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PREMI ARTISTI EMERGENTI IN CONCORSO

ROCK TARGATO ITALIA

Finali Nazionali 31/a edizione

Milano dal 10 al 12 settembre al LegendClub

Gli artisti in gara sono il risultato delle selezioni nazionali svolte in diversi rock club della penisola.  Rappresentano differenti generi musicali e hanno l’obbligo di eseguire brani originali (no cover). 

Quindici band in gara che si contenderanno diversi premi. I criteri di selezione sono: la qualità, la ricerca, lo stile e l’innovazione. La giuria di qualità è composta da operatori del settore.

GRAN PREMIO ROCK TARGATO ITALIA

E’ il primo premio assoluto della manifestazione. Aggiudicato da una giuria di operatori del settore, il premio viene assegnato ai primi due classificati e consiste in una importante promozione a livello nazionale del progetto discografico e la partecipazione alla compilation di Rock Targato Italia che sarà pubblicata per il periodo natalizio 2019.

PREMIO STEFANO RONZANI

Il premio speciale è dedicato al giornalista tra i più geniali della scena italiana.  Curioso, preparato ed attento osservatore delle tendenze musicali, Stefano Ronzani (collaboratore di Tutto Musica e Mucchio Selvaggio), è stato tra i fondatori di Rock Targato Italia e per 10 anni direttore artistico della manifestazione. Il premio viene dato all’artista con la proposta più ricercata e sperimentale.

PREMIO SONY MUSIC ITALIA

Il premio del concorso includerà la registrazione di una demo presso gli storici studi di registrazione RCA a Milano

PREMIO SPECIALE CITTA DI MILANO

Premio Città Di Milano viene assegnato all’artista segnalato dal pubblico in sala, con la possibilità di pubblicare un proprio brano inedito, nella compilation di Rock Targato Italia.

PREMIO COMPILATION ROCK TARGATO ITALIA

Compilation Rock Targato Italia: parteciperanno i primi otto classificati e sarà pubblicata per natale 2019. La compilation sarà promossa dall'etichetta Terzo Millennio a livello nazionale, attraverso stampa, tv e radio e social nuovi media.

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My Amy Vice A ROCK TARGATO ITALIA - FINALI NAZIONALI

"...Si è creata la cultura delle cover e dei tributi, chi decide di proporre materiale inedito ha una strada molto più dura, perché sono pochi gli spettatori interessati a scoprire cose nuove. Di conseguenza mancano gli spazi ed i gestori dei locali che investano nei gruppi emergenti. Sicuramente in questi 20 anni la situazione è molto peggiorata. I talent show, poi, non hanno aiutato molto, trasformando il concetto di percorso artistico in un concentrato che può bruciare anche dei validi talenti..."

questo e altro raccontano i MY AMY VICE  nell'intervista a cura dell'ufficio stampa Divinazione Milano. La band e in programma alla Finali Nazionali al LegendClub Milano nel mese di settembre 

  1. Nome artista My Amy Vice
  2. Parlateci della vostro percorso come band (Come vi siete conosciuti, che genere di musica suonate, Quali sono le vostre influenze musicali). La storia dei My Amy Vice comincia un po’ di anni fa, quando nel 2000 ai tempi dell’università Paolo ha incontrato Pier e Roby (che già suonavano insieme) e si è unito a loro in quelli che erano i Dentro Marilyn, band nata su un progetto di cover degli Afterhours e che già aveva iniziato a produrre brani inediti è rimasta attiva sino al 2005. Dopo 10 anni di pausa, nel 2015 ci si è ritrovati e si è ripresa la strada abbandonata con un cambio di nome al progetto, per togliere quel retrogusto di coverband. Nel 2018 sono entrati in famiglia Tony e Nick che già suonavano insieme da parecchio tempo, completando una formazione classicamente rock, con voce, due chitarre, basso e batteria. Quindi il rock è la matrice principale della nostra musica, figlia di influenze varie come l’hard rock 70/80, la new wave, il grunge, il britrock e la musica elettronica.
  1. cosa ne pensate del panorama musicale attuale italiano? Credete che ci sia abbastanza spazio e possibilità per artisti emergenti e per visi e voci nuovi, per musica originale e autentica? In Italia manca la cosa più importante, il pubblico. Si è creata la cultura delle cover e dei tributi, chi decide di proporre materiale inedito ha una strada molto più dura, perché sono pochi gli spettatori interessati a scoprire cose nuove. Di conseguenza mancano gli spazi ed i gestori dei locali che investano nei gruppi emergenti. Sicuramente in questi 20 anni la situazione è molto peggiorata. I talent show, poi, non hanno aiutato molto, trasformando il concetto di percorso artistico in un concentrato che può bruciare anche dei validi talenti.
  1. cosa vi aspettate e sperate per il vostro futuro musicale? Passati i 40 anni non possiamo parlare di aspettative, non sarebbe logico. Cerchiamo di fissarci degli obiettivi sensati, come quello allargare la nostra fan base, pubblicare qualcosa di nuovo e di aumentare il numero di live, sempre con un occhio di riguardo alla qualità degli eventi più che alla quantità.
  1. Cosa rappresenta per voi la vostra musica? ha un obiettivo (magari un messaggio non completamente visibile, un ideale o un pensiero più o meno filosofico) o più semplicemente è un modo per 'sfogare' i vostri sentimenti e condividerli? Non abbiamo mai puntato a testi impegnati, specie a livello politico. Preferiamo le storie, la quotidianità, i rapporti. Spesso i nostri testi parlano d’amore, di stati d’animo, nel bene e nel male sono uno strumento di condivisione.
  1. Nell’era digitale, pensate che cosa pensate dell’organizzazione musicale,? La storica filiera manager, etichetta, promoter serate, ufficio stampa? sia ancora necessario o altro? L’evoluzione delle cose oggi è talmente rapida che non sappiamo dire quella che sia la ricetta giusta. Sicuramente fare tutto da soli e farlo bene è difficile. Ci sono un sacco di figure importanti: il produttore artistico, il manager, l’ufficio stampa, il social media manager... il problema è come pagarli. Etichette che investano sono merce molto rara, per non dire una chimera. Rimane il gruppo ad investire su se stesso in base alle risorse che può mettere in campo.
  1. Rapporto con il vostro pubblico: come comunicate con i fan? Come li coinvolgete? Facciamo i giovani e siamo “social”. Facebook e Instagram sono le modalità di contatto, oltre alle occasioni “live”. Non abbiamo mai impostato una strategia seria per i social, ma ci facciamo sentire. Farne una fa parte dei buoni propositi. Magari creando un “gruppo” su FB con tutti i fan per avere una condivisione migliore.
  1. Un momento memorabile come band? Visto che con la nuova formazione non abbiamo ancora avuto un momento memorabile... magari potrebbe essere vincere Rock Targato Italia... sogni a parte, possiamo raccontare un momento “memorabilmente buffo” di quando eravamo ancora “Dentro Marilyn”. Era il 3 agosto 2002, dovevamo suonare ad una tappa dell’iTim Tour a San Benedetto del Tronto. Il 2 avevamo suonato a Torino e smontata l’attrezzatura siamo partiti direttamente nella notte, temendo code da esodo fossimo partiti più tardi. Fu, comunque, un viaggio della speranza, con interminabili ore di coda fermi in autostrada ed altre numerose peripezie. Arriviamo per il rotto della cuffia, quando Red Ronnie ci dava ormai per dispersi... Prima di salire sul palco c’era l’intervista con l’allora emittente “Stream”. Non dormivamo da più di 30 ore, “ciak prima”... Paolo: “buonasera a tutti, noi siamo gli Afterhours...” dopo un attimo di gelo generale... “cosa ho detto?!? No, va beh dai, questa la tagliamo...” per fortuna non era in diretta.

 

blog rocktargatoitalia.eu 

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REVOLUTION 0 in Programma alle Finali Nazionali di Rock Targato Italia

 

"Pensiamo che attualmente in Italia, ma anche in altri paesi, la musica di band emergenti abbia poco spazio, perché, essendoci ancora in attività mostri sacri della musica, il pubblico ha maggior interesse ad ascoltare e spendere per un loro disco o concerto... (REVOLUTION 0).

Abbiamo posto alcune domande alla band REVOLUTION 0 in Programma alle Finali Nazionali di Rock Targato Italia a Milano, intervista  cura dell'ufficio stampa Divinazione Milano 

 

  1. Nome artista
  2. Parlateci della vostro percorso come band (Come vi siete conosciuti, che genere di musica suonate, Quali sono le vostre influenze musicali)
  3. cosa ne pensate del panorama musicale attuale italiano? Credete che ci sia abbastanza spazio e possibilità per artisti emergenti e per visi e voci nuovi?
  4. cosa vi aspettate e sperate per il vostro futuro musicale
  5. cosa rappresenta per voi la vostra musica? ha un obiettivo (magari un messaggio non completamente visibile, un ideale o un pensiero più o meno filosofico) o più semplicemente è un modo per 'sfogare' i vostri sentimenti e condividerli?
  6. Nell’era digitale, pensate che sia ancora necessario trovare un etichetta discografica che pubblichi le vostre canzoni?
  7. Rapporto con il vostro pubblico: come comunicate con i fan? Come li coinvolgete?
  8. Un momento memorabile come band?

 

Revolution 0

Il progetto nasce tre anni fa, ma con questa formazione siamo attivi da gennaio di quest’anno.

La band è influenzata principalmente dai generi Hard Rock ed Heavy Metal (cantati rigorosamente in italiano), anche se, oltre a questi, ascoltiamo anche musica Blues, Rap e Jazz.

  • Pensiamo che attualmente in Italia, ma anche in altri paesi, la musica di band emergenti abbia poco spazio, perché, essendoci ancora in attività mostri sacri della musica, il pubblico ha maggior interesse ad ascoltare e spendere per un loro disco o concerto.

Quindi le band emergenti devono essere in grado di proporre della buona musica che sia anche nuova e saper fare un ottimo live per riuscire ad ottenere il consenso e l’interesse  degli ascoltatori.

  • In futuro speriamo di poter raggiungere grandi traguardi e di poter trasformare un grande amore in una professione.
  • Ciascuna delle nostre canzoni racconta delle storie, che possono essere una denuncia contro qualcosa che non ci sta bene o possono raccontare fatti ed eventi che capitano ogni giorno. È ovvio che la consideriamo anche una valvola di sfogo, perché componendo e suonando la nostra musica ci divertiamo e tiriamo fuori tutto quello che abbiamo dentro.
  • Pensiamo che i manager, i promoter, le etichette discografiche e gli uffici stampa siano utili, anzi dovrebbero sfruttare le nuove tecnologie per pubblicizzare e pubblicare la musica delle band emergenti.
  • Coinvolgiamo il nostro pubblico con i social network, pubblicando foto e video dei vari eventi e, ovviamente, facendoli divertire ai nostri concerti offrendo loro uno spettacolo molto Rock’n Roll.
  • Un momento memorabile è quando abbiamo fatto la nostra prima trasferta per andare a suonare a Sanremo è stata una esperienza incredibile.

 

blog rocktargatoitalia.eu

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Contatti

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c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

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