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MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale

MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale
San Marino 2020
School of Waters
A cura di
A Natural Oasis? A Transnational Research Program
Giornate di Apertura 22-25 Ottobre, 2020


BANDO DI SELEZIONE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BJCEM, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura della Repubblica di San Marino, gli
Istituti Culturali della Repubblica di San Marino e l’Università degli Studi della Repubblica di San
Marino, annunciano il lancio di MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale, San Marino
2020, la Biennale transnazionale, che si svolgerà nella Repubblica di San Marino da ottobre
2020 a febbraio 2021, con il titolo di School of Waters.
MEDITERRANEA 19 - School of Waters è dedicata ad artisti/e, scrittori/scrittrici,
ricercatori/ricercatrici under-35 (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono e lavorano
in una costellazione di territori collegati al Mare Mediterraneo. In questo contesto geopolitico,
MEDITERRANEA 19 - School of Waters vuole stimolare riflessioni sugli scambi e sulle
ibridazioni, così come sulle diaspore incrociate che attraversano lo spazio Mediterraneo
globalizzato.
Nata nel 1985 come piattaforma nomade, la Biennale, organizzata da BJCEM - Biennale des
Jeunes Créateurs de l'Europe et de la Méditerranée ha attraversato il Mediterraneo, nel
corso della sua storia, da Barcellona a Marsiglia, a Sarajevo, Roma, Atene e Tirana. In questa
prospettiva, ha sostenuto nel corso delle sue diciotto edizioni e trent'anni di lavoro migliaia di
artisti e artiste provenienti da più di 30 diversi paesi, mission che con questa edizione conferma
e intensifica. Ogni edizione della Biennale si rivela dunque con un'occasione di
approfondimento, incontro, mobilità, scambio e conoscenza.
BJCEM è un’associazione internazionale con più di 50 membri e partner in Europa, Asia e
Africa, che uniscono le loro forze per rendere possibile la Biennale e garantire la partecipazione
di giovani artisti e artiste provenienti o operanti nei territori dell’area Mediterranea. Lo scopo del
network è anche quello di creare opportunità per giovani operatori e operatrici culturali,
attraverso azioni pre-Biennale, finalizzate a sostenere la loro mobilità nel Mediterraneo,
attraverso la partecipazione a scambi, progetti collaborativi, programmi di formazione e ricerca.
Dislocata in diversi spazi della Repubblica di San Marino, MEDITERRANEA 19 è curata
dai/dalle partecipanti alla terza edizione del progetto A Natural Oasis? A Transnational
Research Programme (2018-2020):
Curatori Senior
Alessandro Castiglioni, Italia; Simone Frangi, Italia/Francia (fondatori e coordinatori di A
Natural Oasis?).
Comitato Curatoriale
Theodoulos Polyviou, Cipro/UK; Denise Araouzou, Cipro/Spagna; Panos Giannikopoulos,
Grecia; Angeliki Tzortzakaki, Grecia/Olanda; Nicolas Vamvouklis, Grecia/Italia; Giulia
Gregnanin, San Marino/UK; Giulia Colletti, Italia/UK (Ricercatori del progetto A Natural Oasis?
2018-2020).
Tutti/e i partecipanti di MEDITERRANEA 19 - School of Waters saranno selezionati dal comitato
curatoriale attraverso un bando di selezione.
La Biennale si svolgerà in alcune istituzioni e luoghi pubblici della Repubblica di San
Marino, tra cui: Cisterne del “Pianello”; Istituti Culturali di San Marino: Galleria Nazionale di San
Marino; Teatro Titano; Museo San Francesco; Rocca Guaita (Prima Torre); Museo di Storia
Naturale; Università della Repubblica di San Marino/Antico Monastero di Santa Chiara e Centro
Studi Permanente sull’Emigrazione-Museo dell’Emigrante della Repubblica di San Marino;
Ambasciata Italiana a San Marino; Torretta della Porta di San Francesco; ex Galleria Ferroviaria
Il Montale; ex Galleria Ferroviaria di Borgo Maggiore; Giunta di Castello di Borgo Maggiore;
Teatro Concordia; Istituto Musicale/Chiesetta di Sant’Anna e altri.
2. SCHOOL OF WATERS: CONCEPT CURATORIALE E STRATEGIE METODOLOGICHE
"If we think of the whole operation of a school as a performance, how does that change the ways we teach and learn,
or what we think of as knowledge? [...] Looking to performances themselves as sites of knowledge, [...] we might
engage with the public in critically reflecting on and imagining what a school can do and be."
— Lauren Bakst, School of Temporary Liveness
University of the Arts School of Dance, 2019
“The waters that we comprise are never neutral; their flows are directed by intensities of power and empowerment. [...] Water’s
transits are neither necessarily benevolent, nor are they necessarily dangerous. They are rather material maps of our multivalent
forms of marginality and belonging.”
— Astrida Neimanis, Bodies of Water: Posthuman Feminist Phenomenology, 2017
MEDITERRANEA 19 - School of Waters immagina una Biennale come una scuola
temporanea, ispirata dalle pedagogie radicali e sperimentali, e dal modo in cui queste sfidano i
format artistici, curatoriali e di ricerca. In questo senso, School of Waters opera come uno
strumento collettivo di de-familiarizzazione dagli stereotipi che manipolano i nostri immaginari
geografici, soprattutto quelli legati a un’interpretazione eurocentrica dell’area Mediterranea.
Partendo dal presupposto che gli esseri umani hanno la capacità di riunirsi, creare una
comunità, scambiare informazioni attraverso il gossip, lo storytelling e parlando di cose che non
esistono, MEDITERRANEA 19 prende come punto di partenza quegli argomenti critici contrari
all’eccezionalismo umano e mira a riconfigurare l'idea di apprendimento come un commoning
di quelle conoscenze insite sia nelle strutture umane, che in quelle non umane.
School of Waters si struttura intorno a una rivisitazione critica dell'agency materiale e
simbolica delle acque, in una prospettiva geopolitica ed ecologica profonda. Il desiderio di
imparare dalle acque dimostra la volontà di disinnescare i nazionalismi e riscoprire quel
sincretismo acquatico che ha costituito il Mediterraneo come una piattaforma complessa di
forme di vita e processi di apprendimento. Il gruppo curatoriale intende sviluppare
MEDITERRANEA 19 come un’ecologia di pratiche capace di attraversare una molteplicità di
spazi, in risonanza con la specificità di un piccolo stato come la Repubblica di San Marino.
Questo concept curatoriale opera contemporaneamente su di un piano metaforico e su uno
strutturale. Come suggerisce Lisa Robertson: “Mordersi i capelli, scrivere nell'acqua, nominare
Dio, scuotere un abito - il gesto viene cancellato nell'istante della sua esecuzione, cancellato
dalla livida autonomia del suo supporto elementale” (“On Water. A Proposition”, Tamawuj,
Sharjah Biennial 13, 2018). Infatti, il gesto impossibile dello scrivere sull’acqua è al centro di
una scuola "immaginata", dove l’acqua è approcciata come un’entità senziente, aperta e allo
stesso tempo resistente all'addomesticamento cognitivo.
Gli oceani, i mari, le calotte di ghiaccio, i laghi, i fiumi, le falde acquifere, gli stagni, la neve, la
pioggia, sono fluidi, si sciolgono, si condensano, evaporano e sono capaci di attraversare e
presentarsi in diversi stati. Queste formazioni acquose ci offrono infatti la possibilità di
rimodellare la comprensione delle identità statiche e del senso di appartenenza nel
Mediterraneo, partendo non dalle terre, ma dalle sue acque.
3. BANDO DI SELEZIONE E CRITERI DI ELEGGIBILITÀ
Il bando è aperto ad artisti/e, scrittori/scrittrici, ricercatori/ricercatrici di età compresa tra i
18 e i 35 anni (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono o lavorano nei seguenti
territori: Albania, Algeria, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia,
Giordania, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Norvegia, Palestina, Regione Nordica –
Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Groenlandia, Isole Faroe -, Repubblica di San Marino,
Serbia, Siria, Slovenia, Tunisia, Turchia, UK.
Il bando è aperto a chiunque, senza distinzioni di genere, religione, comportamenti sociali e
politici.
La partecipazione al bando è a titolo gratuito.
Gli artisti e le artiste che abbiano partecipato a più di un’edizione precedente della Biennale dei
giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, non possono partecipare al presente bando.
4. PROCEDURA DI PARTECIPAZIONE
Tutti i candidati e le candidate interessati/e devono inviare un unico PDF (per unire più pdf in
unico file si può utilizzare gratuitamente questo sito), contenente:
- Modulo di candidatura (può essere scaricato qui)
- CV completo
- portfolio (aggiornato al 2019)
- motivazione
una proposta di massimo 400 parole e materiale visivo che risponda al concept
curatoriale di School of Waters (sono ammessi anche link a YouTube e Vimeo)
Le candidature vanno scritte in lingua inglese e inviate entro il 26 gennaio 2020 alle ore
20 (ora italiana). Le candidature ricevute successivamente all’orario indicato, o scritte in
una lingua diversa dall’inglese, non verranno prese in considerazione.
Importanti informazioni addizionali:
● Le candidature vanno inviate esclusivamente via email (l’allegato non può superare i 25
MB) a questo indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
● L’oggetto della email dovrà essere: “MED19_Nome_Cognome”
● Il team di curatori selezionerà i/le partecipanti sulla base di un accordo con i soci
BJCEM. Per maggiori informazioni, l’elenco dei soci è disponibile sul sito www.bjcem.org
● I/Le partecipanti selezionati saranno ospitati a San Marino per le giornate di apertura
della Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). I loro viaggi saranno coperti dai soci BJCEM,
fino a un massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato,
mentre il loro alloggio, in stanze condivise, sarà coperto dal paese che ospita l’evento.
● I soci BJCEM copriranno le spese di spedizione e assicurazione delle opere, fino a un
massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato. Il paese
ospitante si occuperà dell’installazione delle opere, della loro protezione e sicurezza
negli spazi che ospiteranno l’evento. I lavori saranno esposti per tutta la durata della
Biennale.
● Eventi live saranno programmati nel corso delle giornate di apertura della
Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). Il paese ospitante metterà a disposizione spazi
attrezzati
● Non sarà riconosciuto alcun compenso agli artisti e alle artiste selezionati/e.
5. RISULTATI DELLA SELEZIONE
La selezione dei/delle partecipanti sarà realizzata dai curatori della Biennale. Le scelte dei
curatori sono definitive e incontestabili e saranno documentate in un report.
I nomi dei/delle partecipanti selezionati saranno pubblicati sul sito BJCEM
(www.bjcem.org) non oltre il mese di febbraio 2020.
6. ACCETTAZIONE DELLE REGOLE
La presentazione della candidatura implica automaticamente la piena accettazione del presente
regolamento e l'approvazione alla riproduzione di grafiche, foto e video delle opere selezionate
ai fini della comunicazione e dell’inserimento nei materiali promozionali relativi all'evento o agli
artisti e alle artiste.
7. DIRITTI DELL'ORGANIZZAZIONE
I/Le partecipanti riconoscono il diritto non esclusivo di BJCEM a pubblicare e riprodurre
immagini, video, testi e altre forme di documentazione degli artisti e delle artiste selezionati/e e
delle loro opere, a solo scopo promozionale e non commerciale. Queste riproduzioni
conterranno il logo Mediterranea 19 - School of Waters. Il presente bando è regolato dalla
legge del paese in cui gli artisti e le artiste inviano la loro candidatura. Per info generali scrivere
a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero +39 011 19504733.

 

blog RocktargatoItalia.it

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L’immagine dei desideri.

L’immagine dei desideri.

 Un percorso nel mondo dell’incisione

13-20 dicembre 2019

Spazio Arte Tolomeo, via Ampère 27 Milano

 

Sonia Aloi, Debora Antonello, Matteo Bracciali, Pilar Dominguez, Isabella Dovera, Sara Montani, Mariachiara Pozzi, Caterina Rombolà e Pietro Sganzerla

con i cortometraggi di Federico Osmo Tinelli

a cura di Michela Ongaretti

/de·si·dè·rio/. Sentimento di ricerca appassionata o di attesa del possesso, del conseguimento o dell'attuazione di quanto è sentito confacente alle proprie esigenze o ai propri gusti.

Spazio Arte Tolomeo apre al pubblico uno scrigno della produzione incisoria. Disegna un viaggio tematico attraverso otto visioni di una disciplina antica che vive nel contemporaneo. Gli artisti coinvolti ragionano sul sentimento aspirazionale, materializzano i loro desideri secondo metodi tradizionali o sperimentali, congeniali al proprio percorso e alla propria poetica.

Dal 13 al 20 dicembre sono in mostra nove esempi eterogenei sia per tecniche prescelte che per universi compositivi e figurali. Sonia Aloi, Debora Antonello, Matteo Bracciali, Pilar Dominguez, Isabella Dovera, Sara Montani, Mariachiara Pozzi, Caterina Rombolà e Pietro Sganzerla.

Il percorso di visita prevede quindi nove racconti emozionali, ciascuno su una parete della grande sala. In sala ci sarà un grande torchio calcografico, il magico strumento della rivelazione finale dell’immagine, che sarà protagonista di eventi futuri dedicati al mondo dell’incisione presso Spazio Arte Tolomeo.

In prossimità del Natale, si osserva la tematica del desiderio, al mondo poetico degli affetti e delle aspirazioni. Desiderare di essere è forse più forte che desiderare di avere: esprimere un desiderio è un modo per viaggiare nel sogno, per immaginare di vivere il presente o il futuro a nostra somiglianza. Il desiderio è un impulso volitivo, ed è anche l’intenzionalità del fare per avvicinarsi, se non raggiungere un obiettivo o un bisogno.

Nella grafica d’arte il raggiungimento di un’immagine “desiderata” è scandito da diverse fasi, che richiedono una pratica consolidata e un’attenzione al dettaglio scrupolosa. L’ideazione non si può separare dal procedimento: l’operazione di stampa richiede particolari strumenti e la professionalità di esperti, il quale tuttavia si confronta con molte variabili. L’imprevedibilità è un fattore determinante che può rivelare sorprese finali. Non si lascia molto spazio al caso, si progetta un’incisione, ma il caso può comunque intervenire. Il risultato stesso è un desiderio esaudito, che l’incisore esprime come un trepidante fanciullo.

blog rocktargatoitalia.it

 

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“NIENTE DA AGGIUNGERE” il nuovo videoclip dei NYLON

 Da oggi su YouTube

 “NIENTE DA AGGIUNGERE”

il nuovo videoclip dei

NYLON 

Guarda il video: https://youtu.be/dB8bJtzrRFk

Nel video, realizzato al TEATRO CARBONETTI di Broni, emerge l’estro della band pavese, sottolineato dal frontman, che simboleggia l’artista costretto a cantare giorno dopo giorno e concerto dopo concerto una canzone che tratteggia tutti i propri difetti.

NIENTE DA AGGIUNGERE” è tratto dall’album di debutto “Quasi fosse tempesta”, in rotazione radiofonica e disponibile in tutti i webstore

Il videoclip mette in risalto il carattere pop del brano, a tratti ballabile, riuscendo anche a comunicare un testo che si rifà al cantautorato italiano.

Il video sancisce la collaborazione tra i NYLON e il Teatro Carbonetti, dove la band andrà in scena sabato 30 novembre con uno spettacolo fra musica e performance. Un evento unico realizzato in collaborazione con artisti clown, ballerini aerei, contemporanei e di burlesque, attori che avrà come filo conduttore le canzoni della band.

NYLON

Il progetto Nylon prende vita nel 2014 dalla collaborazione fra Filippo Milani (voce), Davide Montenovi (chitarra) e Adriano Cancro (violoncello).

La band vanta una stretta collaborazione con Roberto Re (basso) e Fabio Minelli (batteria), strumentisti noti della scena lombarda. Le diverse estrazioni dei musicisti creano un repertorio originale, in cui il genere cantautorato trova sostegno in arrangiamenti più elaborati che spesso hanno riferimenti ai generi più disparati (jazz, classica, manouche, folk, rock e hard rock).

Lo spettacolo ha una forte impronta teatrale, che mira a coinvolgere in modo diretto il pubblico per non lasciarlo semplice spettatore.

La band apre i concerti di artisti quali Max Manfredi, le Luci della Centrale Elettrica, Roberto Angelini, Omar Pedrini, Alessandro Grazian.

Nel 2016 è stato pubblicato un EP di straculto “Antipasto Crudo”. Nel 2018 la band vince Rock Targato Italia. Nel 2019 il Premio della Fondazione Estro Musicale.

Nel Gennaio 2019 è stato, infine, pubblicato il primo album dal titolo: “Quasi fosse una tempesta. Il disco è anticipato dalla pubblicazione del singolo e videoclip “L’indecente”. A maggio 2019 è stato pubblicato il secondo singolo e videoclip dal titolo “Irene”. Entrambi i videoclip sono tati pubblicati in anteprima nazionale da All Music Italia.                                                                               

NEL WEB: 

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ASIA BORSANI - FRANCESCO CAPRINI

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20LT. DI BENZINA IL NUOVO VIDEOCLIP DI FRANCESCO BELLUCCI

da oggi In Anteprima Nazionale su ALL MUSIC ITALIA

Guarda l’anteprima: https://bit.ly/2ou6SLP

Un distributore lungo una statale deserta. Il protagonista (Francesco Bellucci) a bordo di una vecchia Cadillac si ferma alla pompa di benzina. Estrae una tanica dal bagagliaio ed inizia a riempirla. Sui sedili posteriori, legato ed imbavagliato, c’è un poliziotto (P. Jack Marino). L’attesa, prima di ripartire, può essere lunga e noiosa. Ormai è esplicito: quei “20 litri” non saranno bruciati dal motore dell’automobile.

Interpretato da Francesco Bellucci e P. Jack Marino per la regia di Piernicola Arena“20Lt. Di Benzina” non è semplicemente un videoclip è uno “short film”. Una sorta di “Western Moderno” come le primissime pellicole di Tarantino che rievocavano un iconico Sergio Leone.

“20Lt. Di Benzina” è un condensato di violenza inespressa, che si lascia palpare senza mai mostrarsi completamente. Violenza attraente come nei film hollywoodiani, sadica e prepotente, sfogo di una rabbia profonda, irrazionale ed irrefrenabile, che dimora dentro ad ognuno di noi.

Piernicola Arena ci mostra il mondo con gli occhi del cattivo, facendoci innamorare più del male che del bene e trasformando l’antagonista in eroe.

Questo “short film”, perché l’inizio di un film potrebbe essere, racconta la fase preparatoria di un epilogo sicuramente tragico. 

… Con 20 litri di benzina

Brucio la tua macchina nuova

Accendo il parlamento

Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro

Affondo una nave da crociera

Ti lascio a vivere da sola

Do alle fiamme la banca in centro

Con tutti i miei soldi dentro…

 

“20 Lt. Di Benzina" è il primo singolo estratto dal nuovo album di Francesco Bellucci “Situazioni Sconvenienti” in uscita nei prossimi mesi.

“20 Lt. Di Benzina” è sfogo a voce alta. Esplosione di un sentimento irrazionale, irrefrenabile, che dimora dentro ad ognuno di noi. E’ rabbia che diventa canzone, che diventa “Rock”. 

Primordiale e ruvido nel suono, tagliente e corrosivo nel testo: Francesco esprime il desiderio ideologico ed utopistico, che si respira spesso nell’aria, di distruggere e bruciare tutto per poi ricostruire cambiando le cose.

Ma “20 Lt. Di Benzina” non è solo questo: è anche la descrizione ironica e precisa di uno spaccato di società dei nostri tempi. Il lato più sottomesso dal consumismo e dal materialismo, che ci rende dipendenti ad un’approvazione fondata sull’apparire e sull’avere più che sull’essere, alimentando l’invidia e l’ira dei soggetti più deboli, schiavi di questo gioco, ma che non riescono a parteciparvi.

Parallelamente, Francesco Bellucci, racconta con autoironia e con scherzo il suo disagio e la sua incapacità nel proteggere i suo affetti e le cose a lui più care, quella sorta di sindrome che colpisce gli inquieti, il malessere del “distruggo tutto quello che tocco”.

FRANCESCO BELLUCCI

Francesco Bellucci è nato a Modena il 20 Settembre 1989. Debutta musicalmente nel 2013 partecipando alla Prima Edizione del Premio Pierangelo Bertoli classificandosi al secondo posto con la canzone “Io Ci Credo Ancora”, pubblicata nel Maggio del 2014.

Nell’Ottobre 2014 ci riprova al Premio Bertoli conquistando ancora il secondo posto con la canzone “Forse”

Nel 2017 pubblica il primo album “Siamo Vivi” con 13 brani inediti, anticipato dal singolo “Vivere Davvero” e dall’omonimo videoclip presentato in anteprima da L’Espresso

Con la canzone raggiunge la prima posizione della classifica “Absolute Beginners” stilata da Radio Airplay Italia per il quotidiano online Rockol e vi resterà per sei settimane consecutive. 

Selezionato da Radio Deejay per partecipare al Deejay On Stage il 14 Agosto si esibisce a Riccione in apertura al concerto di Francesco Gabbani. Autunno 2017 esce il secondo singolo "Il Mondo Sta Girando” estratto dall’album d’esordio è accompagnato da un videoclip che viene presentato in anteprima su Fanpage.it

Nel 2018 pubblica il singolo "Che Sfiga Però”, presentato durante la serata finale del Poesia Festival di Modena prima del concerto di Ghemon.

NEL WEB:

https://www.facebook.com/ilBelluc

https://www.instagram.com/ilbelluc/

https://open.spotify.com/album/1nsHcCuph50VpUH0iZkeSV

SCARICA LA CARTELLA STAMPA:

HTTP://WWW.DIVINAZIONEMILANO.COM/PRESS/FRANCESCOBELLUCCI.ZIP

 

ufficio stampa @DivinazioneMilano

info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Franco Sainini Francesco Caprini

 

blog www.rocktargatoitalia.it

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