Menu

Articoli filtrati per data: Dicembre 2016

“Fuego (Prod. Varis)”, il nuovo singolo di SAMU da oggi 18 luglio in radio e su SPOTIFY

 Link per l'ascolto su SPOTIFY: https://goo.gl/8F8t12

 

“Fuego” è il nuovo singolo del rapper di origine albanese Samu. In puro stile Trap.

Il brano si apre con la prima strofa che descrive l’importanza di essere veri con se stessi e gli altri per esprimere e trasmettere al meglio le emozioni che si vivono nella quotidianità, criticando chi crea un personaggio basato sugli stereotipi della musica contemporanea Trap. 

La musicalità del brano ha dei richiami pop dalle ritmiche moderne trap, lʼatmosfera è molto estiva con delle sfumature nostalgiche creata dai Synth nella strofa, che rafforzano il contrasto con la grinta del ritornello creata dalla chitarra e dall’ Organ Synth.

“Fuego” affronta diverse tematiche, molto vicine alla sfera personale dell’artista e al mondo trap, descrive l’importanza di impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi, rimanendo sempre veri con se stessi e gli altri. “Fuego” è anche una provocazione a sostegno dell’unicità, in una società che giudica chi osa andare controcorrente.

“Fuego” è da oggi in rotazione sulle radio italiane e disponibile su SPOTIFY.

 

SAMU

Samuele Hamzai nasce a Sondalo (provincia di Sondrio) il 6 agosto 1997. Di origine Albanese, il rapper cresce in Valfurva, nel valtellinese.

Samu trascorre un infanzia burrascosa causata dal divorzio dei genitori e dalla separazione dal fratello maggiore, si scontra fin da subito con la realtà discriminatoria italiana caratterizzata dai paesi di provincia. Vive con la madre, la quale riesce a crescere tre figli con le sue forze. Gli anni passano velocemente tra gioie e dolori. Durante l’estate del 2014 si trova protagonista in faccende di spaccio per via delle accuse mosse da persone a lui vicine, scontando la pena al Beccaria di Milano.

Nell’ottobre del 2016, Samu decide di lasciare la scuola per inseguire il sogno di realizzare il suo progetto musicale. Si trasferisce da solo a Milano, entra in contatto e inizia a collaborare con il suo vecchio compagno di classe nonché produttore Gabriele Chiapparini, in arte Varis, (diplomato al NAM come produttore, compositore e fonico).

Nel 2017 Samu trasloca assieme a suo fratello Fabian e al suo miglior amico dʼ infanzia Kastriot Meta. I tre ragazzi cresciuti assieme si separano per un paio dʼanni per questioni legali e personali, ma si ritrovano tutti e tre assieme e nel 2018 fondano il collettivo K.F.S. che sta ad indicare “key factors (for) success” nonché le loro iniziali. Ogni membro del team svolge ruoli diversi tra cui, marketing, direzione video, styling, brand, graphic designer

 

L’obbiettivo del collettivo è di riuscire a trasmettere alla società la loro filosofia: circondandosi di persone positive che credono nei loro ideali e motivandosi a vicenda si può arrivare a realizzare le proprie ambizioni.

 

Nel Web:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/bandolero_x/

FACEBOOKhttps://www.facebook.com/samukfs/?notif_id=1531220571071983&notif_t=page_fan

Leggi tutto...

IL CANTO VIVO NEL LAVORO DELL' ATTORE: Workshop condotto da Jessica Losilla-Hébrail, assistente di Thomas Richards

 

IL CANTO VIVO

NEL LAVORO DELL' ATTORE 

Workshop condotto da Jessica Losilla-Hébrail, assistente di Thomas Richards 

Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards

 

 Tre sessioni intensive di seminario pratico. Attraverso un lavoro sulla relazione tra precisione e organicità, il workshop punterà a dissotterrare le potenzialità creative di ogni partecipante, concentrandosi su azione, movimento, ritmo, canto e sulla voce vivente. Passo dopo passo, i partecipanti saranno guidati da Jessica Losilla-Hébrail e dai suoi colleghi in una particolare esperienza dell’intreccio fra voce, impulso e azione, che è al centro delle ricerche del Workcenter da più di trent’anni. Verrà infatti proposto un lavoro pratico basato su antichi canti di tradizione, che consentirà di esplorare l’impatto che determinate qualità ritmiche e melodiche possono avere sulla persona che canta. I partecipanti potranno anche essere invitati a lavorare su canti che loro stessi avranno portato all’incontro, per investigare la natura del canto e il suo potenziale come strumento creativo.

 

Luogo: Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito (sala teatro), via Watteau 7 Milano (Bus 81/43)

 

Date e orari: 28-30 settembre 2018; venerdì ore 19-22, sabato e domenica ore 10-14

 

Contributo per l'iscrizione al workshop: 100 euro

 

Si consiglia chi fosse interessato di provvedere all'iscrizione appena possibile, il workshop prevede un numero di massimo 15 partecipanti.

 

Contatti:

Afra: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3773 081263

Tommaso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3477921961

 

 

https://www.facebook.com/ events/208277690012535/

Leggi tutto...

FORTI VIBRAZIONI IN VILLA ARCONATI

Mercoledì 18 Luglio, ore 21

GOGOL BORDELLO: PURO METICCIATO ALTAMENTE COINVOLGENTE

Gogol Bordello sono un gruppo musicale formatosi in un quartiere di New York nel 1993, che mescola reggae, punk, hip hop e musica tradizionale ucraina, rientrando nel genere del gypsy punk.

Gli strumenti musicali che usano sono i più diversi, dalla fisarmonica al fiddle, un simil-violino, oltre al sax presente in alcuni dischi, il tutto mescolato a cabaret, punk e dub.

Le performance dal vivo sono rese spettacolari dalle coreografie, dalle due percussioniste e dall'estro del cantante.

Molte delle loro canzoni traggono ispirazione dalla musica tzigana, anche perché la maggior parte dei componenti è immigrato dall'Europa orientale, a partire dal loro leader, l’eccentrico e talentuoso musicista e attore, Eugene Hütz, ucraino di origine, allontanatosi dalla repubblica sovietica nel 1986 a causa del disastro di Chernobyl e approdato a New York nel 1993.

Qui conosce Vlad Solofar, Sasha Kazatchkoff ed Eliot Fergusen, quest’ultimo aggiunge una nota rock al suono del gruppo. Successivamente si unisce il violinista Sergei Riabtsev, già direttore teatrale a Mosca e perfetto per dare una ulteriore dose di bizzarria alla band.

Leggi tutto...

Roberto Bonfanti a Milano con un triplo appuntamento nella Galleria Vittorio Emanuele in compagnia di Vanna Mazzei

Ecco le date:

venerdì 20 luglio – ore 15.00
venerdì 20 luglio – ore 17.30
lunedì 23 luglio – ore 16.00

 

Si concluderà in un contesto particolarmente prestigioso la stagione di Roberto Bonfanti prima della pausa estiva.

L’autore sarà infatti protagonista il 20 e 23 luglio di un triplo appuntamento molto particolare in compagnia della poetessa Vanna Mazzei.

Si tratterà di un triplo dialogo – tre parti completamente indipendenti l’una dall’altra e incentrate su storie e letture diverse – in cui i due artisti, daranno voce ai rispettivi racconti e si confronteranno fra loro e con il pubblico.

Gli eventi si terranno nel cuore della galleria Vittorio Emanuele di Milano, proprio di fronte alla storica Libreria Bocca che patrocinerà i tre incontri all’interno della sua rassegna estiva “Senti chi legge”.

Tre appuntamenti, della durata di circa 40 minuti l’uno, privi di qualunque copione in cui saranno solo il fluire delle storie e il dialogo fra i due artisti a dettare i ritmi nel modo più spontaneo possibile. Un’occasione per scoprire i racconti di Roberto Bonfanti e di Vanna Mazzei attraverso le voci dei rispettivi autori, ma soprattutto per gustare un confronto fra due percorsi artistici apparentemente lontani fra loro ma dal cui incrocio scaturiranno senza dubbio spunti preziosi.

 

Storie Contromano

Cogliamo l’occasione per ricordare che i primi tre racconti del progetto Storie contromano di Roberto Bonfanti, intitolati “Fischio Finale”, “Maurilio” e “Avvocato”, sono già sempre disponibili gratuitamente su www.robertobonfanti.com

 

Roberto Bonfanti

Roberto Bonfanti, scrittore e artista, è nato nell'anno in cui morì Piero Ciampi. Ha pubblicato finora cinque romanzi e un progetto musicale. Da sempre ama raccontare storie che frantumino i confini fra vita e poesia.

 

Sul web:
www.robertobonfanti.com
www.facebook.com/robertobonfanti
www.instagram.com/rob.bonfanti
www.twitter.com/robbonfanti

Leggi tutto...

FORTI VIBRAZIONI IN VILLA ARCONATI

Mercoledì 18 Luglio, ore 21

GOGOL BORDELLO: PURO METICCIATO ALTAMENTE COINVOLGENTE

I Gogol Bordello sono un gruppo musicale formatosi in un quartiere di New York nel 1993, che mescola reggae, punk, hip hop e musica tradizionale ucraina, rientrando nel genere del gypsy punk.

Gli strumenti musicali che usano sono i più diversi, dalla fisarmonica al fiddle, un simil-violino, oltre al sax presente in alcuni dischi, il tutto mescolato a cabaret, punk e dub.

Le performance dal vivo sono rese spettacolari dalle coreografie, dalle due percussioniste e dall'estro del cantante.

Molte delle loro canzoni traggono ispirazione dalla musica tzigana, anche perché la maggior parte dei componenti è immigrato dall'Europa orientale, a partire dal loro leader, l’eccentrico e talentuoso musicista e attore, Eugene Hütz, ucraino di origine, allontanatosi dalla repubblica sovietica nel 1986 a causa del disastro di Chernobyl e approdato a New York nel 1993.

Qui conosce Vlad Solofar, Sasha Kazatchkoff ed Eliot Fergusen, quest’ultimo aggiunge una nota rock al suono del gruppo. Successivamente si unisce il violinista Sergei Riabtsev, già direttore teatrale a Mosca e perfetto per dare una ulteriore dose di bizzarria alla band.

Leggi tutto...

il nuovo singolo di SAMU “Fuego (Prod. Varis)” In radio e nei webstore dal 18 luglio 2018 alle ore 14.00

“Fuego” è il nuovo singolo del rapper di origine albanese Samu. In puro stile Trap. Il brano si apre con la prima strofa che descrive l’importanza di essere veri con se stessi e gli altri per esprimere e trasmettere al meglio le emozioni che si vivono nella quotidianità, criticando chi crea un personaggio basato sugli stereotipi della musica contemporanea Trap.

La musicalità del brano ha dei richiami pop dalle ritmiche moderne trap, lʼatmosfera è molto estiva con delle sfumature nostalgiche creata dai Synth nella strofa, che rafforzano il contrasto con la grinta del ritornello creata dalla chitarra e dall’ Organ Synth.

“Fuego” affronta diverse tematiche, molto vicine alla sfera personale dell’artista e al mondo trap, descrive l’importanza di impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi, rimanendo sempre veri con se stessi e gli altri. “Fuego” è anche una provocazione a sostegno dell’unicità, in una società che giudica chi osa andare controcorrente.

“Fuego” sarà in rotazione radiofonica e in tutti i webstore dal 18 luglio dalle ore 14.00

 

SAMU

Samuele Hamzai nasce a Sondalo (provincia di Sondrio) il 6 agosto 1997. Di origine Albanese, il rapper cresce in Valfurva, nel valtellinese.

Samu trascorre un infanzia burrascosa causata dal divorzio dei genitori e dalla separazione dal fratello maggiore, si scontra fin da subito con la realtà discriminatoria italiana caratterizzata dai paesi di provincia. Vive con la madre, la quale riesce a crescere tre figli con le sue forze. Gli anni passano velocemente tra gioie e dolori. Durante l’estate del 2014 si trova protagonista in faccende di spaccio per via delle accuse mosse da persone a lui vicine, scontando la pena al Beccaria di Milano.

Nell’ottobre del 2016, Samu decide di lasciare la scuola per inseguire il sogno di realizzare il suo progetto musicale. Si trasferisce da solo a Milano, entra in contatto e inizia a collaborare con il suo vecchio compagno di classe nonché produttore Gabriele Chiapparini, in arte Varis, (diplomato al NAM come produttore, compositore e fonico).

Nel 2017 Samu trasloca assieme a suo fratello Fabian e al suo miglior amico dʼ infanzia Kastriot Meta. I tre ragazzi cresciuti assieme si separano per un paio dʼanni per questioni legali e personali, ma si ritrovano tutti e tre assieme e nel 2018 fondano il collettivo K.F.S. che sta ad indicare “key factors (for) success” nonché le loro iniziali. Ogni membro del team svolge ruoli diversi tra cui, marketing, direzione video, styling, brand, graphic designer

L’obbiettivo del collettivo è di riuscire a trasmettere alla società la loro filosofia: circondandosi di persone positive che credono nei loro ideali e motivandosi a vicenda si può arrivare a realizzare le proprie ambizioni.

 

Nel Web:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/bandolero_x/

FACEBOOK: https://www.facebook.com/samukfs/?notif_id=1531220571071983&notif_t=page_fan


 

FRANCESCO CAPRINI

Ufficio Stampa DIVI IN AZIONE

Via Andrea Palladio 16 – 20135 Milano

Tel. 3925970778

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

divinazionemilano.it

Leggi tutto...

300 ANNI DALLA FONDAZIONE DI NEW ORLEANS, 100 DAL PRIMO DISCO "JASS", 11 DI MIDNIGHT JAZZ FESTIVAL

XI EDIZIONE 2018

“CITIES OF JAZZ”

Anche quest’anno il Jazz torna in Borsa Italiana, in occasione del Midnight Jazz Festival.

Cinque concerti e diverse iniziative culturali animeranno gli spazi del Centro Congressi di Palazzo Mezzanotte in Piazza degli Affari.

L’imminente edizione del MIDNIGHT JAZZ FESTIVAL sembra essere stata influenzata dalla kabala: 300 anni dalla fondazione della città di New Orleans, 100 anni dalla prima incisione fonografica di musica “Jass”, a opera del siciliano NICK LA ROCCA e, dulcis in fundo, poco più di 10 anni dalla prima edizione del MJF, che saranno festeggiati con la produzione di uno straordinario vinile celebrativo, dedicato al Festival e realizzato, recuperando brani musicali da registrazioni di alcune delle passate edizioni. Un sottile riferimento, tra il sacro e il profano, all’epopea avviata, nel 1917, da Nick La Rocca e dal suo quintetto THE ORIGINAL DIXIELAND JAZZ BAND.

Oltre il gioco della declinazione numerica, il riferimento progettuale della undicesima edizione è orientato a valorizzare il “sound jazz” delle origini, con riferimenti alle città di Palermo(territorio di provenienza della famiglia La Rocca), di New Orleans(che festeggia i 300 anni dalla fondazione) e la città di Milano, dove si svolgerà il festival, ospitato nel suggestivo Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.

La storia di Nick La Rocca e del suo sogno sarà il sottile fil rouge di un ipotetico dialogo tra Palermo (Capitale della Cultura 2018), Milano e New Orleans, che si snoderà tra un video saluto, da Città del Messico, di MARCELLO PIRAS: universale luminare della storia dell’antropologia musicale, il quale introdurrà il magico legame tra la città di New Orleans e il jazz.

Nel pomeriggio di apertura, MICHELE CINQUE, giovane regista e pluripremiato film-maker, presenterà il suo film SICILY JASS, un documentario non privo di riferimenti poetici ed evocativamente filmici alla suggestiva avventura artistica di Nick La Rocca e del suo primo disco, con il quale si è ufficialmente avviata l’esperienza discografica di un genere che, all’epoca, veniva definito “jass” in senso dispregiativo.

Proprio l’oggetto “disco” sarà al centro dell’attenzione, con la presentazione di un vinile celebrativo, per i dieci anni del Festival, con un estratto del repertorio selezionato dall’archivio delle registrazioni passate: un ponte simbolico tra i cento anni dalla prima edizione del disco di Nick La Rocca e i dieci dalla prima edizione del MJF.

Il festival, inoltre, proporrà una singolare mostra di dischi originali di jazz di inizio ‘900, tratti dalla collezione privata del clarinettista Alfredo Ferrario, con un’attenzione particolare alle proposte italiane: sarà ospitata nella famosa “Taverna Ferrario” (casualità dell’omonimia) che, tra piastrelle a smalto di Giò Ponti e spettacolari resti di antiche fondamenta dell’Anfiteatro Romano, negli anni ’50, ospitava le nostre migliori esperienze jazz, con nomi come Natalino Otto, Gorni Kramer e Giorgio Gaslini.

Dal 17 al 31 Luglio, quindi, durante i quindici giorni del Festival, tutti gli spazi di Borsa Italiana saranno protagonisti e complici dell’articolato e variegato mondo del jazz, tra collezioni di vinili originali, libri, riviste, concerti e, in apertura, incontri e proiezioni.

Come tutti gli anni l’accesso sarà libero, fino a esaurimento posti, e durante le serate sarà possibile sostenere due Onlus (Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital e Associazione CAF) che saranno presenti in sala per informazioni, donazioni, etc.

Un programma più ampio di anno in anno, in linea con la volontà di Borsa Italiana di valorizzare l’eccellenza italiana attraverso arte e cultura e di aprire al pubblico le porte di Palazzo Mezzanotte e del Centro Congressi con proposte artistiche e culturali di grande valore. Oltre all’apertura al pubblico in occasione delle Giornate di Primavera del FAI, il Centro Congressi ospita ogni anno BookCity, MuseoCity e mostre nello spazio espositivo Borsa Italiana Gallery (B.I.G), concerti e conferenze in un dialogo continuo tra Borsa e la città.

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI APERTURA

Martedì 17 Luglio

h. 18.15         Incontro con MICHELE CINQUE, autore e regista del docu-fim “Sicily Jass”

h. 18.30         Proiezione del film.

h. 19.45         Inaugurazione della mostra-installazione dei supporti fonografici e materiali                 editoriali del jazz degli anni tra il 1940 e 1950 (collezione di ALFREDO                                FERRARIO

h. 20.30         Apertura Porte

h. 21.00         Inizio del concerto dedicato ai 300 anni della città di New Orleans:

LEROY JONES & GERALD FRENCH in “TRICENTENNIAL ALL STARS, WITH ITALIAN FRIENDS”
Leggendario trombettista jazz, Leroy Jones è conosciuto come colui che mantiene viva la fiamma del jazz tradizionale di New Orleans e, dai critici, come uno dei migliori musicisti mai prodotti da questa città americana.

La musica autentica di New Orleans, quella di Louis Armstrong, Buddy Bolden, Danny Barker e di tutti gli altri grandi che hanno creato il suono ricco e caratteristico di New Orleans, trovano nel suo stile un punto di conferma e, al tempo stesso, di rinnovamento.     

Gerald French è nato e cresciuto a New Orleans, in una delle famiglie musicalmente più importanti della città, e ha suonato con il Gotha musicale di New Orleans.

La sua versatilità, il suo drumming, emozionante e festoso, e la sua generosità fanno di lui un batterista esemplare, nella migliore tradizione di New Orleans.

LeroyJones - tromba e voce

Gerald French - batteria

The Italian Friends:

Luciano Invernizzi- trombone

Alfredo Ferrario- clarinetto

Giorgio Deleo- pianoforte

Roberto Piccolo- contrabbasso 

  • Giovedì 19 luglio 2018

“CAROLINA BUBBICO ENSEMBLE”

Carolina Bubbico, pianista, cantante, compositrice e arrangiatrice, nasce a Lecce nel 1990.

La sua voce cristallina e la maestria del sound si rifanno a uno standard classico, come quello del funk-jazz, rivisitato in maniera assolutamente e consapevolmente ragionata e particolare.

Propone un repertorio di canzoni e brani, tratti dai suoi dischi con originali arrangiamenti di cover tratte dal repertorio italiano e internazionale, eseguite nel suo inconfondibile stile, aperto alle più svariate influenze musicali, dal jazz al funk, all’R&B fino al pop.

Carolina Bubbico- piano e voce

Filippo Bubbico- piano voce e synth

Luca Alemanno- basso elettrico

Dario Congedo- batteria

Emanuele Coluccia- sassofono

Alessandro Dell'Anna- tromba

Lorenzo Lorenzoni– trombone

  • Martedì 24 luglio 2018

PAOLO ALDERIGHI & STEPHANIE TRICK in" CLASSIC JAZZ ON TWO PIANOS "

Pionieri, in ambito jazz, nell’utilizzo della formula a quattro mani su una tastiera, Stephanie Trick e Paolo Alderighi sono considerati il più interessante duo pianistico specializzato nel repertorio del jazz classico. Le loro rivisitazioni di brani di Stride Piano, Ragtime, Boogie Woogie e del Great American Songbook hanno ricevuto l’approvazione degli esperti di settore e i loro spettacoli hanno raccolto numerosi estimatori tra il pubblico appassionato di jazz tradizionale e non.

Per il concerto a Palazzo Mezzanotte presenteranno una selezione di brani a due pianoforti e a quattro mani su una tastiera, tratti dai loro ultimi CD “Always” e “Broadway and More”, oltre a momenti in piano solo.

Paolo Alderighi- pianoforte

Stephanie Trick- pianoforte

  • Giovedì 26 luglio 2018

“ROSALBA PICCINNI - LA CANTAFIORISTA”

È nel 2011, anno della realizzazione dell’album “Arrivi”, pubblicato con Egea, che si concretizza la grande passione musicale di Rosalba, coltivata per anni e poi esplosa nell'incontro con il cantautorato italiano declinato in chiave jazz, con 11 brani in cui il sound pop incontra l’eleganza del jazz.

Rosalba, “La Cantafiorista”, ha saputo trasformare i suoi negozi di fiori in punti di riferimento di importanti brand di moda, editoria e, in generale, dell’establishment italiano e internazionale e per le sue composizioni floreali si ispira alle opere pittoriche dei Preraffaeliti e di Rothko, alle architetture di Achille Castiglioni e di Giò Ponti, architetto che ha lasciato alcuni segni importanti in Palazzo Mezzanotte.

Rosalba Piccinni- voce

Marco Brioschi- tromba

Guido Bombardieri- sax

Fabrizio Trullu- pianoforte

Sandro Massazza- contrabbasso

Valerio Abeni- batteria

 

Special guest:

Paolo Minzolini- chitarra

 

  • Martedì 31 luglio 2018

FABIO CONCATO & PAOLO DI SABATINO TRIO in“GIGI”


Da sempre, per voce, stile e ironia, il lavoro artistico di Fabio Concato rappresenta un eccellente punto di incontro tra una raffinatissima canzone d'autore e il grande filone della musica jazz.

Nel corso degli anni, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante per le sue canzoni, narrando in modo molto personale le piccole grandi storie della quotidianità.

Passato dall’importante crogiolo artistico del Derby di Milano, pubblica il suo primo disco nel 1974, ma è nel 1982, con il lavoro “Fabio Concato”, che l’artista mette a fuoco il suo percorso e raggiunge il successo, confermato con l’album, omonimo come il precedente, del 1984. Figlio di una poetessa e di un musicista, Gigi, autore e divulgatore di musica jazz, il DNA di Fabio sembra essere sempre più focalizzato sul linguaggio jazz, dialogando musicalmente con esponenti importanti, tra cui Julian Oliver Mazzariello e Fabrizio Bosso.

L’amore di Paolo Di Sabatino per le canzoni di Fabio Concato è la genesi di questo ultimo progetto, a partire da qualche anno fa, rivisitando alcuni successi di Concato, arrangiandoli con sonorità vicine al jazz acustico.

Dell’ultimo disco Fabio dice «Gigi è mio padre. Ascoltava molto jazz - la sua musica preferita - insieme a quella brasiliana…per festeggiare i miei 40 anni di musica, scritta e cantata ho deciso di farmi un regalo: reinterpretare in chiave jazzistica alcune mie canzoni con l’aiuto di Paolo Di Sabatino. Gigi, chissà se ti piacerà?» (Fabio Concato)

 

Fabio Concato- voce

Paolo Di Sabatino- pianoforte

Marco Siniscalco- basso

Glauco Di Sabatino- batteria

 

Leggi tutto...

CHICK COREA: IL JAZZ TRA INNOVAZIONE E LEGGENDA

CHICK COREA: IL JAZZ TRA INNOVAZIONE E LEGGENDA

Lunedì 16 luglio – ore 21.00

CHICK COREA AKOUSTIC BAND

con John Patitucci & Dave Weckl

Chick Corea è ritenuto, oggi, uno dei maggiori pianisti jazz, capace di adottare uno stile molto personale di suonare il pianoforte.

Oltre a essere uno dei più influenti e famosi tastieristi fusion, è considerato anche uno dei più virtuosi utilizzatori di tastiere elettroniche, in special modo il Fender Rhodes, da lui sperimentato, per la prima volta, durante il periodo con Miles Davis. Tutt’oggi il suo modo di suonare il pianoforte è molto influenzato dal suo passato "elettrico", condiviso con il grande trombettista.

Con il suo primo “Piano Improvisation”del 1971, definì i canoni di un nuovo genere del piano jazz, suonato in solo e la cui influenza è tuttora viva. Instancabile spirito creativo, energico e abile sperimentatore d’avanguardia, unisce con facilità bebop, fusion jazz-rock, motivetti per bambini e opere cameristiche e sinfoniche.

Nominato leggenda dal DownBeat Hall Of Fame, è considerato un maestro del suo genere dalla NEA Jazz Master, nonché quarto artista con più nomination ai Grammy Awardsdi cui vanta ben 22 vittorie.

Con la sua Chick Corea Akoustic Band, riunisce JOHN PATITUCCI al basso e DAVE WECKL alla batteria, suoi più cari compagni di lunga data.

Una formazione che riesce a riportare, in versione acustica, i voli lirici già sperimentati nella Chick’s Electrik Band.

 

 

 

 

 

Leggi tutto...

PROSEGUE IL Summer Tour 2018 DEGLI HOTEL MONROE

HOTEL MONROE

Summer Tour 2018

 

13 luglio – Arena Sunshine (Tizzano Val Parma, PR)

14 luglio – Campus Beer Festival (S. Polo di Torrile. PR)

18 luglio – Mirano Summer Festival (Venezia)

20 luglio – Piscina Sperèma Ben (Palanzano, PR)

25 agosto – Beat Festival (Empoli, FI)

26 settembre – Legend Club, Rock Targato Italia (MI)

 

Continua il Summer Tour 2018 degli Hotel Monroe, che si esibiranno in diverse località della penisola italiana.

Il prossimo appuntamento è venerdì 13 luglio presso l’Arena Sunshine di Tizzano Val Parma (via Giolitti 1, Tizzano Val Parma, PR).

Il 14 luglio la band si esibirà al Campus Beer Festival di S. Polo di Torrile (via Buozzi, S. Polo di Torrile, PR).

Il 18 luglio gli Hotel Monroe si esibiranno in occasione del Mirano Summer Festival di Venezia (via Cavin di Sala, Venezia).

Successivamente, il 20 luglio l’appuntamento sarà alla Piscina Sperèma Ben di Palanzano, in provincia di Parma (strada Giarola, Palanzano, PR).

Il 25 agosto gli Hotel Monroe si esibiranno al Beat Festival di Empoli (Parco di Serravalle, via Serravalle a San Martino, Empoli, FI).

A concludere, il 26 settembre la band suonerà al Legend Club di Milano in occasione di Rock Targato Italia.

Durante il tour la band presenterà il suo ultimo singolo “L’Ultima Cosa Che (feat. Dank)” e alcuni brani che anticipano il nuovo album in uscita a settembre. Il singolo è prodotto da Roberto Drovandi (Stadio) e pubblicato in tutti gli stores digitali sotto etichetta Twins104 / Believe Digital.

Inoltre, gli Hotel Monroe hanno aperto la loro community sulla loro pagina ufficiale di Facebook al link https://bit.ly/2masCIn

 

 Chi sono gli Hotel Monroe?

Gli Hotel Monroe sono una band di Parma composta da Roberto Mori (voce e percussioni), Nicola Pellinghelli (sintetizzatori, programmazione, chitarra, cori), Enrico Manini (chitarra elettrica, chitarra acustica), Luca Sardella (basso, cori) e Marco Barili (batteria).

La band emiliana, ha all’attivo un EP dal titolo “Alchemica EP” (2016), preceduto dal singolo e videoclip “Cyberia” che ha ottenuto ottimi riscontri sul piano della comunicazione radiofonica e della critica musicale tra cui la recensione di All Music Italia.  e la partecipazione negli studi di Red Ronnie alla trasmissione Optima Red Alert.

“Alchemica Tour” ha portato gli Hotel Monroe a esibirsi su numerosi e importanti palchi in tutta Italia, tra cui l’opening a Zen Circus, la partecipazione a Pistoia Blues 2016 e in qualità di ospite a Rock Targato Italia 2016. Numerosi anche i riconoscimenti e le collaborazioni (Timothy & Ostetrika Gamberini, Divinazione Milano, Time Machine, ecc.).

 

NEL WEB:

 

 

 

FRANCO SAININI
Ufficio Stampa DIVI IN AZIONE 

Via Andrea Palladio 16 – 20135 Milano

02 58310655

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

divinazionemilano.it

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?