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Ottavio Petrolito, a Rock targato Italia - 8 luglio 2017 da Merula Magazzino Musicale - Finali Interregionali Piemonte Val d'Aosta Liguria

- Nome artista

Ottavio Petrolito

 

- Come vi siete avvicinati alla musica?

Mi sono avvicinato alla musica quando ho ascoltato per la prima volta gli U2. Da li ho cominciato a suonare la chitarra.

 

- Da quanti componenti è formato il gruppo e come vi siete conosciuti?

Dopo aver suonato per tanto tempo in una band, ho intrapreso un percorso musicale da cantatutore.

 

- Come definireste la vostra musica e qual’è lo stile?

Vorrei che fosse chi ascolta a definirla, ma se devo dire la mia...credo che le mie canzoni siano influenzate dalla tradizione dei cantautori italiani e dalle sonorità anglosassoni.

 

- Da dove avete preso spunto per il nome della band?

Come dicevo prima, dopo aver fatto parte di una band per tanto tempo ho deciso di presentarmi semplicemente con il mio nome e cognome.

 

- Cosa ne pensate dei talent show?

Non ho pregiudizi a tal proposito, ma mi piacerebbe che ci fosse più spazio per gli autori e non solo per gli interpreti.

 

- Quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare? e quali quelli nel vostro regione di origine?

Un locale nel quale mi piacerebbe molto suonare è il CAP10100 di Torino, spero un giorno di riuscirci.

 

- Avete già fatto dei live? E quale risposta avete avuto dal pubblico?

Si, ho avuto la possibilità di fare molti live. Devo dire che proporre musica inedita è sempre ben apprezzato dal pubblico e questo è sempre motivo di orgoglio per ogni cantautore.

 

- Di cosa ci sarebbe bisogno in Italia a livello musicale?

A mio modo di vedere di spazi dedicati esclusivamente ai concerti, anche e sopratutto per gli artisti emergenti. Il confronto con il pubblico è la miglior palestra per ogni artista.

 

- Quali sono i vostri progetti futuri?

L’obiettivo principale è quello di registrare il mio album e promuoverlo con una proficua attività live.

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North Gate ci parlano delle loro esperienze musicali. Protagonisti a Rock Targato Italia 8 luglio da Merula magazzino Musicale

North Gate.

.Ci siamo avvicinati alla musica fin subito da bambini avendo tutti genitori musicisti, con il tempo abbiamo maturato un nostro stile personale, che crea poi il sound della band.

.Il gruppo è formato da 4 componenti: Luca Pagliero (Luca)(voce e chitarra), Riccardo Guzzardi (Ricky)(basso e seconde voci), Luca Femìa (Mike)(batteria, percussioni e seconde voci), Daniele Pagliero (Dany)(chitarra, tastiere e seconde voci). Luca, Dany e Ricky si sono conosciuti da bambini, Mike si è aggiunto poi un anno fa ed ha completato il gruppo.

.La nostra musica si può definire come un rock italiano moderno, a volte toccante, a volte aggressivo, ma con sempre un unico intento, trasmettere emozioni.

.Il nome del gruppo non ha avuto uno spunto, è venuto in mente ad un nostro amico, e non ha mai avuto un senso logico. A noi piaceva e piace tutt'ora "come suona".

.Se per talent show si intende un programma televisivo, quale, Amici o X-Factor, allora il nostro parere è molto negativo, perché per quanto ciò possa migliorare l'artista, i programmi sono molto corrotti, e molto spesso gli artisti che escono da lì vengono dimenticati, salvo qualche eccezione. Se invece per talent show si intende un concorso fra artisti, come Rock Targato Italia, o Emergenza Festival, allora il nostro parere è molto positivo perché essi aumentano la bravura dell'artista ma lo lasciano a contatto con il vero pubblico.

.Il Roxy Bar a Bologna sarebbe un locale in cui ci piacerebbe molto suonare, invece in Piemonte ci piacerebbe andare al CAP 10100.

.Abbiamo fatto numerosi live, variando e sperimentando più scalette e generi musicali. L'impatto con la gente è stato molto positivo: lasciare cantare le nostre canzoni al pubblico o vedere il pubblico che balla, avere amici che arrivano con nelle cuffie le tue canzoni, sono tutte situazioni che ti fanno stare bene.

.In questo momento in Italia ci sarebbe bisogno di qualche artista che porti la sua musica, non serve per forza che sia rock, basta che sia originale, nuova, innovativa, e che non sia la musica commerciale che tutti ascoltano perennemente in radio o in TV.

.Il nostro sogno per eccellenza sarebbe vivere di musica, ma fare musica ad altissimi livelli, suonare in stadi e palazzetti, incidere album e singoli, fare sognar la gente con la nostra musica. Se questo non dovesse accadere cercheremo lo stesso di vivere di musica.

 

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GRAZIE A TUTTI E, PER TUTTI, SIA UNA GRANDE FESTA DELLA MUSICA

In occasione degli eventi festosi, divertenti aggregativi proposti nell'ambito della "Festa della Musica" quale occasione migliore, per noi di Divinazione Milano, per ricordare l'impegno di Rock targato Italia e la Compilaton: ROCK TARGATO ITALIA COMPILATION, l'artista Desidero. i 19 artisti presenti, i promoter locali le radio i blog e la stampa e tutti coloro che per tutta una stagione collaborano, con noi o attraverso iniziative personali alla crescita dei gruppi e artisti emergenti.

GRAZIE A TUTTI E PER TUTTI OGGI SIA UNA GRANDE FESTA 

L’avventura della compilation di Rock Targato Italia giunge alla sua 23esima pubblicazione: un concentrato musicale che ben rappresenta la situazione  contemporanea.

Una raccolta da ascoltare con attenzione, che comprende 19 artisti, provenienti da ogni parte d’Italia, con canzoni originali. Sono  artisti che partendo dalle selezioni locali sono arrivati a raggiungere le finali,  aggiudicandosi poi  il diritto di partecipare alla compilation.

Rock, Pop, Elettronica, Cantautorale, Poesia e altro ancora.

Come per magia la compilation è una sorta di caleidoscopio musicale e ben riproduce un clima “rinascimentale” della scena nostrana. Si riaprono locali live, crescono le adesione al contest, fuori nelle strade si sente qualcosa di nuovo. Dal nostro osservatorio avvertiamo positivi e convincenti segnali di cambiamento in positivo

La compilation è prodotta dalla società Divinazione Milano da anni attiva nel campo musicale.    .

Quest’anno Rock Targato Italia si avvale della collaborazione di Italian Factory Magazine che si occupa di valorizzare e proporre giovani talenti nell’ambito dell’arte.

La copertina della compilation è infatti opera del pittore umbro Desiderio, che ha saputo interpretare nel modo migliore la filosofia della rassegna. Per l’occasione, Desiderio ha pensato una cover per la compilation Rock Targato Italia 23, il cui simbolo principale è una colomba.

“Susanna” una colomba cyber, fortemente contemporanea, dall’anima profondamente rock”, spiega l’artista, “ma che mantiene il suo carattere di animale-simbolo della pace e dell’amore, due elementi da sempre associati alla musica rock”; che per la copertina di Rock Targato Italia si riveste di un’estetica “metallara” rafforzando quel messaggio, proprio per ribadire che è un “simbolo” forte e resistente nel tempo

L’avventura prosegue anche con il sostegno di diverse Radio, piccole o grandi che siano non importa, interessa la grande solidarietà che è nata, una collaborazione importante per gli artisti emergenti per ottenere, come meritano, maggiore visibilità! Con piacere abbiamo messo il logo delle radio sulle nostre comunicazioni relative alla compilation di Rock Targato Italia. Altre collaborazione sono ben accette.

Rock Targato Italia compilation 23 è pubblicata dall’etichetta milanese Terzo Millennio/Divinazione Milano, 

Tracklist:

1)      Tutti i giorni sorridente     Flat Bit

2)      La strada verso sud          CaPaBrò

3)      Trasfigurazione                 2elementi

4)      Life time lapse                   Dan Cavalca    

5)      Minotauro                           Insil3nzio

6)      Sutra                                   Merovingi

7)      Speriamo che nevichi      Roberto Bonfanti  feat Miky Marrocco

8)      Parquet                               I Traditori

9)      Siamo Dinosauri               Duperdu

10)    Parlami                               D-Storta

11)    In volo                                 Sound of soul

12)    Cosa Dirai?                        Compagni di Cappio

13)    Racconti dalla Finestra   AmanoLibera

14)    Mare                                    Salvario

15)    Contro il muro                   Watt

16)    In che stato siamo            Jolly Cinema    

17)    Heva                                   Hotel Monroe

18)    Let me shine                      The Dark Shines

19)    40 Bills                                12 Bars Blues Revolution

 

ROCK TARGATO ITALIA 23  BIOGRAFIE ARTISTI:

FlatBit
I Flat Bit nascono dall’unione di quattro musicisti provenienti da emisferi musicali differenti. L’inserimento di componenti elettroniche sembra fare da collante tra pop e punk rock, plasmando il tutto. La band ha all’attivo due EP: “Scala di grigi” del 2014 e “Imperfette Condizioni” del 2016. Negli anni hanno preso parte a diversi contest musicali e festival tra cui festival Arezzo Wave, Geometrie Sonore, Rock Targato Italia e Deejay On stage (Radio Deejay). Si sono esibiti a fianco di artisti di rilievo del panorama indipendente Italiano come Levante, Kutso, Management del dolore post operatorio, Tiromancino, Calcutta, Francesca Michielin e molti altri.


CaPaBrò
Vincitori della 28^ edizione di Rock Targato Italia, i marchigiani CaPaBrò sono un trio versatile che sembra voler provare a raccogliere l’eredità del teatro canzone con fare scanzonato e giocoso. Dopo il debutto nel 2014 e la pubblicazione dell’EP “Un passo avanti”, vincono numerosi concorsi durante il 2015 (Guerra Tra Bande, SAMF 2015, MusicAle) e il 2016 (Frequenze Acustiche, Vicenza Rock Contest, Red Contest). Il gruppo presenta marcette sghembe, filastrocche surreali, valzer istrionici e canzoni trascinanti stracolme di ironia e condite da intermezzi teatrali, raccontando la propria visione del mondo e dei rapporti umani in modo pungente e irriverente, senza mai prendersi troppo sul serio. Talento e intelligenza, per raccontare la realtà e gli uomini con il sorriso.

 

2eleMenti
Vito e Vito: due amici, due musicisti, due interi, due opposti. Sono i 2eleMenti, progetto sviluppato con l’idea di raccontare due personaggi attraverso una profonda ricerca interiore e sonora, con una composizione di genere pop-rock caratterizzata da un’attenta cura ai dettagli. La band lucana, che ha all’attivo quattro singoli, scrive delle canzoni che sanno coniugare melodie limpide, richiami al miglior pop inglese e aperture ad una delicatezza anni ’60, impreziosite da aperture psichedeliche e arricchite da una voce cristallina ed estremamente espressiva.


Dan Cavalca

Daniele (in arte Dan) Cavalca, emiliano di nascita, si divide oggi tra Italia e Stati Uniti. Con esperienze rock e pop, i pilastri della sua formazione musicale sono prevalentemente il jazz e la musica classica. Si forma presso il Conservatorio di Parma, l’Accademia Internazionale Della Musica di Milano e la Berklee College fo Music di Boston. Ha collaborato con artisti quali Robin Eubanks e Greg Hopkins e ha condiviso il palco con Annie Lennox e Carole King, durante il Berklee Commencement Concert.
Ha inoltre suonato in una tournée di quattro mesi negli Stati Uniti. Dan Cavalca rappresenta la sintesi maturata del percorso musicale dell’artista che, preso dalla voglia di indipendenza e autonomia, decide di diventare un vero e proprio polistrumentista. La sua passione musicale lo porta a sperimentare inoltre nuovi generi e ad avvicinarsi al mondo della musica elettronica. Le sue più recenti creazioni sono raccolte nell’album “Cinematic”, interamente realizzato e prodotto dall’artista.

 

Insil3nzio
Il progetto INSIL3NZIO debutta nel 2012 a Fermo, da una commistione di stili, approcci ed esperienze musicali diverse tra loro che si muovono tra nu-metal, crossover e industrial, con il giusto dosaggio elettronico. Il gruppo ama raccontare le infinite maschere di questo Paese, concentrandosi sull'attitudine consumistica, sui molteplici aspetti della quotidianità, e toccando il rapporto tra uomo, tecnologia e forme del potere.

Merovingi
Musicisti emiliani dalla forte personalità, i Merovingi sono autori di canzoni dall'atmosfera intima e crepuscolare in cui musica d'autore e rock alternativo si intrecciano sapientemente. I loro testi sono carichi di uno spessore poetico non indifferente e si rifanno ad un immaginario fortemente spirituale e per nulla scontato, con citazioni di rilievo e richiami alle religioni orientali o alla mitologia egizia. Discepoli ideali del maestro Giovanni Lindo Ferretti, si dimostrano una bella scoperta che richiede e merita un ascolto estremamente attento.

Roberto Bonfanti e Miky Marrocco

Roberto Bonfanti è autore di numerosi romanzi tra cui “Tutto passa invano”, “L'uomo a pedali”, “In fondo ai suoi occhi”, “Suonando pezzi di vetro” e “Alice”, Roberto ama abbattere i confini fra vita e poesia, trasformando le sue storie in una sorta di teatro rock.
Miky Marrocco, musicista e scrittore, collabora con il periodico di cultura fotografica Eyesopen! Ha pubblicato Nicovid e Glory Days e ha suonato con Controluce (Aprile), Monksoda (Safe and sound), Alia, Yuri Beretta, Museo Kabikoff e Los Picios.

I Traditori

I Traditori debuttano nel dicembre 2013 a San Piero in Bagno, dall'incontro di Matteo Cavallini e Leonardo Forcelli (entrambi Visioni di Cody) con Federico Valgiusti e Francesco Ricci. La loro immagine un po’ sommessa e autoironica e le loro melodie trascinanti che contaminano il pop più scanzonato con rock e il sintetizzatore a fare da traino, li rendono dei potenziali beniamini del popolo indie. I loro ritornelli killer propri dei migliori tormentoni raccontano con ironia un mondo popolato da nerd di provincia ed eterni precari. La band romagnola, che nel marzo 2015 ha pubblicato il primo EP “Novità”, ha le carte in regola per ambire a un posto nell’universo musicale dominato da artisti come I Cani, Lo Stato Sociale o Dente.

 

Duperdu
I Duperdu duo milanese composto da Marta Marangoni (voce, flauto dolce) e Fabio Wolf (voce, pianoforte, chitarra e fisarmonica). Musici di casa del locale “La Scighera”, i due sono inoltre cantori ufficiali dello “Spirit de Milan”, con il quale hanno realizzato un progetto culturale sul dialetto milanese.

“Chiameròlla Milano” è il loro primo album, registrato nel 2016 per l'etichetta Terzo Millennio di Milano e prodotto con il contributo del Maestro Tony Cercola, percussionista di Edoardo Bennato e Pino Daniele. I loro brani “Il Drago Tarantasio” e “Song’ Plinio” sono stati trasmessi da Radiopopolare. Hanno fondato e lavorano per MinimaTheatralia, un progetto rivoluzionario di partecipazione teatrale.

           
D-storta
Quattro ragazzi sardi capaci di riportarci negli anni Novanta con tastieroni in pieno stile Subsonica, chitarre asciutte e taglienti e una voce aspra dal retrogusto post-wave.
I D-storta debuttano nel 2010, registrando il loro primo demotape (“Liquido Inverso”) nel gennaio dell’anno seguente: alcuni pezzi del progetto suscitano l’interesse dell’etichetta indipendente Nomadism, che propone loro un contratto per la pubblicazione di quello che sarà il loro primo album ufficiale, “Un colpo di pistola”. Nell’agosto 2012, dopo aver partecipato ad importanti concorsi e aver avviato una collaborazione con Luigi Mameli in qualità di artist manager, suonano in opening act per il concerto dei Velvet.

Nel 2014 vengono selezionati per suonare al Mondo Ichnusa 2014, dove aprono il concerto di Subsonica e Salmo. Forti di un electro-rock graffiante dal buon potenziale radiofonico, i D-storta presentano canzoni serrate dirette da ritornelli trascinanti.

           
Sound Of Soul

Quartetto abruzzese dal gusto post-wave e anglosassone per la melodia e per gli arrangiamenti, I Sound Of Soul sono capaci di unire l'asciuttezza del rock con sonorità curate e mai eccessivamente sporche. La loro musica è carica di una certa passione per i suoni d'oltre oceano, conseguenza del periodo trascorso dai quattro in Irlanda, dove hanno vissuto per cinque anni accumulando esperienze musicali non indifferenti che li portano oggi a fondere il rock newyorkese con qualche apertura post grunge in uno stile melodico, coerente e pulito.

Compagni Di Cappio

I Compagni Di Cappio, band mantovana fresca e scapigliata, si presenta sui palchi con la genuina sfrontatezza di chi ha poco più di vent'anni e tanta voglia di gridare al mondo la propria verità. Il loro è un rock libero e giovane, ma non per questo privo di contenuti. Il trio mantovano sembra non volersi porre confini, contaminando il proprio sound tanto con riff di chitarra elettrica, quanto con fraseggi funk e aperture pop, giocando in modo intelligente con l'armonizzazione delle tre voci che finisce col diventare uno dei tratti distintivi della loro proposta.

           
Amanolibera
La band, che debutta nel maggio 2011 in quel di Alessandria, mostra fin da subito di avere le capacità necessarie per fare buona musica. I risultati infatti non tardano: vincitori dell’“Open Stage”, che li porta in studio nell’agosto 2011 per la registrazione di una demo di cinque pezzi, si distinguono successivamente in altre occasioni come “Hangar 19”, “Heineken Jammin Festival”, “Rock Targato Italia””. La band ha all’attivo due album: “Datevi Tempo” del 2013 e il nuovissimo “Crescerai”.

           
Salvario
Salvario è un cantautore pugliese, nato e cresciuto musicalmente in provincia di Taranto. Deve il nome al quartiere San Salvario di Torino, città nella quale decide di trasferirsi nel 2013. Qui nascono le prime composizioni chitarra-voce, e inizia la collaborazione con diversi musicisti della scena musicale locale. Nel 2015 pubblica il suo primo lavoro, un Ep registrato con la collaborazione artistica della band torinese Nadàr Solo. Salvario si esibisce da solo (chitarra-voce) e con la sua band: attitudine rock unita alla tradizione della canzone pop italiana.

           
Watt
Band di ragazzi giovanissimi, nati tra il 1999 e il 2004, i Watt si avviano a concludere uno strepitoso anno, culminato col successo del loro spettacolo teatrale sulla storia del rock andato in scena al teatro No'hma di Milano, e il posizionamento tra i vincitori della rassegna Rock Targato Italia 2016. Le loro sonorità spaziano dal rock al pop, strizzando l'occhio al funky e all'elettronica e non disdegnando anche un pizzico di rap. Sul palco amano mettersi alla prova: si divertono e fanno divertire, riuscendo sempre a coinvolgere chi li ascolta dal vivo col loro mix di spontaneità e freschezza.

Jolly Cinema

La band, nata quasi per gioco in occasione di una festa scolastica di fine anno, è oggi un gruppo giovane dal sound originale e fresco, che fa dell’ironia il suo cavallo di battaglia. Nei testi si parla dell’amata Livorno, città natale della band, fondendo sonorità di rock classico con un cantautorato di matrice americana. I Jolly Cinema si sono esibiti in svariati locali come Ex Cinema Aurora, Bpm Club, La Sentina, Accademia musicale Chorus e fortezza Rock. Nel 2016 la band è selezionata per le finali di "Rock targato Italia".

Hotel Monroe

Hotel Monroe, la rock band di Parma dal sound alternativo ed elettronico, ha deciso di buttarsi a capofitto in un viaggio alla ricerca del proprio “luogo/non luogo” ideale: un Hotel raggiungibile solo mettendo in discussione se stessi e il proprio IO per lasciare posto alle idee altrui. Il loro “Alchemica EP”, disco pubblicato a gennaio 2016, ha riscosso un successo incredibile in pochissimo tempo.

The Dark Shines

“Band interessante dal respiro internazionale che è in grado di unire una forte sensibilità melodica a uno spiccato gusto per le sonorità hard", i The Dark Shines sono un rock band fondata nel 2004. Oltre ai primi demo la band ha all’attivo due album, “Last Chance” del 2009 e “No Time For Regrets” del 2015. Con il singolo “Give Up” i The Dark Shines hanno recentemente scalato la classifica italiana MEI - Indie Music Like, che ospita sia etichette indipendenti che major fino ad ottenere, nel maggio 2015, il primo premio di I Think Magazine, risultando la miglior band tra le circa 100 band esibitesi al FIM (Fiera Internazionale della Musica) di Genova.

12 Bars Blues Revolution

Quattro ragazzi siciliani dal sound aggressivo e ipnotico, la cui musica ci riporta al Delta del Mississipi: i 12 Bars Blues Revolution ci coinvolgono in un rock tagliente venato di psichedelia, rimescolando gli insegnamenti di oltre tre quarti di secolo da Muddy Waters agli Arctic Monkeys.

 

FRANCESCO CAPRINI

Ufficio Stampa DIVI IN AZIONE

Via Andrea Palladio 16 – 20135 Milano

Tel. 02 58310655

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  1. divinazionemilano.it
  2. rocktargatoitalia.it
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SILVACORE a Rock targato Italia, in programma l' 8 luglio da Merula Magazzino Musicale

Nome artista: SILVACORE

 

-          Come vi siete avvicinati alla musica?

 

Silvano Corelli (Silvacore) chitarra/voce: Ormai tanti anni fa'. Erano gli anni '90 ed io frequentavo  i primi anni delle superiori.

Un mio caro amico ascoltava tantissimi gruppi punk e me li fece conoscere tutti. Con lui formai gli Emissaries, una band punk/grunge con un demo tape registrato nel lontano '96 e stampato in  300 copie numerate. La band partecipò anche all'edizione del '99 di rock targato Italia. L'esibizione si svolse presso il mitico Babylonia di Ponderano (BI).

 

Fabio Collati:batteria: Ho iniziato come batterista da autodidatta con mio fratello Glenn (erano gli anni '90). Ascoltavo Iron Maiden, Slayer, Metallica e poi conobbi Silvano.

 

Alessandro Brunetti:bassista:

Ho iniziato a 6 anni a suonare la batteria. A 16 anni iniziai a suonare il basso, strumento che continuo a studiare. Ho avuto diverse esperienze in cover band e non. Mi piacciono tutte le tendenze dal metal al punk e tutte le diverse sfumature. Avevo comprato l'abum Silvacore "Aria viziosa" ad un loro concerto. I loro pezzi mi sono piaciuti subito e quando ho sentito che Silvano cercava un bassista che sostituisse Glenn Collati (il fratello del batterista) mi sono offerto subito.

 

-       - Da quanti componenti è formato il gruppo e come vi siete conosciuti?

 

La formazione della band è quella di un power trio. Ci siamo conosciuti nella seconda meta' degli anni '90.Alessandro (il bassista) avendo solo 21 anni è una "new entry".Ci conosciamo dal 2010 circa; poi,quando nel 2016 Glenn Collati (bassita e fratello del batterista) si è trasferito all'estero per lavoro, Alessandro è passato dallo "status di fan" a quello di compente della band.

-       - Come definireste la vostra musica e qual’è lo stile?

La musica ha un chiaro aspetto post grunge, post punkrock ,anche se "strizza l'occhiolino" ad un concetto di "indie power pop". Personalmente (parla Silvano) mi ritengo un cantautore e non a caso il nome Silvacore nasce proprio come mio nome d'arte. Lo stile comunque è assolutamente alternativo. I testi trattano di tematiche sessuali (la TRIPLE X sul logo non è un caso).Concettualmente odio il "politically correct" con tutti i rischi del caso. Comunque, le influenze sono le piu' disparate, ed il sound di chitarra è davvero unico, in quanto suono esclusivamente con chitarre auto-costruite (picks up e distorsioni comprese).

-       - Da dove avete preso spunto per il nome della band?

Lo spunto è semplice...(parla Silvano).Mi chiamo Silvano Corelli (quest'ultimo cognome musicale per eccellenza)..gli amici o mi chiamano Silva ..oppure mi chiamano Core. Ora capite perché ' SILVACORE.

-       - Cosa ne pensate dei talent show?

Tutti noi non seguiamo e non siamo interessati a questo genere di spettacoli televisivi.Tutti quelli che escono da quei format ci fanno c....e!! Per carità saranno anche dei bravi cantanti ma sembrano tutti uguali. Sembrano creati a tavolino per far guadagnare un po' di soldi agli autori e ai discografici. Questa gente non ha una cosa fondamentale- IL MISTERO DELL'ARTISTA!

-       -  Quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro regione di origine?

In tutti quei luoghi dove c'è movimento.Certo in piemonte anni addietro c'era un bellissimo locale che c'è rimasto nel cuore, ovvero il Babylonia di Ponderano. Beh in Italia esistono molti locali interessanti. Certamente posti come l'Alcatraz di Milano, l' Estragon,  Arteria di Bologna, il bellissimo Velvet di Rimini, Il Rock Planet di Pinarella di Cervia, il Jailbreak club di Roma e tantissimi altri. In Piemonte, locali interessanti come l'Hiroshima di Torino, Lo spazio 211 e moltissimi altri.

-       - Avete già fatto dei live? E quale risposta avete avuto dal pubblico?

Abbiamo fatto una trentina di live nei posti piu' disparati.Il pubblico ha recepito molto bene, certo nei locali "più fighetti " un po' meno. Comunque, siamo  inseriti nel progetto bolognese creato dall'ex Skiantos Stefano Cavedoni che prende il nome di "Lardo ai giovani, onda d'urto demenziale". E' uscita anche un'omonima compilation con la presenza di un nostro brano, intitolato "L'amante imperfetto".

-       - Di cosa ci sarebbe bisogno in Italia a livello musicale?

Di piu' posti in cui chi propone musica propria possa suonare. Ci sarebbe bisogno di meno censura e meno conformismo.

-       - Quali sono i vostri progetti futuri?

Registrare un secondo album (dopo "Aria viziosa").Vorremmo trovare un produttore interessato, chiaramente se ne vale la pena...(da parte nostra) :)

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Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
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info(at)rocktargatoitalia.it

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