Menu

EMANUELE DABBONO IN ARRIVO IL NUOVO ALBUM “TOTEM” DOPO BEN 5 DISCHI DI PLATINO COME CO-AUTORE CON TIZIANO FERRO. RECENSIONE E INTERVISTA DI LUCA AMADUCCI

EMANUELE DABBONO IN ARRIVO IL NUOVO ALBUM “TOTEM” DOPO BEN 5 DISCHI DI PLATINO COME CO-AUTORE CON TIZIANO FERRO. RECENSIONE E INTERVISTA DI LUCA AMADUCCI

Emanuele Dabbono nasce a Genova il 15 Gennaio del 1977, è un cantautore e musicista Italiano.               

Nel 2005 vince il Cornetto Free Music Festival con il brano “Scritto sulla pelle” che suonerà poi in piazza Duomo a Milano davanti a 200mila persone.                                                                                                                               

Nello stesso anno ha aperto i concerti di Avril Lavigne, Black Eyed Peas, John Legend e Francesco Renga.                  

Nell'estate 2016 esce il singolo "Scritto sulla pelle", prodotto dai Planet Funk per Universo (Warner).        

Nel 2008 partecipa alla prima edizione di X Factor, classificandosi al terzo posto e cantando in finale il proprio brano "Ci troveranno qui".                                                                                                                                 

Il 15 luglio 2008, affiancato dalla propria band (i Terrarossa), pubblica il suo primo EP dal titolo "Ci troveranno qui".                                                                                                                                                                  

Nel 2010 pubblica il suo primo libro dal titolo "Genova di spalle".                                                                        

Siamo nel 2012 ed esce il primo album “Trecentoventi”.                                                                                        

Nel 2013 pubblica il suo secondo libro, "Musica per lottatori", una raccolta di poesie.                                       

A gennaio 2014, con il progetto "Clark Kent Phone Booth" fa il suo esordio dal vivo negli Stati Uniti con un tour di 9 concerti sulla costa Est toccando ben 5 stati (New York, New Jersey, Pennsylvania, Ohio, Massachussets) e con 4 date a Manhattan.                                                                                                                     

Arriva la svolta nel 2014: scrive insieme a Tiziano Ferro il brano "Non aver paura mai", contenuto nell'album Sony di Michele Bravi (vincitore di X Factor 2013).                                                                                                    

 Lo stesso anno esce la prima raccolta di Tiziano Ferro TZN – The Best Of Tiziano Ferro” che contiene l'inedito scritto con lo stesso dal titolo “Incanto”, vincendo 2 Dischi di Platino.                                                

Nel 2015 esce il secondo Album con i Terrarossa: "La velocità del buio".                                                           

Nel 2016 arriva il grande successo, partecipa come co-autore di 3 canzoni: Valore Assoluto, Il Confronto e Lento/Veloce contenuti nel nuovo Album di Tiziano Ferro dal titolo “ Il Mestiere Della Vita”.                     

Due dei tre brani (Il Conforto e Lento/Veloce) diventeranno singoli di successo, ottenendo altri 3 Dischi di Platino.                                                                                                                                                                                      

Emanuele Dabbono ha il dono della scrittura, tanta gavetta ed esperienza da vendere, scrive brani di successo, ed ora aspettiamo con fremito l'uscita del nuovo Album “Totem”.



Ed eccoci arrivati alla bellissima intervista fatta ad Emanuele Dabbono.

1) Com'è nato il tuo primo approccio alla Musica?

Avevo 13 anni quando vedendo la famosa scena di Ritorno al futuro dove Marty McFly, interpretato da Michael J.Fox, viene catapultato nel 1955, in una di queste si trovava sul palco come chitarrista improvvisato del gruppo chiamato a intrattenere i partecipanti.                                                                                                              

In quell’occasione, dopo aver suonato una dolce ballata dell’epoca "Earth Angel" dei Penguins, Marty McFly sconvolgeva il pubblico presente con un rock ’n roll fino a quel momento mai sentito, ovvero "Johnny B. Goode" di Chuck Berry ed è lì che pensai che dovevo a tutti i costi imparare a suonare la chitarra.                                                                                                                                                                                  

Mi sono dannato l'anima su una Ferrarotti scassata per imparare i riff di Slash e Jimmy Page, per poi arrivare alla mia prima chitarra elettrica e prima di averne una decente ci sono voluti anni.                                                                                                                                                   

Da ragazzo ho suonato in diverse formazioni il basso e persino la batteria.                                                             

Nel frattempo ho imparato pianoforte, armonica, mandolino, ukulele.                                                                   

Insomma, adesso che ho un mio piccolo studio, tutto questo esercizio ventennale ha il suo lato positivo e suono tutto.

In più la velocità di realizzazione delle idee è pressoché istantanea ed è come scattare una foto sonora a quello che un momento prima era solo silenzio.



2) Nel 2006 hai vinto il Cornetto Free Music Festival con il brano “Scritto sulla pelle”, che ricordi hai di quel momento?

Un successo inaspettato che mi portò le prime soddisfazioni.

La vittoria avvenne nel 2006 ma il singolo uscì solamente nel giugno 2016 prodotto dai Planet Funk.

Ricordo ancora la prima volta, ero in auto e su Radio 105 davano l'annuncio della vittoria dell'Italia ai Mondiali, subito dopo partì il mio brano e per poco non sbandai con la macchina dall'emozione.

Quel momento è entrato a far parte degli highlights della mia vita.

 

3) Sempre il 2005, un anno fortunato per te, hai aperto i concerti di grandi Artisti come Avril Lavigne, Black Eyed Peas, John Legend, Francesco Renga, cosa hai provato?

Una gioia incredibile e al contempo una grande opportunità di capire quanta professionalità si celi dietro ad artisti di successo.                                                                                                                                                                 

Ricordo che John Legend fu davvero gentile.                                                                                                                                        

Davanti avevo 200.000 persone in piazza duomo a Milano, da togliere il fiato.

 

4) Il pezzo "Scritto Sulla Pelle" è il primo singolo che ti ha fatto conoscere, raccontaci questa storia e come è nato il brano?

Scritto Sulla Pelle” ebbe una gestazione lunga.                                                                                                                 

Lo scrissi nel 2002, ma riscrissi il testo almeno 20 volte, tant'è che in giro ne circola anche una versione hard rock con due strofe in più.                                                                                                                                             

Feci la pre - produzione con Alessandro Finaz, strepitoso chitarrista della Bandabardo', poi la produzione fu affidata ai Planet Funk.

 

5) Veniamo al 2008 e alla partecipazione al primo X-Factor, sei arrivato terzo con il brano "Ci Troveranno Qui", quali sono stati i lati positivi e negativi di quell'esperienza?

Avevo già 30 anni, mi iscrissi a scatola chiusa senza nemmeno guardare il regolamento e quando scoprii che avrei dovuto cimentarmi con le cover volevo tornare a casa.

Solo in finale potevi proporre un inedito che scrissi da me e per fortuna ci arrivai.

Ad oggi sono l'unico finalista di X factor a non aver firmato con la Sony per l'EP di cover.

Avevo le mie centinaia di canzoni, magari brutte, ma mie e allora scelsi la strada meno battuta.

Ma alla fine il mio non voler scendere a compromessi è stato premiato e pubblicai “Ci Troveranno Qui” con Edel, misi su una band, i “TERRAROSSA” e girai l'Italia ovunque ci chiamassero.

 

6) Sempre nello stesso anno esce il primo EP dal titolo "Ci troveranno qui", cos'hai provato quando è uscito?

Il brano “Ci Troveranno Qui” è diventato una specie di piccolo inno generazionale, una di quelle canzoni che mi porterò sempre nei concerti.

C'era e c'è sempre ogni volta che la canto, una sorta di senso di appartenenza alle proprie radici che unisce e abbraccia anche chi in periferia non c'è mai stato o nato.

 

7) Oltre che suonare, il tuo punto di forza sono i testi, l'amore per la scrittura, questo lo si evince dall'uscita nel 2010 del tuo primo libro "Genova di spalle" poi seguito nel 2013 da una raccolta di poesie dal titolo "Musica per lottatori", cosa senti quando scrivi?

I libri sono stati una boccata d'aria fresca.

Avessi un solo consiglio da dare alle persone è: Uscite dagli stereotipi che vi impediscono di essere e fare quello che più sognate.

La realizzazione comincia con il desiderio, per farcela serve una lucida follia nella determinazione.

Occorre superare gli ostacoli che molto spesso noi per primi ci creiamo e una volta messo off al volume delle critiche distruttive puoi finalmente essere libero di osare.

Quando lo fai e soprattutto quando non cerchi di compiacere nessuno, crei quel qualcosa che anche se fosse piccolo, per te comunque sarà già memorabile.

 

8) Arriviamo al singolo "Ho Ucciso Caino" dal quale è stato estratto il video registrato nel carcere di San Gimignano, cos'hai provato dentro quel contesto?

È stato emozionante, sono certo che ognuno sia una storia vivente che vada la pena di essere ascoltata e poi raccontata, mi piacerebbe suonare nelle carceri.

 

9) Sei passato poi ad un nuovo progetto, realizzando due Album con lo pseudonimo "Clark Kent Phone Booth", facendo poi un tour negli Stat Uniti, che differenze hai trovato con il nostro paese?

Il tour in America mi ha dato modo di capire e crescere sul palco, nel modo di starci.

Loro si divertono molto di più, anzi, se ne sbattono proprio a fronte di una indubbia preparazione, ci sono Jazzisti che attaccano il delay al Sax e creano formazioni innovative solo per il gusto di cimentarsi con la bellezza della musica.

Hanno meno paraocchi e recinti, vivono il fare musica non come un aderire a questa o a quella parrocchia, ma essere piuttosto tutti figli di un'arte che gli fa da madrina.

Ti viene chiesto d'altronde, di esprimerti già da ragazzo e là non è che puoi fare cover in giro.

I gruppi, se vogliono suonare nei locali, devono portarci la loro di musica.

 

10) Qual è il primo album che hai comprato?

The Numbers Of The Beast” degli Iron Maiden in musicassetta, estate 1986 (anche se l'album era di quattro anni prima).

 

11) Quali sono gli artisti che ti hanno ispirato e i pezzi che salveresti in uno scrigno?

Difficile, potrei stare qui in eterno ad elencarti di quanta bellezza sono grato di aver incontrato.

Vado di getto, senza ripensamenti su chi ha influenzato il mio modo di fare musica e dico Bruce Springsteen, Dylan, Van Morrison, Pink Floyd, Beatles, Damien Rice, Sigur Ros, Paul Simon, Joni Mitchell, Miles Davis, U2, Counting Crows, Crosby Stills Nash & Young, Sting.

 

12) Che ne pensi del ritorno del Vinile?

Un esplosione di gioia, per noi che li compravamo sappiamo bene cosa significa ascoltare “Tommy” degli Who stringendo tra le mani la copia fisica e ti dava la sensazione di poter toccare le loro idee.

Felicissimo del suo ritorno.

 

13) Quando entri in un Bar o in un Pub, senti la mancanza del vecchio Juke Box?

Mi piacerebbe averne uno in casa con il greatest hits delle canzoni che hanno avuto un significato per la mia vita, da Fade To Black dei Metallica a Racing In The Street del Boss, da All Alone The Watchtower nella versione di Hendrix a Nothingman dei Pearl Jam.

 

14) Sono usciti 2 Album, il primo nel 2011 dal titolo "Trecentoventi", un album decisamente Rock, mentre il secondo del 2015 intitolato "La velocità del buio" è molto più Soft-Rrock, quale ti rappresenta di più?

Direi decisamente “La Velocità Del Buio”, lo sento più maturo e con meno cedimenti dovuti all'usura del tempo.

Ma quello del quale vado più fiero è sicuramente il prossimo, la fotografia più fedele di me.

 

15) Nel 2014 arriva la svolta con il brano "Incanto", l'inedito scritto con Tiziano Ferro per la prima raccolta dal titolo "TZN-The Best of Tiziano Ferro", brano che ha ottenuto un enorme successo ottenendo il doppio Disco di Platino, com'è nata questa collaborazione?

Da una telefonata e dalla stima reciproca.

Tiziano mi seguiva da anni e aveva ascoltato diverse mie cose on line.

Gli mandai un brano “Non Aver Paura Mai” e subito finì nel disco di Michele Bravi.

Dopo pochissimo firmai un contratto con lui, è  colui che ha creduto in me più di chiunque altro nella mia storia musicale, mi ha tirato fuori dall'anonimato.

Gli sono e sarò grato per sempre.

 

16) Nel 2016 le soddisfazioni si moltiplicano, sei co-autore di ben tre brani nell'album di successo "Il mestiere della vita" sempre di Tiziano Ferro, ottenendo 3 Dischi di Platino, due per il brano "Il Conforto" e uno per l'ultimo successo "Lento/veloce", qual è il segreto?

Dire la verità e cercare di capirsi e accettarsi.

Tanto le mode sono circolari, tanto vale fare quello che si ama, si è più leggeri e credibili e soprattutto meno arrabbiati.

Scavare dentro di sé fa trovare gli altri.

 

17) Uscirà verso fine ottobre il tuo nuovo Album, ci vuoi dare qualche anticipazioni?

Si chiamerà “TOTEM” e già dal titolo si capisce che è un desiderio di manifestarsi per quello che si è, senza fronzoli, né featuring col rapper di turno o suoni che contemplino la radio e la moda più dell'espressione libera di sé.

Sono vent'anni che pensavo a un disco onesto così e finalmente ce l'ho tra le mani.

Registrato in tre giorni in una chiesa sconsacrata che è ora un piccolo teatro.

Sarà acustico e nascerà questo autunno.

 

18) Che ne pensi del Rock Italiano, tornerà mai ai livelli degli anni 90?

Lo spero tanto perché anche se non siamo l'America ce lo meritiamo.

 

19) Cosa provi quando sali sul palco?

Il desiderio di non scendere più dallo stesso.

 

20) Hai dei rimpianti?

Non aver potuto dimostrare qualcosa a mio Padre, se ne andò prima che potessi fargli vedere non tanto i dischi di platino ma che ero felice di vivere il mio sogno a testa alta.

 

21) Vuoi dire qualcosa agli amici di Rock Targato Italia?

Stay hard, stay hungry, stay alive!

 

SINGOLI

  • 2006 – Scritto sulla pelle
  • 2008 – Ci Troveranno qui
  • 2010 – Pacifico
  • 2011 – Io Rimango Mio
  • 2012 – Ho Ucciso Caino
  • 2015 – Certe Piccole Luci
  • 2016 – Alla Fine
  • 2016 – Le Cose Che Sbaglio

EP E ALBUM CON I TERRAROSSA

  • 2008 – Ci troveranno qui (UPR/Edel Music)
  • 2012 – Trecentoventi (Grace Orange/Halidon)
  • 2015 – La velocità del buio (Edel Music)

PROGETTO "CLARK KENT PHONE BOOTH"

  • 2012 – Vonnegut, Andromeda & the Tube Heart Geography (LMEuropean)
  • 2012 – Songs for Claudia (LMEuropean)

COMPILATION

  • 2008 – X Factor Compilation 2008 di (Bmg Ricordi) con il brano Con il Nastro Rosa
  • 2008 – Lucchetti Ponte Milvio - The Bridge of Love Songs (Steamroller) con il brano Scritto sulla pelle
  • 2012 – L'Italia cantata dai cantautori: Songwriters 80s,90s,2000s (Believe) con il brano Scritto sulla pelle
  • 2016 – Masters of Energy (Edit music) con il brano Pacifico

AUTORE

  • 2014 – Non aver paura mai con Tiziano Ferro per Michele Bravi
  • 2015 – Incanto con Tiziano Ferro
  • 2016 - Valore assoluto, Il Conforto e Lento/Veloce con Tiziano Ferro
  • 2017 - A ti te cuido yo con Tiziano Ferro, Da Soul, Diego Martinez per Tiziano Ferro

 

Sito                 http://dabbono.com/                                                                                                                   

Facebook       https://www.facebook.com/emanuele.dabbono                                                                          

Twitter           https://twitter.com/emanueledabbono                                                                                                  

You Tube        https://www.youtube.com/channel/UCaDcIt6z34ziAQKztwRKXeg

 

LUCA AMADUCCI

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?