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Circus Punk per Rock Targato Italia edizione 2021

Circus Punk  per Rock Targato Italia edizione 2021

video https://www.youtube.com/watch?v=YkMrN3kf91c&list=RDYkMrN3kf91c&start_radio=1

La band e formata da 2 elementi, Arianna Muttoni chitarra /voce, e Antonio Squillante batteria /percussioni. Con una forte intesa tra loro ed un sound forte e compatto, decidono di scrivere brani originali e lo fanno di pancia di getto d istinto. Una miscela tra punk, blues e cantautorato

Sono aperte le votazioni al pubblico di Rock Targato Italia edizione 2021. Tutti possono votare il video dell'artista mettendo MI PIACE, ma per far si che il voto sia valido, bisogna essere iscritti al canale youtube di Rock Targato Italia. Una ulteriore possibilità di votazione viene data tramite la pagina instagram di Rock Targato Italia. Anche in questo caso il voto sarà considerato valido esclusivamente se il votante seguirà la pagina della manifestazione fino alle finali nazionali. L'insieme dei vostri MI PIACE, abbinato al giudizio della giuria di qualità, costituirà il risultato per la partecipazione alla Finali Nazionali del concorso. Video da condividere e socializzare con chi vuoi. Ufficio stampa Divinazione Milano

Francesco Caprini

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 393 2124576

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

instagram  francesco_caprini_rock

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Musica per ritrovare un equilibrio: l'interivsta a Francesco Luz

Venerdì 22 gennaio è uscito il secondo singolo del nuovo progetto musicale di Francesco Luz: dopo "Surf", pubblica "Ago di bilancia", uno sfogo dell'inconscio che tenta di riprendere il controllo sul proprio destino. 

«Con questa canzone volevo gridare disperatamente il bisogno di libertà, nella sua accezione più ampia, alla quale ognuno di noi aspira. Libertà dai preconcetti, dalle costrizioni, dalle paure».

Abbiamo deciso di intervistarlo per indagare più a fondo nel suo nuovo progetto musicale. 
 
Come nasce la tua passione per la musica? Quali sono i tuoi principali artisti di riferimento?
 
Probabilmente è innata. Da che ho memoria mi ricordo a canticchiare qualche canzone. Da bambino quelle dei cartoni animati e poi, con più cognizione, quelle dei grandi gruppi rock del passato. All'età di 10 anni rubavo le audiocassette dei miei cugini più grandi per cercare di ascoltare più musica possibile e un giorno ebbi una letterale folgorazione con una cassetta dei Queen. Da li in poi la crescita di questa passione è stata esponenziale.
 
"Surf" e "Ago di bilancia" rappresentano un netto cambiamento di rotta per la tua carriera: perché hai deciso di passare dall'inglese all'italiano? Hai riscontrato delle differenze in termini di scrittura?
 
Sicuramente perché volevo sperimentare generi diversi dal rock del mio primo disco "Extraordinary Men". Lo stile delle canzoni di quel disco era prettamente "british" e un testo in italiano sarebbe stato troppo lontano dal senso musicale dei pezzi. I pezzi nuovi hanno un'anima più pop/cantautoriale perfetti per dei testi in italiano. Aggiungo che la lingua inglese mi ha un po' stufato; non la trovo più così musicale nè tantomeno affascinante, ma è un limite mio.
 
Nei tuoi ultimi due singoli emerge il bisogno di ritrovare un equilibrio e una stabilità emotiva: da dove nasce questa necessità?
 
C'è da dire che i testi delle mie canzoni sono scritti da un mio collaboratore, amico e scrittore che risponde al nome di Luigi Abramo. In questa nuova produzione di singoli, che sfocerà poi con l'uscita dell'album, volevo trattare (a modo mio) un argomento piuttosto delicato: la depressione. Luigi mi ha proposto alcuni testi e io ho cercato di selezionare quelli che meglio sposassero il mio intento. L'equilibrio che trattiamo in "Surf" è l'equilibrio che ci serve nella vita per non sprofondare, mentre in "Ago di bilancia" il fondo probabilmente è già stato toccato dal protagonista della canzone. L'ago del titolo è quello della siringa e il grido d'aiuto per tornare libero è quello di un tossicodipendente, che darebbe tutto quello che ha per uscirne fuori
 
"Ago della bilancia", uscito il 29 gennaio, rappresenta uno sfogo dell'inconscio di fronte alla perdita di controllo sul proprio destino. Questa sensazione deriva dalla situazione attuale di emergenza sanitaria o fa parte di un disegno più grande?
 
No, sono testi scritti molto tempo prima dell'emergenza sanitaria. Come dicevo prima, il senso generale di "Ago di bilancia" è la ricerca della libertà. In questo caso specifico la ricerca è disperata.
 
Il videoclip, attraverso l'allegoria della recita, vengono messi in contrapposizione sogno e realtà. Come nasce l'idea?
 
L'idea è di Damiano Brogna, un mio vecchio amico sceneggiatore e regista. Quando l'ho contattato per proporgli la direzione del videoclip, non ho dato nè suggerimenti, nè chiarimenti in merito al significato del testo, ma ho voluto che lui trovasse una sua spiegazione e sviluppasse una sua tematica. Ha messo in contrapposizione le due anime che ognuno di noi ha: quella "da copione" che mettiamo in mostra ogni qual volta la società ce lo richiede e quella un po' pazza che celiamo a tutti e che rimane troppo spesso dentro di noi. Tutto questo dando una tono piuttosto ironico al video
 
Hai già altri singoli in uscita? Vuoi darci qualche anticipazione?
 
Sì, ce ne sono altri due che vorrei far uscire prima di pubblicare l'album. Uno è la classica canzone pop all'italiana che però a un certo punto prende una strada tutta sua e l'altro è di matrice più pop dance stile anni '80. Le tematiche, soprattutto di uno dei due brani, navigano sempre nel macro discorso legato alla depressione. Riguardo ai videoclip, sto già lavorando con un disegnatore perché mi piacerebbe fare un video con illustrazioni animate particolari. Abbiamo terminato lo storyboard giusto ieri...
 
Risultato immagini per francesco luz 

Biografia

Francesco Luz, musicista romano classe 1982, dopo 15 anni di concerti in Italia e nel mondo con diverse band, pubblica il suo primo album, “Extraordinary Men” nel 2019. Dall’album, cantato in inglese, vengono estratti 3 singoli accompagnati da 3 Video clip diretti da Ari Takahashi che ricevono vari riconoscimenti in diversi film festival in tutto il mondo (“Outstanding Achievement Award” al Berlin Flash Film Festival, “Best Music Video, Honorable Mention” al Los Angeles Independent Shorts Awards, miglior video musicale al New York Film Awards e al London Independent Film Awards).

Artista indipendente al 100% canta, scrive, suona, arrangia e produce le sue canzoni con l’aiuto ai testi di Luigi Abramo, giornalista e scrittore. Anche questo singolo viene proposto in lingua italiana come il precedente “Surf” a testimoniare il cambio di direzione artistica e linguistica rispetto al primo album di sonorità più rock ed interamente in inglese.

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Blog: Rocktargatoitalia.eu

Di: Nadia Mistri

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"SOLI" il nuovo singolo degli OTTO x OTTO per Aurora Dischi / Artist First

 

Disponibile dal 21 gennaio 2021 “SOLI” , il nuovo singolo degli OTTO x OTTO prodotto da Nicolò Arduini ( XFactor/Amici ) in uscita per AURORA DISCHI / ARTIST FIRST.

Il brano racconta una situazione di difficoltà: è nato da un’urgenza di contatto, dalla necessità di approfittare di ogni secondo disponibile per stare insieme.

Anna e Andrea , in coppia nella musica come nella vita, hanno scritto il brano quando risultava difficile esserci per l’uno per l’altro.

"In quel periodo siamo stati distanti, non avevamo l’opportunità di supportarci a vicenda anche con un semplice abbraccio ma dovevamo vivere in solitudine con le nostre preoccupazioni e timori."

"SOLI” è stata creata anche e per lo più in videochiamata. Anna si era segnata delle frasi venute in mente sotto la doccia e la reazione di Andrea in chiamata è subito stata “facciamoci una canzone!”.

Come se Andrea avesse già in mente tutta la linea armonica, ha iniziato a mettere giù note, accordi e struttura di suoni, che si è poi conclusa con una collaborazione con lo studio “Le Pareti Sconnesse” di Verona insieme al produttore Nicolò Arduini, che ha dato un rilevante contributo con le sue capacità e idee.

"Siamo scoppiati a ridere perchè entrambi pensavamo la stessa cosa, ma è come se non volessimo ammettere che stavamo creando una canzone d’amore per la prima volta. Questo perchè non siamo mai stati particolarmente attratti dalle canzoni d’amore ma, in questo caso, abbiamo lasciato che tutto procedesse con la più naturale spontaneità lasciandoci trasportare da quel momento di pura condivisione."

Il brano potente e sincero, introduce una componente elettronica più accentuata rispetto al passato del duo. Suoni più ricercati e atmosfere più variegate per arricchire e caratterizzare l’impronta indie-pop del progetto.

“SOLI” è stato un momento in cui siamo riusciti ad allineare i nostri pensieri e trascrivere a parole ciò che ci affliggeva: una perenne “solitudine condivisa in solitudine”.

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

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MAR: "I Mostri non esistono" dal 5 febbraio in digitale

MAR

I mostri non esistono

COME UNA FIABA IN TEMPI MODERNI IL NUOVO SINGOLO DI MAR FUORI IL 5 FEBBRAIO

 

LINK: https://pld.lnk.to/IMNE

 

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A pochi mesi dal singolo di debutto Collezionisti di PioggiaMAR torna con un nuovo singolo I Mostri Non Esistono (Trident Music/Polydor) disponibile in streaming e digital download da venerdì 5 febbraio.

Mar ha sempre sognato di avere un superpotere e con i suoi brani non c’è nulla che non possa fare, non c’è cattivo che non possa sconfiggere o male contro il quale non possa combattere, né bene che non possa odiare o confine che non possa valicare. La musica è il suo superpotere da uomo normale .

Nel suo mondo artistico piuttosto onirico, Mar sa che sin da bambini le fiabe cercano di convincerci strenuamente che i mostri non esistono, eppure l’uomo nero è sempre dietro l’angolo e ti porta via se non vai a letto e stai in silenzio. E invece i mostri esistono, solo che non ce lo spiega nessuno; possono essere umani e parte della nostra vita e si celano dietro la freddezza e il vuoto degli occhi di chi dovrebbe amarci e proteggerci e invece non lo fa.

«I Mostri Non Esistono è un viaggio verso un me bambino, un modo leggero per dirsi che le cose possono essere superate anche se fanno male, ma solo con quella difficile e amara consapevolezza di sé stessi e di cosa ci circonda. Torno a quel me bambino ogni volta che emerge qualche mia fragilità, perché voglio ancora sentire quelle fiabe edulcorate in cui tutto è possibile e ogni cosa brutta scompare sotto il segno di un “e vissero felici e contenti”. Ma so che se potessi tornare bambino sceglierei di dirmi la verità: che si soffre, si lotta, ma che bisogna vivere con lo sguardo di un bimbo che si meraviglia di fronte alle piccole cose e può ancora sognare di cambiarle.»

Bio:

Mar è un narratore di vite e come un moderno Odisseo, perennemente in viaggio, mischia suoni e parole per raccontarci le storie che ha vissuto, quelle che avrebbe voluto avere il coraggio di vivere o che avrebbe voluto che altri vivessero. Ogni canzone è una sfumatura di Mar e di come legge le cose e persone.

Mar è di origini latino-americane e ha imparato l’italiano cantando le sigle dei cartoni animati prima ancora di andare a scuola. Mar è tre semplici lettere, tre suoni che dall’aramaico all’inglese, sono carichi di tutta la sua contraddizione: da un lato il senso di giustizia ed equilibrio delle cose e dall’altra il modo tutto umano di rovinare spesso la perfezione delle cose.

 

https://www.instagram.com/__mar____/

https://www.facebook.com/Mar-100609635135039

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

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