Menu

Il mio studio... la mia vita

 

Eugenio Galli

Il mio studio, il luogo dove io creo, non può e non deve essere una "torre d'avorio": un posto dove l'artista si allontana da tutto e da tutti per coltivare la propria arte.

Lo spazio dove l'arte vive e viene creata a mio parere è quasi da considerarsi un luogo sacro, un luogo dove regna l'estetica e la serenità, un luogo dove gli ospiti si trovano totalmente a loro agio da non accorgersi del tempo che passa.

Il mio studio è la mia vita, la rappresentazione del mio intimo ed è una gioia avere ospiti e arricchirci vicendevolmente condividendo suggestioni ed emozioni.

Eugenio Galli

Catalogo

http://www.eugeniogalli.com/wp-content/uploads/2020/05/Catalogo-EugenioGalli.pdf 

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

Leggi tutto...

"Avere Anni 20"

di Andrea E. Di Giovanni 

"Avere Anni 20"  con Carlotta CiampaAndrea Laszlo De SimoneYayanice

link: https://www.youtube.com/watch?v=XqRvIfVBpcQ&t=27s

 

Mancano circa due settimane al primo compleanno di questo format, che dalla prossima puntata subirà una prima evoluzione, un upgrade che vi racconterò alla fine di questo video, il quale invece sarà in modalità classica, con tre brani selezionati per entrare nella playlist “Canzoni emergenti italiane dal 2020” presente sia su youtube, la trovate nel canale di Rock Targato Italia, sia presente su Spotify
 
 
Sigla
 
Il primo artista che voglio presentare è Carlotta Ciampa - Anna Maria Ho ascoltato questo brano 4 volte e ho pianto 4 volte. La strofa si lascia ascoltare, non è scontata, ci veleggi tranquillamente, ma è l’inciso la vera superstar, che ti ridesta da qualsiasi pensiero collaterale rispetto a quello che si sviluppa durante l’ascolto e ti proietta dentro l’emozione di chi canta, una sospensione di una vocale prima del nome che da’ il titolo al brano ti fa salire il cuore in gola e quando finalmente si compie e si coglie il significato che chi l’ha scritto vuole restituire, si entra in una sfera empatica micidiale, e tu sei me e io te tutti gli altri uomini e donne. Dire “il nome più dolce che ci sia rimarrà sempre Anna Maria” è una frase opinabilissima, a meno che non sia del tutto personale, e allora si compie il miracolo: il discorso fa il giro e torna a parlare di te o di me, insomma di chi ascolta. Può essere anche una botta di fortuna, ma se questa Carlotta Ciampa continua a scrivere così, su questa trasmissione la sentirete spesso. La scelta dell’immagine della copertina completa alla grande questa poesia in musica, davvero complimenti
 
Andrea Laszlo De Simone - Vivo Dico la verità, sono andato in difficoltà con questo brano perchè il fatto che sia stato scritto per appartenere ad un’altra epoca, gli anni 60 o giù di lì, lo rendono poco appetibile per una playlist sulle canzoni emergenti in Italia, senza contare il minutaggio per nulla contemporaneo e la mancanza di un inciso. Però poi mi sono detto: “ma chi se ne frega, a me questa roba mi incuriosisce, l’ascolto volentieri e voglio che sia dentro alla playlist” Testo sopra i massimi sistemi ed andatura da lento durante la festa della scuola, davvero una grandissima ricerca stilistica e nel finale una tromba che scompare. Incuriosisce, vediamo cosa succederà dopo.
 
Yayanice - Sciacquone Si racconta che una volta Kubrick avesse telefonato a Sergio Leone per domandargli come avesse avuto l’idea di scrivere una determinata scena di “C’era una volta il west” https://www.youtube.com/watch?v=8XkHs... Leone spiegò che invece di essere partito dalla sceneggiatura, come si faceva di solito, era partito dalla colonna sonora di Morricone. Yananice con questo brano sembra partono proprio dalla musica che hanno in mente, un soul molto ben armonizzato e con tanta cura nei dettagli, soprattutto per i passaggi da piano a forte. Questa canzone diventa così una risposta efficace a chi dice che scrive in inglese perchè per certi generi è più musicale. Non è vero, è solo più facile. Qui c’è una proposta di genere molto poco frequentato in italiano ma che funziona perfettamente, sicchè no excuses, come dicono i palestrati… Chiudo dicendovi che l’evoluzioe di cui parlavo ad inizio video si riferisce al numero di volte che un artista, o progetto musicale, è stato inserito nella playlist. C’è chi ha già fatto doppietta, per cui si merita un approfondimento. Questo approfondimento ci sarà il weekend prossimo, quindi seguite il canale per essere aggiornati.
 
Per ora, chiudo.
Leggi tutto...

Contemporary Art Torino Piemonte

Contemporary Art Torino Piemonte

 

FOCUS ON

LArtre Cura

L’Arte Cura. Al Castello di Rivoli per le vaccinazioni Covid-19

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con la Città di Rivoli e l’ASL TO3, sta definendo un progetto-pilota che prevede di destinare alcuni spazi del Museo a sede per le vaccinazioni.

Read more

 

 

NEWS

ATP

 

Le ATP Finals a Torino: tra settembre 2021 e gennaio 2022 CAMERA ospiterà la personale del fotografo inglese Martin Parr

Dal 30 settembre 2021 al 30 gennaio 2022, in occasione delle ATP Finals che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025, CAMERA ospita una grande personale del fotografo inglese Martin Parr (Epsom, 1952), a cura di Walter Guadagnini con la collaborazione di Monica Poggi.

Read more

 

 

Giovanni Migliara

Online i disegni di Giovanni Migliara

Online 40 disegni contenuti nei 19 album del Fondo Museo Civico del Comune di Alessandria del grande artista pittore e scenografo alessandrino di nascita, Giovanni Migliara (1785-1837).

Read more

 

EVENTI

Take Care Project

 

Take care project di Fondazione 107

Il 2020 è stato un anno di forti restrizioni personali per tutti. Il progetto “Take Care” intende ricucire con un filo virtuale i contatti che inevitabilmente si sono allentati a causa del distanziamento.

Read more

 

 

Luci dArtista

Luci d’Artista prosegue fino al 28 febbraio

La XXIII edizione di Luci d’Artista che avrebbe dovuto concludersi domenica 10 gennaio è stata prolungata fino al 28 febbraio.

Read more

 

INTERVISTE

Hermann Nitsch

 

Jon Balke

 

Massimo Bottura

 

Blog: https://www.rocktargatoitalia.eu/

GIOVANNI TAMBURINO

Leggi tutto...

Intervista/videodialogo tra Francesco Caprini (Promoter/Rock Targato Italia) e Roberto Bonfanti (artista scrittore)

ROCK TARGATO ITALIA - Ep.3 - L'ALBA DEGLI ANNI 90: L'ORGANIZZAZIONE

Intervista/videodialogo tra Francesco Caprini (Promoter/Rock Targato Italia) e Roberto Bonfanti (artista scrittore) - Post produzione a cura di Andrea Ettore Di Giovanni.
 
vedi il video dell'intervista nel canale youtube di Rock Targato Italia 
 
In un’annata così particolare abbiamo deciso di fare qualcosa in più, trasformando la compilation in un vero e proprio viaggio nella nostra storia. Inauguriamo una serie di compilation che proveranno a raccontare la storia di Rock Targato Italia e, di riflesso, di ciò che è successo nel mondo del rock italiano dagli anni ’80 ad oggi. Il primo volume parte dal lontano 1987 e si conclude nel 1992 ma, in segno di continuità con il presente, si arricchisce con 3 brani extra firmati da altrettante band vincitrici dell'ultima edizione del concorso. Rock Targato Italia 1987 – 1992
Questa storia parte negli anni ’80. Certo, anche prima di allora nella musica italiana erano successe molte cose: c’era stata una delle scene Prog più fervide a livello mondiale, c’erano stati i primi vagiti punk, le avanguardie, il teatro canzone e un pugno di cantautori che avevano inconsapevolmente già le stimmate della rockstar. Però è negli anni ’80 che, grazie a una serie di esplosioni apparentemente slegate fra loro, inizia a prendere forma l’idea del rock alternativo italiano così come l’abbiamo vissuto e conosciuto. L’esplosione più evidente parte da Firenze dove alcuni manipoli di ragazzi folgorati dalla new-wave inglese, dal dark e dal rock americano sperimentano strade nuove per far sposare quelle sonorità con la tradizione della miglior canzone d’autore nostrana. Nascono così i Diaframma, I Moda di Andrea Chimenti e Barbacci, i Neon, i Litfiba (Piero Pelù, Gianni Maroccolo,. Ghigo Renzulli, Aiazzi, Ringo) e tutte le realtà lanciate dalla IRA Records. La seconda esplosione vitale avviene più a nord: a Berlino, dove due ragazzi reggiani s’incontrano per caso in una serata anonima e decidono di ripercorrere il Brennero a ritroso per ritornare a casa e sconvolgere le regole del punk dando vita ai CCCP: un’esperienza musicale unica che apre però la strada anche a tutto il movimento post-punk emiliano, dagli Ustmamò ai Disciplinatha. Accanto a queste grandi esplosioni se ne susseguono altre come il movimento dei centri sociali torinesi dove iniziano a farsi le ossa alcuni dei personaggi chiave del decennio successivo e si cominciano a contaminare sonorità di ogni parte del mondo (dal rap alla musica etnica), oppure le posse, destinate ad avere rilevanza principalmente nel centro-sud ma attive lungo gran parte dello stivale e capaci di concentrare fortissime energie creative. Nel frattempo nelle Marche i Gang iniziano a miscelare punk, folk e impegno sociale, in Sicilia i Denovo di Luca Madonia e Mario Venuti pongono le basi per il rinnovo della fertile scena catanese, tanto per fare solo qualche altro nome particolarmente significativo. E Milano? Milano non fa eccezione e si prepara a diventare uno dei fulcri creativi del movimento: fra le sale prove del capoluogo lombardo nasce la Vox Pop e iniziano a muovere i primi passi artisti come gli Afterhours, i Ritmo Tribale, gli Underground Life di GianCarlo Onorato, i La Crus, mentre prendono vita i primi locali dedicati alla musica live e sul palco del Magia Music Meeting si mischiano teatro canzone e sperimentazioni rock ospitando le prime esibizioni di Elio E Le Storie Tese. È in questo contesto e per l’esigenza di provare a dare una sorta di coordinamento a tutte queste energie che nel 1987 Francesco Caprini e Franco Sainini danno vita a Rock Targato Italia. Un festival che già l’anno successivo, per la curiosità di andare a scovare sempre nuovi talenti, si evolve in concorso con una prima edizione vinta da dei giovanissimi bresciani: i Timoria. Gli anni ’80 però finiscono ben presto. Nel 1990 Ringo De Palma, fino a un paio d’anni prima batterista dei Litfiba, lascia questo mondo, poco dopo aver ultimato le registrazioni delle parti di batteria di quello che è destinato ad essere l’ultimo album dei CCCP ma anche la scintilla primordiale di qualcos’altro. Nello stesso anno Vasco Rossi calca per la prima volta il palco di San Siro e Ligabue esordisce sbancando il Festivalbar: due eventi che danno vigore anche a un rock italiano più improntato al mainstream e che aprono le porte delle grandi radio anche ad altri. Artisti e brani Rock Targato Italia 2020: Apnea – “Poco prima di dormire” Da Pesaro, un susseguirsi di ricordi, confidenze e desiderio di rinascita si intrecciano all’interno di una canzone sincera ed elettrica in pieno stile rock d’autore. VRF Project – “C’eravamo tanto amati” La fine di un matrimonio e la rovina di un uomo vengono raccontate in modo ironico attraverso una marcetta sghemba che, da Bari, prova a riabbracciare la tradizione del teatro canzone più pungente. La Stazione dei pensieri – “Arrivi tu” Fra chitarre rock, melodie genuinamente pop e aperture orchestrali, arriva da Milano una canzone d’amore ombrosa e immediata dal buon potenziale radiofonico.
 
 
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?