Menu

5 CENTIMETRI D’ARIA - Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

21 – 26 MARZO 2016

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata

5 CENTIMETRI D’ARIA - Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

 

un progetto di Nando Dalla Chiesa e Marco Rampoldi

con Lucia Marinsalta

drammaturgia Paola Ornati – in collaborazione con il Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata - Università degli studi di Milano

si ringrazia Fondazione Cristina Mazzotti, Davide Bianco, Carlo Smuraglia, Giuliano Turone

Nel 1972 nel nord Italia la parola ‘mafia’ evoca più un film di grande successo che una minaccia incombente. Ma il sequestro di Pietro Torrielli Jr, vigevanese, segna l’inizio di una tragica sequenza di rapimenti prevalentemente di giovani, operati dalla criminalità organizzata in Lombardia. In silenzio, dalla defilata provincia ha inizio una storia di violenze; di esorbitanti riscatti che servono alle organizzazioni mafiose per finanziare il nascente traffico di stupefacenti; di condizioni di sopravvivenza sempre più bestiali, mano a mano che a Cosa Nostra si sostituisce la ‘ndrangheta. La società civile, scossa dall’escalation del terrorismo e dei suoi rapimenti “illustri”, si rende conto con troppa lentezza della portata del fenomeno.

Le vittime, prima, sono cognomi conosciuti, Alemagna, Perfetti, Rancilio... poi, diventano solo cose, merci di scambio, e spesso non tornano più a casa. Come Cristina Mazzotti, 18 anni. Muore la sera del pagamento del riscatto, il suo corpo viene abbandonato in una discarica.

5 centimetri d’aria fa rivivere questa tragica stagione, concentrandosi sulla vicenda di “Cricri”, il cui racconto, come quello di tante altre vittime lasciate sole, è stato per troppo tempo lasciato alla voce del silenzio.

IL PROGETTO. Lo spettacolo nasce da un Laboratorio di Scrittura per la scena organizzato dal Piccolo Teatro di Milano, rivolto agli studenti, ai dottori e ai dottorandi del corso di Sociologia della Criminalità Organizzata del Professor Nando Dalla Chiesa, dell’Università Statale di Milano. 5 centimetri d’aria è un monologo per voce femminile in cui convergono, in un flusso continuo, tante voci: quelle delle vittime, quelle dei carnefici, quelle dei giovani spettatori che rimangono attoniti, quelle degli spettatori meno giovani che in un bisbiglio pronunciano: «Io c’ero...».

Il 30 giugno 1975 Cristina Mazzotti, 18 anni, viene rapita a Mariano Eupilio da un gruppo di malviventi legati alla ‘ndrangheta. Il pagamento di un esorbitante riscatto non la salverà da una fine orribile, dopo una lunga prigionia in condizioni inumane. In un lucido e straziante monologo, la ragazza diviene  simbolo e portavoce delle tantissime vittime di un fenomeno solo in parte compreso e rapidamente dimenticato.

 

Leggi tutto...

5 CENTIMETRI D’ARIA - Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

21 – 26 MARZO 2016

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata

5 CENTIMETRI D’ARIA - Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti

 

un progetto di Nando Dalla Chiesa e Marco Rampoldi

con Lucia Marinsalta

drammaturgia Paola Ornati – in collaborazione con il Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata - Università degli studi di Milano

si ringrazia Fondazione Cristina Mazzotti, Davide Bianco, Carlo Smuraglia, Giuliano Turone

Nel 1972 nel nord Italia la parola ‘mafia’ evoca più un film di grande successo che una minaccia incombente. Ma il sequestro di Pietro Torrielli Jr, vigevanese, segna l’inizio di una tragica sequenza di rapimenti prevalentemente di giovani, operati dalla criminalità organizzata in Lombardia. In silenzio, dalla defilata provincia ha inizio una storia di violenze; di esorbitanti riscatti che servono alle organizzazioni mafiose per finanziare il nascente traffico di stupefacenti; di condizioni di sopravvivenza sempre più bestiali, mano a mano che a Cosa Nostra si sostituisce la ‘ndrangheta. La società civile, scossa dall’escalation del terrorismo e dei suoi rapimenti “illustri”, si rende conto con troppa lentezza della portata del fenomeno.

Le vittime, prima, sono cognomi conosciuti, Alemagna, Perfetti, Rancilio... poi, diventano solo cose, merci di scambio, e spesso non tornano più a casa. Come Cristina Mazzotti, 18 anni. Muore la sera del pagamento del riscatto, il suo corpo viene abbandonato in una discarica.

5 centimetri d’aria fa rivivere questa tragica stagione, concentrandosi sulla vicenda di “Cricri”, il cui racconto, come quello di tante altre vittime lasciate sole, è stato per troppo tempo lasciato alla voce del silenzio.

IL PROGETTO. Lo spettacolo nasce da un Laboratorio di Scrittura per la scena organizzato dal Piccolo Teatro di Milano, rivolto agli studenti, ai dottori e ai dottorandi del corso di Sociologia della Criminalità Organizzata del Professor Nando Dalla Chiesa, dell’Università Statale di Milano. 5 centimetri d’aria è un monologo per voce femminile in cui convergono, in un flusso continuo, tante voci: quelle delle vittime, quelle dei carnefici, quelle dei giovani spettatori che rimangono attoniti, quelle degli spettatori meno giovani che in un bisbiglio pronunciano: «Io c’ero...».

Il 30 giugno 1975 Cristina Mazzotti, 18 anni, viene rapita a Mariano Eupilio da un gruppo di malviventi legati alla ‘ndrangheta. Il pagamento di un esorbitante riscatto non la salverà da una fine orribile, dopo una lunga prigionia in condizioni inumane. In un lucido e straziante monologo, la ragazza diviene  simbolo e portavoce delle tantissime vittime di un fenomeno solo in parte compreso e rapidamente dimenticato.

 

Leggi tutto...

EDITH STEIN, Pensieri tra le ceneri. Teatro dell’Aleph

EDITH STEIN, Pensieri tra le ceneri

una produzione Teatro dell’Aleph

 

GIOVEDÌ 30 MARZO 2017

PICCOLO TEATRO SANTA MARIA – AUDITORIUM INVERIGO

ORE 21.00

 

Regia di Giovanni Moleri

con Elena Benedetta Mangola

 

“Tratto dall'autobiografia di Edith Stein, lo spettacolo ci presenta un profilo vivo del suo pensiero e della sua personalità. E’ un’occasione per entrare in contatto con il suo mondo famigliare, con il suo entusiasmo per la filosofia e con il suo percorso di fede, attraversando tutti i periodi della sua vita: dall’infanzia, verso la gioventù e la maturità, fino alla morte nel  campo di concentramento di Auschwitz”.

Giovanni Moleri  - Regista dello spettacolo

 

INGRESSO GRATUITO

 

Segreteria organizzativa e Ufficio Stampa:                                                                                                                                   

Lucia Pia Usuelli - tel. 0396020270 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi tutto...

LA PACE CHE VERRA'

Sabato 18 Marzo alle ore 21,30

VILLA PALLAVICINI Via Meucci 2 Milano

I volontari EMERGENCY di Milano zona 2 e zona 8 vi invitano ad assistere allo spettacolo LA PACE CHE VERRA'


"La più aberrante in assoluto, diffusa e costante violazione dei diritti umani è la guerra, in tutte le sue forme. Cancellando il diritto di vivere, la guerra nega tutti i diritti umani. (Gino Strada)"


Spettacolo con tanta musica, poesie e storie che raccontano la guerra e che ci “dicono” perché è così importante perseguire con forza la via della pace.
I volontari Emergency Milano zona 2 desiderano dedicare questa serata a  Vittoria Doneda.

MUSICHE
**Orchestra di via Padova in trio** con Marta Pistocchi, Massimo Latronico, Aziz Riahi

**Contralto a Progetto** con Carlo Comparelli, Cesare Costantini, Antonella Rottino, Giovanni Sardo, Stefania Sforza, Armando Soldano

READING Marcella Cavagnera, Sabrina Cibin, Giovanni D’Onofrio, Emanuela Giannese, Bianca Giorgi
IMMAGINI E VIDEO a cura di Sabrina Cibin e Mauro Giostra
TECNICO DEL SUONO Claudio Saragozza

REGIA: Claudio Raimondo
Prenotare a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso con offerta consigliata:10€ interamente devoluti a Emergency per il progetto Sierra Leone

Panettone e cioccolato offerti dai volontari di zona

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?