dunque queste banalità, io ci vedo il manico in questa roba, le strofe, le barre, sono costruite bene, mi hanno ricordato certi virtuosismi anche di Caparezza, ed anche lo stile, pur non inventadosi nulla, è credibile. Un uso interessate delle parole in termini musicali, conducono il ritmo non lo seguono. Non è scontato. e poi c’è uno che urla, e io ho il debole per chi magari non sa come si canta, ma chissene, se sa come si urla Achille Lauro ft. GemitaizIzi - Bvlgari Black Swing Esce come singolo ma si vede che è un progetto più ampio, un ascolto da album e non isterico come ci si è abituati adesso che si salta da un artista ad un altro senza soluzione di continuità.

Questo e anche l’omaggio al jazz del periodo proibizionista americano denotano in Achille Lauro un’ambizione che non si ferma alla vendita come diversi colleghi. Achille Lauro ha talento imprenditoriale ma a differenza di più ricchi colleghi mette ancora al primo posto la qualità artista. strano eh?

Frank! - Benzina una volta si sarebbe detto “bella penna questo Frank!” Al di là del testo che vi lascio a godere da soli, voglio fare anche un plauso alla struttura del brano, minimale ma con un bel paio di impennate di rock elettronico quando servono. In questo modo vengono valorizzate voce dunque testo e in particolare vengono accentati i non detti, e questo fa si che l’ascolatore abbia una culla musicale ove può metabolizzare quello che ha appena scoltato. Ovviam a parte Achille Lauro, i progetti musicali di cui ho parlato non raggiungono la quadrupla cifra sulle visualizzazioni. A voi le successive considerazioni.

Chiudo

Andrea Ettore Di Giovanni

blog rocktargatoitalia,it

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"Stai con me", il nuovo singolo di Oana

Stai con me è il nuovo singolo di Oana


"Stai con me" è il nuovo singolo di Oana, misteriosa cantautrice che aveva di recente esordito con il brano Dentro e Fuori, con la sua inconfondibile malinconia elettronica che è diventata il suo marchio distintivo. Qui, Oana sembra volerci dire che il tempo non tollera sentimentalismi, ma è compagno severo del momento in cui spandiamo il primo respiro sul mondo. Probabilmente succede a tutti, di incontrare la persona giusta al momento sbaglio, o quella sbagliata al momento giusto. Allora bisogna raccogliere le forse e saper lasciar andare, anche quando in realtà vorresti gridare fortissimo: Stai con me!
 
E per infinito che ci può sembrare un momento buio, diventa inesistente rapportato all'eternità, diventiamo piccoli, possiamo dire mai esistiti. Ecco quindi il tempo non esiste, è una dimensione soggettiva, uno dei tanti costrutti mentali nei quali ci rifugiamo. Perché alla fine, quando ci giriamo indietro, la sensazione è qualcosa tipo...
è successo davvero? Era reale?


Tutto è offuscato e diventa leggero. Stai con me!

SCOPRI IL BRANO SU SPOTIFY
 
 
 
Sono Oana.
Una, nessuna, centomila”.
Ho un unico desiderio: la catarsi.
Credo nell’arte come strumento essenziale per la liberazione dalle forme ripetitive del quotidiano. Ho sentimenti anticonvenzionali, ma provo rispetto reverenziale per la musica.

Sono nata nel ’92, non importa dove.
Ho fatto il Classico e poi ho lavorato nei bar (cioè ci lavoro ancora).

A 25 anni ho mollato il conservatorio ed ho iniziato a scrivere la mia musica, poi ho conosciuto Mr. Blackstar ed insieme abbiamo iniziato a lavorare al mio primo EP, “I FIORI DEL MALE”.
 
Sul web
 

Blog: rocktargatoitalia.it

Di: Nadia Mistri

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Esce "Welcome Home (Sanitarium)", il nuovo singolo di YLYNE feat. Luca Scaggiante

YLYNE

WELCOME HOME (SANITARIUM) 
ft. Luca Scaggiante


UN ORIGINALE REWORK ELETTRONICO DEL CLASSICO BRANO DEI METALLICA, PER ANTICIPARE IL NUOVO ALBUM IN USCITA IL 16 APRILE 2021

SCOPRI IL BRANO SU SPOTIFY

 

 

 

È un brano speciale quello con cui Ylyne, l’incarnazione elettronica dell’estroso musicista Frank Martino, annuncia l’uscita del suo nuovo album Odd Dance Music, prevista per il 16 aprile su etichetta Auand Beats: Welcome Home (Sanitarium) è infatti una reinterpretazione del celebre pezzo dei Metallica, uno dei singoli tratti da Master of Puppets. Sul brano, Ylyne ha collaborato con Luca Scaggiante per le parti vocali, che nel loro elemento testuale sono in realtà il principale punto di ancoraggio fra la canzone originale e la nuova veste che le ha donato Frank Martino. Batteria, basso e chitarre distorte del thrash metal sono qui infatti distillati e reinventati con drum machine, loop e suoni elettronici, che staccano il brano del concetto di semplice cover, rendendolo un radicale e originale rework, quasi un brano a sé stante che prende spunto da un pezzo preesistente. Un brano che per titolo e tematiche peraltro si colloca perfettamente nell’atmosfera dell’anno appena concluso, fungendone anche da ideale chiusura. Pur risultando nel complesso la traccia meno intricata del disco, vista del resto la sua natura di rielaborazione, anche Welcome Home (Sanitarium) si inserisce nel filone della “odd dance music”, che è sì il titolo dell’album ma che può anche indicare nell’insieme il genere che propone Ylyne con le sue recenti sperimentazioni musicali: quello che è stato ironicamente ribattezzato con l’acronimo ODM, a indicare un genere che parte dalla base di suoni della musica dance, trap e glitch, amalgamati con armonie storte e tempi dispari a formare un sound “odd”.

 

 

BIO

Laureato con il massimo dei voti in musica jazz presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, Frank Martino (Messina, 1983) è chitarrista, compositore e producer. Durante gli anni da studente si appassiona alla contaminazione tra jazz e musica elettronica, iniziando ad affiancare alla chitarra altri strumenti come sintetizzatori, drum machine e campionatori. Negli ultimi dieci anni ha portato quest’approccio all'interno di diversi progetti, incidendo per diverse etichette jazz italiane (Auand, Cam Jazz, Nusica.org, Improvvisatore involontario, Catsound). Nel 2016 produce per Auand Records il suo primo disco da solista Revert, definito da Paolo Fresu come "il lavoro di un artista a tutto tondo che sente la musica con gli occhi curiosi di chi la coglie nella contemporaneità odierna fatta di impulsi e di digitale, di dialogo, comunicazione e improvvisazione." Nel 2018 esce il secondo disco solista, Level 2 Chaotic Swing, a proposito del quale Enrico Bettinello afferma “Martino prende un organico classico del jazz elettrico, il classico “organ trio” (quello di un Wes Montgomery o un Grant Green per intenderci) e lo scaglia letteralmente dentro il caos del Ventunesimo secolo.” Per il terzo album, Ego Boost, dà il benvenuto al sassofonista Massimiliano Milesi che si unisce a Claudio Vignali (tastiere) e Niccolò Romanin (batteria) nel suo progetto Disorgan, definito nelle note di copertina di Enrico Terragnoli come “un lampante esempio di creazione collettiva”. È produttore del progetto di musica elettronica YLYNE con il quale pubblica tre album, l'ultimo dei quali, 26, uscito nel 2017, inaugurando la sezione elettronica dell'etichetta pugliese Auand Beats.

"Increspature digitali, strappi e ritmi spezzati dai quali emerge un nitido lirismo." – Rumore

Intimo, elegante e comunicativo, da ascoltare assolutamente.” – Il Mucchio Selvaggio

YLYNE

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Blog: rocktargatoitalia.it

Di: Nadia Mistri

 

 

 

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"IO VOLEVO SOGNARE PIÙ FORTE" il nuovo disco di EDOARDO DE ANGELIS

EDOARDO DE ANGELIS

IO VOLEVO SOGNARE PIU' FORTE

(Etichetta IL CANTAUTORE NECESSARIO - edizioni MUSICA DEL SUD - Distribuzione EGEA MUSIC - CD e DIGITALE - Pubblicazione 15 gennaio 2021)

Un sogno in musica per l'Europa nel video racconto di Edoardo De Angelis e Jonathan Giustini: Guarda il video


I sogni non possono morire, la loro materia è inestinguibile. Possono cadere, infrangersi, o attraversare in volo tutti i mari in tempesta per giungere a un’anima che sappia ascoltarli, abbracciarli e dar loro conforto.

Ce n’è voluto del tempo perché un’idea straordinariamente felice come quella dell’Europa unita si facesse strada nel tempo, nelle discordie, nel sangue, fino alle tragiche esperienze delle guerre mondiali del secolo scorso, delle persecuzioni razziali, dei lager. 

 

Il cantautore romano festeggia il cinquantesimo anno di attività con un nuovo album in cui approfondisce parte delle tematiche da cui non si è mai distolto e su cui l’Europa si fonda: la difesa dei diritti (L’apertura della caccia), l’attenzione verso i più fragili (Lettera dall’inferno, Il lupo non verrà), il confine tra sogno e realtà (L’orso e la stella), la cura dei sentimenti (Nel mio cuore, Cuore selvatico), la posizione dell’uomo nel mondo e nella storia (Il dolore del mondo). Un album che si segnala anche per un tratto politico, forte e dichiarato, in favore dell’Europa unita, quasi un manifesto europeista, vedi le canzoni Prima d’essere l’Europa e Le strade d’Europa, scritte a quattro mani con Francesco Giunta.

Dall'inizio degli anni settanta, epoca d'oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, Edoardo De Angelis ha scritto per sé e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi affermati (Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l'indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione. Di questo suo amore per la canzone come forma d'arte, De Angelis ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Più di venti album, in quasi mezzo secolo di attività, e infinite collaborazioni, da Mina a Tosca e Paola Turci, da Albertazzi, Camilleri, Paolini, Marcorè, a De André, Battiato, Dalla e moltissimi altri. Tra i suoi impegni sociali spicca quello contro la violenza, soprattutto nei confronti dell’universo femminile.  

Edoardo De Angelis

Facebook: www.facebook.com/edoardo.deangelis.125

YouTube: www.youtube.com/channel/UC1SIohaSaywn8QymmmbUohA

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

 

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