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Articoli filtrati per data: Febbraio 2019

VIRTUS, La connessione tra il reale e il virtuale

VIRTUS

La connessione tra il reale e il virtuale

Fabbrica del Vapore 

Spazio The Art Land - lotto 10
Via G.C. Procaccini 4 – Milano
Ingresso libero


Giovedì 7 febbraio 2019 alle ore 18.00, dopo il MACRO di Roma si inaugura, presso la Fabbrica del Vapore - Spazio The Art Land - lotto 10 a Milano, la mostra dal titolo: Virtus | La connessione tra il reale e il virtuale - Con la direzione artistica di Antonietta Campilongo, è promossa dall’Associazione Neworld, Nwart, con il patrocinio del Comune di Milano nell’ambito del progetto Spazi al Talento.


Con la collaborazione degli artisti invitati a partecipare, per 6 giorni saranno esposti gli sviluppi del mondo del web nella visione odierna e ciò che produce oggi in campo artistico. Gli artisti, ognuno con il proprio linguaggio espressivo interpreterà il mondo virtuale attraverso l’arte e la creatività.
Aree multidisciplinari: Arti visive, video, performance.
Artisti: Marco Billeri, Antonella Bosio, Juna Cappilli, Isabel Carafì, Vincenza Costantini, Pino de’ Notariis, Schirin Fatemi, Lucia Ferrara, Ignazio Fresu, Valeria La Torre, Marco Loddo, Fabrizio Loiacono, Maria Carla Mancinelli, Tina Milazzo, Flaviana Pesce, Adriana Pignataro, Simonetta Pizzarotti, Loredana Raciti, Consuelo Rodriguez, Gerardo Rosato, Giovanna Silvestri, Renata Solimini, Anna Tonelli, Flora Torrisi, Jack Tuand, Angela Valentini, Lisa Yachia, Grace Zanotto
PERFORMANCE
Anteprima video e performance: • Raptus in Lapsus Ideazione performance: Juan Diego Puerta Lopez - Performer: Lara Ferrara - Ideazione video: Lara Ferrara - Per la regia di: Juan Diego Puerta Lopez noto regista teatrale colombiano.I suoi spettacoli sono stati in tournée in tutta Italia, suscitando un grande interesse sia del pubblico che della critica. Ha aderito alla mostra multimediale TORTURE con tre performance da lui dirette, contra le torture nel mondo per i diritti umani con il patrocinio di Amnesty International. - Direttore della fotografia e montaggio: Andrès Arce Maldonado, sua la regia deI lungometraggio “Falene” (selezionato al festival di Montpellier e al Raindance di Londra) e “Carta Bianca” vincitore al Riff (Roma IndipendentFilm Festival ) del premio della distribuzione, proiettato al cine Festival di Bogotà. Ultime sue regie il docu-film "Bernini racconta Bernini" ed "Il mio regno" prodotto da Siliàn e prossimamente in uscita. - Descrizione video, performance: Auto installazione video, un percorso composito, un'opera errante che coinvolgerà il pubblico ad intraprendere un’esperienza di attraversamento e partecipazione immediata e spontanea. Una fusione tra opera e performance durante la quale si potrà osservare ascoltare ed entrare a far parte di un collegamento globale, in diretta, tra l'opera e il luogo che la ospita. Interamente girato nella struttura del ex manicomio Santa Maria della Pietà - Si ringrazia la ASL Roma 1 per la gentile concessione.
• Changing Together : Nanotech Burka VS Climate change
Super Burka Girl project di Grace Zanotto. Live A/V set by Katatonic Silentio.
Se le soluzioni all'interno del sistema sono così difficili da trovare, allora dobbiamo cambiare il sistema stesso. Nanotech Burka è una cellula abitativa mobile in simbiosi con la natura, grazie all'applicazione delle nanotecnologie può affrontare gli elementi rimanendo impermutabile. Fuoco e Ghiaccio, Aria e Acqua, Neve e Lava, tutto scorre e nulla è troppo piccolo per non poter fare la differenza. Come un'arca che attraversa il tempo, trasportando l'umanità verso la comprensione dell'ineluttabile simbiosi con il Pianeta. Presentazione di Katatonic che collabora alla performance: Katatonic Silentio è un’artista multimediale, sound designer e dj di base a Milano, co-fondatrice del collettivo Cyberspeak Music. Tra le espressioni musicali e culturali che la spingono ed alimentano troviamo le arti digitali, la sound art, la musica elettronica, ambient e sperimentale. Musicalmente, i suoi set spaziano da atmosfere dense e profonde a veloci passaggi cinematici.
Intervento: Heritage BIM (H - BIM)
La visione olistica nel restauro sostenibile della metodologia BIM applicata agli edifici storici. Casi studio di palazzo Gulineli - Canonici Mattei. Architetto Cristiano Ferrari
VIDEO
• Third Eye Flying di Maria Korporal
In questo video, l’artista agisce con quello che chiama il suo “terzo occhio”: una piccola videocamera collegata alla fronte. Sulla pista dell’aeroporto storico Tempelhof di Berlino decolla e vola nello spazio. Vediamo ciò che vede attraverso il suo terzo occhio, quando raggiunge l’area di cui Man Ray ha parlato nel suo “Pepys Diary” (1959): “In qualche parte dello spazio le immagini di tutta la storia passata dell’umanità viaggiano sulle onde dell’etere”. Musiche: “The Geometry of Time” di Michael J. Stewart - Sceneggiatura originale: Maria Korporal
• Writing on the Moon di Daniela de Paulis
Commissionato per il programma radiofonico 'Ether Snuiven', Writing on the Moon è ispirato al romanzo di Italo Calvino 'Cosmicomiche' e in particolare al primo capitolo, 'La Distanza della Luna'. Il video mostra le parole mentre 'cadono' dalla superficie della Luna, come suggerito dal romanzo, che utilizza concetti scientifici, costruendo storie fantasiose intorno a loro. Le parole, convertite in suono e trasmesse verso la Luna come onde radio da una stazione in Brasile, sono riflesse dalla superficie lunare, ricevute dal radiotelescopio di Dwingeloo nei Paesi Bassi e visualizzate mentre tornano dal lungo viaggio, creando una poetica cascata visiva, in un atto giocoso di libere associazioni. La distorsione delle lettere è causata dalla lunga distanza percorsa dalle onde radio (circa 800.000 Km) e dalle irregolarità rocciose della superficie lunare, che disperde i segnali radio in tutto lo spazio circostante, dopo che essi ne hanno toccato il suolo. Le parole, che possono essere lette verticalmente, riecheggiano simbolicamente la condizione speciale della Luna descritta nel romanzo, per cui gli oggetti semplicemente cadono dalla sua superficie, verso la Terra.…


SCHEDA TECNICA
Titolo: VIRTUS La connessione tra il reale e il virtuale
A cura di: Antonietta Campilongo
Luogo: Fabbrica del Vapore – spazio The Art Land - lotto 10 - Via G.C. Procaccini 4 – 20154 Milano - Ingresso libero
Durata: Dal 7 al 12 febbraio 2019
Inaugurazione: giovedì 7 febbraio ore 18.00 – 21.00
Orari di apertura: Venerdì 11.00 - 19.30 - Sabato 11.00 – 20.00 – Domenica ore 11.00 - 20.00 – Lunedì /martedì 14.30 – 18.30
Progetto: Associazione Neworld
Organizzazione: Associazione Neworld - ecologia e sociale - NWart
Patrocinio: Nell’ambito del progetto Spazi al Talento Fabbrica del Vapore - Comune di Milano
Press Office: Lara Ferrara Comunicazione – T. 347 8812239 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Neworld - Nwart
www.antoniettacampilongo.it
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T. 339 4394399

 

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Nova Fluo live a Rock Targato Italia - al Posto 55

Nel mese di  marzo Rock targato Italia sarà in #Puglia per la finale regionale del contest. L'appuntamento al POSTO 55 Indirizzo: Via Francavilla 55 - Oria (BR) Responsabile: Attilio Ardito, sabato 23 marzo 2019. Tra i protagonisti, in programma, della serata i Nova Fluo di seguito presentati  dall'ufficio stampa Divinazione Milano.              

QuestionarioNova Fluo

  1. Nova Fluo: la band è composta da Antonello “Ard” Ardone (voce e chitarra), Francesco “Fray” Magnifico (tastiere e sintetizzatori), Romar “Mars” Marseglia (batteria) e Francesco “Dep” De Pasquale.
  2. Il gruppo nasce nell'ottobre del 2016; tutti i componenti si erano, prima di allora, già impegnati in diverse situazioni musicali in terra di Puglia e regioni limitrofe. L'intento originario della band era la creazione di una cover band anni '80.
  3. Il quartetto ha iniziato a nutrire la voglia di comporre brani inediti quando, grazie alla musica anni '80, le personalità dei suoi componenti si erano abbastanza solidificate in un feeling strumentale e, soprattutto, umano così grande da non poter più essere limitato dal formato ”cover”.
  4. La musica dei Nova Fluo canta del disagio avvertito, a 360 gradi, dai giovani di oggi: le disillusioni, le difficoltà relative alle nuove “modalità” con cui relazionarsi anche all'altro sesso, instabilità lavorative e il rifugio nel piacevole ricordo di quella bellissima infanzia regalataci dalla fortuna di essere nati negli anni '80. Stando alle nostre sonorità e ai temi trattati dalle liriche, pensiamo che l'aggettivo più adatto per identificare la nostra musica sia “ATTUALE”!!! I nostri testi, infatti, cercano di immedesimarsi nelle situazioni esistenziali dei nostri coetanei e ambiscono a infondere in loro la forza di affrontare INSIEME qualsiasi difficoltà e a non farli sentire soli in questo difficile momento storico.
  5. Il nome “Nova Fluo” nasce dalle spettacolari fluorescenze proprie dei fenomeni astronomici: supernova, quasar, le esplosioni cosmiche in generale. Tutti i membri del gruppo sono fieri NERDS e passano quel po’ di tempo libero che hanno a disposizione tra manga, anime e serie tv di fantascienza: era quasi scontato, quindi, che sarebbe stato  proprio un fenomeno cosmico a prestarci il nome.
  6. Fortunatamente, la cosa che più ci appaga dei nostri concerti è proprio quel “ritrovarsi” del pubblico nei nostri testi; quando i nostri amici/che ci confermano che si rivedono in uno qualsiasi dei personaggi e delle situazioni presenti nelle nostre liriche, per noi non esiste complimento più grande!!! Stiamo ultimando il nostro primo disco di inediti e in moltissimi non vedono l'ora di ascoltarlo…da tal punto di vista, non possiamo che dichiararci assolutamente soddisfatti e spronati a fare sempre meglio.
  7. Amiamo suonare più di qualsiasi altra cosa al mondo...ci piacerebbe moltissimo, quindi, che il nostro fare musica diventasse un lavoro vero e proprio!!! Sempre nel boschetto della nostra fantasia, ci piacerebbe che un nostro eventuale produttore credesse in noi, nelle nostre tematiche e che ci guidasse a fare sempre meglio. Cerchiamo un produttore che diventi una persona “di famiglia”, uno di noi, un Amico, un altro membro di questa bellissima squadra: solo così, il risultato finale del prodotto potrà essere vincente. Non possiamo dir nulla, invece, su ciò che NON vogliamo da una produzione: abbiamo orecchie per qualsiasi proposta e ci si regola caso per caso.
  8. La Musica è semplicemente TUTTO!!! Quante volte capita di trarre energia dall'ascolto di un brano? Quante volte, poi, cerchiamo addirittura una risposta in una canzone? Sicuramente, la Musica è ciò che riesce a riflettere meglio i colori delle nostre emozioni più vere.
  9. Come già detto, stiamo per ultimare le registrazioni del nostro primo album; si tratta di un'opera che stiamo interamente autoproducendoci e che stiamo realizzando presso uno studio di registrazione di fiducia. Per il momento, non ci stiamo avvalendo di alcun arrangiatore. Al termine delle registrazioni e delle immancabili trafile burocratiche, cercheremo di diffondere il nostro “verbo” con qualsiasi mezzo possibile. Ovviamente, abbiamo anche in programma di spedire alcune copie del nostro disco a diverse etichette discografiche.
  10. Crediamo fermamente che, per un gruppo esordiente, il passaggio da un'etichetta indipendente sia quasi obbligato; ciò perché l'etichetta indipendente, in genere, lascia maggiore libertà espressiva e compositiva all'artista, a differenza delle majors, più interessate alle tendenze. Se le etichette indipendenti iniziassero ad avere più investitori, se riuscissero ad allargare i loro rispettivi bacini d'utenza e se costituissero, unendosi tra loro, società di produzioni musicali più grandi, non ne beneficeranno solo noi artisti ma tutti gli addetti ai lavori e tutta la nuova Musica, in generale.
  11. In Italia, si necessita che la Musica venga trattata con maggior serietà. Per aprire la mente della popolazione, dovrebbero svolgersi più concerti nelle città e favorire l'avvicinamento dei giovani alla musica. Ovviamente, urgono etichette discografiche italiane più forti, le quali puntino di più sui loro pupilli e che siano in grado di imporsi anche al cospetto delle majors maggiormente influenti. Siamo la nazione dal bagaglio culturale più nobile, antico e raffinato al mondo per antonomasia…sarebbe un vero peccato se, in tal ambito, cedessimo il passo alle altre nazioni (come sta accadendo da decenni, del resto). Dovremmo essere più orgogliosi dei traguardi culturali che hanno reso famosa l'Italia in tutto il globo, anche in memoria dei grandi nomi che, storicamente, hanno contribuito a renderla celebre.
  12. Ci piacerebbe poterci fare ascoltare da tutti i nostri connazionali…pertanto, non abbiamo locali o clubs a cui siamo particolarmente attaccati o interessati. Suoneremmo per chiunque, da dovunque, avesse voglia di ascoltare la nostra musica.
  13. Ogni membro della band possiede il proprio modello musicale di riferimento…nessuno dei quattro elementi deriva dallo stesso filone artistico: sicuramente, ciò spiega anche il perché siamo riusciti a far risaltare, di brano in brano, tutti i nostri stili espressivi individuali. Oltre al nuovo genere di tendenza, la new retro wave (che fa un po’da “collante”), inseriamo sicuramente tra i nostri numi tutelari: The Police, Genesis, Rush, Simple Minds, U2, Emerson Lake & Palmer, Pearl Jam, Pooh, Queen, Red Hot Chili Peppers, il rock anni '80 e la disco-funk anni '70, in generale.
  14. Essendo una band, non riteniamo che possa tornarci utile la partecipazione a un talent show; al contrario, consigliamo quell’esperienza a tutti gli artisti solisti. Per ciò che attiene, invece, al nostro pensiero circa l’attuale musica che ci circonda, non siamo sicuramente quelli più idonei a spendere parole sull'argomento: siamo tutt'e quattro musicisti fedeli alla “Old-School” e, pertanto, i nostri riferimenti risiedono in un passato che ha avuto per protagonisti Musicisti di indubbio spessore e, per diretta conseguenza, Musica di Qualità!!!
  15. Quali sono i nostri progetti futuri? Diffondere il nostro primo album su tutto il territorio nazionale e, in itinere, trovare un produttore serio che creda quanto noi in questo progetto chiamato “Nova Fluo”.

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ROCK TARGATO ITALIA Selezioni Centro-Sud Italia 10 - 24 febbraio e 17 marzo 2019 al ROUTE 66 alle ore 21,30 ROMA (Via della Bufalotta 131)

Il 10, 24 febbraio e il 17 marzo 2019 si svolgeranno le selezioni area Centro Sud Italia di Rock Targato Italia a Roma. Sul palco del Route 66, gli artisti in programma eseguiranno brani originali, inediti (no cover). Caratteristica del concorso, infatti, è promuovere gli artisti emergenti e i brani inediti originali, sementi positive per il nuovo panorama musicale italiano.

Rock Targato Italia si fonda sulla forte convinzione che la scena italiana sia piena di talenti che meritano di essere promossi professionalmente. Gli artisti emergenti che saranno selezionati per partecipare alle finali, in programma in autunno a Milano, hanno infatti la possibilità di concorrere per il premio finale, che consiste nella promozione del proprio progetto musicale su radio, testate giornalistiche locali e nazionali e social media.

L’appuntamento è previsto per le 21.30 presso il ROUTE 66 (Via della Bufalotta 131, Roma).

 

Programma Concerti

 

Domenica 10 febbraio 2019 - ore 21.30

Domenica 24 febbraio 2019 - ore 21.30

Domenica 17 marzo 2019 - ore 21.30

Rock Targato Italia è da sempre un contest che punta i riflettori su artisti che amano la musica e provano ad esprimersi attraverso essa. Con particolare attenzione alla creazione di opere originali e creative, è nato 31 anni fa da un’idea di Francesco Caprini e Franco Sainini, responsabili dell’ufficio stampa Divinazione Milano e dell'etichetta Terzo Millennio.  

 

Vi ricordiamo la COMPILATION ROCK TARGATO ITALIA: “1958 – 2018 Sessant’anni di rock Italiano”.

Quest’anno è dedicata, in parte, ai sessant’anni di storia della musica rock italiana, 1958 – 2018 e dall’altra ai gruppi emergenti contemporanei. Tra i protagonisti: ADRIANO CELENTANO, ENZO JANNACCI, TONY DALLARA, I CAMPIONI, LUIGI TENCO, FRANCO BATTIATO, JACK ANSELMI, DANIELE CHIARELLA, INSIDE THE HOLE, LO STATO DELLE COSE, MASSIMO FRANCESCON BAND, NOT, ORGANICO RIDOTTO, ROLLING CARPETS, VXA, BLANK, ANDREA DEVIS.

 

Come da tradizione, Rock Targato Italia dedica le copertine delle sue compilation ad opere di artisti contemporanei. Quest’anno la copertina è un’opera del pittore GIOVANNI MANZONI, intitolata “MADONNA DESNUDA”.

 

 

FRANCESCO CAPRINI

Ufficio Stampa DIVI IN AZIONE

Via Andrea Palladio 16 – 20135 Milano

Tel. 02 58310655 – 3925970778 – 393 212456

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www.divinazionemilano.it

 

 

 

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DELIRIUM. IL LUNGO VIAGGIO - ZONA Music Books

ZONA Music Books informa
Sanremo (Imperia) - Club Tenco (piazza Cesare Battisti)
mercoledì 6 febbraio 2018 ore 16.30
presentazione del libro + live set

DELIRIUM. IL LUNGO VIAGGIO
di Mauro La Luce / ZONA Music Books
La storia della band genovese che esordì al grande pubblico sul palco del Festival di Sanremo 1972 con "Jesahel", e che viaggia verso i suoi 50 anni di attività sulle ali del successo internazionale, raccontata dal suo storico paroliere.

Conduce l'incontro Francesco Paracchini (L'Isola della musica italiana)
Intervengono l'autore Mauro La Luce e Piero Cademartori di Editrice ZONA / ZONA Music Books 

In conclusione live set dei Delirium

Ingresso libero / In allegato la copertina del volume

Compra il libro su Amazon al prezzo speciale di Euro 13,51 invece di 15,90

https://www.amazon.it/Delirium-lungo-viaggio-Mauro-Luce/dp/8864387072/


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Editrice ZONA / ZONA Music Books
via Massimo D'Azeglio 1/15 - 16149 Genova

 

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LO STUDIO DI GIORGIO MORANDI - Fotografie di Gianni Berengo Gardin

PRINT ROOM
a cura di CONTRASTO GALLERIA

 

LO STUDIO DI GIORGIO MORANDI
Fotografie di Gianni Berengo Gardin
Inaugurazione

giovedì 7 febbraio 2019, ore 18.30

L’artista sarà presente

La mostra rimarrà aperta fino al 24 marzo 2019

 


Lo studio di Giorgio Morandi
Print Room a cura di CONTRASTO GALLERIA
Via Meravigli 5
20123 Milano
t. 02 89075420 - c. 339 7124519
lunedì – venerdì h. 10-18 e su appuntamento
ingresso gratuito

 

La Fondazione FORMA per la Fotografia è creata da CONTRASTO.

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Vighna a Rock Targato Italia - Roma

A Roma sono in arrivo le serate di Rock targato Italia e le premesse sono molto positive. C'è qualità e originalità, La musica proposta dagli artisti emergenti è di valore. la scena musicale si rinnova con proposte interessanti. Nel programma al Route 66, seguito da Vincenzo Donato, le sorprese live non mancheranno. da leggere l'intervista alla band Vighna a cura dell'ufficio stampa Divinazione Milano

Nome artista:  Vighna

  • Come vi siete avvicinati alla musica?

Sicuramente ognuno di noi ha la sua storia da raccontare.. siamo cresciuti ascoltando un certo tipo di musica e con l’esigenza di voler comunicare qualcosa tramite la stessa musica. 

  • Qual'è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessita di cantare brani propri?

Appunto la necessità di comunicare! Alcune cose ti fanno arrabbiare e allora scrivi le canzoni, poi le suoni e magari c’è qualcuno la fuori che ha il tuo stesso malessere e ascoltando la tua musica la sente, la vive come se l’avesse scritta lui.. non c’è soddisfazione migliore per un musicista! Non abbiamo mai voluto essere una cover band proprio perchè non avremmo nulla di nostro da poter trasmettere agli altri.

  • Con parole vostre come definireste la vostra musica?

Energica! Suoniamo un Hard Rock violento, immediato che si basa sull’intensità delle parole, sul disagio sociale e si esprime in modo rabbioso e diretto!

  • Il nome della band o il nome da artista, come nasce?

Avevamo questa abitudine di prenotare le sale prove a nome ''Vigna’’ che tra l’altro non era nessuno di noi, in modo tale che se ci trovavamo nella condizione di dover disdire la sala all’ultimo non potevano risalire a nessuno di noi! Da li l’idea Vighna! Dopo accurate ricerche abbiamo scoperto che nella cultura indo-tibetana Vighna stava a rappresentare uno dei 4 demoni che raffiguravano gli ostacoli della vita dell’uomo, e Vighna significa proprio ''ostacolo, disturbo, ostruzione, opposizione'' ed è diventato ufficiale!

  • Durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?

Il live è sicuramente la cosa più importante per la crescita di una band.. abbiamo avuto la fortuna di suonare in molti locali della capitale, sicuramente il nostro punto di forza è lo spettacolo.. crediamo che un concerto di musica live debba trasmettere emozioni e al tempo stesso far divertire il pubblico, tenerlo costantemente concentrato su di te in modo da coinvolgerlo e restare impresso nella memoria delle persone! In ogni caso siamo sempre noi i primi a divertirci sul palco.

  • Qual'e un risultato che maggiormente vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?

Che le nostre canzoni vengano ascoltate da più orecchie possibili.. suonando davanti a un pubblico sempre più ampio, cercando di lasciare un segno nella storia del Rock italiano! Ciò che non vorremmo mai è quello di snaturare ciò che siamo pur di ottenere dei risultati facili con la musica e speriamo che nessuno ci proponga mai una cosa del genere. 

  • La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago divertimento, altro?

La musica è un insieme di cose.. la musica è cultura, emozione, condivisione, la musica è sesso e amore, gioia e dolore.. è capace di smuovere gli animi e illuminare le menti delle persone. 

  • Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione?  Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro,  come vi organizzate?

Stiamo lavorando all’uscita di un singolo che anticiperà l’album, abbiamo preso accordi con uno studio di registrazione e tra un mese entreremo in studio. Nel frattempo stiamo facendo un lavoro di home recording per rivisitare e valutare meglio cosa funziona e cosa no nei nostri brani. Per la promozione stiamo valutando l’offerta di un’etichetta sapendo che non basterà affidarci solo a loro, ma che dovremmo cmq darci da fare anche noi in ogni caso.


  • Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante? è diminuito? non serve? è cresciuto? qual'è la tua opinione?

Il compito di un’etichetta è sempre stato stato quello di stampare, vendere dischi, distribuirli e promuorverli! Quando i dischi si vendevano ancora l’etichetta si occupava di tutto e di tutte le spese, ad oggi che gli introiti della vendita della musica si sono drasticamente ridotti, è sempre più difficile investire sulle band emergenti e la sua importanza è inevitabilmente diminuita! Detto ciò credo valga ancora la pena avere un’etichetta indipendente alle spalle in grado di aiutare l’artista a crescere con contatti e strategie efficaci.

  • Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?

Il concetto di musica in italia è totalmente sbagliato purtroppo a partire dai locali che non pagano e dalle scuole, dalla musica che sentiamo in radio, da ciò che vediamo in televisione.. Ci sarebbe bisogno di persone che investono seriamente sulla musica emergente e sull’organizzazione di concerti, invece di utilizzare l’artista come un mezzo per far soldi.


  • Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro regione di origine? 

Abbiamo già suonato in molti locali di Roma, le esperienze migliori le abbiamo fatte a Stazione Birra, Black Out, Jailbreak, Kill Joy Reloaded, Defrag e altri locali nei quali ci piacerebbe suonare di nuovo! Mel resto del paese ovunque ci sia gente vogliosa di ascoltare nuove proposte, nuove band e del sano Rock’n’Roll!

  • Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato?

Ognuno di noi ha avuto influenze simili ma anche diverse.. per non citare i soliti gruppi stranieri che hanno fatto la storia del Rock nel mondo, in Italia sicuramente gli anni '90 hanno caratterizzato il punto massimo della storia del Rock con gruppi come Litfiba, Timoria, Punkreas, Malfunk, Movida, Ritmo Tribale e molti altri.


  • Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

Purtroppo ormai sono una realtà del ventunesimo secolo, ma per noi sono assolutamente da evitare! Siamo nati col mito della strada, suonare nei locali, nelle piazze, far ascoltare la tua musica alla gente.. nel bene o nel male ci si diverte e si fa tanta esperienza che poi porta a formare l’artista e la band! 

  • Progetti futuri?

Come detto stiamo lavorando all’uscita del disco che anticiperà l’album.. c’è ancora tanto da fare non vediamo l’ora di portare a termine il tutto.

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Venerdì 8 febbraio | ore 21.00 Teatro i Milano

Venerdì 8 febbraio | ore 21.00  Teatro i  Milano

 

Penthy sur la bande
(Pentesilea, l'anima di una marionetta)


8 | 18 febbraio

 

di Magali Mougel
regia Renzo Martinelli
con Viola Graziosi

produzione Teatro i
Nell’ambito del progetto Fabulamundi Playwriting Europe – Beyond Borders?

Lo spettacolo è realizzato con tecniche sonore 3D.
Ogni spettatore sarà dotato di cuffie olofoniche.

 

“Oggi è il giorno della festa delle rose.
E questo è quel tipo di storia che la gente, a volte, racconta alle feste,
quando si beve troppo e la situazione sfugge di mano.
Dovrebbe essere estate.
E la festa dovrebbe avvenire da qualche parte nel bel mezzo del nulla:
dove di solito si svolgono le feste.
Ma non è questo che sta per accadere”


Penthy richiama, per assonanza e riferimenti la Pentesilea di Kleist, riscrittura del mito in cui si assiste ad un ribaltamento del racconto originale. Qui è Pentesilea che, in un eccesso di furore erotico, dopo aver vinto in duello Achille, lo uccide, accanendosi sul suo corpo e, letteralmente, sbranandolo.

Questo dramma, scritto alle soglie del romanticismo e nato come libretto d’opera, da sempre ritenuto di ardua rappresentazione, trova una differente immediatezza nel testo di Magali Mougel che lo ripropone in una forma sintetica, comunque sonora, che richiama l’ascolto più ancora della rappresentazione.

Penthy gioca sul filo del suono e della parola, dell’amore e dell’odio, dei baci e dei morsi.

Un concerto tra bisbiglio e invettiva. La regia di Renzo Martinelli mette in scena una nuova Pentesilea, una marionetta sonora che rivive incessante lo stesso dramma e la stessa azione grazie all’utilizzo dell’olofonia. Una speciale tecnica che riproduce una sonorità molto simile a quella dell’orecchio umano. 

In scena un’attrice sola, Viola Graziosi, la cui voce si fa coro.

 

 
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SCREEN TEARING

 

SCREEN TEARING


Agostino Bergamaschi, Davide Dicorato, Matteo Gatti, Francesco Pacelli, Marco Schiavone, Alan Stefanato, Natália Trejbalová

A cura di Dimora Artica


Inaugurazione: mercoledì 6 febbraio ore 18.30

Apertura mostra: dal 6 febbraio al 7 marzo 2019
Sabato, domenica, lunedì h 16.00 – 20.00, altri giorni su appuntamento

Luogo: DIMORA ARTICA, via Dolomiti 11 – Milano (MM1 Turro)


Dimora Artica presenta Screen Tearing, mostra collettiva che unisce le opere di sette artisti nati tra il 1988 e il 1992, con la quale viene inaugurata la nuova sede espositiva del project space milanese.
Il progetto espositivo nasce dalla volontà di indagare gli attuali cambiamenti nella percezione della realtà attraverso le opere di artisti di una generazione nata e cresciuta in un mondo dominato dalla pervasività della tecnologia e della comunicazione digitale.


La sempre più capillare diffusione di computer, internet e smartphone ha imposto nuove modalità di archiviazione e scambio delle informazioni, determinando nuove modalità di percezione del mondo. La sovrabbondanza di informazioni che ci provengono dal web, e la loro organizzazione in schermi e finestre sempre a portata di mano attraverso i dispositivi mobili, proietta in una dimensione fluida in cui coesistono infinite possibili realtà che possono essere richiamate con un clic, con una parola nel motore di ricerca o con un hashtag.
Parallelamente alla diffusione della comunicazione digitale, l'ingegneria genetica è divenuta di uso comune, rendendo manipolabili i processi biologici, e la robotica diviene sempre più sofisticata, presentando macchine e device a base organica in grado di interagire fluidamente con l’umanità.
In tale scenario il confine tra vero e falso e tra naturale e artificiale decade a favore di una realtà ibrida in cui finzione narrativa, biotecnologie e androidi si fanno elementi costitutivi della realtà contemporanea.
La tecnologia si mostra sempre più morbida, ergonomica, lieve, efficiente, ma ciononostante permangono zone di imponderabilità in cui il distratto fluire delle immagini s'interrompe a favore di una maggiore problematicità dell'esperienza estetica.

Influenzata dalle recenti trasformazioni tecnologiche, la ricerca artistica degli ultimi anni ne esprime l'impatto culturale, senza farne una copia pedissequa ma riportando sempre l'attenzione sulla complessità dei processi evolutivi, spesso associando modalità artigianali a forme avveniristiche o rallentando il ritmo visivo per coinvolgere lo sguardo in una dimensione meditativa.
Il fenomeno è simile allo screen tearing, meccanismo digitale per cui si genera un’immagine alterata a partire da due o più frame simili di base. Il processo, dovuto a una differenza nella frequenza di aggiornamento tra sorgente e monitor, genera dunque un’immagine nuova e inattesa, possibile ma non reale, in cui l’errore diventa soggetto attivo nella generazione della forma. Come un’immagine generata da un processo di screen tearing, l'arte pone momenti d'incongruenza nella linearità della visione ordinaria, stimolando l'attenzione e aprendo a diverse possibilità interpretative.

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DIMORA ARTICA
Via Dolomiti 11 – Milano
Sabato, domenica, lunedì h 16.00 – 20.00, altri giorni su appuntamento
Saturday, Sunday, Monday 4.00 - 8.00 pm, other days by appointment
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Gianni Maroccolo: L'Altrove/ Video

Gianni Maroccolo
L'Altrove / Video


  1. 01.2019

Chi riesce a raggiungere i confini del mondo, il mondo lo sente meglio di chiunque altro, fino a fondersi con esso in un unico respiro, quello di Madre Natura. Dopo l'anteprima pubblicata da la Repubblica, è online da oggi, 31 gennaio 2019, il video di "L'Altrove", tratto dal Vol. 1 del "disco perpetuo" ALONE recentemente pubblicato da Contempo Records.

“Tu sei tempesta e tu sei l’urlo del vento. Tu sei la sterminata distesa nella quale vaghi da tempo immoto, tu sei la neve e tu sei il muschio che rigoglioso ricopre la terra. Tu sei l’acqua che si insinua sotto la sua superficie, tu sei il suo respiro, il suono che ne scaturisce. Tu sei un piccolo possente bue muschiato, sei l’universo che lo ospita, tu sei qui e tu sei Altrove.” Così scrive il critico musicale e scrittore Mirco Salvadori nel racconto che, insieme alle immagini dell’artista visivo Marco Cazzato, accompagna l’album di Marok. E da quelle parole e da quei disegni nasce il video, realizzato a quattro mani da Michele Bernardi, uno dei migliori animatori italiani, e dallo stesso Marco Cazzato.

Un bue muschiato che attraversa lentamente e solennemente una tundra situata in uno spazio-tempo diverso, una Natura sconfinata a tratti serena e attraversata da stormi di uccelli migratori, che d’un tratto può diventare ostile, con il cielo oscurato dalle nuvole e l’aria sferzata da una neve calma ma costante, che ricorda vagamente quella presente nell’incipit della graphic novel di culto L’Eternauta. Un viaggio faticoso ai confini dell’ignoto superato il quale il bue da bestia diventa spirito, immagine archetipica, anima mundi.

Videomaker, regista e autore di diversi videoclip animati per alcuni fra i maggiori protagonisti della scena musicale alternativa italiana (Le luci della centrale Elettrica, Tre allegri ragazzi morti, Colapesce, Punkreas, 24 grana, Prozac+, The Zen Circus), Bernardi ha sviluppato con la tecnica del cut out digitale 2D l’artwork del disco e gli ulteriori disegni che Cazzato – autore in ambito musicale delle copertine di album come Canzoni per un figlio dei Marlene Kuntz e C’eravamo abbastanza amati di Luci della centrale elettrica – ha aggiunto per arricchire la narrazione visuale di questa traccia numero quattro di Alone.

Una traccia dominata dalla chitarra, dal basso e dall’elettronica di Marok. Un brano di ispirazione induista, un mantra di buon auspicio, psichedelico e spirituale, attraversato da una voce inimitabile, quella di Stefano Rampoldi, in arte Edda – figura culto della storia del rock indipendente italiano, fin dal suo esordio negli anni’80 come voce dei Ritmo Tribale – e accarezzato da sitar e esraj suonati da Beppe Brotto. Il video di L’Altrove verrà presentato, insieme all’intero progetto Alone, il 2 febbraio all’Auditorium Flog di Firenze, in occasione della Contempo Night, e il 5 febbraio al Circolo dei Lettori di Torino. Ai due appuntamenti saranno presenti Gianni Maroccolo, Edda, Mirco Salvadori, Marco Cazzato e Michele Bernardi.


GIANNI MAROCCOLO feat. EDDA

On line da oggi 31 gennaio il video di 

L’ALTROVE

Animazione di 

MICHELE BERNARDI
MARCO CAZZATO

Brano estratto dal Vol.1 del “disco perpetuo” ALONE

Presentazione disco e video:

2 febbraio h21, Contempo Night, Auditorium Flog, Firenze
https://www.facebook.com/events/387399031821542/

5 febbraio h21, Circolo dei Lettori, Torino
https://www.facebook.com/events/2042128449204685/

 

 

Il Vol. 1 di Alone vede la partecipazione di ospiti illustri come Iosonouncane, Stefano “Edda” Rampoldi, Enrico Farnedi, Luca Swanz Andriolo e Beppe Brotto.

Per qualsiasi informazione sul Vol. 1 e sulle uscite successive, che avranno cadenza semestrale, potete scrivere a

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  1. contemporecords.it
    www.facebook.com/giannimaroccolo.official/
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METALITALIA.COM FESTIVAL 2019

  1. FESTIVAL 2019: Day 1 con ARCH ENEMY, FLESHGOD APOCALYPSE e DARKANE - Day 2 con GOTTHARD, HARDCORE SUPERSTAR e PHIL CAMPBELL!

 

  1. Metalitalia.comVertigoed Eagle Booking Live Promotion sono liete di annunciare gli headliner e altre importanti conferme per il Metalitalia.comFestival 2019, evento che si terrà nei giorni 1 e 2 giugno al Live Club di Trezzo sull’Adda (MI).

 

SABATO 1 GIUGNO 2019

Headliner della prima giornata del festival saranno gli ARCH ENEMY! La formazione di origine svedese capitanata da Michael Amott e portata all’apice del suo successo dalla carismatica cantante Alissa White-Gluz, sarà accompagnata dai Nostri FLESHGOD APOCALYPSE, symphonic death metal band in continua ascesa che a breve tornerà sul mercato discografico con un nuovo e attesissimo album. Il gruppo italiano, ormai tra i più stimati a livello internazionale, si esibirà con tutta la propria imponente produzione scenografica in uno show esclusivo per l’Italia. Confermata anche un’altra eccellenza del thrash-death metal svedese: i DARKANE che per l’occasione suoneranno per intero il loro album capolavoro “Rusted Angel” che taglia il traguardo dei vent’anni dalla pubblicazione.

 

DOMENICA 2 GIUGNO 2019

Amatissimi nel Nostro paese, tornano i GOTTHARD! La band svizzera sarà in Italia per questo unico show, dedicato ai grandi classici della propria discografia. Co-headliner di questa seconda giornata all’insegna dell’hard rock più adrenalinico saranno gli svedesi HARDCORE SUPERSTAR, maestri assoluti nell’unire sleaze, glam, riff metal e ritornelli memorabili che ne hanno decretato il successo. Le sorprese non sono finite, dal momento che abbiamo l’onore di annunciare un altro pezzo di storia: Phil Campbell, storico chitarrista dei MOTÖRHEAD che ha condiviso i palchi con Lemmy per 32 anni e che ha partecipato alla composizione di brani diventati leggenda. Con i suoi PHIL CAMPBELL AND THE BASTARD SONS terrà uno show esplosivo che alternerà pezzi di questa sua nuova band ai grandi classici dei MOTÖRHEAD!

Rimanete sintonizzati, perchè sono in programma molti altri annunci!

METALITALIA.COM FESTIVAL 2019
Live Music Club – Trezzo sull’Adda (MI)


Sabato 01 giugno 2019
ARCH ENEMY
FLESHGOD APOCALYPSE
DARKANE – special “Rusted Angel” show
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Domenica 02 giugno 2019
GOTTHARD
HARDCORE SUPERSTAR
PHIL CAMPBELL AND THE BASTARD SONS
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Evento Facebook a questo indirizzo.

BIGLIETTI:
Singola giornata in prevendita: €35.00 + diritti
Singola giornata in cassa: €40.00
Abbonamento in prevendita: €60 + diritti
Abbonamento in cassa: €70

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