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APOCALYPSE NOW

 

Qualche settimana fa, mi mandano un link ad un video. Lo apro e quello che vedo è un gruppo di soldati sul terreno in un bosco che vengono individuati da un drone e bombardati. Questi ragazzi vengono fatti a pezzi dall’esplosione e, nonostante la ripresa video notturna con una camera ad infrarossi (montata sul drone) che non permette una perfetta visione, l’effetto è davvero impressionante. I soldati erano russi. Forse, chi ha diffuso quel video non si è reso conto della barbarie, della bassissima operazione di macelleria che stava attuando. Forse ha pensato che l’odore di ragazzi russi (ma di che parte siano è irrilevante) fatti a pezzi la mattina sapesse di vittoria. O forse, ha voluta documentare la barbarie della guerra. Il film reale di povere persone massacrate da una parte e dall’altra. Voglio pensare bene.

Neanche il tempo di cancellare quelle immagini e la CIA con un altro drone uccide il capo di Al Qaeda (era lui non bin Laden che, au contrair, era il finanziatore e il frontman). I due missili che gli lanciano contro non esplodono, sono dotati di lame rotanti atte a dilaniare il bersaglio per evitare danni collaterali. A parte la straordinaria e spettacolare crudeltà del device, c’era bisogno di uccidere un vecchietto? Un capo bastone in pensione? Non si poteva andare a prenderlo e, magari, processarlo come vorrebbe lo stato di diritto e concedergli il diritto ad essere messo di fronte ai propri accusatori? Per carità, in USA ci sono tra pochissimo le elezioni di mid term. Un missilino e magari un punticino sui repubblicani lo riguadagni.

Nel frattempo, rischiano di riesplodere le ostilità tra Serbia e Kosovo. Una questione aleatoria di targhe automobilistiche, sembra. Ovviamente, la NATO si butta a pesce da una parte e la Russia dall’altra. Sembra che una bella resa dei conti non sia così remota. Figo, no?

A complicare le cose ci si mette la visita della speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi a Taiwan che fa infuriare Pechino. La Cina allora, per rispondere, organizza muscolosissime esercitazioni militari con armi vere intorno all’isola. Alla faccia, dell’evitare pericolose escalation.

Non serve essere un raffinato storiografo per capire che siamo sull’orlo di una crisi mondiale. La profezia dell’autorevole Financial Times faceva presagire una crisi economico-finanziaria (otto mesi fa!) da far impallidire quella tra la fine e l’inizio degli Anni Dieci del Duemila. Quella risolta con le misure devastanti della troika (Germania, Francia e Fondo Monetario Internazionale) sulla Grecia e con quelle draconiane di Monti e la Fornero in Italia. Tra l’altro quello sarà il primo governo votato da nessuno e l’inizio di una tradizione che, qui, perdura da allora. Certo, il 25 di settembre prossimo venturo qui si voterà. E’ anche abbastanza inutile, credo. Si sa già chi vince e quanto durerà. Dopo l’autunno caldo dei mancati rinnovi dei contratti di lavoro, dell’inflazione al 12%, delle materie prima che costano il doppio (leggevo che una tonnellata di anidride carbonica per gasare l’acqua costava duemila euro alla tonnellata e adesso è a ventimila … passerò alla naturale), dello spread a 500 punti il governo di chi ha vinto le elezioni si sgretolerà grazie alla defezione del partito di turno e via ad un’altra ammucchiata delle larghe intese. Magari chiedendo in ginocchio al banchiere superstar di tornare, giurandogli fedeltà eterna e che mai nessuno si permetterà di contraddirlo o di disobbedire fino alla fine della legislatura. Capite che con quattro anni e mezzo da fare …

E’, tra l’altro, incredibile che del cambiamento climatico non si parli più. Una blasonata casa automobilistica tedesca presenta la nuova motorizzazione a gasolio di uno dei suoi modelli di punta. Scusate ma nel 2035 non si potranno più produrre auto con motori endotermici e adesso usciamo col diesel? Non era meglio anticipare, intanto, la sparizione di questo? Magari, poi, qualcuno ci dirà con cosa produrremo tutta quell’elettricità per le auto ad emissioni zero. Già adesso una conversione completa alle fonti rinnovabili riuscirebbe a coprire solo poco più del venti per cento del fabbisogno, immaginate con quell’aumento. Certo, ci sarebbe l’idrogeno ma non se ne parla più e la case automobilistiche, vista la direzione presa dai governi (chissà perché i petrolieri non si lamentano?), stanno abbandonando per la maggior parte questa tecnica.

Tanto insieme all’autunno caldo, tornerà il Covid con una nuova simpatica variante ma, stavolta porta gli amici! Sarà insieme al virus del Nilo, al vaiolo delle scimmie, ai batteri super-resistenti agli antibiotici e (un po’ ovunque) localizzati focolai di credulità un po’ stucchevole della gente. A quel punto però avremo già votato!

Tranquilli, non avremo il tempo di goderci il nuovo corso di casa nostra che sarà scoppiata una guerretta semi-mondiale o mondiale che vivrà e gioirà dell’inutilità di interessi geopolitici che erano desueti nel XX Secolo. Ma questo è il tempo delle terre rare e dei semiconduttori. Chi vi ha accesso tiene per le palle un mondo di sottosviluppati mentali che si sono sottoposti ad essere governati dalla tecnologia senza nessuna critica o coscienza e che, senza di questa, non riescono più nemmeno ad andare in bagno.

Chi ha qualche memoria degli studi superiori, ricorderà in che situazione si era appena prima dello scoppio della Prima Grande Guerra. Certamente, troverà delle analogie con la situazione odierna. Certamente, troverà anche delle differenze. Forse la più importante è che ai tempi, qualcuno aveva più ragione di altri.

Ora non si capisce chi ha più ragione (e smettiamola con questa balla della democrazia nel mondo occidentale governato dalla finanza e dai colossi della tecnologia che esercitano e determinano il potere che dovrebbe essere del popolo) e, soprattutto, chi sono i buoni. A occhio e croce, non siamo noi.

di Paolo Pelizza

© 2022 Rock targato Italia

PS: mancherò in questo spazio per due o tre settimane. Come sempre faccio d’estate, prendo una pausa per ricaricare la penna e riflettere. Vi auguro che le mie pre-visioni siano le più sbagliate della storia.

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Gli ascolti di agosto 2022.

Gli ascolti di agosto 2022.
articolo di Roberto Bonfanti

Le dinamiche del mondo della musica spesso possono insegnare molto. Abbiamo visto spesso personaggi esplosi ostentando la propria non appartenenza al mainstream finiti alla prima occasione a confezionare tormentoni radiofonici. Abbiamo visto artisti ribelli passare in un soffio dall’invocare nomi e verità scomode al fare da megafono a qualunque pensiero accomodante. E c’è stato anche qualche signore che urlava di voler andare in certi salotti solo “per combattere il sistema dall’interno” diventato poi proprio uno dei simboli di quello stesso sistema. Purtroppo è così che vanno le cose nel nostro Paese, tanto nella musica quanto in contesti più importanti. E credo che oggi sia importante ricordarlo.

Al di là di tutto, comunque, archiviate le due splendide giornate dello scorso weekend al Legend, torniamo a consigliare qualche bel disco uscito di recente.

È un progetto particolare, quello pubblicato da Francesco Pelosi in questa calda estate: “Cantata per Guido Picelli” è infatti un EP nato per accompagnare l’uscita di “Guido Picelli – un antifascista sulle barricate”, un romanzo a fumetti realizzato insieme all’illustratore Rise che racconta la storia sindacalista combattente protagonista delle barricate parmensi del 1922. Sei canzoni dall’indole folk in cui si alternano inediti e riletture di storici brani di lotta andando a comporre un percorso musicale suggestivo e orgogliosamente fuori da ogni moda.

Ci sono rabbia e impulsività in abbondanza, fra le pieghe del nuovo progetto di Pierpaolo Capovilla intitolato "Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri”: un album rock sanguigno, sporco, polemico, decadente e abrasivo che non deluderà quanti hanno amato Il Teatro Degli Orrori. Un lavoro in cui le chitarre stridono e la sezione ritmica martella a dovere, mentre la voce aspra di Capovilla snocciola storie, pensieri e anatemi con l’irruenza e il desiderio di esporsi che lo ha sempre contraddistinto.

Sono sempre vivi, gli Assalti Frontali, e sembrano desiderosi più che mai di uscire di raccontare la loro verità. “Courage” è infatti un album che ricalca in pieno lo stile della storica band romana, con un rap colmo di sonorità che richiamano gli albori dell’hip-hop italiano anni ’90, ma si distingue per contenuti che affondano le radici nel desiderio di reagire ai drammi sociali dell’ultimo biennio. Un disco immediato ma segnato dall’urgenza di non mettersi i paraocchi di fronte a un’epoca tanto complessa.

Si muovono con grande naturalezza fra pop, rock e venature cantautoriali, gli emiliani Nancy, e il loro lavoro d’esordio intitolato semplicemente “Nancy EP” è un piacevole insieme di canzoni capaci di spaziare fra quadretti narrativi venati di malinconia e momenti chitarristici più acidi senza mai trascurare la giusta dose di immediatezza. Un primo passo incoraggiante per una band dal sound ricco di sfumature.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

blog www.rocktargatoitalia.eu

 

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VINCITORI ROCK TARGATO ITALIA Edizione Speciale Estate 2022. I MINIMO VITALE

VINCITORI ROCK TARGATO ITALIA Edizione Speciale Estate 2022

MINIMO VITALE

Sono i MINIMO VITALE ad aggiudicarsi il GRAN PREMIO ROCK TARGATO ITALIA della Edizione Speciale Estate 2022.

Organizzata dall’Associazione Culturale Generzione Europea al LegendClub di Milano nei giorni 29 e 30 luglio, con il media di RockerTV, la rassegna Rock Targato Italia ha visto la partecipazione di numerosi artisti. Durante le due giornate si sono svolti incontri, eventi acustici e consegnate le storiche “LE TARGHE” nelle categorie Miglior Album, Miglior Live e Artista Rivelazione 2022.

“…Un live semplice ma efficace nei suoni, ritmi e melodie, corrosivo pungente dai testi importanti. Un omaggio alla vocalità degli storici Massimo Volume diversi anni dopo nel tempo e spazio…”

Il Premio è stato assegnato da una giuria specializzata presieduta da Claudio Formisano (Presidente Cafim e musicista), Roberto Bonfanti (scrittore e artista), Paolo Pelizza (docente scuola del Cinema, scrittore e musicista) e Graziella Ventrone (giornalista Blogger)

Formazione: MINIMO VITALE

Debuttano nel 2017 da un'idea di Alberto Neri (cantante nei Neurodisneyland, Family Cafè, Autoscatto), con Luca Consonni (già Out of Blue, Kedivè, Inganno Armonico) e Josy Brazzale (Soluzione, Family Cafè, Autoscatto, Giardini d'Ophelia) alle chitarre, Davide Torrione (Tristan Tzara) al basso e Alessandro Longo (Nandha Blues) alla batteria.

La band arriva dalla Val D'Aosta

Il premio: 

GRAN PREMIO ROCK TARGATO ITALIA consiste in una importante promozione e comunicazione, a livello nazionale di un progetto discografico.

Per altre informazioni: www.rocktargatoitalia.eu

 

FRANCO SAININI

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 02 5831 0655 mob. 3925970778

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  web: www.divinazionemilano.it

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INCONTRO CON MAURO PAOLUZZI

ROCK TARGATO ITALIA

EDIZIONE SPECIALE estate 2022

INCONTRO CON  MAURO PAOLUZZI

Produttore, Arrangiatore e Musicista

Ospite la Cantautrice Ilaria Argiolas

Sabato 30 luglio alle ore 15,30 nei giardini del Legend Club incontro con Mauro Paoluzzi Rock Targato Italia 2022 un evento pop di forza e qualità, ma anche un segnale di speranza forte poderoso, per tutti coloro che hanno sofferto la pandemia, il tempo sospeso, vietato fare musica, i concerti e, d’ incontrarci. Un incontro dibattito all’insegna della professionalità artistica musicale e storia della musica italiana

Mauro Paoluzzi, tra gli altri artisti con cui ha collaborato in varie occasioni vi sono 

Antonello VendittiFranco FanigliuloAdamoMangoMimmo LocasciulliGianna Nannini, Loredana Bertè, Renato ParetiScialpiBluvertigo.

Il 29 e 30 Luglio al LEGEND CLUB DI MILANO un’edizione speciale di Rock Targato Italiadue giornate colme di incontri e concerti (Ingresso Gratuito)

Con il Patrocinio della Regione Lombardia Assessorato Autonomia e Cultura.

Produttore, Arrangiatore e Musicista di fama nazionale ed internazionale, Mauro Paoluzzi ha lavorato e prodotto successi di grandi artisti quali, per citarne alcuni:

Gianna Nannini, Roberto Vecchioni, Mango, Mina, Patty Pravo, Antonello Venditti, Loredana Bertè, Bluvertigo e molti altri, vendendo più di 38 milioni di dischi in tutto il mondo.

Influenzato dal beat, negli anni '60 inizia a suonare la batteria nel complesso i "Killers", nel 1965 con "I ragazzi dai capelli verdi" poi dal 66 al 70 con i "Four Kents".

Romano di nascita si trasferisce a Milano dove nel 1970 sostituisce Tony Cicco nella "Formula 3" di Lucio Battisti, nel 1971 entra come batterista nei "Nuovi Angeli. Con i Nuovi Angeli, Paoluzzi, contribuirà al successo di canzoni quali Donna Felicità, Singapore e Anna da dimenticare; proprio grazie al complesso conosce Roberto Vecchioni, autore di molte canzoni incise dal gruppo, con cui inizia l'attività di session man ed in seguito di produttore discografico ed arrangiatore (a partire dall'album Ipertensione del 1975), iniziando anche a suonare la chitarra.

A causa di queste nuove attività decide di lasciare i Nuovi Angeli nel 1978.

Come autore tra i suoi successi vi sono America per Gianna Nannini, Il cuore delle donne per Dori Ghezzi, Fermi per Mina, Cosa ti farei per Fiordaliso e A lei per Anna Oxa, che la presentò al festival di Sanremo 1985, oltre ad alcune canzoni scritte con Vecchioni ed incise dal cantautore. Nel 1987 scrive le musiche per il film Renegade - Un osso troppo duro di E.B. Clucher. E molto altro ancora.               

PROGETTI ANN0 2017 :

produzione disco e presentazione live di "hostaria cohen" album di arianna antinori con presentazione alcatraz milano 05-10-2017

https://www.youtube.com/watch?v=cugy97kucty

APPARIZIONI E PROGETTI 2018

-sky arte hd "33 giri master" gianna nannini latin lover

andato in onda il 12-12-2018.

- sky arte hd "io e lei" la vita di Janis Joplin con Arianna Antinori, Mauro Paoluzzi, Greta Scarano  E Massimo Cotto

APPARIZIONI E PROGETTI 2019

-produzione disco della giovane band prog rock Deshedus

-compositore per il nuovo disco di Gianna Nannini "la differenza"

-live acustico con Gianna Nannini al Teatro Ariston di Sanremo per Il Premio Tenco del 19 -10-2019

ILARIA ARGIOLAS è una cantautrice italiana, nata il 6 settembre 1990 nella periferia a sud di Roma e di origine sarda, è la quarta di cinque figli di Claudio Argiolas e Giovanna Spissu. Il nuovo progetto, la nuova Ilaria, più vera, più verace e più romana attirò l’attenzione di Massimo Scarparo, discografico e proprietario dei Forward Studios, e subito dopo di colui che oggi è il suo produttore artistico, Mauro Paoluzzi.
L’incontro con Mauro Paoluzzi è amore artistico a prima vista e segna un passaggio indispensabile nell’evoluzione di Ilaria, sperimenta nuove sonorità, impara a scrivere testi più raffinati, coadiuvata dalla notevole esperienza di Paoluzzi che l’avvicina a pilastri della musica come Phil Palmer, e del cantautorato come Roberto Vecchioni e Vincenzo Incenzo

 

Francesco Caprini

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 393 2124576

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

web: www.divinazionemilano.it 

 

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