Menu

MANTIS, il nuovo singolo di ARIANNA LUZI

Milano, 18 novembre 2020 

Comunicato stampa 

 

Dal 18 novembre in radio e in tutti i webstore 

“MANTIS” 

Il nuovo singolo di 

ARIANNA LUZI 

 

Il singolo è pubblicato dall’etichetta americanaBentley Records 

Compositore: Fabio Zito 

 

La mantide religiosa è sinonimo di durezza, immobilità e sofferenza per il partner. Non è un caso che Arianna Luzi abbia scelto una creatura del genere per dare il nome al suo ultimo singolo. 

Mantis è un brano profondamente intimo, che condensa in sé le sofferenze e debolezze celate che l’artista ha vissuto sulla propria pelle, creando una corazza di cui lei stessa non riesce a liberarsi, finendo paralizzata di fronte alla possibilità di vivere i propri sentimenti. 

Questo è il nucleo del brano: la paura di rimanere soli e l’orgoglio di non volersi mostrare in tutta la propria umana fragilità. L’artista rimane così isolata in un limbo sospeso tra esperienze passate e futuri che rischiano di rivelarsi un’ennesima delusione. 

Un solo interrogativo sembra non chiudere definitivamente la questione: sopravviveremo, resisteremo tutti a questa inesorabile solitudine? 

Fear makes us fragile puppets without a fiber of couragewho knows if we will all survive?/ who knows if we will all resist?“ 

 

NEL WEB: 

Official site: http://www.ariannaluzi.com/  

Facebook: https://www.facebook.com/arianna.luzi.583 

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCznMrDNvL6lvlcUAO4HxtqQ 

Instagram: https://www.instagram.com/arianna_voice/ 

 

Nadia Mistri – Giovanni Tamburino 

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 

20135 Milano

0258310655 mob. 3925970778

 

Leggi tutto...

Gli ascolti di ottobre: L.Leoni, Gran Zebrù , F.Sacco, F.Bellucci e S.Tasca.

Articolo di Roberto Bonfanti

Stanno crollando molte cose, in questo periodo. Crollano le certezze e le ideologie, per esempio. Ma soprattutto, nelle ultime settimane, abbiamo visto crollare parecchie maschere, da quelle delle finte divisioni fra le forze politiche fino a quelle del ribellismo di facciata di diverse star della musica nostrana. È un dato interessante, no? Questo spazio però è nato per parlare d’altro. Così, lasciando per un attimo da parte i crolli, cerchiamo di raccontare di chi sta provando a costruire delle vie interessanti all’interno della nostra canzone d’autore.

Lucio Leoni sembra un attentissimo osservatore delle dinamiche umane che riesce a raccontare con estrema lucidità e profondità. Dal punto di vista musicale, il suoDove sei Vol.1 si presenta come un lavoro inafferrabile e moderno in cui la canzone d’autore più imprevedibile incontra l’elettronica, lo spoken word, il pop e mille altre contaminazioni dando vita a un mix eterogeneo, metropolitano ma per nulla incoerente che accompagna molto bene le riflessioni quasi mai accomodanti dell’artista.

Dietro al nome Gran Zebrù si celano quattro ottimi musicisti che girano da oltre vent’anni anni, con diversi progetti, nell’underground milanese più polveroso. L’esperienza del quartetto si condensa in EP1”: un esordio in cui un rock alternativo dall’indole shoegaze si frappone fra un’anima cantautorale e una post rock dando vita a quattro canzoni bagnate di malinconia e graffiate da un ottimo sound chitarristico deviato.

Raffinatezza ed eclettismo sono le colonne su cui si basa la scrittura di Francesco Sacco. Fra pianoforte, strumenti acustici, synth e theremin, La voce umana è un album tessuto con grande delicatezza e intelligenza, ricamando atmosfere sognanti e momenti di estremo intimismo alternati ad aperture orchestali e lampi d’ironia. Un artista dallo stile elegante ma per nulla ripiegato su sé stesso.

Sarebbe un errore, ascoltando “Situazioni sconvenienti” di Francesco Bellucci, fermarsi alla prima impressione. Dietro a una facciata che richiama da vicino il lato più mainstream del rock italiano degli anni ’90, infatti, il cantautore modenese sa sviscerare una scrittura diretta, ironica, provocatoria e decisamente stratificata. Nove canzoni che ci presentano un artista sensibile dalla scrittura fresca e irriverente.

Stefania Tasca è un’artista pop. E non parliamo del pop così detto indie ma di un pop cantato da un’ottima voce e infarcito di venature black e di sonorità dal respiro mainstream internazionale. Accanto a questo però le canzoni di “Odio” riescono a porre una scrittura sincera e intima che gli donano un’intrigante vena cantautorale e le rendono fruibili a più livelli e ci dimostrano che il termine pop non deve per forza essere sinonimo di banalità.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

blog www.rocktargatoitalia.it

 

Leggi tutto...

PAOLO BENVEGNÙ, UNOAUNO, RITMO TRIBALE

PAOLO BENVEGNÙ, UNOAUNORITMO TRIBALE 

Ti presentiamo, in questi giorni, gli artisti nominati dal team di Rock Targato Italia per le "TARGHE ROCK TARGATO ITALIA 2020"!

Questa comunicazione ha lo scopo di promuovere la scena musicale italiana di qualità e al di là del risultato delle votazioni è per noi un onore e un grande piacere sostenere questi artisti che con grande professionalità in modo originale, nel confine tra il mercato, il mainstream e la nicchia, sono sempre alla ricerca di uno stile originale e autentico.

A tutti loro siamo grati per la costanza e la serietà del lavoro artistico fin qui svolto e che auguriamo possa essere di buon auspicio.

Tutti i nostri lettori sono invitati a seguire e sostenere gli artisti con tutti i mezzi a disposizione. 

Oggi, la nostra lente di ingrandimento si focalizza su PAOLO BENVEGNÙ, UNOAUNO e sui RITMO TRIBALE, nominati per le tre categorie Miglior album, Miglior artista emergente e Miglior live!

 

Paolo Benvegnù

PAOLO BENVEGNÙ – “DELL’ODIO DELL’INNOCENZA”

Paolo Benvegnù, milanese, classe '65, si distingue per la profondità dei sui testi, sempre accompagnat da un piacevole rock composto.

L’ennesimo tassello prezioso di un percorso importante. Canzoni intrise di quel rock d’autore ombroso ed evocativo che è da sempre il marchio di fabbrica di Benvegnù.

 

Etichetta discografica: Woodworm

Unoauno

UNOAUNO

"Facciamo post-punk un pochetto noise. La costiera adriatica è ciò che ci ha unito. Rocco e Giangi da Rimini. Maurizio da Molfetta. Viviamo assieme, mangiamo assieme, suoniamo assieme."

Una band autenticamente punk nel senso più imprevedibile, sfrontato e viscerale del termine. Fra l’Emilia paranoica dei CCCP e un tempo presente in cui urlare al mondo la propria visione delle cose senza risparmiare una goccia di sudore.

 

Etichetta discografica: Ribéss Records

Ritmo Tribale

RITMO TRIBALE

Figli di una cultura anarchica e rivoluzionaria dei centri sociali anni '80/'90, i Ritmo Tribale di Stefano Rampoldi aka Edda sono una delle formazioni italiane più dirompenti, caratterizzate da una forte impronta rock/hardcore.

Un pezzo di storia del rock italiano torna a ruggire con una serie di concerti adrenalinici fra vecchi cavalli di battaglia e nuove canzoni. Energia e inquietudine incrollabile.

 

Etichetta discografica: Universal Music Italia

 

"STAY HUNGRY, STAY FOOLISH"

blog www.rocktargatoitalia.it

Leggi tutto...

NON VOGLIO CHE CLARA, UBBA + BOND, OMAR PEDRINI

NON VOGLIO CHE CLARA, UBBA + BONDOMAR PEDRINI 

    Ti presentiamo, in questi giorni, gli artisti nominati dal team di Rock Targato Italia per le "TARGHE ROCK TARGATO ITALIA 2020"!

Questa comunicazione ha lo scopo di promuovere la scena musicale italiana di qualità e al di là del risultato delle votazioni è per noi un onore e un grande piacere sostenere questi artisti che con grande professionalità in modo originale, nel confine tra il mercato, il mainstream e la nicchia, sono sempre alla ricerca di uno stile originale e autentico.

A tutti loro siamo grati per la costanza e la serietà del lavoro artistico fin qui svolto e che auguriamo possa essere di buon auspicio.

Tutti i nostri lettori sono invitati a seguire e sostenere gli artisti con tutti i mezzi a disposizione. 

Oggi, la nostra lente di ingrandimento si focalizza su NON VOGLIO CHE CLARA, UBBA + BOND e su OMAR PEDRINI, nominati per le tre categorie Miglior album, Miglior artista emergente e Miglior live!

 

Non voglio che Clara

NON VOGLIO CHE CLARA – “SUPERSPLEEN VOL.1”

Il giovane gruppo bellunese Non voglio che Clara vanta notevoli influenze del panorama artistico musicale italiano, riuscendo ad elaborare e produrre testi e melodie interessanti.

Canzoni piene di fascino, accarezzate da un caldo retrogusto anni ’60 e giocate attorno a un pop d’autore dalle atmosfere malinconiche in cui ogni brano è un piccolo romanzo.

 

Etichetta discografica: Dischi Sotterranei

Ubba + Bond

UBBA + BOND

Quando Ubba (Guglielmo Ubaldi) e Bond (Andrea Bondi) si scontrano, il successo è assicurato. l complesso impersona e rappresenta il concetto di musica stesso e riesce a produrre elementi musicali con scie e sfumature punk.

Un duo vulcanico capace di spaziare fra canzoni pop, momenti riflessivi, slanci elettrici e aperture elettroniche a bassa fedeltà bagnando il tutto con una poetica agrodolce fatta di malinconia e immagini apparentemente surreali.

 

Etichetta discografica: Ubba Bond Records 

Omar Pedrini

OMAR PEDRINI

Omar Pedrini, soprannominato lo Zio Rock, è fondatore e leader dei Timoria. Ha all'attivo 19 album e più di 1400 concerti.  

Un anno passato a rievocare “Viaggio senza vento” concluso con un Capodanno sul palco dalla sua Brescia a celebrare un altro album storico: “2020”. Il Guerriero è sempre vivo.

 

Etichetta discografica: Warner Music

 

"STAY HUNGRY, STAY FOOLISH"

blog www.rocktargatoitalia.it

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?