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Francesco Caprini

Francesco Caprini

SO MUCH a Rock Targato Italia - Milano

 Parte dal 22 gennaio al LegendClubMilano di Milano la rassegna Rock Targato Italia XXX edizione. Cerchiamo di conoscere meglio gli artisti in programma con una intervista a cura dell'Ufficio Stampa Divinazione Milano

-Nome artista

So Much 

- Come vi siete avvicinati alla musica?

Tutti condividono una passione per la musica fin dai primissimi anni, dovuta anche alla presenza di musicisti in famiglia.

- Da quanti componenti è formato il gruppo e come vi siete conosciuti?

Siamo in quattro, ci siamo conosciuti tramite frequentazione di locali live in comune.

- Con parole vostre come definireste la vostra musica?

Ruvida, minimalista, di impatto.

- Come nasce il nome della band?

Volevamo un nome corto e d'effetto che "arrivasse subito". So Much per noi vuol dire:"con così poco, così tanto"

- Cosa ne pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

Siamo consapevoli che il mercato detti le regole del gioco. Detto questo consideriamo i talent show uno strumento veloce, un'esposizione forte e  immediata che però, senza basi solide, tende a scomparire.

- Avete già fatto dei live? E quale risposta avete avuto dal pubblico?

15 anni con la stessa line-up ci hanno aiutato a superare i 100 live. Sin dai primi anni 2000 (quando suonavamo cover di White Stripes, Strokes, Queens of the Stone Age...) si è creato un buonissimo seguito. I nostri supporters ci hanno seguito anche quando abbiamo deciso di scrivere brani nostri, presentando il nostro primo EP e il successivo album "Eleven".

- Quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nella vostra regione di origine?  

Abbiamo avuto il piacere di suonare la nostra musica in giro per il Nord Italia in locali come: Latteria Molloy (BS) Druso (BG) Rock'n'Roll (MI) Audiodrome (TO) F.O.H. (BO) Viper (FI).
Ci piacerebbe suonare in molti altri locali come: Fabrique (MI) Covo (BO) Cage (LI) New Age Club (TV)...

-  Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale?

Valorizzare il lavoro musicale di band emergenti rispetto ad un prodotto improntato quasi esclusivamente a proporre cover. Questo dovrebbe essere svolto sia dai locali sia dal pubblico... spesso poco abituati ad un ascolto di materiale inedito.

- Cosa ne pensate della promozione, dei Social e della musica distribuita dai negozi virtuali?

La promozione è sicuramente fondamentale.
Anche i social sono un'interessante mezzo per farsi conoscere ad un pubblico più ampio.
Riguardo ai negozi virtuali rappresentano senza dubbio un'opportunità... nel nostro caso è interessante constatare come i nostri brani siano stati acquistati anche in posti decisamente "lontani" come il Canada.

-  Quali sono i vostri progetti futuri?

Nuovo album (già in lavorazione)
Nuovo video
Nuovo tour

GORDON IN CONCERTO AL LEGENDCLUB PER ROCK TARGATO ITALIA

Parte dal 22 gennaio al LegendClubMilano di Milano la rassegna Rock Targato Italia XXX edizione. Cerchiamo di conoscere meglio gli artisti in programma con una intervista a cura dell'Ufficio Stampa Divinazione Milano

Nome artista

Gordon

- Come vi siete avvicinati alla musica?

In modi molto diversi... chi ha ascoltato per la prima volta una band dal vivo, chi ha sentito un determinato brano su un disco, chi si è innamorato di uno strumento semplicemente provandolo.

- Da quanti componenti è formato il gruppo e come vi siete conosciuti?

6 elementi. Ci siamo conosciuti, in tempi diversi, tramite siti internet come villaggiomusicale.com, oppure per conoscenze comuni.

- Con parole vostre come definireste la vostra musica?

La nostra musica è un rock italiano, stile anni 90, paragonabile ai Timoria, ai primi anni dei Negrita o ad alcuni brani dei Litfiba. Non usiamo campioni o registrazioni, eseguiamo ogni brano rigorosamente dal vivo.

- Come nasce il nome della band?

e, ma il vero banco di prova sarà la stagione estiva 2018.

La band è nata alla fine del 2014, con un duplice scopo: scrivere brnai inediti ed essere una tribute band dei Nomadi. Nel 2016 abbiamo deciso di abbandonare il progetto Nomadi dopo 3 anni di tribute band e dedicarci esclusivamente ai brani originali, ad oggi una quindicina circa.

- Cosa ne pensate dei talent show e in generale della musica che gira intorno?

Secondo noi l'era dei talent sta per finire, oggi questi programmi "sfornano" artisti che restano sulla cresta dell'onda un anno, se va bene due. Oltretutto la maggior parte di questi artisti non canta quasi mai canzoni proprie, solo una piccola parte. Crediamo, e sopratutto speriamo, che tornino al grande pubblico le band ed i musicisti con una certa gavetta, ovvero almeno uno o due album alle spalle, diversi live etc.

- Avete già fatto dei live? E quale risposta avete avuto dal pubblico?

con i brani inediti siamo relativamente agli inizi, in quanto la formazione attuale si è completata solo verso la fine del 2017. Abbiamo già fatto qualche liv

- Quali sono i locali in italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro     regione di origine?  per entrambe le domande la risposta potrebbe essere l'Alcatraz di Milano, dato le dimensioni del palco, del locale ed il pubblico milanese, certamente più "aperto" verso la musica nuova.

-  Cosa fareste per migliorare in Italia l’organizzazione a livello musicale?

qualcosa sta già cambiando, con l'arrivo di Soundreef, dato che purtroppo la siae rimane il più grande problema per gli artisti e sopratutto per i gestori dei piccoli locali, che spesso rinunciano alla musica dal vivo proprio per questo costo, inutile e sicuramente troppo alto per piccole realtà.

- Cosa ne pensate della promozione, dei Social e della musica distribuita dai negozi virtuali?

bisogna stare al passo con i tempi, oggi un musicista deve essere anche un imprenditore di se stesso. Prima di poter accedere ad un'etichetta e farsi supportare professionalmente, deve almeno aver già un piccolo seguito, creato un demo o un ep, o addirittura un album.

-  Quali sono i vostri progetti futuri?

in primavera gireremo due video e verso la fine dell'anno vorremmo realizzare il nostro primo disco.

I grandi ritorni di Filippo Gatti e Giulio Casale.

I grandi ritorni di Filippo Gatti e Giulio Casale.

articolo di Roberto Bonfanti

 

L'ultimo scampolo del 2017 ci ha regalato il graditissimo ritorno discografico di due degli artisti più puri e talentuosi che la musica italiana abbia espresso negli ultimi trent'anni: Filippo Gatti e Giulio Casale. Due artisti dalla sensibilità e lo stile fra loro diversi, ma accomunati dalla coerenza di un percorso iniziato per entrambi con il rock degli anni '90 (con gli Elettrojoyce per il primo e con gli Estra per il secondo) e proseguito fino a oggi fra interminabili silenzi ed enormi dimostrazioni di classe.

S'intitola "La testa e il cuore", il nuovo album di Filippo Gatti: un lavoro in cui il cantautore romano riesce a esprimersi con una delicatezza assoluta tessendo delle trame finissime in cui un'idea molto personale di canzone folk fortemente psichedelica e intimista viene ulteriormente rielaborata grazie a un riuscitissimo intreccio di sonorità acustiche ed elettronica minimale. Nasce così un album fatto di canzoni che incantano, cullano e accarezzano l'ascoltatore insinuandogli sotto pelle un trasognato senso di malinconia su cui Filippo Gatti ricama parole intrise di una poetica altrettanto delicata e intima ma assolutamente incisiva.

E' invece "solamente" un ep di cinque pezzi, "5 anni" di Giulio Casale, ma riesce comunque a condensare parecchi contenuti e confermare l'enorme importanza di un artista che continua a esprimersi con l’urgenza di sempre e con quella sua caratteristica lucidità introspettiva che gli consente di scavarsi nell’anima fino a far sanguinare le proprie parole. Un ep che si muove fra teatro canzone e ben calibrate aperture pop senza però perdere l'anima rock e l’intransigenza poetica che sono da sempre il marchio di fabbrica di Giulio Casale.

Roberto Bonfanti

www.robertobonfanti.com

 

Jack Anselmi Video Live "Canzone per Francesca" con MARCO KRON ospite della serata

 

Straordinario concerto di @Jack Anselmi al Legend Club di Milano il 10 gennaio scorso. Organizzato per fare gli auguri di buon anno insieme ai suoi amici e fans,  l'artista ha eseguito brani del suo recente lavoro intitolato "Via Emilia" deliziando i presenti con i propri brani ma anche con delle simpatiche cover tra queste un omaggio anche al grande Enzo Jannacci.

Serata magica da ricordare 

Video Live di  "Canzone per Francesca" Jack Anselmi cantata in coppia con MARCO KRON ospite della serata

Tra atmosfere acustiche e leggere e  un suono genuino, l'artista ci ha raccontato le sue storie, i suoi pensieri e le riflessioni, affrontandoli talvolta in maniera ironica e piacevole. In un'epoca in cui si fa gara a chi alza di più la voce, l'artista ha voluto, in modo decisamente contrario, raccontare le sue storie abbassandola.

 

Ufficio Stampa @DivinazioneMilano

 

 

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