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NAYAN al Cambusa Wave, Rock Targato Italia

NAYAN al Cambusa Wave, Rock Targato Italia

Nayan al Cambusa Wave, una giornata particolare dedicata alla musica di tendenza ricerca e artistica, con un sogno europeo nel cassetto, tra i protagonisti dell'evento Rock Targato Italia in programma domenica 26 maggio in quel di Reggio Emilia. Intervista a cura dell'ufficio stampa Divinazione Milano.

     Nome artista: Nayan

-       Come sei/siete avvicinati alla musica?

Arriviamo da esperienze molto diverse. Roberta Rozzi – voce, arriva dalla danza e dal teatro. Roberto Filiberti (basso) è un musicista di lungo corso e ha suonato in diverse band e tributi, così come Marco Barbieri (batteria), che fu in finale a Rock Targato Italia con i Sugar Kandinski. Michele Ciuffreda (chitarra e tastiere) è stato autore di musica dance e house e ha avuto una sua band di musica originale con la quale era arrivato in finale alle selezioni di Sanremo Giovani alcuni anni fa. Infine il giovanissimo Nicholas Rocchi (chitarra) che ha iniziato a suonare con cover band per poi approdare con coraggio alla difficile esperienza di una band di musica originale come la nostra.

-       Qual'è stata la scintilla che ha fatto scattare la fantasia e la necessita di cantare brani propri?

E’ una cosa strana.Tutto nasce da Roberta, che è Counselor in Arte terapia. Durante il suo master, c’erano due giornate dedicate alla creatività musicale. Si è resa conto allora di quanto le fosse facile inventare musica. Quindi, non essendo una musicista, ha contattato dei ragazzi che hanno iniziato a lavorare con lei, per poi proseguire con Roberto il progetto dei Nayan. Tutti noi aspiriamo a proporre cose nostre, la creatività è cibo per l’anima.

-       Con parole vostre come definireste la vostra musica?

Europea, post punk, con influenze British, indie, alternative rock... anche un po’ pop.

-       Il nome della band o il nome da artista, come nasce? Dal nick name di Roberta, Nayenne. Nayan è comunque una parola sanscrita, significa occhio.

-       durante i vostri concerti cosa vi stimola a dare di più e cosa cercate dal pubblico?

Un pubblico che si diverte è sempre un grande stimolo. Noi vorremmo suonare soltanto le nostre canzoni ma ci rendiamo conto che bisogna rendere facile l’ascolto al pubblico, quindi le alterniamo con cover congruenti con il nostro stile.

-       Qual'e un risultato che maggiormente vi aspettate dalla vostra produzione musicale e cosa non vorreste?

Il nostro sogno è suonare in Europa. Sappiamo che, cantando in Inglese ed avendo uno stile particolare, l’Italia potrebbe non essere il nostro contesto ideale. Sappiamo anche che cantare in Inglese ci rende tutto più difficile ma a noi piace questo e per Roberta, che crea la melodia del cantato già appiccicata ad un testo in Inglese, in modo spontaneo, a mente, sarebbe una forzatura virare all ’italiano.

-       La musica è relazione condivisione partecipazione, lavoro, economia, svago divertimento, altro?

Beh, in generale, la musica è anche arte e messaggio, Roberta cura molto i testi, per cui è stata anche premiata al Borgosound.

Per Nayenne, l’arte è da sempre stata la cosa che l’ha tenuta in piedi, prima la danza, poi il teatro, così oggi non potrebbe vivere senza musica.

Per Roberto è l’unico mondo possibile... e quando si mette a parlare di musica (potrebbe essere utilizzato come enciclopedia musicale vivente...) si accorge che ce ne siamo andati dopo non meno di un’ora...

Miki la vive come espressione delle sue emozioni e sensazioni, una manifestazione di sè.

Nico si sta scoprendo nel suo grande potenziale di chitarrista. E’ approdato alla musica per vocazione famigliare ma ora è davvero passione!

Quando chiediamo a Marco (che in realtà per noi è Sfinge) se gli va di suonare un certo giorno in un certo posto, la sua risposta è: «basta cioccare dei piatti e a me va bene»... vedete voi...

-       Realizzare un singolo o CD o EP autoprodotto vi affidate ad un arrangiatore? Contattate lo studio di registrazione?  Una volta realizzato, distribuirlo prevede un piano di lavoro,  come vi organizzate?

Arrangiamo noi. Per ora abbiamo prodotto delle demo nel nostro project studio. Il nostro brano ’In the distance’ è stato mixato e masterizzato in uno studio professionale perchè abbiamo realizzato un videoclip che è uscito il mese scorso. Potete vederlo su Youtube. Ciò di cui sentiamo la mancanza in questo momento è un produttore artistico, che ci supporti negli arrangiamenti  con una visione distaccata e lucida, cosa che per noi non è possibile. Presto produrremo un EP e sarà la nostra prima esperienza di promozione e distribuzione.

-       Il significato di etichetta indipendente? Il suo ruolo è ancora importante?, è diminuito? non serve?  è cresciuto? qual'è la tua opinione

Oggi è l’unica possibilità, gli artisti emergenti non sono considerati dalle grandi Label.

-       Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale? Sale prove, produzione discografica, promozione, organizzazione concerti. Altro?

Ormai la musica sta diventando un fatto televisivo e l’immagine sembra contare davvero troppo. Label e produttori non investono sulla musica emergente e le band si devono autofinanziare. Ma per autofinanziarti devi lavorare e ti resta troppo poco tempo da dedicare alla musica: per emergere con le proprie uniche forze occorre una dedizione continua.

-       Nei vostri sogni quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro regione di origine?

Mah sai, le band di musica originale fanno così tanta fatica a trovare concerti che siamo grati ogni qual volta un locale ci fa suonare. Si rischia di morire seppelliti da cover band e tributi... L’Emilia Romagna è disseminata di locali fighissimi dove ci piacerebbe suonare. Prendeteci!!!

-       Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato

Cosa pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

Progetti futuri?

Veniamo da influenze musicali molto diverse. Nayenne ha riferimenti quali Placebo, Editors, Franz Ferdinand, White Lies, ma anche Cure, Cranberries, Depeche Mode e tanti altri. Le nostre band di riferimento sono soprattutto Inglesi.

Dei talent televisivi non sappiamo cosa pensare, li sentiamo distanti dal nostro modo di vivere la musica. E nemmeno tanto dignitosi per gli artisti...

I nostri progetti futuri: continuare ad arrangiare i nuovi brani ancora in standby (il tempo è tiranno...), uscire a Settembre con un EP, cercare di promuoverlo al meglio e fare concerti, suonare, suonare, suonare. E resta sempre il nostro desiderio di esibirci in altri paesi Europei.

Intervista a cura dell'ufficio stampa @Divinazione Milano

 

 

 

APPUNTAMENTO 

 

Cambusa Wave (Via G. L. Bernini 11 - Reggio Emilia) è uno studio multimediale situato a Reggio Emilia. Specializzato in produzioni audio/video il quale collabora attivamente con numerosi professionisti riconosciuti nel settore.

 

Per quanto riguarda la divisione audio, le figure di riferimento per lo studio sono i produttori; Roberto Drovandi e Fulvio Ferrari. I fonici:  Roberto Barillari, Dario Casillo e Nicolò Romani,  ed il fonico per la sezione live e manager Giovanni Pigino.

 

Il dipartimento video è sotto la gestione di Andrea Bonvicini, cinematografo e titolare della struttura

 

Domenica 26 maggio 2019 - inizio concerti ore 15.00

 

Programma:

 

 

blog www.rocktargatoitalia.eu

 

 

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Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

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