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ANNE HISTORICAL | Aphasia: Case 2 of Series A, escaping dizziness

ANNE HISTORICAL | Aphasia: Case 2 of Series A, escaping dizziness

A cura di Ginevra Bria

Inaugurazione venerdì 30 giugno 2017 ore 19.00

Fino al 31 agosto 2017 (visibile tutti i giorni 24 ore su 24)

Edicola Radetzky, viale Gorizia (Darsena), Milano 

Progetto Città Ideale, in collaborazione con il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, presenta a Edicola Radetzky un progetto site specific dell'artista e scrittrice sudafricana Anne Historical (Cape Town, 1977), a cura di Ginevra Bria. L'intervento è parte della mostra "AFRICA. Raccontare un mondo", in programma al PAC dal 27 giugno all’11 settembre 2017.

Anne Historical a Edicola Radetzky, attraverso un’installazione site specific, affida strumenti, reperti e punti di riferimento che segnano e superano la traccia del suo passaggio a Milano. Tra sveglie, nastri magnetici e counter, la sospensione del tempo si trasforma in annullamento della gravità, del peso di troppa consapevolezza, restituendo nello spazio del piccolo padiglione sui Navigli l’enigma metodico della lucidità.

L’evento a Edicola Radetzky è preceduto dalla performance che l’artista terrà al PAC il  29 giugno, nella quale è previsto l’utilizzo di audio-registratori a bobina, in collaborazione con un artista che si occupa di suoni digitali. Anne Historical interpreta più ruoli diventando logopedista, tecnico e paziente afasico. Il musicista elettronico Dion Monti l’accompagna durante la performance, che consiste in una composizione di loop registrati su nastro magnetico, digitali e di altra natura. L’esibizione è composta esclusivamente dal sonoro e dai gesti della performer. La ripetizione simultanea di sequenze, comprese quelle formate da gesti ed emissioni vocali di Anne, rappresentano i sintomi che intrappolano il paziente nella sua condizione. Lavorando con campioni audio d’archivio e materiale auto-prodotto, scritto e interpretato così come con materiale filmato e proveniente da videoarchivi, l’esibizione presenta varie situazioni legate al trattamento dei pazienti come variazioni in una composizione musicale. Le voci e i suoni sono stati raccolti da un archivio di nastri magnetici. Altre parti sono state trascritte da fonti che riportano stati di afasia e situazioni medico-paziente. Per la parte di copione scritta da Anne, l’artista ha attinto da “Black Hamlet”, scritto dallo psichiatra/psicanalista Wolf Sachs, in Sudafrica negli anni ’40. Nel suo libro, Sachs riporta la sua “analisi” effettuata su uno Nyanga, un guaritore tradizionale. È un testo problematico e complesso, da cui razza e gerarchie della medicina occidentale moderna traspaiono chiaramente. Il copione attinge anche da “Les Damnés de la Terre” di Fanon e, in particolare, dai casi medici raccolti nel capitolo “Guerra coloniale e disturbi mentali”. In entrambi i libri, quello che più interessa all’artista è il concetto di disturbo o, come lo definisce Fanon, “vertigine”.

Anne Historical (Cape Town, Sudafrica / South Africa, 1977) vive e lavora fra Città del Capo e Johannesburg. Anne Historical è lo pseudonimo di Bettina Malcomess, scrittrice e artista che lavora ed espone con questo nome. Le sue opere sono definite da un continuo spostamento fra discipline, ovvero fra scrittura e ricerca, arti visive e forme letterarie, fra concettuale e spaziale. Si tratta di una pratica per sua natura errante, nomadica, definita da adattamento e reinvenzione. È un’artista autodidatta con una laurea in matematica e fisica. Inoltre insegna alla Michaelis School of Fine Art e alla UCT School of Architecture di Città del Capo. Historical ha lavorato a diversi progetti di collaborazione, curatela e sviluppo insieme ad artisti come Sue Williamson e William Kentridge.

Edicola Radetzky è un edificio storico affidato dal Municipio 6 - Comune di Milano a Progetto Città Ideale (iniziativa degli artisti Mirko Canesi, Fiorella Fontana e Stefano Serusi) come  spazio espositivo per la ricerca artistica contemporanea.

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"Un elogio alla scultura" Mostra personale di scultura di: Nada Pivetta

"Un elogio alla scultura"

Mostra personale di scultura di: Nada Pivetta
A cura di Massimiliano Bisazza    

Apertura :  5 Luglio 2017 dalle ore 18,30 alle ore 21,00 In mostra fino al 18 Luglio 2017 mattino 
Presso: Galleria d'Arte Contemporanea Statuto13 Via Statuto, 13 (corte int.) - 20121 Milano 
Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Dedicare una mostra estiva, di scultura, ad un'artista come Nada Pivetta è sicuramente un intento che anela ad augurare il buon auspicio che questa arte liberale merita da sempre.

Molti sono stati i riconoscimenti istituzionali a lei riservati; vincitrice del premio “Scultura nella città” alla Permanente di Milano nel 2008, ideatrice del progetto scultoreo “Arte sotto Milano”  per la Metropolitana Milanese, presente al parco della scultura dell’Idroscalo e nella collezione d’arte dell’ospedale di Niguarda, e  in molti  ambiti urbani, socio culturali - anche afferenti alla sua cattedra di Scultura  presso l'Accademia di Belle Arti di Milano -  L'artista Pivetta si distingue per il nitore presente nelle sue opere e la grande maestria nella conoscenza delle tecniche scultoree e l'impegno sociale e civile espresso in molti dei suoi lavori artistici.

Tra i materiali utilizzati si rilevano: il legno, la ceramica, il bronzo, la ghisa…sperimenta l'elemento tattile sia nella sacralità del legno che nella consistenza dei metalli pesanti come il bronzo e la ghisa. Di fatto gli elementi scultorei ferrosi grazie alla loro consistenza fisica sanno sopravvivere agli eventi della storia rivitalizzando in tal modo il concetto di permanenza nel tempo dell'opera d'arte.

Ciò che colpisce l'attenzione in primis nelle opere di Nada Pivetta è il potente dualismo che ne scaturisce. “Due” è il numero dei sessi che generano la vita, è anche inclusivo del pieno e del vuoto;  elementi fondamentali per comprendere l'arte scultorea, che è effettivamente l'unica materia artistica che giunge alla tridimensionalità e che permette allo scultore di produrre manufatti di grande pregio anche grazie alla possibilità di osservarli  secondo angolazioni multiple e a 360°. 

La relazione con lo spettatore si fa dunque intima, intensa, ricca di allegorie e di riferimenti provenienti dal simbolismo filosofico/artistico, - come nel caso dove  l'artista coniuga felicemente l'estetica alla volontà di libertà interiore -  e genera vigorose emozioni latenti e manifeste al contempo.

E' interessante notare come il linguaggio classico presente nelle opere esposte in galleria si sposi perfettamente con un'attitudine volta alla contemporaneità con quella lettura che sa introiettare molteplici significazioni ricche di senso contenutistico e sensibile.

Le opere sono maestose, eleganti e raffinate sia nella forma che nella composizione, danno così appagamento ai sensi e piacere oggettivo e soggettivo che giungono all'osservatore come  elementi di peculiarità. Le forme variano, a volte sono morbide e sinuose, altre sono spezzate e angolari, accompagnate da cromie che virano dai grigi/neri ai blu/bianchi (..e non solo...), così l'attenzione si muove verso molteplici direttive: dall'artigianalità alla creatività artistica dove la manualità sfocia in pura creatività all'occhio e al tatto.

La mostra meneghina accolta in Galleria STATUTO13 in Brera, nel cuore pulsante e artistico della città, è la risultanza di un attenta selezione di opere d'arte create in un lungo lasso temporale. Esemplificativo è il dialogo esistente tra le ceramiche blu e quelle bianche ci immerge nel tema dell'acqua e le opere sono avvolgenti, tranquillizzanti. Si avverte una percezione quasi cinestetica del corpo con la sensazione di “immersione” nelle acque virtuali rappresentate dalla ceramica.

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13° Forum des Associations Franco-Italiennes “Archipel Italie”

Mafia Liquida a Parigi al Musée de l’Immigration | Cinemovel Foundation

Il 24 giugno alle ore 10 Mafia Liquida apre a Parigi il 13° Forum des Associations Franco-Italiennes “Archipel Italie”.

Ospite del Musée National de l’histoire de l’immigration, che negli stessi giorni propone la mostra Ciao Italia, une siécle d’immigration et de culture italiennes en France, lo spettacolo da avvio al programma di iniziative culturali promosse da Italia in Rete e Focus In.

Mafia Liquida, prodotto da Cinemovel e realizzato da Vito Baroncini, sarà presentato al pubblico francese da Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri, fondatori di Cinemovel.

Copyright © Cinemovel Foundation 2014 - www.cinemovel.tv - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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