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Geyser a Rock Targato Italia, Milano Gennaio 2019

Geyser a Rock Targato Italia, Milano Gennaio 2019

Geyser a Rock Targato Italia in programma al LegendClub di Milano, Intervista a cura dell'Ufficio Stampa Divinazione Milano

      Nome artista 

Geyser

-       Come vi siete avvicinati alla musica?
Ascoltandone tanta. Le band rock italiane anni '90, il grunge, musica emozionale, viscerale.

-       Qual è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessità di cantare brani propri?
E' stato naturale, senza pensarci troppo, non abbiamo mai suonato in pubblico canzoni di altri, personalmente provo un certo disagio nel farlo anche in sala prove. Nel momento in cui abbiamo iniziato a suonare, tutti verso i 16/17 anni, è stato per dire qualcosa di nostro.

-       Con parole vostre come definireste la vostra musica?
Rabbia, incoerenza, gioia, inadeguatezza.

-       Il nome della band o il nome da artista, come nasce?
Cercavamo un nome forte, una parola diretta e immediata. Qualcosa che avesse a che fare con la potenza e l'imprevedibilità della natura, un'immagine con dentro un proprio mondo: Geyser.

-       Durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?
L'obbiettivo è fare si che ci ascolta riesca a fare sue le canzoni che suoniamo. Utilizzare testi, melodie e attitudine per catturare l'attenzione e magari far rievocare momenti, ricordi, sensazioni.

-       Qual è un risultato che maggiormente vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?
Non vorremmo mai sentirci obbligati nel fare una musica che non ci rappresenta con tutte le cose positive e negative del caso. Riuscire a creare un seguito di ascoltatori, di persone che ti vengono a vedere quando suoni facendo quello che ti piace e quello che ti senti di fare è il vero punto di arrivo per chi inizia un progetto del genere.

-       La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago, divertimento, altro?
Per noi è uno sfogo, una rivincita. Più che una passione la definirei un vizio. Prima di iniziare questo progetto, nel 2016, eravamo tutti fermi da parecchio tempo ma il richiamo del fare musica è sempre troppo forte per ignorarlo. 

-       Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione? 
Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro, come vi organizzate? All'attivo abbiamo un album di 7 canzoni registrato in uno studio di registrazione, Mordecai Recording Studio di Carugo. In questo frangente ci siamo occupati noi dell'arrangiamento dei brani affidandoci allo studio per quanto riguarda registrazione tracce, mixaggio e mastering. Una volta completato il lavoro lo abbiamo pubblicato su tutte le piattaforme digitali classiche (spotify, youtube, soundcloud) e ne abbiamo masterizzato un centinaio di copie che ci portiamo ai concerti così da poterle vendere a chi è interessato. 

-       Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante? è diminuito? non serve? è cresciuto? qual è la tua opinione?
Al momento non collaboriamo con nessuna etichetta, non perchè non vogliamo ma perchè fino ad ora non è mai capitata l'occasione. Vedremo in futuro cosa succederà.

-       Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?
Bisognerebbe riabituare le persone ad uscire di casa per andare a vedere un concerto di una band che non conosce, allenare la gente ad essere curiosa, ad andare oltre all'ordinario, oltre a quello che ti viene sbattutto in faccia. Ci devono credere sia i musicisti che gli addetti ai lavori, altrimenti non smetteremo mai di avere i locali pieni di futili cover band.

-       Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare? e quali quelli nel vostro regione di origine?
Con il nuovo anno ci piacerebbe suonare al di fuori dalla nostra città, Milano, dove abbiamo già suonato e comunque continueremo a suonare quando possibile. Incontrare nuovo pubblico in location al momento per noi sconosciute sarebbe molto stimolante. In generale ho un debole per i festival estivi quelli all'aperto con le zanzare, le birrette e le patatine fritte ad ogni ora del giorno. Se c'è qualche organizzatore che ci sta leggendo siamo a disposizione!

-       Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato
Domanda difficile, quello che suoni è inevitabilmente influenzato da quello che ascolti o che hai ascoltato in passato. La sfida è crearsi un proprio sound ed essere credibili senza imitare nessuno. Chi ci riesce vince, è un percorso lungo, ci vuole pazienza, dedizione, ci stiamo provando.

Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?
Non abbiamo nulla di personale contro i talent show, il problema è che monopolizzano l'attenzione dei media e i media monopolizzano l'attenzione delle persone. I talent dovrebbero essere una delle tante possibilità che ognuno di noi ha per scoprire nuova musica e nuovi artisti, con tutto l'eco che hanno finiscono per esserne l'unica e questo è un problema per tutti anche se non ce ne rendiamo conto.

-  Progetti futuri?
Vogliamo portare avanti il nostro progetto, esistere e resistere. Darci degli obbiettivi e cercare di raggiungerli.  Una band che fa musica propria ha bisogno costante di energia fisica e mentale, cerchiamo di fare il possibile. Togliersi delle soddisfazioni è il miglior modo per divertirsi.

Evento

blog www.rocktargatoitalia.eu

Ufficio stampa Divinazione Milano

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Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

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