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ALESSANDRO CADARIO DIRETTORE OSPITE PRINCIPALE TORNA SUL PODIO DEI POMERIGGI MUSICALI

ALESSANDRO CADARIO DIRETTORE OSPITE PRINCIPALE TORNA SUL PODIO DEI POMERIGGI MUSICALI

Musiche di Prokof’ev, Schubert e Berio con il primo oboe dell’Orchestra Francesco Quaranta

Teatro Dal Verme

giovedì 19 maggio ore 10.00 “in anteprima”

giovedì 19 maggio ore 20.00

sabato 21 maggio ore 17.00

Penultimi concerti della 77a Stagione dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme – giovedì 19 maggio (ore 10 e ore 20) e sabato 21 maggio (ore 17) al Teatro Dal Verme – con il ritorno sul podio dell’Orchestra milanese del direttore ospite principale Alessandro Cadario.

Il programma, nel segno di quella «leggerezza» – come sottolinea Raffaele Mellace nelle note per il programma di sala – che secondo Italo Calvino «tende a fare del linguaggio un elemento senza peso» si apre con Chemins IV per oboe e 11 archi di Luciano Berio, solista il primo oboe dei Pomeriggi Musicali Francesco Quaranta, quindi prosegue con la Sinfonietta per piccola orchestra in La maggiore op. 5/48 di Sergej Prokof’ev e la Sinfonia n. 4 in do minore D417“Tragica” di Franz Schubert.

«Chemins IV di Berio, composizione del 1975 pare «ispirata al più radicale puntillismo, un linguaggio – tanto nella parte dell’oboe che in quella degli undici archi – «senza peso», ridotto al «pulviscolo sottile» di note singole o della tela di ragno sottilissima e impalpabile d’una polifonia febbrile. In realtà la composizione ha alle spalle un’intenzione e un progetto compositivo dei più sofisticati e radicali. Rappresenta infatti il “commento” a una composizione preesistente, la Sequenza VII per oboe solo (1969) che funge da “testo” rispetto al quale il nuovo lavoro costituisce il commento, la chiosa, come le note In calce o ai margini della Commedia dantesca. S’invera in quest’opera del Berio maturo la vocazione del compositore di Oneglia per la rielaborazione del materiale sonoro, una riscrittura creativa che prolunga la vita dell’idea compositiva da un lavoro a un altro. […] La leggerezza è la musa ispiratrice del giovane Prokof’ev nella Sinfonietta, lavoro dalle origini evidenti, dalla collocazione estetica altrettanto chiara e dal destino curioso. L’autore la compose nel 1909 nella casa di famiglia in Ucraina, quando, diciottenne, era ancora studente del Conservatorio di Pietroburgo. […] Nel 1929 aveva rivisto per la seconda volta (una prima risaliva al 1914/15) la Sinfonietta giovanile, modificandone l’originario numero di catalogo nel curioso, doppio numero 5/48, a testimonianza delle due distinte stagioni che il lavoro rappresentava. L’esecuzione in una prestigiosa serie di concerti nel 1910 era sembrata al compositore in erba l’avvio stesso della sua carriera, ma in realtà la Sinfonietta, a differenza della Sinfonia n. 1 “Classica” (1917) ascoltata due settimane fa, non decollò mai veramente nei gusti del pubblico, circostanza di cui Prokof’ev non riusciva a capacitarsi, pur attribuendosi parte della colpa per non esser riuscito a realizzare un lavoro della leggerezza cui ambiva […] sull'esempio, anche nell’articolazione in cinque movimenti, delle serenate mozartiane.  Nonostante l’appellativo di “tragica”, anche la Sinfonia n. 4 del giovane Franz Schubert potrebbe aspirare alla categoria della leggerezza. Completata il 27 aprile 1816, all’incirca all’età che aveva Prokof’ev all’epoca della Sinfonietta, ma ascoltata per la prima volta solo postuma nel 1849, andrà letta in termini molto diversi dalla più celebre tra le sinfonie in do minore, la Quinta di Beethoven. Certo, Schubert nutre in questo lavoro l’ambizione del fare grande, dell’architettura distesa, dell’orchestrazione rinforzata (quattro corni, un unicum nel sinfonismo schubertiano); e tuttavia si stenta a prendere davvero sul serio l’aggettivo “tragico”. […] Costruzione sapiente d’un dician-novenne perfettamente padrone del discorso sinfonico, questa Quarta sinfonia esibisce nell’accorta compensazione di ingredienti diversi un progetto di nitida chiarezza, cui è ancora estranea l’inquietudine che sarà la cifra, quella sì davvero tragica, del compositore maturo» (Mellace).

È in corso la campagna di rinnovi abbonamenti alla 78a Stagione 2022-23, così come sono disponibili gli abbonamenti alla rassegna di giugno “Panorami sonori”. 

Teatro Dal Verme

giovedì 19 maggio ore 10.00

giovedì 19 maggio ore 20.00

sabato 21 maggio ore 17.00

Direttore Alessandro Cadario

Oboe Francesco Quaranta

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

Luciano Berio (1925-2003)

Chemins IV per oboe e 11 archi

 

Sergej Prokof’ev (1891-1953) 

Sinfonietta per piccola orchestra in La maggiore op. 5/48 

Allegro giocoso 

Andante 

Intermezzo: Vivace 

Scherzo: Allegro risoluto 

Allegro giocoso

 

Franz Schubert (1797-1828)

Sinfonia n. 4 in do minore D417 “Tragica” 

Adagio molto. Allegro vivace 

Andante 

Menuetto: Allegro vivace 

Allegro

 

Alessandro Cadario direttore

Alessandro Cadario è tra i direttori d'orchestra italiani della sua generazione una figura che raccoglie sempre maggiori consensi e interesse da parte di pubblico e critica. Musicista eclettico nel repertorio e attento alla prassi esecutiva dei diversi stili, ha diretto nel corso della sua carriera concerti sinfonici, opere e balletti nelle stagioni dei principali enti lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre come l’Orchestra del Teatro Mariinsky, il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Monte Carlo, l'Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, il Coro e l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, il Coro e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Haydn, la Filarmonica Toscanini. Nel 2015 ha diretto al Teatro alla Scala, nella cornice del Festival delle Orchestre Internazionali e, dal 2016, è Direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2017 è stato scelto dalla Presidenza del Senato per dirigere il prestigioso concerto istituzionale, trasmesso in diretta su RAI 1 dall’Aula del Senato. Nel 2018 ha debuttato al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e nel 2019 ha inaugurato al Teatro Filarmonico la stagione sinfonica della Fondazione Arena di Verona. Ha debuttato con successo al Rossini Opera Festival 2020 e nella stagione 2021 del Teatro Carlo Felice di Genova ha diretto la nuova produzione del dittico La serva padrona - Trouble in Tahiti e

L’Elisir d’amore.

Francesco Quaranta oboe

Oboe Principale dei Pomeriggi Musicali di Milano. Già Primo Oboe stabile dell’Orchestra dell’Angelicum di Milano, dell’Orchestra Cantelli di Milano e della Cyprus Symphony Orchestra. Come solista ha esordito nel 1986 con il concerto per oboe di R. Strauss con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano diretta da Daniele Gatti, e nel 1989, in seguito ad audizione, è stato chiamato in Germania dalla Schleswig Holstein Jugend Orchester per suonare il primo e il secondo Concerto Brandeburghese di Bach sotto la direzione di Leonard Bernstein. Nel 2005 ha debuttato al Lincoln Center di New York, alla Konzerthaus di Vienna e a Berlino nella Sala di musica da camera dei Berliner Philharmoniker. Ha al suo attivo numerose tournée in tutta Italia, in molti paesi europei, Corea e Giappone eseguendo gran parte del repertorio oboistico, con incisioni discografiche e prime esecuzioni. Ha inoltre registrato ed è stato trasmesso su Rai1, Rai2, Rai3, Canale 5, Rete4, Rairadio3 e Filodiffusione, ORF di Wien, WNYC New York Public Radio. Da menzionare anche la collaborazione con Roberto Cacciapaglia, con l’uscita di tre CD per la Universal Classic dove suona come oboe solo con la Royal Philharmonic Orchestra. Nel 2019 ha suonato alla convention della International Double Reeds Society negli USA a Tampa, Florida ed è stato membro della commissione del Gillet-Fox Oboe Competition 2019. Dal 2016 è Patricola International Artist.

Informazioni e biglietteria

Teatro Dal Verme

via San Giovanni sul Muro, 2 - 20121, Milano

Tel. 02 87 905 – www.ipomeriggi.it

Il servizio informazioni presso il Teatro Dal Verme è aperto dal martedì al sabato dalle 11 alle 19

I biglietti per i concerti della 77a Stagione hanno un costo da 9 a 20 euro.

È in corso la campagna di rinnovi abbonamenti per la 78° Stagione 2022-2023.

La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a venerdì ore 10:30 – 18:30; sabato ore 10:30 – 14:00

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / tel 02 87905201

In ottemperanza alle normative vigenti, gli abbonamenti e i biglietti sono nominativi; è obbligatorio disinfettare le mani, indossare sempre le mascherine ffp2 e seguire le indicazioni del personale e della segnaletica.

Vendita online www.ticketone.it

 

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INVITO: "LOOK UP!" Art Show di Ludmilla Radchenko, a cura di Angelo Crespi e FONDAZIONE MAIMERI | 25 maggio, Ex Saponificio di Milano

ART SHOW di

LUDMILLA RADCHENKO 

PopArtist&ArtDesigner

"LOOK UP!"
#thewaytothefuture 

a cura di Angelo Crespi FONDAZIONE MAIMERI

Mercoledi 25 maggio 2022  Dalle 19:00 alle 02.00 all'EX SAPONIFICIO DI MILANO in Via Boncompagni 57, Milano

LIVE PERFORMANCE Phisical Theatre"Liberi Di" h. 21:00 dj set NORA BEE e ANTONIO AUDACE

***

Registrazione obbligatoria CLICCA QUI

Parcheggio gratuito convenzionato con Hotel Starhotels Milano.

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Marky Ramone, due imperdibili concerti in Italia con Lester Greenowski

MARKY RAMONE

 Due imperdibili concerti in Italia

con Lester Greenowski 

Se pensiamo ad un gruppo che ha segnato per sempre la storia del punk rock, dobbiamo citare senza dubbio i Ramones. Per questo motivo gli eventi da non perdere sono quelli del 26 Maggio a Castelnuovo Rangone (Modena) e del 3 Giugno al Bunker di Torino.
Il protagonista della serata sarà infatti Marky Ramone, storico batterista del gruppo che terrà un concerto ad ingresso totalmente gratuito. Ma l'occasione è doppiamente speciale perchè a condividere il palco con Marky troveremo Lester Greenowski con alcuni dei musicisti che in vent'anni di live hanno accompagnato l'artista in giro per l'Italia e l'Europa.
Ecco come Greenowski commenta l'evento attraverso i suoi spazi social:
"Quest’anno a Maggio compio quarant’anni, gli ultimi venti dei quali spesi dietro ad un microfono. Per spegnere le candeline Stefano Solignani ed il comune di Castelnuovo Rangone mi hanno fatto un regalo stupendo. Darmi la possibilità di condividere il palco con una delle ragioni per cui sono quello che sono, grazie mille assessore!
Per l’occasione dettata dalla concomitanza delle due cifre tonde con me ci saranno le persone con cui sono cresciuto musicalmente. Quelle che mi hanno più supportato e sopportato in tutti questi anni. Come i Ramones, una band di fratelli. Poco importa se figli di genitori diversi.
A 10 anni esatti dallo scioglimento di Lester And The Landslide Ladies nel 2012, ci ritroveremo per riportare sul palco il meglio di quello che siamo stati assieme. Non avete scuse per mancare".

Marky Ramone, opening Lester Greenowski

26 Maggio - piazza Giovanni XXIII - Castelnuovo Rangone
A partire dalle ore 21:00
Ingresso gratuito

03 Giugno – Bunker – Via Paganini 0/200, Torino
A partire dalle ore 21:00
Ingresso 15 euro.

 

Lester scrive canzoni e sale sul palco da metà degli anni novanta.

Ha suonato più di mille concerti in giro per l’ Europa, ha registrato oltre una dozzina di album e non ha alcuna intenzione di smettere.
Ugualmente influenzato dal punk rock newyorkese degli anni settanta (Ramones, Heartbreakers, Dictators) che dall’ hard rock dello stesso decennio (AC/DC, Kiss, Cheap Trick) ha unito le sue due passioni per creare un sound assolutamente personale.
Accanto alla sua band solista è stato componente di The Crybabys (Regno Unito), Honest John Plain (Regno Unito) e Brandy Row (Regno Unito) insieme a membri ed ex membri di Ian Hunter, The Boys, UK Subs, Vibrators, Capt. Sensible, Nikki Sudden, Dogs D’Amour, Lurkers ecc.
Negli anni ha condiviso il palco con Offspring, Backyard Babies, Michael Monroe, Richie Ramone, Faster Pussycat, L.A. Guns, Vibrators, The Dickies, Dictators, Slaughter And The Dogs, Supersuckers, Dogs D’Amour, Enuff Z’Nuff, The Boys, Cockney Rejects, Paul Collins Beat, Bruce Kulick, John Corabi e tanti, tanti, tantissimi altri.
Quest' anno festeggia i suoi primi 20 anni da frontman, durante i quali non ha mai smesso di registrare o di andare in tournée. Apprezzato da critica e nicchia rimane una presenza costante nell' underground europeo, solida conferma per chi già lo conosce, interessante  scoperta per chi lo incontra per la prima volta.

Segui Lester Greenowski attraverso gli spazi ufficiali:

Sito: www.lestergreenowski.com

linktree: https://linktr.ee/lestergreenowski

 

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Opening- Percorsi di carte

La Galleria Il Milione
ha il piacere di invitarvi all'inaugurazione della mostra:
Percorsi di carte
a cura di Matteo Galbiati

Boetti Castellani Costantini Deodato D'Oora Dorazio Fontana Galluzzo Glajcar Griffa Jenkins Marsiglia Modorati Moretti Nakamiya Novello Olivieri Papuli Pezzi Pinelli Puglisi Quaglia Raciti RapettiMogol Shimizu Shuman Tentolini Ulrich Vago Vermi Zazzera

Opening: Mercoledì, 25 maggio ore 18,30

25 maggio - 10 luglio 2022

www.galleriailmilione.it 

 

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Invito al workshop “Unfold in-3: linguaggi, geografie & temporalità dell’arte contemporanea indipendente”

Unfold in-3

Linguaggi, geografie e temporalità dell’arte contemporanea indipendente

Una giornata di incontri e conversazioni aperta al pubblico

18 Maggio 2022
10.00-19.30

Presso
Università degli Studi di Milano-Bicocca
 

Unfold in-3: linguaggi, geografie e temporalità dell’arte contemporanea indipendente è un workshop aperto al pubblico diviso in tre tavoli tematici che intende generare uno spazio di discussione e scambio intorno al tema del rapporto tra i linguaggi dell’arte contemporanea indipendente e lo spazio (urbano).

Il workshop è il primo appuntamento di un progetto più ampio, “Milano Re-Mapped: cultura, territorio e cittadinanza”, condotto da Pirelli HangarBicocca e dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di promuovere la riflessione critica e lo scambio tra le diverse realtà indipendenti del territorio e le istituzioni culturali della città.

I tre tavoli —che sviluppano le tematiche Geografie delle pratiche culturali; Spazi e temporalità dell’arte: il momento è qui? e L’arte di reimmaginare lo spazio vedono la presenza di un variegato gruppo di studiosi e professionisti che fanno parte, in modo diretto o attraverso collaborazioni e connessioni, della scena artistica contemporanea a livello cittadino, nazionale e internazionale e che rappresentano nuovi modi di progettare, produrre e comunicare l’arte in relazione allo spazio urbano: Sofia Pia Belenky, Space Caviar (Milano, Italia); Michele Cerruti But, ricercatore (Torino, Milano); Lucrezia Cippitelli, curatrice e docente di estetica a Brera (Milano, Italia); Roberto Cirillo, L’asilo (Napoli, Italia); Zasha Colah e Francesca Verga, Archive (Milano, Italia); Stefano Colombo e Eugenio Cosentino, Parasite 2.0 (Milano, Italia); Bianca Felicori, architetto e ricercatrice UCLouvain (Milano, Bruxelles); Hedwig Fijen, Manifesta (Amsterdam, Paesi Bassi); Leutrim Fishekqiu Vatra Abrashi, Autostrada Biennale (Prizren, Kosovo); Gabriele Leo, Post Disaster Rooftops (Taranto, Italia); Simona Malvezzi, Kuehn Malvezzi (Berlino, Germania); Izabela Anna Moren,  Studio Rizoma (Palermo, Italia); Matteo Mottin, Treti Galaxie (Torino, Italia); Alessandro Polo e Andrea Magnani, Altalena (Milano, Italia); Davide Quadrio, MAO – Museo d’Arte Orientale (Torino, Italia); Francesca Recchia, The Polis Project (Italia); Michele Rho e Marco Aimo, Radio Raheem (Milano, Italia).

Il workshop mira a costruire una nuova comprensione attraverso un approccio 3-way che cerca di evidenziare ognuna di queste esperienze attraverso il dialogo e la discussione, riflettendo sui modi in cui i linguaggi, le geografie e le temporalità dell’arte contemporanea vengono innescati, influenzati e trasformati in relazione agli spazi indipendenti.

INFO:

Mercoledì 18 maggio 2022, 10.00-19.30

10.00-12.30 – Geografie delle pratiche culturali (in italiano)

14.00-16.30 – Spaces and temporality of art: the moment is here? (in inglese)
17.00-19.30 – The art of reimagining the space 
(in inglese)

Università degli Studi di Milano-Bicocca, Aula Mario Martini (Primo Piano Interrato), Edificio U6, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1, 20126 Milano MI

Informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Durante l’evento sarà obbligatorio indossare una mascherina FFP2.

La partecipazione all’evento è gratuita.
Visto il numero limitato di posti è richiesta la prenotazione.

Prenota qui: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeDNsTP0JPyHxA-c_2U5XEe-onPyNfdo2FHtyOEdo4CG2Td4Q/viewform?utm_id=6274eec2-af03-4fe3-8117-9f12091e5aaf&sfmc_id=215091971&sfmc_activityid=4f41af60-c21a-4ec8-8563-8bd92d7205d6

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Japan Dreams: 450 luoghi da visitare per chi ama i manga

JAPAN DREAMS

IL FASCINO OTAKU DEL GIAPPONE IN 450 POSTI IMPERDIBILI

PER CHI AMA I MANGA

GIANNI SIMONE

Non solo le parole “manga” e “anime” si trovano ormai nella maggior parte dei dizionari,- scrive Gianni Simone in apertura di questo libro-  ma la cultura otaku è protagonista di innumerevoli convention in tutto il mondo, e i fumetti e gli anime giapponesi sono ampiamente disponibili in molte lingue, dalle saghe di robot giganteschi, le prime diventate popolari in occidente, ai manga shojo per le ragazze fino alle storie omoerotiche “boys’ love” (“amore tra ragazzi”). Ovunque sono nate community online, e in molte nazioni si svolgono fiere di riviste dojinshi ed eventi cosplay. Alcune persone arrivano perfino a imparare la lingua giapponese per potersi godere manga e anime nella versione originale.

Pertendo da questo presupposto, l’autore ha quindi sviluppato il progetto editoriale di Japan Dreams, pubblicato in Italia da Mondadori Electa: una vera e propria guida ai luoghi imperdibili da visitare in Giappone per tutti gli appassionati di manga, anime, videogiochi, cosplay, giocattoli e idol giapponesi.

Nel volume sono raccolte descrizioni dettagliate dei migliori negozi, game center, ristoranti, caffè e musei in tutto il Giappone, con indicazioni precise su come raggiungerli. Cartine, siti internet, consigli selezionati, un glossario e oltre 400 fotografie vi accompagneranno dalla nevosa regione di Hokkaido alla soleggiata isola di Kyushu, in un indimenticabile viaggio nel cuore della cultura otaku.

 Gianni Simone è corrispondente dal Giappone per Vogue Italia e collabora regolarmente con The Japan Times. Ha scritto anche per i siti internet Flash Art e CNN Travel e per le riviste Metropolis e San Francisco Art Quarterly. Vive in Giappone dal 1992. Abita a Yokohama con la moglie e due figli.

In libreria il 10 MAGGIO

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Festa della Fornace Curti (ma non solo)

Sarà un fine settimana fuori dal comune!

Sabato e domenica ti aspettiamo in un luogo magico: la storica Fornace Curti, dove nacquero i cotti del Filarete. Sabato mattina la proposta di: In giro per Milano – Visite Guidate per Tutti ci porta alla (ri)scoperta di due donne straordinarie, Cristina Trivulzio di Belgiojoso e Giulia Samoyloff, a spasso nella storia cittadina dell'Ottocento. Sabato pomeriggio alla Biblioteca Niguarda faremo un tour virtuale fra gli oltre 140 monumenti milanesi. Scopri qui sotto tutti i dettagli degli appuntamenti: passaparola e… buona partecipazione.

Sabato 14 e Domenica 15 Maggio  dalle 10:00 alle 18:00 Fornace Curti Via W. Tobagi, 8 Milano Tel. 02 8135049

Festa della Fornace Curti

Ritorna (finalmente!) la festa della storica Fornace Curti, che vanta una storia plurisecolare. Una imperdibile occasione per perdersi in un vero e proprio piccolo borgo fuori del tempo luogo di fascino e personalità divenuto ormai leggenda. Oltre a scoprire terrecotte di ogni foggia e dimensione sarà possibile visitare atelier dedicati alla manualità, conoscere artisti e artigiani e… fermarsi al banco libri Meravigli, approfittando anche di speciali promozioni

Ingresso libero ma è gradita la conferma della tua partecipazione

VISITA GUIDATA Sabato 14 Maggio  ore 10:30

Milano e le donne del Risorgimento: Cristina Trivulzio e Giulia Samoyloff

Una principessa rivoluzionaria e una contessa eccentrica si incontrano nella Milano dei moti rivoluzionari e delle Cinque Giornate: il Caffè Cova e il Teatro alla Scala, Manzoni e Verdi, i balli, i ricevimenti e i palazzi che attorno a via Manzoni conservano tuttora memorie di Cristina Trivulzio di Belgiojoso, ricca nobildonna milanese, coraggiosa, combattivae anticonformista, e Giulia Samoyloff, altrettanto ricca nobildonna russa, esiliata a Milano, bellissima ed eccentrica, per vent'anni protagonista della vita mondana cittadina.

PUNTO DI RITROVO: Piazza Belgioioso incrocio via degli Omenoni

DURATA: 90 minuti ca

COSTO: € 17,00

Il costo include: visita condotta da guida abilitata, microfonaggiolibro di H.Remsen Whitehouse La Principessa rivoluzionaria e un altro libro in omaggio. Nel caso di prenotazione per 2 persone si potrà scegliere, in alternativa, il romanzo storico di Tito Livraghi Giulia Samoyloff – la Leonessa di Milano

Prenotazione obbligatoria: inviando sms o whatsapp a 333 6377831 indicando: partecipanti, eventuale libro alternativo oppure tramite il sito In Giro per Milano

Vivamente consigliato l'utilizzo della mascherina a tutela dei partecipanti

Sabato 14 Maggio ore 16:30 Biblioteca Niguarda Via Passerini, 5 Milano

Pino Landonio e Giuseppe Cozzi presentano il loro libro Andar per monumenti 

Quei milanesi sul piedistallo… Un suggestivo tour virtuale alla (ri)scoperta delle oltre 140 statue che ornano le piazze e i parchi di Milano: testimoni silenziose, ma ricche di fascino e di memorie, di epoche diverse della nostra città. Con proiezione di immagini. Ingresso gratuito con Prenotazione obbligatoria al tel. Biblioteca 02 88462542. Mascherina FFP2 obbligatoria

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Alteria live al Legend Club di Milano Giovedì 12 maggio ore 21:00

Giovedì 12 Maggio ore 21:00 

ALTERIA Presenta “Vita imperfetta” per la prima volta a Milano con la sua band.

Legend club. Opening act: Siveral + Bluagata

 

Torna ad esibirsi nella sua Milano Alteria per presentare il suo ultimo album “Vita Imperfetta” Giovedì 12 maggio alle ore 21:00 presso il Legend Club di Milano. Per l’artista si tratterà della prima volta dopo la pandemia in un concerto elettrico con la sua band composta da Thomas Festa (chitarra) Mattia D'Ambrosio (chitarra) Nando de Luca (basso) Giovanni Tani (batteria). Sarà così possibile ascoltare tutti i singoli estratti dall’album “Benvenuto bene”, “Punto di rottura”, “Guerra”, “Zero necessità”, “Apnea” proprio come pensati e realizzati sul disco prodotto con lei con Max Zanotti (Deasonika, Casablanca).

Opening act della serata i Bluagata, rock band toscana guidata dalle due voci femminili di Alessia e Margherita, ed i Siveral,  progetto rock di Antonio Magrini. Ingresso 10€. Il Legend CLub è in Viale Enrico Fermi, 98, 20161 Milano.

“Vita imperfetta” è terzo lavoro della popolare rockwoman e speaker radiofonica (uscito in versione CDMusicassetta colorata rossa, vinile nero e vinile colorato rosso su etichetta Vrec /Audioglobe distribuzione) e racconta uno spaccato di vita dell’artista: una vita spesso imperfetta, dove amore e dolore vanno a braccetto concretizzando un’alternanza di brani più agguerriti a splendide ballate dense di pathos. Dieci canzoni che sono dieci tasselli di vita, spesso in vissuta “Apnea”, al limite di un “Punto di rottura” dove spesso occorre osare ed andare in “Senso opposto” per dare un senso alle proprie necessità. Una vita difficile sinonimo figurato di una “Guerra” dove ricorrono parole adatte ad affrontare i conflitti più duri: occorre non avere “Paura di niente”, “Armi a doppio taglio” e sempre e comunque “Nessuna pietà”. Un disco che oltre all’immagine da rocker sanguigna che tutti conosciamo, fa trasparire anche una donna, Stefania, con le sue fragilità e le sue spiccate sensibilità. 

Bio /// Alteria (Stefania Bianchi) è una delle voci più credibili ed apprezzate del panorama rock italiano. Dopo gli inizi nei NoMoreSpeech (l’esordio omonimo è del 2012) ha pubblicato due album autoprodotti: “Encore” (2013) tutto in inglese e “La Vertigine Prima di Saltare”, questa volta in italiano,  da cui sono estratti due fortunati singoli “Peccato” e “Sacro e Profano”. Speaker radiofonica e conduttrice (RockTv, Rai4, Rai5, Radio Freccia ed attualmente in palinsesto a Virgin Radio) ha aperto i concerti di Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Litfiba e molti altri. Il nuovo album “Vita imperfetta” è uscito il 5 febbraio 2021. A Marzo 2022 collabora con i Casablanca nel singolo “Nella sete” incluso nel terzo album della band fondata da Max Zanotti e Stefano Facchi.

 

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Gli ascolti di maggio 2022. articolo di Roberto Bonfanti

 

Siamo creature strane, noi esseri umani. Celebriamo a parole la libertà ma la gran parte di noi, con la solita ansia di stare sempre sul carro della maggioranza, sembra andare in visibilio quando si trova di fronte a una presunta guida che gli ordina cosa pensare, chi considerare buoni o cattivi e persino a quale temperatura regolare il termostato del proprio appartamento. Chissà se prima o poi qualcuno pretenderà di imporci anche quale musica ascoltare. Aspettando di scoprirlo, in questo maggio dall’atmosfera sospesa, con qualche giorno di ritardo rispetto alle abitudini recenti, torniamo a parlare di musica.

Se c’è, in tutto il panorama musicale italiano, un artista a cui è impossibile non volere bene, questo è sicuramente Alessandro Fiori. La sua genuinità, la sua grande sensibilità e la sua visione del mondo estremamente limpida e poetica sono elementi che conquistano da sempre e il suo nuovo album intitolato “Mi sono perso nel bosco” è una bellissima conferma di ciò che già sapevamo di lui, per di più trasportato in un mondo musicale più compiuto e accessibile rispetto al passato. Un disco delicatissimo e poetico fra canzone d’autore tradizionale, pop e psichedelia.

È un progetto ambizioso, “Xenoverso” di Rancore: uno concept album che prova a portare il rap su un piano totalmente diverso rispetto a quanto va per la maggiore in questi anni lanciandosi in una narrazione distopica ricca di riferimenti filosofici. Un disco in cui le parole hanno più che mai un ruolo cruciale, sia nei contenuti che nella scansione ritmica, ma ancora di più una sorta di romanzo rap che prova a portare l’ascoltatore in un futuro fantascientifico in cui anche i concetti di tempo e spazio sembrano essere superati ma in cui l’essere umano continua ad affrontare i dilemmi di sempre.

Una dote che non si può non riconoscere a Giovane Giovane è quella di avere un ottimo gusto melodico. “I figli degli altri”, seconda prova discografica dell’artista toscano, è un insieme di canzoni pulite, intime e spontanee, venate spesso da una piacevole malinconia, che scorrono su tappeti sonori limpidi che sanno dosare minimalismo e orchestrazioni sintetiche delle atmosfere oniriche. Un disco sentimentale, malinconico e ben scritto che sa giocare in modo intelligente con l’it-pop contemporaneo.

Qualcuno ricorderà i Caravane De Ville, il progetto musicale fondato da Giovanni Rubbiani dopo la sua uscita dai Modena City Ramblers. Dopo quasi diciotto anni di silenzio, la band torna sulle scene con un nuovo album intitolato “Dietro la porta” che riprende in tutto e per tutto lo spirito delle origini del gruppo impastando blues, folk, rock e impegno sociale. Undici canzoni dirette, graffianti e sporche al punto giusto che riallacciano con inaspettata continuità il discorso interrotto troppi anni fa.

Pescare a piene mani dalla tradizione e dalle proprie radici senza però restare ancorati agli schemi del passato: sembra questo l’intento portato avanti da Beatrice Campisi con il suo “Ombre”. Otto canzoni dalle atmosfere scure ed evocative che, alternando italiano e dialetto siciliano, si addentrano nei territori folk d’autore più crepuscolari colorando il tutto con sonorità dallo spirito rock moderno. Un lavoro suadente e piacevolmente fuori da ogni moda.

Ama raccontare la sua visione del mondo in modo apparentemente disimpegnato ma in realtà estremamente lucido, il toscano Ance. “Ergonomia domestica”, nuovo album del cantautore, è un lavoro irriverente, fresco e ironico che, attraverso dieci canzoni immediatissime dall’indole giocosa e dall’anima intelligente, riesce a lanciare stoccate ben assestate al tempo presente (che, per citare lo stesso artista, “assomiglia a un fanta-thriller di serie b” ) e alle piccole o grandi manie di noi esseri umani moderni.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

blog www.rocktargatoitalia.eu

 

 

 

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LACUNA COIL: una data speciale per il ventennale di COMALIES

LACUNA COIL annunciano COMALIVE, un concerto imperdibile per festeggiare il ventennale di COMALIES, terzo album della band pubblicato nel 2002 che sarà celebrato in modo speciale.
Quello che si svolgerà al Fabrique di Milano il prossimo 15 ottobre 2022 sarà infatti l’unico club show europeo del 2022 (il primo dal 2019 a oggi!) in cui i LACUNA COIL eseguiranno per intero COMALIES, oltre a proporre in scaletta pezzi di Black Anima e altri grandi classici del gruppo.
La serata evento inizierà alle 20:30 in punto.
I biglietti per il concerto saranno disponibili in prevendita esclusiva su Metalitalia.com dalle ore 10:00 di martedì 10 maggio.
Prevendita generale su Ticketone da venerdì 13 maggio dalle ore 10:00.
I dettagli della data:
LACUNA COIL
COMALIVE
15 ottobre 2022
Milano, Fabrique

ORARI
Apertura cancelli: 19:00
Inizio concerti: 20:30
 
BIGLIETTI
Prezzo del biglietto in prevendita: 30€ + d.p.
Prezzo del biglietto in cassa la sera del concerto: 35€

Dal blog: Rock Targato Italia

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