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"u'marimotu vol.2" dai 14 giugno al 14 luglio 2018 alla Costantini Art Gallery

u'marimotu vol.2

Giuseppe Di Liberto
Adriano Ferrante
Noemi Priolo

14 giugno - 14 luglio 2018

Inaugurazione giovedì 14 giugno 2018 dalle ore 18,00
 

Alla Sicilia e al suo patrimonio, visceralmente radicati nelle onde del mare, è dedicato il progetto u’marimotu (dal dialetto siciliano, il maremoto) che, metaforicamente, descrive l’attuale fermento artistico della regione, in perpetua trasformazione, mutamento ed evoluzione. 
Attingendo a piene mani dall’analisi di tematiche forti come l’emarginazione, l’incomunicabilità, la deprivazione e il disagio sociale, i giovani artisti in mostra si prefiggono l’intento di andare oltre le mentali limitazioni, oltre gli schemi precostituiti, distruggendo le barriere che impediscono il naturale progresso: proprio come le onde del maremoto.
Il sentimento di rinnovamento culturale proposto dalla collettiva, distrugge i muri invalicabili dell’isolamento, della solitudine e della miseria.
Giuseppe Di Liberto, Adriano Ferrante e Noemi Priolo sono i giovani artisti siciliani selezionati per la collettiva “u’marimotu vol.2” giunta quest’anno alla sua seconda edizione e che mira nuovamente a dare visibilità alle nuove ricerche artistiche contemporanee, scevre da ogni condizionamento dal punto di vista tecnico ma supportate nelle loro indagini concettuali e progettuali. 

 

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Costantini Art Gallery S.r.l.
Via Crema, 8 - 20135 Milano - tel. +39 02 87391434
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.costantiniartgallery.it
Orario galleria : 10,30-12,30; 15,30-19,30 - chiuso lunedì mattina e festivi
Come arrivare : MM3 Porta Romana - Tram 9 - Bus 62, 90, 91 

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Terre Fragili: architettura e catastrofe

Marco Navarra 
Terre Fragili
Architettura e catastrofe

a cura di Liliana Adamo

Terre Fragili non parla dei disastri come eventi ineluttabili, ma dell’architettura che dà forma alle macerie accumulate dalle catastrofi nelle città. 

Marco Navarra insegna presso l’Università di Catania. Fondatore dello studio NOWA, è autore di Repairingcities(2008), Lo-fi: Architecture as curatorial practice (2010), Abiura dal paesaggio (2012), DISPLAY (2012), Architetture Archeologie (2016). Ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano, alla Fondazione Mies, al CCCB di Barcellona e al CCA di Montreal. È stato finalista al Premio Mies van der Rohe (2003), all’European Prize for Urban Public Space (2006) e al BSI Swiss Architectural Award (2008). Ha vinto la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2003) e il premio Gubbio (2006). I progetti sono stati pubblicati su riviste di architettura italiane e internazionali (Lotus, Domus, Abitare, A+U, C3, A10). 

Liliana Adamo, architetto per errore, crede di essere cieco o almeno trova nella presunta cecità la giustificazione al suo confuso stato emozionale nei confronti della disciplina. Tra i suoi traghettatori Giancarlo De Carlo, Guy Debord e Henri Laborit che ha la responsabilità di averla iniziata alla biologia comportamentale. Oggi è alle prese con il dottorato, le parole chiave della ricerca sono: deserto e retro innovazione. Temi già indagati nella tesi di laurea dal titolo Instanbility_Paesaggi di trasformazione verso il paradigma di resilienza. Tutto ciò che è sperimentale, radicale e speculativo alimenta la sua curiosità. Come Henri Laborit «prova un certo scetticismo nei confronti di ogni descrizione personale espressa con linguaggio cosciente» e consiglia di non prendere sul serio le parole su scritte.

Il volume è pubblicato da Lettera Ventidue, e l'acquisto è disponibile al link: https://www.letteraventidue.com/it/prodotto/230/terre-fragili 

 

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Le Recensioni di Roberto Bonfanti - Giugno 2018

Tre album per giugno 2018: Avion TravelAlia e Verano.
articolo di Roberto Bonfanti

La classe è qualcosa che va oltre: oltre il tempo che passa impietoso, oltre i silenzi, oltre le difficoltà umane e anche oltre i lutti più profondi. “Privé”, il nuovo album degli Avion Travel, ne è una magnifica dimostrazione: nonostante i quindici anni trascorsi dalla loro ultima raccolta di inediti e la tragedia della scomparsa di Fausto Mesolella, la band campana si ripresenta al pubblico con una prova d’alta scuola più che convincente. Le coordinate sono ovviamente sempre quelle della canzone d’autore più elegante, con la novità rispetto al passato di un utilizzo delle tastiere che spesso sostituiscono la chitarra acustica rendendo l’impasto sonoro ancora più cupo, drammatico e doloroso ma proprio per questo affascinante, specie nella prima metà del disco, per poi virare verso tinte più classiche e teatrali nella parte conclusiva.

Sembra esserci la stessa grazia di una giornata di pioggia leggera al culmine di una calda primavera, all’ interno di “Giraffe”, nuovo album del bergamasco Alia: quella grazia in cui senso di pace e malinconia si fondono a meraviglia proprio come le aspirazioni delicatamente pop dell’autore e la sua naturale indole da cantautore intimista, traducendosi in una manciata di canzoni fatte di melodie lievi, psichedelia, genuina poesia, riflessioni personali, dolci nostalgie e desiderio di serenità, ma soprattutto di una sensibilità cristallina e uno sguardo poetico, raffinato, stratificato e umano sul mondo e su se stessi.

Verano è un’autrice che sa mettersi a nudo con grande sincerità e soprattutto sa scrivere canzoni che rappresentano dei veri quadretti emotivi intrisi di malinconia, fragilità e senso di smarrimento. “Panorama”, album che segna il suo esordio sulla lunga distanza, si presenta come un disco che, pur non risparmiando qualche strizzata d’occhio al pubblico indie più alla moda, riesce a mostrare una propria personalità mischiando indolenza elettronica dal retrogusto synth-pop e piacevoli aperture rock ma soprattutto puntando i riflettori su una scrittura intima e riflessiva che riserva delle piacevoli sorprese.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

 

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Incontro dedicato ad Agostino Ferrari, appuntamento il 14 giugno al teatro Franco Parenti

Agostino Ferrari

 “TEATRO DEL SEGNO” e Altri QUADRI

 

TEATRO FRANCO PARENTI

SALA AcomeA

Giovedì 14 giugno ore 18

Il 14 giugno alle ore 18 la sala AcomeA del Teatro Franco Parenti ospita l’importante incontro dedicato ad Agostino Ferrari, Teatro del Segno e Altri Quadri. Promosso da AcomeA SGR, l’incontro è il primo momento dei molti dedicati nel 2018 all’artista milanese, che il 9 novembre compie ottant’anni e di cui verrà presentato dopo l’estate il catalogo generale. L’evento al Franco Parenti precede di appena pochi giorni l’inaugurazione (21 giugno) della grande mostra personale Segni nel tempo che il Museo del 900 dedica ad Agostino Ferrari (22 giugno – 28 ottobre).

L’evento del 14 giugno si annuncia dunque come vero e proprio prologo al tributo al talento e al lavoro svolto dall’artista “del segno”. Nel corso della serata, animata da proiezioni di immagini e da un breve film-intervista a cura di Carlo Lomartire (produzione Didi Gnocchi), il percorso completo di Agostino Ferrari verrà raccontato da Martina Corgnati, curatrice della mostra e storica dell’arte, che da anni segue in ogni passaggio la ricerca dell’artista; e da Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della collezione RAMO, che parlerà dell’opera su carta. Modera e introduce Ugo Volli, notissimo semiologo, responsabile della ricerca del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino e autore di alcuni importanti contributi dedicati a Ferrari.

Agostino Ferrari. “Alla fine del 1962 incominciai a usare il segno come scrittura non significante… oggi esiste ancora la consapevolezza del reale, che rappresento come ho sempre fatto, sviluppando un tema con segni e forme. Contemporaneamente esiste tutto quello che non conosco sull’uomo e la sua vita, una superficie nera che sta oltre l’esistenza, prima della nascita e dopo la morte, il vuoto e il buio, la limitatezza del nostro pensiero rispetto a quell’infinita-mente grande”. 

Biografia Agostino Ferrari nasce a Milano il 9 novembre 1938. Espone per la prima volta nel 1961 alla galleria Pater, presentato da Giorgio Kaisserlian. Incontra Lucio Fontana e gli artisti con cui l’anno successivo fonderà il gruppo del Cenobio. I giovani milanesi vogliono “salvare la pittura” interpretandola e rinnovandola così da renderla gesto puro, primitivo ma al contempo proteso verso il futuro. Dopo lo scioglimento del gruppo, Ferrari continua a coltivare il segno come scrittura non significante. Nel 1966 espone a New York, alla Eve Gallery. Successivamente, tornato in Italia, elabora cicli oggettuali e processuali dedicati agli ingredienti della pittura, segno, forma e colore, vere e proprie “messe in scena”. Questa ricerca lo conduce, nel 1975, all’Autoritratto, l’unica installazione prodotta in tutto il suo itinerario creativo. Nel 1978, dopo un soggiorno a Dallas dove espone alla Contemporary Art Gallery, riemerge in lui l’esigenza di esprimersi con il segno puro ed entra in un periodo di “rifondazione”. Quasi contemporaneamente incomincia l’uso della sabbia vulcanica, che resterà caratteristica costante del suo lavoro fino ad oggi. Agostino Ferrari ha esposto in centinaia di mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Fra le più importanti si ricordano soltanto le personali al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (1976), al Palazzo Braschi di Roma (1992), alla Casa del Mantegna di Mantova (2010), alla Fondacion Frax di Alfas del Pi (Alicante, Spagna) (2011), al Palazzo Lombardia (2013).

Ha vinto il premio per l’incisione Joan Mirò (1971) e il premio alla carriera Bugatti-Segantini (2017). Nel 2007 ha realizzato alcune opere pubbliche permanenti nella piazza Borgoverde di Vimodrone, su incarico del gruppo Land (Landscape Architecture) di Milano. Ha lavorato con gallerie di primo piano in Europa come Franz Paludetto (Torino), Thomas Levy (Amburgo), Lorenzelli (Milano), Centro Steccata (Parma).  Oggi è rappresentato da Ca’ di Fra’. Sue opere figurano fra l’altro nelle collezioni Manuli, Moratti e Rabolini.

AcomeA SGR è una realtà attiva nella gestione degli investimenti, nata dall'iniziativa di un gruppo di gestori e imprenditori con una lunga esperienza nel settore finanziario: Alberto Foà, Giordano Martinelli e Giovanni Brambilla.

Da ormai sette AcomeA SGR associa il suo nome a una sala del Teatro Franco Parenti e anche in questa importante occasione è vicina all’arte e alla cultura ospitando in sala AcomeA l’evento dedicato all’artista Agostino Ferrari.

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presentazione del volume: "Gianfranco Pardi. Autoarchitettura" a cura di Bruno Corà

Il volume porta a compimento un importante progetto dedicato a Gianfranco Pardi, a 85 anni dalla nascita e segna la conclusione di due mostre tenutesi a Milano presso Fondazione Marconi e Cortesi Gallery.

Promosso dall’Archivio Gianfranco Pardi, con il contributo di Fondazione Farmafactoring, e curato da Bruno Corà, il progetto espositivo ha inteso presentare integralmente la ricerca dell’artista milanese, imperniata sullo studio dello spazio e sul rapporto tra astrazione e costruzione.

La monografia, a sua volta, propone una nuova lettura e meditazione sul lavoro pittorico, plastico, poetico ed estetico di Gianfranco Pardi.

Attraverso analisi e riflessioni relative ai principi fondativi, e non solo, che costituiscono il concetto di “architettura” a cui egli si è assiduamente dedicato, se ne delinea un ideale autoritratto, ripercorrendo il suo stesso cammino alla ricerca del “gesto mitico del costruire”.

La presentazione del volume, edito da Skira, avrà luogo il 6 giugno alle ore 19.00 durante il finissage della mostra alla Cortesi Gallery, dalle ore 18.00 alle ore 20.30, nella sua sede di Corso di Porta Nuova, 46/b, Milano.

Il volume e l’opera di Gianfranco Pardi saranno presentati dal curatore Bruno Corà e dal critico Marco Meneguzzo.

 

Cortesi Gallery
Corso di Porta Nuova 46/B - 20121 Milano - Tel. +39 02 36 75 65 39
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cortesigallery.com

Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea
Via Tadino 15 - 20124 Milano - Tel. +39 02 29 41 92 32 - Fax +39 02 29 41 72 78
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Archivio Gianfranco Pardi
Tel. +39 02 36753462 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa: Cristina Pariset - Tel. +39 02 4812584 - Fax +39 02 4812486
cell. +39 348 5109589 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa Skira editore: Lucia Crespi - Tel. +39 02 89415532 o +39 02 89401645 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Nesli: 'Viva la Vita' il nuovo singolo dall' 8 giugno in radio / nuovo tour a novembre

Il nuovo singolo di Nesli “Viva la vita” sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 8 giugno. Scritto da Nesli il brano è prodotto da Brando e pubblicato da Universal Music Italia.

Nesli torna a breve distanza dalla pubblicazione del brano “Immagini”, canzone suonatissima in radio che affronta il tema del bullismo. Entrambi i singoli faranno parte del nuovo progetto discografico che Francesco sta ultimando in questi mesi. 

“Credici ancora anche quando la strada è in salita anche

se non migliora comunque vada Viva la Vita " (Nesli)

In un’epoca di smarrimento culturale e sociale, immersi nella globalizzazione con l’incertezza del futuro, Nesli scrive una sua canzone/manifesto. Un incoraggiamento a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel prossimo, puntando sulla vera essenza del nostro esistere: “il valore della vita”.

Nesli ripercorrerà la sua storia musicale con una manciata di nuovi brani già da questa estate con una serie di date lungo la penisola che porteranno al nuovo tour autunnale nei principali club e città Italiane da Novembre. Di seguito le prime date confermate.

2 novembre - Bologna, Estragon

15 novembre - Firenze, Auditorium Flog

16 novembre - Roma, Teatro Quirinetta

22 novembre - Napoli, Casa della Musica - Federico I

23 novembre - BARI (Modugno), Demode'

24 novembre - Catania, Land - La nuova dogana

29 novembre - Milano, Alcatraz

Biglietti disponibili in prevendita su www.ticketone.it

 

twitter: @neslimusic -  instagram: @neslimusic

youtube: nesliVEVO   -   facebook: @neslimusic

 

GoWild

Management:

Raffaella Aldieri - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Universal Music Italia

Filippo Gimigliano - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roberta.Giucastro - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ColorSound 

Valentina Valore - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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EUGENIO GALLI, "Il pittore della trascendenza", espone alla mostra collettiva di pittura e scultura BLU E DINTORNI

Dal 10 al 30 giugno, presso Arcgallery (via Spalto Piodo, 20, Monza), il pittore Eugenio Galli espone le sue opere alla mostra collettiva di pittura e scultura "Blu e Dintorni". 

L'inaugurazione si terrà domenica 10 giugno alle ore 18.30 presso Arcgallery

Espongono: Eugenio Galli, Isa Locatelli, Tiziana Priori, Brunella Rossi, Sonia Scaccabarozzi, ValentinaKi.

 

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I NOT IN CONCERTO IL 9 GIUGNO ALLE ORE 20.30 AL SOTTOSOPRA DI CHIERI

9 giugno ore 20.30, SOTTOSOPRA,

via San Giorgio, 1, 10023 Chieri

 La band torinese NOT si esibirà in una nuova e imperdibile serata semi acustica per presentare il nuovo album "Sogni e Bisogni".

“Sogni e Bisogni”, il secondo album dei NOT, disponibile in tutti gli store digitali e negozi di dischi, è una raccolta di canzoni dagli arrangiamenti musicali intriganti, raffinati, dal sapore universale e ricco di tematiche quotidiane non banali.

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Silvio Pasotti "MON AMOUR" Anni 60, inaugurazione mercoledì 30 maggio ore 18.30 presso lo spazio hus di Milano

La mostra Mon Amour Anni 60 dell'artista Silvio Pasotti inaugura mercoledì 30 maggio alle ore 18.30 presso lo Spazio HUS di Milano (via San Fermo 17).

Le opere saranno in esposizione fino al 12 giugno 2018. 

In galleria: catalogo Tutto Pasotti edito Skira.

 

INFO E ORARI: 

SPAZIO HUS

via San Fermo 17, 20121 Milano

tel 0223050706

www.spaziohus.com

ORARI: da martedi a venerdi 10.30 – 13.00 e 15.00 – 19.00; sabato e domenica su appuntamento

 

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SUPER S.H.E. INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 31 MAGGIO ORE 19:00 PRESSO LA GALLERIA GIOVANNI BONELLI, MILANO

La galleria Giovanni Bonelli è lieta di ospitare nei propri spazi la mostra Super S.H.E. con una selezione di lavori di alcune tra le più importanti artiste del ‘900 italiano (Carol Rama, Carla Accardi, Maria Lai) a cui sono affiancate esponenti della giovane generazione (Elena Monzo e Michela Martello).

Le opere selezionate non sono legate da tematiche o cronologia, ma dal fil rouge di alcuni concetti/attributi che compongono l’acronimo del titolo.

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