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Cantastorie a Rock Targato Italia area Piemonte

"La nostra musica è il risultato delle nostre esperienze e dei nostri gusti musicali; dal rock, al pop, al reggae. Non abbiamo una connotazione troppo definita..." CANTASTORIE la band piemontese, dopo diverso tempo a proporre cover si converte alla produzione di brani propri originali, una esigenza che nasce nel tempo e dalla curiosità di confrontarsi con un pubblico diverso.  La band è in programma sabato 8 giugno da Merola Magazzino musicale. in occasione delle finali area Piemonte di Rock Targato Italia.

Intervista cura dell' ufficio stampa Divinazione Milano

 Nome artista

CANTASTORIE

-       Come sei/siete avvicinati alla musica?

Fin da ragazzini chi più chi meno aveva amici con cui parlare di questo o quel gruppo, cantante... poi chi per gioco, chi per sfida, chi per puro caso, abbiamo iniziato a suonare/cantare per i fatti nostri, poi con i primi gruppetti del paese, fino a conoscerci (in età ormai adulta) e mettere insieme la band attuale

-       Qual'è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessita di cantare brani propri?

Dopo anni passati a suonare in varie formazioni e diversi generi musicali (ma sempre e solo cover) nel 2015 iniziamo ad essere abbastanza maturi, forse perchè stanchi di suonare pezzi di altri, per provare a scrivere qualcosa di nostro, suonarlo, cantarlo, davanti al pubblico... così partimmo con uno, due pezzi...

-       Con parole vostre come definireste la vostra musica?

La nostra musica è il risultato delle nostre esperienze e dei nostri gusti musicali; dal rock, al pop, al reggae. Non abbiamo una connotazione troppo definita, possiamo definirci una band in stile cantautoriale... solitamente il cantautore è solo... beh, noi siamo un gruppo che suona musica, canta in italiano e cerca di mantenere la tradizione dei cantautori italiani ma come una band.

-       Il nome della band o il nome da artista, come nasce?

Il nostro nome nasce proprio da quanto appena descritto: cantiamo e suoniamo le nostre storie, ciò che proviamo, le nostre esperienze, le nostre idee, spesso descriviamo le situazioni cui ci troviamo di fronte e che attraverso la nostra amicizia e la musica diventano canzoni; da qui il nome di Cantastorie.

-       durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?

Principalmente, come tutte le band crediamo, il contatto col pubblico, la loro partecipazione... se in passato suonando le cover vedevi la gente ballare e cantare era bello, certo... se ora lo fanno con le nostre canzoni e qualcuno le canta a memoria... beh, è tutta un'altra storia!

-       Qual'e un risultato che maggiormente vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?

Ci aspettiamo che la nostra musica, banalmente, venisse apprezzata per ciò che è... canzoni semplici, gradevoli. Qualcuno ci ha detto che siamo scanzonati ma allo stesso tempo facciamo riflettere... ecco, forse vorremmo che nelle nostre sonorità e nei testi emergesse tutto questo. Ciò che invece vorremmo evitare è l'essere paragonati a qualcun altro... la classica frase... assomigliano a Tizio, piuttosto che a Caio... ecco, questo no... tutti assomigliano a qualcun altro, ma chiunque ha una sua identità e vorremmo riuscire a farla emergere.

-       La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago divertimento, altro?

Secondo noi è principalmente partecipazione e condivisione... dovrebbe servire, come tutte le forme d'arte, ad esprimere qualcosa di grande e complicato in pochi minuti e in poche parole... anche se negli ultimi anni è diventata più una grande fruizione di massa... si sente tanto ma si ascolta poco... crediamo che la differenza esista ancora tra le due cose

-       Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione?  Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro,  come vi organizzate?

Fino ad ora ci siamo autoprodotti e autoarrangiati (se ci passi il termine). Abbiamo all'attivo due singoli e un EP. Per i singoli siamo andati in studio (due studi diversi) mentre per l'EP ci siamo fatti tutto in casa (e non usiamo la parola casa tanto per...). Per la distribuzione ci siamo avvalsi di una piattaforma online (Tunecore) anche se, come detto prima, oggi come oggi è davvero dura farsi notare in un enorme mare senza confini come il web...

-       Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante?, è diminuito? non serve?  è cresciuto? qual'è la tua opinione

In questo caso è dura avere una risposta netta... la nostra idea di etichetta indipendente è insito nella parola stessa... un'etichetta che, proprio perchè diversa da quel che sono la major, può permettersi di provarci... se vuole, con chi vuole e investendo il giusto... nella realtà però sono pochissime (per la nostra piccola esperienza) le etichette che ragionano così... quasi nessuna ha una vera volontà economica di investimento e, crediamo, proprio per questo molte band si autoproducono o seguono strade tipo crowdfunding ecc...

-       Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?

Al primo posto ci deve essere la musica dal vivo... nella nostra band l'età media è di circa 40 anni e da almeno 20 i locali nella nostra zona sono più che dimezzati... suonavamo di più da ragazzini che ora (anche volendo suonare cover)... ci sono troppi che si improvvisano gestori di locali e credono di sapere cosa significhi »fare musica« Eh... non è così facile... Poi la promozione certo è importante... abbassare gli affitti delle sale prove (sempre meno pure quelle)... è tutto il sistema a doversi riprendere... forse proprio dal basso fino ad arrivare alle produzioni.

-       Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro regione di origine?

Il nostro EP (del 2018) si intitola »Sguardi sogni o ricordi« ...tra i sogni c'è sicuramente quello di suonare in un locale di prestigio... non abbiamo un nome su tutti... però già l'Hiroshima mon amour a Torino (qualcuno resiste anche in Piemonte) piuttosto che i Magazzini Generali o il Fabrique di Milano... certo che aprire il concerto di qualche grosso nome al Festival Collisioni di Barolo (per restare nella nostra regione) mica lo buttiamo via!

-       Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato

La lista sarebbe molto lunga... diciamo che tra tutti gli elementi della band possiamo annoverare: Pink Floyd, Dire Straits, Genesis, Police... per passare agli italiani... Capossela, De Gregori, Silvestri, Rino Gaetano, Dalla e ovviamente De Andrè... ma la lista sarebbe ancora lunga

Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

Sono un ottimo trampolino di lancio... e poi? Mah... non ci pare che servano molto alla musica in generale, al miglioramento del sistema cui accennavamo prima... Solo fanno girare parecchio per le radio e per i locali le band o gli artisti emergenti... per quanto? Finchè la casa discografica ha voglia di investire e guadagna? Non ci è ancora chiaro il meccanismo, ma alla lunga secondo noi la gavetta insegna molto di più che un breve e intenso successo... anche se più comodo

-       Progetti futuri?

Sicuramente proseguire con la scrittura di altri pezzi inediti... vorremmo realizzare il nostro primo album (come si chiamava una volta LP) otto, dieci brani... sperando però che stavolta una mano, anche economica perchè no, ce la possa dare qualcuno che creda in noi, che ci provi... da soli è davvero difficile... poi se non va pazienza... ma per lo meno smetteremo felici di averci provato fino in fondo, continuando a cantare e suonare le nostre storie.

 

blog www.rocktargatoitalia.eu 

 

ROCK TARGATO ITALIA

Selezioni Interregionali  PIEMONTE, VAL D’AOSTA

ingresso gratuito

MERULA MAGAZZINO MUSICALE

Via San Rocco, 20 - 12060 Roreto Di Cherasco CN 

 

Programma:

 

 

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Vincitori selezioni Area Emilia Romagna

In riferimento alla serata organizzata al Cambusa Wave di Reggio Emilia il 26 maggio 2019 si comunicano i nomi degli artisti che parteciperanno alle Finali Nazionali in programma a Milano in data 10 - 11 - 12 settembre al LegendClub:

 A presto le comunicazioni per l’organizzazione dell’evento.

Si ringraziano tutti gli artisti che hanno partecipato alle serate e tutti coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione dell’evento,

 

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EXTROVER 1.0 a Rock Targato Italia

"Innanzitutto eliminerei i rompicoglioni che si lamentano dei rumori e schiamazzi. Poi bandirei le tribute band perchè tanto sono sempre le stesse"... Extrover 1.0 nell'intervista rilasciata a ufficio stampa Divinazione Milano

Opinione forte e chiara quella di Extrover 1.0 artista tra i protagonisti di Rock targato Italia (area Piemonte e Val D'Aosta in programma sabato 8 giugno da Merula Magazzino Musicale.

Inzio ore 14,30 Ingresso Gratuito. Intervista a cura dell' ufficio stampa Divinazione Milano

Nome Artista - EXTROVER 1.0

- Come vi siete avvicinati alla musica?

Curiosità ai tempi delle scuole medie e superiori?

- Qual'è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessita di cantare brani propri?Troppe tribute band in giro

- Con parole vostre come definireste la vostra musica?

Energica piacevole e divertente

- Il nome della band o il nome da artista, come nasce?

Siamo ripartiti nel 2009 dopo una lunga pausa facendo cover degli Extreme ed abbiamo pensato di creare un nome prendendo spunto

- durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?

il pubblico stesso se partecipa e si diverte

- Qual'e un risultato che maggiormante vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?

be sicuramente vedere che chi ascolta non si annoia e si emoziona.viceversa....vedere indifferenza credo non piaccia a nessuna band

- La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago divertimento, altro?

direi anche confronto, opportunità, e sopratutto un mezzo di comunicazione.

- Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione? Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro, come vi organizzate?

Attualmente proviamo ed incidiamo presso la Soundvision di Torino che offre un ottimo servizio di arrangiamento condiviso con le band.

per la distribuzione ormai internet fa da padrone.

Personalmente in passato ho anche utilizzato promozioni televisive ma se non hai un santo in paradiso butti solo via i soldi.

- Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante?, è diminuito? non serve? è cresciuto? qual'è la tua opinione

Come già detto in precedenza basta avere soldini ed un prodotto orecchiabile.

A maggior ragione per i vecchietti come noi che non essendo più freschi..non hanno nemmeno un immagine appetibile ahahahha

- Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?

Innanzitutto eliminerei i rompicoglioni che si lamentano dei rumori e schiamazzi. Poi bandirei le tribute band perchè tanto sono sempre le stesse.

Infine darei un bel contributo statale ai locali cosi la smettono di chiedere quanta gente porti cosi possono pagarti.Il vero problema in Italia è la cultura musicale.

Nessuno viene a sentirti volentieri se non sotto minaccia perchè non sei tribute band.

Sempre e solo emuli.....poi magari comprendono che alla fine ci sai fare anche tu ma smuoverli e mooolto dura.

- Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare? e quali quelli nel vostro regione di origine?

Io mi accontenterei dell' Alcatraz di Milano qui in Piemonte abbiamo gia suonato all' Hiroshima Mon Amour, Cap 10100 ed altri .

- Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato

Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

I nostri pezzi sono influenzati continuamente da ciò che sentiamo in radio. Oggi le produzioni sono sempre più ricche di sfaccettature, grande qualità ed elettronica.

Quando sento qualcosa di interessante provo ad imitarlo mettendoci del mio. I talent show sono la dimostrazione che se sei capace e qualcuno di importante vede in te una fonte di reddito ti manda avanti. Diversamente sei fortunato se ti fanno incidere un pezzo. Cmq lo stampo è quasi sempre lo stesso. Gli unici che mi garbano ad oggi sono Mengoni ed i Maneskin.

Progetti futuri?

Per ora finire il nostro disco e magari fare qualche altra data prima dell' inverno 

 blog www.rocktargatoitalia.eu 

 

ROCK TARGATO ITALIA

 

Selezioni Interregionali  PIEMONTE, VAL D’AOSTA

 

ingresso gratuito

 

MERULA MAGAZZINO MUSICALE

 

Via San Rocco, 20 - 12060 Roreto Di Cherasco CN 

 

Programma:

 

 

 

 

 

 



 

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TREROSE a Rock Targato Italia - Selezioni area Emilia Romagna

"I concerti dal vivo, sono l’atto artistico per eccellenza… Auspichiamo per l’Italia, da nord a sud, nuove opportunità di promozione e organizzazione di concerti, a livello professionale..." Questo e altro hanno detto TREROSE nella loro, qui di seguito, intervista, a cura dell'Ufficio Stampa @Divinazione Milano. Domenica 26 maggio sono in programma al Cambusa Wave per Rock Targato Italia. Selezioni area Emilia Romagna 

Nome artista: Trerose

E: Eleonora

F: Fabiano

P: Pino

-       Come sei/siete avvicinati alla musica?

F - La musica è qualcosa di cui ci siamo innamorati da adolescenti e ancora oggi siamo suoi adoratori... Dalla gavetta delle prime band, più recentemente siamo arrivati a contesti professionali

E – Diciamo che per me è stato un percorso legato anche alla consapevolezza del corpo, grazie a donne Maestre della voce, che ho avuto e ho la fortuna di incontrare e seguire.

-       Qual'è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessita di cantare brani propri?

F – Quando si diventa consapevoli della potenza di quest’arte sulla nostra interiorità, si rende chiara l’esigenza di mettere a punto le proprie musica e liriche. Poi nella band si mette tutto in sintesi!

-       Con parole vostre come definireste la vostra musica?

E - Il titolo dell’album è l’immagine coerente della nostra musica, direi…

F - Pop Noir esprime una particolare e personale ricerca musicale ed espressiva, su suoni e parole, senza distaccarsi dalla architettura della “canzone pop”. Canzoni sì, da ascoltare e cantare ma con  “un’ombra” di inquietudine...

-       Il nome della band o il nome da artista, come nasce?

F - ll numero tre indica appunto quanti siamo ed inoltre racchiude una serie di significati tra scienza, magia, fede e mistero…

E - ...la Rosa è invece un fiore sofisticato, regale ma allo stesso tempo molto popolare e diffuso. Pieno di varietà e colori come pensiamo sia la nostra musica e come è il pop stesso. E’ anche un fiore antichissimo, simbolo di segreto e riservatezza.

F – E’ vero! Sub rosa dicta velata est (ciò che viene detto sotto il vincolo della rosa deve restare segreto).

-       durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?

F - Cerchiamo l’attenzione degli occhi e delle orecchie… Il piacere e le emozioni vengono da sé...

-       Qual'e un risultato che maggiormente vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?

F – I risultati di visibilità e critica sono stati incoraggianti, e non ci fermeremo a questi… Suonare per la gente su palchi importanti, a contatto con altri artisti, è uno degli scopi che ci siamo prefissi.

-       La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago divertimento, altro?

E - Tutto questo, ovvio, e qualcosa in più: espressione e passione.

-       Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione?  Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro,  come vi organizzate?

E - Abbiamo avuto la fortuna, l’onore e il piacere di avere al nostro fianco Umberto Maria Giardini come produttore artistico e… batterista di studio! Il risultato complessivo delle session è per noi magnifico!

F - Dopo la registrazione del disco presso il Duna Studio di Andrea Scardovi e il Bombanella Soundscapes di Davide Cristiani, ci siamo affidati ad ‘A Buzz Supreme’ per l’ufficio stampa e l’etichetta, avvalendoci della distribuzione di Audioglobe e della comunicazione di Orchard Enterprises.

E – E ora stiamo lavorando sodo sulla performance e sui pezzi nuovi!

-       Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante?, è diminuito? non serve?  è cresciuto? qual'è la tua opinione

F - il futuro potrebbe essere proprio nelle mani dei “ piccoli”. E’ vero che per molte realtà di “nicchia” è stata un’ecatombe commerciale ma non dobbiamo dimenticare che l’Italia è la patria delle Arti e dei Mestieri: le etichette indipendenti secondo noi sono il motore del rilancio della scena musicale italiana.

-       Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?

E – I concerti dal vivo, sono l’atto artistico per eccellenza… Auspichiamo per l’Italia, da nord a sud, nuove opportunità di promozione e organizzazione di concerti, a livello professionale.

-       Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nella vostra regione di origine?

F- Esprimiamo i desideri? Dunque… Il Fabrique, La Salumeria della Musica, Glue, Latteria Molloy…

E - dalle nostre parti: Covo, Locomotiv, Vox…

-       Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato

Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

F - Le nostre influenze sono varie, passano dai Beatles, a Bowie, ai King Crimson… la lista è lunga!

E- ...Radiohead, Peter Gabriel... Passando agli artisti Italiani, mi viene da dire: Battiato, Cristina Donà, Bluvertigo e ovviamente Umberto Maria Giardini. Anche Mina è spesso nella nostra playlist...

F – A proposito dei talent: sono un fenomeno culturale, non li demonizziamo... molti musicisti li usano per la visibilità che donano. Pensiamo che sia però necessaria più varietà di stili, e proposte anche ardite.

- Progetti futuri?

E - Continueremo a suonare in concerto e a promuovere il nostro album il più possibile, è uscito da pochi mesi e ci sta dando molte soddisfazioni

F - ...e continueremo a lavorare sulle nuove canzoni, alcune le stiamo già proponendo dal vivo.

APPUNTAMENTO/PROGRAMMA

 

Cambusa Wave (Via G. L. Bernini 11 - Reggio Emilia) è uno studio multimediale situato a Reggio Emilia. Specializzato in produzioni audio/video il quale collabora attivamente con numerosi professionisti riconosciuti nel settore.

 

Per quanto riguarda la divisione audio, le figure di riferimento per lo studio sono i produttori; Roberto Drovandi e Fulvio Ferrari. I fonici:  Roberto Barillari, Dario Casillo e Nicolò Romani,  ed il fonico per la sezione live e manager Giovanni Pigino.

 

Il dipartimento video è sotto la gestione di Andrea Bonvicini, cinematografo e titolare della struttura

 

Domenica 26 maggio 2019 - inizio concerti ore 15.00

 

Programma:

 

 

blog www.rocktargatoitalia.eu

 

 

 

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