Menu

Articoli filtrati per data: Ottobre 2017

Incontri con gli autori al Museo Martinitt e Stelline di corso Magenta 57

Come ogni prima domenica del mese, il 5 Novembre a Milano si potranno visitare gratuitamente i musei civici (ma non solo quelli).
In occasione di questa bellissima iniziativa, proprio domenica 5 prende il via un nuovo ciclo di incontri con gli autori, al Museo Martinitt e Stelline di corso Magenta 57, che ci farà riscoprire storie, luoghi e personaggi della città anche attraverso suggestive letture animate.

E anche con Visite Guidate per Tutti si andrà al Museo: Nadia Gobbi ci condurrà
infatti nella sala del Castello Sforzesco dove è custodito lo straordinario ciclo degli Arazzi Trivulzio raffiguranti i dodici mesi. 

Sabato 4 Novembre
ore 14,30

Bosco del Salecc

di Vaprio d’Adda
Nei pressi della ciclovia della Martesana tra Vaprio e Concesa
Info (Comune di Vaprio) 02 909 4004 

In occasione dell’inaugurazione

della scultura lignea

del Drago Tarantasio

incontro “fra storia e mitologia locale”

in compagnia dell’architetto e scultoreVincenzo Agliati
con la partecipazione del giornalistaFabio Conti
autore del volume

Lago Gerundo 
tra storia e leggenda

A seguire piccolo buffet

Domenica 5 Novembre

ore 11,00

Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta, 57
tel. 02 43 00 65 22

Nell’ambito del ciclo di appuntamenti
Incontriamoci al Museo
Milano come non l’avete mai vista
Conversazioni con gli autori

e letture

la medievalista milanese

Ada Grossi

presenta il suo romanzo

149 anni
Gli occhi che guardarono 
la Sindone

Un’appassionante avventura

(che coinvolge anche la città di Milano) tra guerre, intrighi e messaggi criptati,

che ruotano attorno alla più
straordinaria delle reliquie.

Una meravigliosa storia d’amo­re

che oltrepassa i limiti della morte.

Con proiezione di immagini
reading a cura dei volontari

del Patto di Milano per la Lettura

Nel corso della presentazione
esposizione di una copia

in misura reale della Sindone

A seguire, visita guidata gratuita

al Museo per chi lo desidera

Ingresso libero fino a esaurimento posti 

VISITE GUIDATE PER TUTTI
alla (ri)scoperta di Milano
Tour + Libro in omaggio

Domenica 5 Novembre
ore 15,30
Gli Arazzi Trivulzio: 
un calendario di storie 
e racconti

All'interno del Castello Sforzesco, riscopriamo come venivano descritti i mesi all'inizio del XVI secolo. 

Gli arazzi commissionati da Gian Giacomo Trivulzio, su disegno delBramantino, raffigurano allegorie e attività agricole, in un ciclo di dodici rappresentazioni che, mese per mese, ci accompagnano alla riscoperta di antiche tradizioni

– PUNTO DI RITROVO:

Davanti alla Biglietteria 
del Castello Sforzesco

Occorre munirsi autonomamente del biglietto di ingresso ai Civici Musei del Castello: l'ingresso è gratuito 
essendo la prima domenica del mese 

– DURATA:
90 minuti circa
Si consiglia di arrivare 15 min prima

– LIBRO IN OMAGGIO:
A.Monti e P.Arrigoni, Castello Sforzesco nell'arte e nella storia
(144 pagine illustrate)

INFO su
COSTI e PRENOTAZIONI
rispondendo alla presente mail
oppure inviando SMS
al numero 333 63 77 831

Per maggiori informazioni: http://www.meravigliedizioni.it/index.php

 

 

Leggi tutto...

“È un mistero ciò che muove il cuore” - Omar Pedrini live a Milano - Recensione di Roberto Bonfanti

A Omar Pedrini voglio bene. Gli voglio bene perché, con quella sua aria genuina, quando avevo una quindicina d’anni lo vedevo un po’ come il fratello maggiore che ti sussurra che andrà tutto bene e ti suggerisce i libri da leggere o i dischi da ascoltare per trovare la tua strada, ma gli voglio bene anche per la purezza che non ha mai smesso di trasmettere e per la tenacia sorridente con cui ha saputo reagire ai momenti difficili ripartendo più volte da zero e continuando a costruirsi il suo percorso un passo dopo l’altro anche quando le luci dei riflettori più importanti sembravano essere ormai puntati lontano da lui. Gli voglio bene davvero da più di una ventina d’anni e, a giudicare dal calore con cui la platea dell’Alcatraz lo ha accolto in una tiepida serata di ottobre trasformando le due ore di concerto a Milano in un vero e proprio lungo abbraccio fra l’artista bresciano e il suo pubblico, siamo in tanti a volergliene.

Oltre a un pubblico calorosissimo, ad accompagnare e sostenere Omar in questo suo ritorno in grande stile su un palco importante da cui mancava ormai da anni, c’è una band compatta di altissimo livello che gli consente di assumersi il rischio di aprire il concerto con un brano lento come “Cane sciolto” ma anche di sfoderare subito dopo un’energia che non lascia scampo, alternando i brani principali degli ultimi due album, che in queste versioni live graffianti diventano ancora più accattivanti mettendo in mostra una scrittura sempre pulita e precisa, con alcuni grandi classici dal passato come la sempre splendida “Via Padana Superiore” e qualche autentica sorpresa come “Fresco” o una corale “Freedom” che chiude la serata.

Una grande band e un grande pubblico, certo, ma soprattutto un grandissimo Omar che appare in forma come non mai, non risparmiando nemmeno una goccia di sudore, rispondendo sempre nel modo più spontaneo alle dimostrazioni d’affetto della platea e riuscendo anche a gestire in modo impeccabile i tanti ospiti della serata, senza mai farsi rubare la scena o inflazionarne la presenza, con Dargen D’amico che fa freestyle sul finale di “Gaia e la balena”, Franco e Francesco dei Modena City Ramblers che accompagnano “Angelo ribelle” prolungandola nella parentesi folk strumentale di “Nonna quercia folk band”, lo scrittore russo Nicolai Lilin che dedica al padrone di casa una sua poesia, Matteo Guarnaccia che disegna in tempo reale il fondale del palco, Vittoria And The Hyde Park che fanno da contorno a “Sangue impazzito”, l’attore inglese Ryan O’Donnell che si unisce alla band durante i bis per un paio di cover dei Kinks e degli Who, e soprattutto il maestro Enrico Ghedi, storico tastierista dei Timoria, che raggiunge il vecchio compagno di mille battaglie per suonare due brani monumento come “Sole spento” e “Senza vento”.

Un concerto rock nel senso più puro e genuino del termine firmato da un artista che sembra vivere un meritatissimo nuovo momento magico continuando a portare coerentemente avanti la propria idea di musica e vita, ma soprattutto, come detto, un enorme abbraccio, da parte di un pubblico numerosissimo composto in gran parte da reduci di quella che lo stesso Omar aveva battezzato “la generazione senza vento”, a un uomo a cui evidentemente continuiamo a voler bene in molti.

Roberto Bonfanti
www.robertobonfanti.com

www.rocktargatoitalia.eu

Leggi tutto...

“BYE” il singolo di JACK ANSELMI in radio a partire dal 3 novembre

Il singolo “Bye” del cantautore milanese Jack Anselmi sarà in programmazione radiofonica a partire dal 3 novembre.

Il brano “Bye”, registrato live in studio, è uno swing dal ritmo “coinvolgente” che accompagna una riflessione ironica su un rapporto di coppia finito.

Nel brano, il protagonista della vicenda ironizza sul vuoto creatosi dopo l'abbandono, cercando in questo modo di esorcizzare la sofferenza.

“Bye” è il primo singolo dell'album “Via Emilia” in cui sono raccolti tutti i brani scaturiti dall'esperienza di vita in Emilia dell’artista

Jack Anselmi, all'anagrafe Giacomo, ha preso parte, come cantante e chitarrista, in diverse band rock, come la Jacks Daniel’s Band o i Just Peanuts.

Jack Anselmi ha già prodotto un primo EP dal titolo “JACK” contenente 5 pezzi inediti e una cover di Massimo Riva, realizzato con la collaborazione nella produzione/arrangiamenti del chitarrista Mauro Palermo.

Con la Jack & Jack Band, invece ha pubblicato l’EP “L’America in un Bar”, preceduto dal singolo “America”. L'EP presentato in giro per l'Italia in diverse occasioni, - come aperture ai concerti di grandi chitarristi come Maurizio Solieri (Vasco Rossi), Alberto Radius (Lucio Battisti), Ricky Portera (Lucio Dalla) – ha ottenuto lusinghieri successi.

Dopo la svolta cantautorale Jack è stato notato dal cantante emiliano Paolo Belli che lo ha invitato a suonare un brano in apertura alla Partita del Cuore svoltasi allo Juventus Stadium di Torino

Nel web:

Sito web: www.jackanselmi.com

Facebook: https://www.facebook.com/gjackanselmi/

Instagram: giacomo.anselmi

Twitter: GiacomoJAnselmi

Leggi tutto...

ROCK TARGATO ITALIA 30/a edizione Iscrizioni aperte fino al 31 ottobre Ultimi giorni

Ultimo giorni per iscriversi alla 30/a edizione di ROCK TARGATO ITALIA.

La 30^ edizione di ROCK TARGATO ITALIA, concorso musicale rivolto a solisti e gruppi musicali con brani inediti si svolgerà nei live-club italiani a partire da gennaio 2018 e potrà garantire tanti premi ai meritevoli vincitori, che si distingueranno maggiormente per la propria musica e la propria performance dal vivo.

Rock Targato Italia, una vera e propria manifestazione talent-scout nazionale, il cui scopo è quello di offrire ad artisti emergenti l’opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico, dai media e addetti ai lavori.

Il contest, nel corso delle varie edizioni, ha contribuito al debutto di numerosi artisti di fama nazionale.

Una manifestazione musicale riservata a gruppi e artisti solisti che non abbiano contratti discografici, manageriali o editoriali in esclusiva, protagonisti della propria musica.

Gli artisti potranno partecipare solo con canzoni proprie, non cover di altri artisti. Non ci sono restrizioni di età e sono ammessi tutti i generi musicali.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.rocktargatoitalia.eu.

E’ possibile richiedere il regolamento di Rock Targato Italia tramite le seguenti opzioni: 

  • Inviando un email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Accedendo alla sezione “regolamento” registrandosi al sito: rocktargatoitalia.eu. Una volta loggato potrai leggere e/o scaricare il regolamento, scegliere se iscriverti direttamente on line o spedire una busta con il materiale richiesto.
Leggi tutto...

Nanni Balestrini, Ottobre Rosso

 

Nanni Balestrini

Ottobre Rosso

a cura di Gianluca Ranzi

 

Milano, Fondazione Mudima
25 ottobre – 10 novembre 2017

Inaugurazione: mercoledì 25 ottobre, ore 18.00

L'Ottobre Rosso di Nanni Balestrini ci fa rivivere intensamente quello del 1917. Balestrini ricombina immagini e parole dei protagonisti d'allora in nuovi composti, secondo morfologie e sensibilità inedite, rimescolando il serbatoio dell'arte e delle idee contro ogni forma di inerzia e di asfissia. Il punto di osservazione qui non è però storico ma ideale, come ideale fu l'arte sovietica d'avanguardia nel suo apogeo dal 1907 al 1917, con la sua profonda azione di rottura e poi di stimolo a investire con nuove forme ogni area della nascente vita sociale e proporre un'estetica rivoluzionaria estesa ad ogni livello. Questo voleva dire trascorrere senza soluzione di continuità dalla concretezza della tuta operaia e della stufa progettate da Tatlin nel 1918 al neospiritualismo suprematista di Malevič della seconda metà del 1915, e poi via via attraverso i manifesti, le locandine, le scenografie, il design, gli apparati per le feste rivoluzionarie e le fiere dell'industria.

Ecco l'esempio di una pratica dell'arte, qui e là, interdisciplinare e transnazionale, alta e bassa, che ascoltando il demone delle sue potenzialità ha mostrato sia l'indeterminatezza dei codici visivi quanto la loro infinità possibilità d'apertura, oltre la storia stessa, con la liquidazione staliniana dell'arte rivoluzionaria e i suoi recuperi successivi.

Oltre la storia vale sia per l'arte d'avanguardia russa che per Nanni Balestrini, perché un demone comune li abita entrambi: la continua mobilità delle piattaforme espressive con la loro costante interazione, che poi significa messa al bando della tradizione immutabile, della difesa oltranzista del passato e delle sue eredità. Per Balestrini il lavoro è in realtà un lavorìo, continuo e meticcio, ed è su questo terreno d'una tendenzialità plurilinguista che avviene il prodigio per cui oggi la fenice risorge. Ma che cosa risorge? Al di là di ogni processo di mitizzazione o demitizzazione storica qui riemerge una sorta di “categoria del politico”, un'intenzione profonda, per dirlo con Karl Mannheim, che al di là del comunismo storico  si riaggrega intorno al codice genetico particolare e distintivo della sinistra: l'egualitarismo, i valori di emancipazione e di libertà dell'uomo, e basta leggere i frammenti inseriti da Balestrini tra le immagini per rendersene conto. Se l'ideologia è il cimitero in cui vanno a morire le idee, l'Ottobre Rosso di Balestrini riporta le idee in prio piano, non più ammiccando all'utopia di una società in cui tutti siano uguali in tutto, ma rivendicando quell'esigenza insopprimibile a rendere più uguali i diseguali (Gianluca Ranzi).

Scheda della mostra

Titolo                                    Ottobre Rosso

A cura di                             Gianluca Ranzi

Sede                                     Fondazione Mudima | Via Tadino 26, Milano

Date                                      25 ottobre  – 10 novembre 2017

Inaugurazione                  mercoledì 25 ottobre, ore 18.00
Orario                                  lunedì – venerdì 11.00 - 13.00/15.00 - 19.00

Ingresso                             libero

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

Log In or Sign Up

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?