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Nicla Rabbolini

Nicla Rabbolini

“Mr. Dan” il nuovo album DANIELE TARCHIANI Dal oggi in tutti i negozi di dischi e webstore Distribuzione AudioGlobe

L’artista ha vissuto un percorso introspettivo che lo ha portato a rivisitare il repertorio della band in una serie di concerti in modalità chitarra acustica e voce. A completamento di questo momento intimista, nasce l’album “Mr. Dan”, semiacustico, distante dalle atmosfere corrosive della band, e che vede la rivisitazione di quattro brani presenti nella raccolta “18anhima” e sei brani completamente inediti. “Mr. Dan” è stato anticipato dal singolo e videoclip “Buon Natale Mr. Dan”.

Il disco, di cui Daniele Tarchiani è voce e chitarra, è stato registrato con la collaborazione di prestigiosi musicisti: Emiliano Garofoli al piano, tastiere e programmazione; Lamberto Piccini al basso; Filippo Tarchiani alla batteria.

“Mr. Dan” è stato prodotto, scritto e arrangiato da Daniele Tarchiani, con la collaborazione di Emiliano Garofoli. È stato registrato dallo stesso Garofoli presso il Koan Studio di Firenze. Master e editing sono a cura di Francesco Foderà.  

Il 25 gennaio esce “Mr. Dan”, primo album da solista di Daniele Tarchiani, nato in parallelo all’attività con la storica band fiorentina Anhima, di cui è voce e leader

Questa la tracklist dell'album, raccontata da Daniele Tarchiani:

 1. Buon Natale Mr. Dan

“Merry Christmas Mr. Lorenz”, in italia uscito come Furyo con D. Bowie e Sakamoto.

L'ispirazione di “Buon Natale Mr. Dan”. Un caleidoscopio di ricordi orientali. La cinematografia è una delle fonti dalla quale attingo per la maggior parte delle mie idee, così come dalla teologia, che costituisce la parte filosofica delle nostre grandi opere d'arti (rimando ai miei studi al liceo artistico). Un natale lisergico tra Singapore e Bangkok dove il presepe era ambientato con 40 gradi, che poi chissà non era poi così lontano dalla realtà (la storia evangelica).

 2. Passenger

E' possibile non trovarsi praticamente mai ad essere in linea con tutto ciò che ti circonda. Non essere mai dove ti cercano, non essere mai dove vorresti essere, non avere mai il concetto del parere comune.

Sentirsi solo e semplicemente passeggero di un mondo che si muove e ti porta dietro come polvere, com una particella infinitesimale di un meccanismo troppo più grande di te.

 3. Baciami

Chi può tradirti se non un amico, diceva Curzio Malaparte ne “I Maledetti toscani". Un'altra simbologia evangelica in cui l'amicizia suggella un tradimento, come quello compiuto da Giuda nel testamento verso la persona che amava di più, così che la storia si compia.

L'amore  tra il tradito e il traditore deve superare l'oggetto in questione, (in questo caso una ben che piccola fanciulla). Beh, potrebbe vantarsene, ma perchè regalare tanta dolcezza? Il protagonista rimane e rimarrà assollutamente all'oscuro.

4. Orgoglio Punk

Per un uomo che ha cominciato suonando la batteria negli anni 80' in un gruppo post punk e si faceva di Clash dalla mattina alla sera, la parola Punk rimarrà tatuata sul cuore per sempre.

E non vi aspettate che il mio aspetto dimostri il contrario. Vi prendo per il culo.

5. Risorgimi

A volte l'amore arriva quando sei convinto che ormai non sarebbe più stato possibile. E ti trova ovunque tu sia, anche sepolto sotto metri di mediocrità. E ti riporta alla vita, come Lazzaro.

A volte, a volte, accade di risorgere. 

6. Swimming pool

50 vasche in quello strano limbo che ti narcotizza e che lascia la mente in grado di vagare sulla banalità delle necessità della vita. Solitudiune, malinconia, grigiore invernale, mentre continuavo a nuotare. L'importante era continuare a tener fuori la testa.

7. Lolita

Direttamente da Nabakow, il suo romanzo “Lolita”, che non è una ragazzina ma una tipologia di donna.Ne ho portato addosso i segni per anni, ma la sensualità, la violenza che scaturisce nelle vene è pura carnalità. La saliva è linfa, il sudore è sangue.

Un esperienza che tutto sommato non rinnegherò mai. Dove sei Lolita..?

8. Controvento

 Cantare è una necessità, almeno per me. Per quanto mi riguarda, capita fin troppo spesso di urlare controvento (un espressione abusata). Quando, però, sono trent’anni che sputi le tue cordi vocali oltre il muro del suono ormai sai che continuerai.

Questo perchè, a differenza dei testi per i quali attingo dai nostri grandi cantautori italiani, i miei riferimenti vocali (ammesso che ne abbia) sputano tutt’ora le loro corde vocali, solo che lo fanno davanti a centinaia di migliaia di persone..

Ma le sputano per dio!!

9. Shantaram

Ho letto questo meraviglioso libro che mi sono poi tatuato sulla schiena, la cui traduzione dall'indiano è “Uomo di pace”, da “shanti” che significa “pace” e “ram” che significa “uomo”.

In un’ estate lontana da tutto, soprattutto dall'attività musicale, mentre sfioravo per la prima e ultima volta nella mia vita i cento chili, intravedevo i miei piedi, l'unica cosa che riconoscevo di me. Pensavo: devo credere ai miei piedi, a cos'altro se non a loro? Mi hanno portato qui.

E' nata mia figlia. 

10. Niente

Cosa si può dire di una canzone d'amore? Niente.

L’ho scritta come un requiem prima che avvenisse il distacco dopo 7 anni di convivenza o dopo i 3 mesi di vero amore con queste due bimbe meravigliose?

Un rapporto come si immaginava negli anni Settanta: la mattina mi alzavo sapendo che nessuno avrebbe pensato alla vita che stavo facendo, svegliandomi abbracciato da queste due cose meravigliose di ventiquattro e ventisette anni. Io ne avevo trentasei.

Per questo il mio amico Leo Martera dei Planet Funk mi portò via in oriente; stavo andando fuori di testa.

Risultato? Niente. Mi ci sono voluti 6 mesi per riprendermi (decisamente ci sono molti modi per complicarsi la vita).

Daniele Tarchiani è il cantante degli Anhima, la rockband fiorentina attiva dalla fine degli anni '80. Nel corso della loro ventennale storia hanno pubblicato LP e CD con la Sony, la BMG Ariola, la Flying Records, registrato dischi con Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli, scritto canzoni assieme a Piero Pelù, portato la loro musica su MTV e VideoMusic, girato l'Italia e l'Europa. Con la band Anhima ha realizzato cinque album di cui un best of “18Anhima” (distribuito Audioglobe) promosso con tre video e singoli tra i quali nel 2014 “Impossibile Mutazione” in classifica per sei mesi su Virgin Radio.

Ultimo album degli AnhimaLa Cruna dell’ago” (2016), arrivato su ITunes al 28° posto della classifica internazionale e all’8° di quella nazionale, porta come tutti gli altri la firma di Daniele Tarchiani come autore e compositore di tutti i brani. Edito da The Garage prodotto da Fabrizio Simoncioni (54 dischi di platino - Ligabue, Gianna Nannini, Negrita... etc e un Grammy Awards come ingegnere del suono) e Fabrizio Vanni dal quale sono stati estratti tre singoli e video di cui l'ultimo “Un Cuore che Vola” è entrato a far parte della compilation “Rock Targato Italia”.

Nel web

Facebook: http://facebook.com/Mr.DanieleTarchiani

“MY HEART IS YELLOW” NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP PER GLI ANIMAREA IN RADIO DAL 15 GENNAIO. IL VIDEOCLIP IN ANTEPRIMA NAZIONALE SU IL GIORNALE OFF

“My Heart is Yellow” (“Il mio cuore è giallo”) è il nuovo singolo degli ANIMAREA, che in rotazione radiofonica dal 15 gennaio.

Il videoclip del brano è in anteprima nazionale su IL GIORNALE OFF.

Il link: https://goo.gl/2qgUVp

Un brano che conquista per immediatezza e semplicità di struttura, suggestivo nei suoni vagamente etnici, ma orecchiabile al tempo stesso, che lo rendono, forse, la canzone più pop di “Holidays in Rome”, album uscito a giugno 2017 per l’etichetta discografica IRMA RECORDS.

Parla della rinascita di una donna, della necessità di lasciarsi alle spalle un passato fatto di sofferenze, di una relazione sbagliata che ha portato solo ansia e tristezza. Si tocca anche un tema molto attuale: la prevaricazione sulle donne, la disparità tra i sessi, fenomeni culturali e retaggi storici che ancora faticano a progredire.

Arriva, però, il momento della svolta, dopo la sofferenza si intravede la luce in fondo al tunnel. Bisogna dimenticare, rompere drasticamente con il passato e concentrarsi sul futuro. L’amore nuovo, vero, sincero apre nuovi panorami. Un senso di libertà e di luce invade il cuore. Il cuore cambia colore, ne ha il diritto, il cuore ora è giallo!

Il videoclip del brano “My Heart is Yellow” inizia con una scena di Rossana Bern che rincasa all’alba di una mattina d’inverno. Il cielo è ancora buio, ma si scorgono già le prime luci dell’alba.

Dopo aver varcato la soglia di casa, Rossana si toglie il cappotto e si rilassa sul divano di una veranda. Inizia a cantare, si susseguono primi piani, scene di lei seduta con un abito da sera, alternate ad una passeggiata sul viale di casa. Le ore passano, la mattina avanza; è una bellissima giornata di sole, il simbolo della rinascita, della luce, della libertà.

All’improvviso il passato ritorna e si reincarna in due donne dalle stesse sembianze di lei: rappresentano ciò che la protagonista è stata ma ora non è più.

Il miglior modo per superare il passato è saperlo affrontare, anche ironizzando sullo stesso, esorcizzando gli spettri che, solo così, prima o poi, nel cammino della vita si dissolveranno.

“My Heart is Yellow” è stato composto da Gabriele Toniolo (chitarrista, autore e produttore del progetto), cantato da Rossana Bern (voce e cori) e arrangiato in collaborazione con Michele Bonivento (pianista e arrangiatore); il brano vede, tra gli altri, la collaborazione di Leo di Angilla alle percussioni (attuale percussionista di Jovanotti).

La regia del videoclip è affidata a Riccardo Nardini e Andrea Digiorgio per Video Cultura.

ANIMAREA, nato da un’idea di Gabriele Toniolo – chitarrista, autore e produttore -, e Rossana Bern – voce -, è un progetto musicale fondato nel 2008 dal genere raffinato tra smooth-latin-jazz e pop-soul.

Sito Web: http://www.animarea.it/

Facebook: https://www.facebook.com/animareaofficial/

I 2ELEMENTI, VINCITORI DELLA 28/A EDIZIONE DI ROCK TARGATO ITALIA, SI AGGIUDICANO IL PREMIO PER IL MIGLIOR VIDEOCLIP MUSICALE AI LA FILM AWARDS

A Los Angeles, durante la serata finale del 2 gennaio 2017, il duo lucano vince con "La Fabbrica del Talento" scelto tra migliaia di videoclip in gara ai LA Film Awards, festival internazionale del cinema.

Il video prodotto da Studio Antani con la regia di Luca Acito è stato realizzato attraverso una serie di casting nei paesini della Basilicata.

Le musiche di Vito Coviello, co-autore del testo assieme a Vito Santamato, e l’orchestrazione di Luca Petraccarichiamano fortemente le atmosfere fiabesche tipiche dei classici della Walt Disney. Il video è un inno alla creatività artistica e uno sprono per i giovani musicisti a raggiungere i loro sogni.

“Le uniche regole – spiegano gli artisti - sono l’impegno, la costanza e la caparbietà nell’obiettivo che si vuole perseguire, perché non è vero che il successo, in special modo quello musicale, sia semplicemente una coincidenza immeritata, raggiungibile da tutti, ma è una meta sudata, dopo un lungo percorso in cui l’unico motore è la passione. Il brano non vuole essere quindi una critica ai talent show che la televisione odierna ci propina continuamente, il suo significato è molto più profondo e oscuro di quanto si possa immaginare”

Il soggetto della canzone, che è appunto la fabbrica, si configura come la metafora della standardizzazione di qualsiasi prodotto, anche della musica. Tra le linee si può infatti avvertire una certa malinconia nei confronti dei meccanismi moderni in cui è immersa la discografia italiana, la quale si nutre dell’ingenuità degli artisti offuscandone qualsiasi caratteristica attraverso false speranze di successo, con l’obiettivo di creare un prodotto commerciale e vendibile.

Dopo aver smosso l’impetuoso mare del web con oltre 115.000 visualizzazioni su Facebook, i 2eleMenti - Vito Coviello (cantante e chitarrista) e Vito Santamato (basso elettrico e cori) - si discostano dal panorama musicale italiano proponendo un prodotto fortemente innovativo a metà tra un cortometraggio e un brano pop dalla melodia semplice e mai banale, da ascoltare e guardare in tutte le sue forme. Più che videoclip, si tratta di un vero e proprio “Videocorto“.

Un duro lavoro che li ha portati il 5 agosto scorso ad aprire il concerto del cantautore romano Niccolò Fabi al Pollino Music Festival e quello dei Bluebeaters il 23 agosto al Frequenze Mediterranee Festival di Miglionico.

2elementi hanno anche partecipato e vinto alla 28/a edizione di Rock targato Italia.

Vito Vito, da sempre condividono una comune passione per la musica e, vantando entrambi un ricco curriculum che li vede impegnati con numerose band in veste di musicisti, nell’estate del 2013 decidono di intraprendere un percorso inedito, 2eleMenti.

ll nome del progetto è un gioco di parole che vuole sottolineare l’idea originale che racconta vari aspetti della loro personalità e centra in pieno il significato dell’idea stessa, due amici, due musicisti, due interi, due opposti. Le loro idee sostenute da una forte simbiosi a livello musicale e personale si trasformano in composizioni basate su una costante ricerca a livello sonoro e da una forte attenzione per la componente musicale, caratteristica che li porta a collaborare con diversi nomi del panorama Italiano come Umberto Fiorentino e Cristiano Micalizzi nel loro primo EP, Questioni, un disco che risulta essere, alle orecchie degli addetti ai lavori, capace di rimodulare il concetto di forma canzone pur lasciando spazio alle melodie limpide, capaci di strizzare l'occhio al miglior pop inglese ma anche di concedersi qualche richiamo a una delicatezza anni ’60. Col passare del tempo, il progetto diventa sempre più una sperimentazione verso nuove forme di composizione e convivenza tra generi opposti.

Una ricerca che affonda le radici nell’opera, nelle colonne sonore, nella musica contemporanea e nel sound design, sintetizzata e circoscritta in un contenitore di creatività che coinvolge oggi diverse figure di riferimento sempre mutevoli nella forma ma non nel significato, quello di raccontare sensazioni, emozioni e proiezioni legate al contesto storico e sociale nella loro nuova chiave: il Fantasy/Pop.

Da oggi su Spotify e in tutti i webstore la compilation di ROCK TARGATO ITALIA “Ignoranza e Pregiudizio”

 

Link della compilation su Spotify

https://goo.gl/hA5mwG

 

Inoltre, PARTE DA OGGI, una divertente, curiosa e simpatica campagna promozionale con la collaborazione di tutti gli artisti presenti nella compilation, che hanno realizzato per l’occasione, un proprio video-selfie, da vedere sul canale YOUTUBE di Rock Targato Italia, giorno per giorno

https://youtu.be/O7fMvxDVtUk

GRAZIE A TUTTI

Omar Pedrini, Vallanzaska, Lele Battista, Zibba, Matrioska, Anhima, Timothy Cavicchini, Iron Mais, The Bastard Sons Of Dioniso, Velaut, Killing Dodo, Dove I Pesci Affogano Osaka Flu, Golaseca, Hard Horns, Artemio, 2elementi, Massimo Francescon Band, Riky Anelli Jack Anselmi, Bruschetta Brothers.

Info:

https://goo.gl/x9bi1d

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ROCK TARGATO ITALIA
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Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
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