Menu
Francesco Caprini

Francesco Caprini

ANCORA VIVI - BAR BOON BAND - il docufilm sulla band musicale dei senzatetto di Milano


ANCORA VIVI - BAR BOON BAND
il docufilm sulla band musicale dei senzatetto di Milano

SPAZIO OBERDAN
Dal 18 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016


Presso Spazio Oberdan dal 18 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016 Fondazione Cineteca Italiana si scoprirà una Milano diversa, nascosta, sotterranea, ma ricca di profonda, commovente umanità.
Ancora vivi – Bar Boon Band di Massimo Fanelli, realizzato in collaborazione con RAI CINEMA, vede protagonisti alcuni senzatetto che hanno dato vita a una band che è l’espressione della loro passione per la musica. Attraverso questa esperienza straordinaria, Ancora vivi riesce a raccontare con sincera partecipazione e accorato rispetto le difficoltà e gli smarrimenti ma anche l’inesauribile vitalità di persone costrette a un’esistenza ai margini.
Tutte le proiezioni saranno seguite da interventi musicali dal vivo della Bar Boon Band.
Alle proiezioni del 18, 20 e 27 dicembre il regista Massimo Fanelli sarà presente in sala.
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio – Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo in collaborazione con Csc (Sede di Milano), Lombardia Film Commission e patrocinata da Comune di Milano, Fondazione Exodus.

SCHEDE DEL FILM E CALENDARIO

Venerdì 18 dicembre h 21.15 / Domenica 20 dicembre h 19 / Domenica 27 dicembre h 21 / Mercoledì 30 dicembre h 17 / Domenica 3 gennaio h 19
Ancora Vivi – Bar Boon Band
R.: Massimo Fanelli; Sc.: Massimo Fanelli in collaborazione con Walter Pozzi; Fot.: Francesco Ciccione. Mont.: Andrea Bonanni. Musiche: Bar Boon Band, Fabrizio Fornaci. Scenog.: Alessandra Stirpe. Voce narrante: Carlo Valli. Int.: Edwin Bischeri, Elisa Ceglia, Luciano Chiarenza, Massimo, Marco Furini, Isa, Simeon Monov, Danilo, Daniele, Diego Raiteri, Mauro Ramerio, Giovanni Redaelli, Maurizio Rotaris, Yna Velleca. Con la partecipazione straordinaria di: Vinicio Capossela, Gigi Cifarelli, Don Antonio Mazzi, Carlo Valli. Produtt. esecutivo: Paolo Pelizza. Italia, 2015, 80’.

Ancora vivi è un’opera al confine tra il film e il documentario. Dall’alba al tramonto si racconta la giornata della Bar Boon Band, la band musicale fondata dai senzatetto di Milano, e dei suoi componenti alle prese con l’organizzazione del concerto di Natale. Grande protagonista del film è la loro musica che, ora divertente ora malinconica, racconta le storie e le vicissitudini di tante persone legate a una realtà così nascosta, difficile e profonda evidenziando, al contempo, l’importante funzione dell’arte nella società contemporanea.
Tutte le proiezioni saranno seguite da interventi musicali dal vivo della Bar Boon Band.
Alle proiezioni del 18, 20 e 27 dicembre il regista Massimo Fanelli sarà presente in sala.

info SPAZIO OBERDAN
Viale Vittorio Veneto 2,
angolo piazza Oberdan
Biglietteria: 02 7740 6302/00

GIULIO CASALE - MILANO, TEATRO OUT/OFF

lunedì 14 dicembre 2015
ore 21.00
MILANO – TEATRO OUT/OFF

GIULIO CASALE

"ABBIAMO TEMPO"
prosa cantata


Lunedi 14 dicembre alle ore 21, il palcoscenico dell’Out/Off sarà la sede di una serata unica e straordinaria: Giulio Casale porta in scena lo spettacolo di prosa cantata “Abbiamo tempo”.
Casale ripercorre la sua carriera offrendo al pubblico un’antologia dei suoi successi e molti pezzi inediti. Lo spettacolo alterna prosa e canzoni, da De André, Gaber e Battiato a Bob Dylan, da Pasolini a Ginsberg, passando naturalmente da numerosi pezzi di Casale stesso. Per raccontare il nostro tempo, quello passato e quello che ci aspetta.
Questo nostro tempo sembra scorrere allo sbando, un tempo che non prendi con il tuo telecomando
Ma abbiamo il tempo per gioire e per creare in questo nostro tempo che non sappiamo amare
Giulio Casale “La febbre” 2012

Cantare il presente, con tutta la sua propria complessità, e durezza e dolcezza.
Cantare anche se stai parlando, o viceversa, è lo stesso. È il suono stesso che muove e (mi) commuove.
Come “visionari memori contemporanei” andare e tornare senza tregua dal ‘900 al terzo millennio tenendo fede soltanto a l’umano per come potrebbe essere, anche mentre in apparenza è lo sgomento, è un segno disumano a impossessarsi dei giorni e delle notti di tutti.
Via però da la cronaca, via da l’attualità (l’attualità ha le ore contate) per ritrovare il tempo, questo tempo, l’unico dato: l’adesso, l’ora e qui. Ché a ben vedere ne abbiamo di tempo, abbiamo ancora tutto il tempo. Tutto quello che ci è dato. E non è poco per niente.
GIULIO CASALE

Giulio Casale, classe 1971, è cantautore, attore, musicista e scrittore. Gli inizi della carriera di Casale sono negli anni ’90, come leader degli Estra. Grazie alla singolarità e la bellezza dei suoi testi gli Estra si impongono nella scena rock alternativa italiana pubblicando quattro dischi in studio e un doppio live.
Nel 2002 esce il libro “sullo Zero”, una raccolta di poesie che riscuote un ottimo successo. Spesso dunque Casale è chiamato a leggere le sue composizioni poetiche in pubblico, da questa esperienza nasce un progetto che porterà alla nascita di un vero e proprio spettacolo e successivamente alla realizzazione del disco live “sullo Zero” (Premio Mariposa 2002 e Targa Grinzane Cavour 2003).
Nel 2004 Casale si avvicina al teatro canzone, dapprima partecipando al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber di Viareggio, e poi, dall’autunno del 2006, portando in scena “Polli d’allevamento” di Gaber e Luporini che gli varrà il Premio Endriguez per il miglior spettacolo teatrale 2007.
La forma della prosa cantata gli è congeniale: nel 2008 scrive e porta in scena “Formidabili quegli anni” tratto dall’omonimo libro di Mario Capanna. Nel 2009 debutta al Piccolo di Milano “La canzone di Nanda” con la regia di Gabriele Vacis, scritto e interpretato da Casale e ispirato ai “Diari 1917-1973” di Fernanda Pivano. Con questo spettacolo Casale si aggiudicherà il Premio Lunezia canzone a teatro 2010.
Nel 2010 e nel 2011 Casale porta in scena “The beat goes on”, reading poetico dedicato ai poeti della beat generation. Le musiche di scena sono eseguite dal vivo da Matteo Curallo che ne cura anche gli arrangiamenti.
Ancora prosa cantata con “La febbre”, del 2012, scritto e interpretato da Casale con la regia di Francesca Bartellini, coautrice di alcuni monologhi in copione.
Nel corso del 2013 Giulio Casale inizia una lunga tournée dello spettacolo “Le cattive strade” dedicato alla figura di Fabrizio De André. Sul palco, con Andrea Scanzi nelle vesti di narratore, Casale riesce nella magia di reinterpretare in modo personale i successi di Faber.


Il suo è un rock d’autore in cui il linguaggio e la scrittura poetica si uniscono a una forma-canzone che stimola il pensiero e induce alla riflessione. (…) Il percorso di Casale è di tutto rispetto, consigliato a chi è in cerca di musica “da leggere” e non solo da ascoltare.
Mario Luzzatto Fegiz, Sette (recensione “Dalla parte del Torto”)

Giulio Casale ha vinto la sua scommessa. La sua Canzone di Nanda non ha niente della celebrazione posticcia. È piuttosto un lungo grido di protesta, un viaggio politico e sentimentale sulle tracce di chi non si è mai allineato al potere delle convenzioni. (…) Una serata di teatro-canzone engagé, e pure molto emozionante.
Sara Chiappori, La Repubblica (recensione “La canzone di Nanda”)

Intellettuale contrastato e animale da palcoscenico che non si concede neanche il tempo di dormire, refrattario – più di quanto vorrebbe – all’idea di leggerezza. Litiga ogni giorno col suo presente (e con il suo paese).
Andrea Scanzi, Il Fatto quotidiano (recensione “Dalla parte del torto”)


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

TEATRO OUT/OFF
Prenotel 0234532140 lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20; sabato ore 16 >20
Ritiro biglietti Uffici via Principe Eugenio 22. Lunedì > venerdì ore 11 > 13;
Botteghino del teatro, via Mac Mahon 16 da martedì a venerdì ore 18 > 22, sabato ore 16 > 21, domenica ore 15 > 17
acquisto online www.teatrooutoff.it Biglietti 15 euro
Trasporti pubblici Metro 5 fermata Cenisio, tram 12-14 bus 78 Accesso disabili con aiuto

GIULIO CASALE - MILANO, TEATRO OUT/OFF

lunedì 14 dicembre 2015
ore 21.00
MILANO – TEATRO OUT/OFF

GIULIO CASALE

"ABBIAMO TEMPO"
prosa cantata


Lunedi 14 dicembre alle ore 21, il palcoscenico dell’Out/Off sarà la sede di una serata unica e straordinaria: Giulio Casale porta in scena lo spettacolo di prosa cantata “Abbiamo tempo”.
Casale ripercorre la sua carriera offrendo al pubblico un’antologia dei suoi successi e molti pezzi inediti. Lo spettacolo alterna prosa e canzoni, da De André, Gaber e Battiato a Bob Dylan, da Pasolini a Ginsberg, passando naturalmente da numerosi pezzi di Casale stesso. Per raccontare il nostro tempo, quello passato e quello che ci aspetta.
Questo nostro tempo sembra scorrere allo sbando, un tempo che non prendi con il tuo telecomando
Ma abbiamo il tempo per gioire e per creare in questo nostro tempo che non sappiamo amare
Giulio Casale “La febbre” 2012

Cantare il presente, con tutta la sua propria complessità, e durezza e dolcezza.
Cantare anche se stai parlando, o viceversa, è lo stesso. È il suono stesso che muove e (mi) commuove.
Come “visionari memori contemporanei” andare e tornare senza tregua dal ‘900 al terzo millennio tenendo fede soltanto a l’umano per come potrebbe essere, anche mentre in apparenza è lo sgomento, è un segno disumano a impossessarsi dei giorni e delle notti di tutti.
Via però da la cronaca, via da l’attualità (l’attualità ha le ore contate) per ritrovare il tempo, questo tempo, l’unico dato: l’adesso, l’ora e qui. Ché a ben vedere ne abbiamo di tempo, abbiamo ancora tutto il tempo. Tutto quello che ci è dato. E non è poco per niente.
GIULIO CASALE

Giulio Casale, classe 1971, è cantautore, attore, musicista e scrittore. Gli inizi della carriera di Casale sono negli anni ’90, come leader degli Estra. Grazie alla singolarità e la bellezza dei suoi testi gli Estra si impongono nella scena rock alternativa italiana pubblicando quattro dischi in studio e un doppio live.
Nel 2002 esce il libro “sullo Zero”, una raccolta di poesie che riscuote un ottimo successo. Spesso dunque Casale è chiamato a leggere le sue composizioni poetiche in pubblico, da questa esperienza nasce un progetto che porterà alla nascita di un vero e proprio spettacolo e successivamente alla realizzazione del disco live “sullo Zero” (Premio Mariposa 2002 e Targa Grinzane Cavour 2003).
Nel 2004 Casale si avvicina al teatro canzone, dapprima partecipando al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber di Viareggio, e poi, dall’autunno del 2006, portando in scena “Polli d’allevamento” di Gaber e Luporini che gli varrà il Premio Endriguez per il miglior spettacolo teatrale 2007.
La forma della prosa cantata gli è congeniale: nel 2008 scrive e porta in scena “Formidabili quegli anni” tratto dall’omonimo libro di Mario Capanna. Nel 2009 debutta al Piccolo di Milano “La canzone di Nanda” con la regia di Gabriele Vacis, scritto e interpretato da Casale e ispirato ai “Diari 1917-1973” di Fernanda Pivano. Con questo spettacolo Casale si aggiudicherà il Premio Lunezia canzone a teatro 2010.
Nel 2010 e nel 2011 Casale porta in scena “The beat goes on”, reading poetico dedicato ai poeti della beat generation. Le musiche di scena sono eseguite dal vivo da Matteo Curallo che ne cura anche gli arrangiamenti.
Ancora prosa cantata con “La febbre”, del 2012, scritto e interpretato da Casale con la regia di Francesca Bartellini, coautrice di alcuni monologhi in copione.
Nel corso del 2013 Giulio Casale inizia una lunga tournée dello spettacolo “Le cattive strade” dedicato alla figura di Fabrizio De André. Sul palco, con Andrea Scanzi nelle vesti di narratore, Casale riesce nella magia di reinterpretare in modo personale i successi di Faber.


Il suo è un rock d’autore in cui il linguaggio e la scrittura poetica si uniscono a una forma-canzone che stimola il pensiero e induce alla riflessione. (…) Il percorso di Casale è di tutto rispetto, consigliato a chi è in cerca di musica “da leggere” e non solo da ascoltare.
Mario Luzzatto Fegiz, Sette (recensione “Dalla parte del Torto”)

Giulio Casale ha vinto la sua scommessa. La sua Canzone di Nanda non ha niente della celebrazione posticcia. È piuttosto un lungo grido di protesta, un viaggio politico e sentimentale sulle tracce di chi non si è mai allineato al potere delle convenzioni. (…) Una serata di teatro-canzone engagé, e pure molto emozionante.
Sara Chiappori, La Repubblica (recensione “La canzone di Nanda”)

Intellettuale contrastato e animale da palcoscenico che non si concede neanche il tempo di dormire, refrattario – più di quanto vorrebbe – all’idea di leggerezza. Litiga ogni giorno col suo presente (e con il suo paese).
Andrea Scanzi, Il Fatto quotidiano (recensione “Dalla parte del torto”)


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

TEATRO OUT/OFF
Prenotel 0234532140 lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20; sabato ore 16 >20
Ritiro biglietti Uffici via Principe Eugenio 22. Lunedì > venerdì ore 11 > 13;
Botteghino del teatro, via Mac Mahon 16 da martedì a venerdì ore 18 > 22, sabato ore 16 > 21, domenica ore 15 > 17
acquisto online www.teatrooutoff.it Biglietti 15 euro
Trasporti pubblici Metro 5 fermata Cenisio, tram 12-14 bus 78 Accesso disabili con aiuto

RE LEAR O IL PASSAGGIO DELLE GENERAZIONI, Milano Teatro Sala Fontana

Un'interessante proposta al

TEATRO SALA FONTANA

26-29 novembre 2015

RE LEAR O IL PASSAGGIO DELLE GENERAZIONI

Produzione Teatro Popolare d’Arte
col sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Regione Toscana
da William Shakespeare
riduzione del testo e regia Gianfranco Pedullà

con Giusi Merli, Marco Natalucci, Gianfranco Quero
e con Roberto Caccavo, Simone Faloppa, Gaia Nanni, Claudia Pinzauti, Enrica Pecchioli, Francesco Rotelli, 
Lorella Serni,

Dopo il successo nell’interpretazione della Santa nel film Premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, Giusi Merli torna al teatro nei panni maschili di King Lear.

Lo scontro fra genitori e figli, l’antinomia fra vecchio e nuovo, un tempo arcaico e indefinito, precedente all’avvento della modernità, sono il fil rouge attorno al quale si compongono i tasselli del vasto universo shakespeariano. In King Lear, fra i tanti temi, l’autore parla di un difficile passaggio di poteri fra le generazioni di una mitica Inghilterra. Qualcosa di simile sembra accadere nella nostra epoca, dove la comunicazione fra padri e figli appare sbilanciata a favore di adulti sempre giovanili e giovani che faticano a imporre la loro funzione sociale non riuscendo a diventare adulti. Forse la morte ci fa più paura e una briciola di potere lusinga più del dovuto le nostre fragili vite. Mettere in scena Re Lear è come salire su una montagna e gettare un lungo e pietoso sguardo sul mondo, sulle conquiste e sulle cadute degli uomini. Una montagna misteriosa che, se scalata, svela lentamente la grandezza e la piccolezza del genere umano. Le rivalità, la competizione sfrenata, riportano gli uomini e le donne allo stato bestiale, alla violenza, alla guerra sterminatrice. È allora che si rompono i legami di solidarietà fra giovani e vecchi, fra padri e figli, tra fratelli e sorelle; e la vita umana si chiude nell’individualismo cieco, nella solitudine aggressiva, nella sofferenza e nell’insofferenza. Resta solo spazio per tamburi e rituali di guerra, dove la terra appare devastata e desolata; un deserto che solo una nuova generazione di giovani onesti - e eticamente motivati - può sperare di seminare e fecondare con pazienza, tenacia e nuovo respiro. Alcune suggestioni sono rintracciabili - sia pure sullo sfondo - in un certo cinema di Pasolini (Edipo Re e Medea) e altre nella lezione teatrale di Peter Brook, maestro di essenzialità scenica e leggerezza recitativa.


TEATRO SALA FONTANA - COME RAGGIUNGERCI
Via Boltraffio 21 - Milano


Tel. 0269015733 E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. M3 ( ZARA ) - TRAM ( 3 - 4 - 7 - 11 ) -
BUS
( 82 - 90 - 91 - 92 )
 Parcheggio convenzionato - via Ugo Bassi 2

Accesso disabili - con accompagnamento

PREZZI
Intero - € 18,00

Ridotto - € 14,00 (Studenti universitari / convenzionati )

Ridotto - € 9,00 (Under 14 / over 65 ) Gruppi scuola - € 9,00
PREVENDITE
www.teatrosalafontana.it - www.vivaticket.it

ORARI SPETTACOLI
Giovedì - sabato ore 20.30 domenica ore 18.00
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
prenotazioni telefoniche al numero 02 69015733 da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00 via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RITIRO BIGLIETTI
da lunedì a venerdì dalle 15:00 alle 18:00
la biglietteria apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo Ritiro entro 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?