Menu

Linkin Park: energia e rock allo stato puro

Linkin Park: energia e rock allo stato puro

In 80.000 al Parco di Monza per la band statunitense, sul palco degli “I-days” insieme a: Nothing but Thieves, Sum 41 e Blink-182.

 

Dicono che il rock sia morto. Sabato 17 giugno, terzo giorno del festival “I-days” che si è tenuto presso il Parco di Monza, questa affermazione è stata smentita, attraverso l’esibizione di una band ormai affermata nel panorama musicale internazionale, i Linkin Park, che si sono confrontati con un pubblico di almeno 80.000 persone. Headliner della giornata, i Linkin Park si sono esibiti con pezzi presi dal nuovo album “One More Light”, insieme a tracce che sono rimaste nella storia come “In the end”, “What I’ve done” e “Numb”.

Insieme a loro, sono salite sul palco a partire dal pomeriggio altre band ben conosciute nella scena rock, come Nothing but Thieves, e band che hanno raggiunto il picco del loro successo nei primi anni del 2000 come Sum 41 e Blink-182. Primi ad esibirsi, i Nothing but Thieves hanno scaldato il pubblico, preparandolo per le prossime esibizioni, e riscuotendo un discreto successo. Il seguito è stato un crescendo di bravura, con i Sum 41 che, scatenatissimi, sono riusciti a coinvolgere il pubblico con pezzi propri e cover, tra cui la famosissima “We will rock you”, e con i Blink-182 che per un attimo ci hanno portato indietro negli anni 2000 e nell’atmosfera pop punk di quel periodo.

Con un carisma inesauribile da vera rock star, Chester Bennington, voce dei Linkin Park, è riuscito a far scatenare l’immensa folla, muovendosi continuamente sul palco, saltando e avvicinandosi ad un certo punto al pubblico, che ha partecipato attivamente, urlando e cantando. La folla, soprattutto durante i pezzi più conosciuti, sembrava congiungersi con il palco e con la band, per creare una sola cosa, in cui non importava la provenienza o l’età ma la musica era l’indiscussa padrona. Il pubblico è letteralmente impazzito sentendo brani come “A place for My Head”, “Crawling” e “One step closer”, uno dei primi successi della band. Perfetta, inoltre, a livello sonoro, la performance, dal sound distinto sia dalle prime che dalle ultime file. Memorabile anche la frase ripetuta spesso dal cantante: “We have the best fans in the world”. Dopo 17 anni di carriera, dunque, i Linkin Park continuano a stupire, con la loro musica e il loro fascino, spingendo 80000 persone a cantare all’unisono.

Ben riuscita anche l’organizzazione del festival, che ha raggiunto l’obiettivo di intrattenere in modo efficace un pubblico così vasto, attraverso un’efficiente gestione dei trasporti, i numerosi cartelli direzionali presenti in varie aree del parco e la vendita di cibo e bevande. Un punto a favore determinante è sicuramente la location: il Parco di Monza era del tutto adatto a contenere migliaia di persone, che non erano obbligate a rimanere fisse in un posto, ma che potevano muoversi in libertà, scegliendo di scatenarsi sotto il palco oppure di rilassarsi sdraiati sul prato, con una birra e dell’ottima musica in sottofondo.

Un festival, insomma, mai stancante, neanche dopo ore sotto il sole di giugno, ma, anzi, pieno di sorprese e mai al di sotto delle aspettative. In poche parole: adrenalina pura, durante tutta la giornata, culminata con la performance dei Linkin Park, coinvolgente dalla prima all’ultima canzone. Insomma, in conclusione, un’esperienza indimenticabile e ottima musica, la prova che il rock, quello vero, ancora esiste.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?