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Articoli filtrati per data: Maggio 2017

Vincitori finali Sardegna

ROCK TARGATO ITALIA – Selezione area SARDEGNA 29^ edizione

In riferimento alla serata organizzata al Fabrik di Cagliari, si comunicano i nomi degli artisti che parteciperanno alla Finale Nazionale

Prossimamente saranno comunicate le date e l’organizzazione dell’evento.

Si ringraziano tutti gli artisti protagonisti della serata in programma al Fabrik di Cagliari il 27 maggio e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, particolarmente: Carlo Lisci, Fausto Pirito, Pasquale de Vita, D-Storta.

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Pillole libere dal fondo dell’abisso.

Pillole  libere dal fondo dell’abisso.

Difficili. Così definirei le ultime settimane … Ho ragioni personali e ragioni collettive per affermarlo con certezza. Per così dire, molte cose strane e alcune molto tristi ci hanno coinvolto, fatto soffrire e indignati.

La parabola terrena di Chris Cornell è finita per sua stessa volontà. E’ nella nostra natura: scegliere. Per quanto ci faccia sentire addolorati ed estranei, la morte. Per quanto noi si possa comprendere la sofferenza, la sensibilità estrema di coloro che sono (spesso) meno materialisti di noi… Per quanto noi ci si sforzi di applicare alla realtà una rete interpretativa che abbia maglie più larghe, pensieri con dinamiche più flessibili, noi abbiamo il dovere di rispettare anche chi compie gesti estremi. Una delle più belle voci di sempre, aveva 52 anni e un’enorme talento. Talento che, naturalmente, è mancato anche questa volta a chi ha scritto della sua scomparsa sulla stampa italiana, nell’ennesimo orribile modalità con cui si discute dei tatuaggi o delle foto osé della starlet di turno. Altro che Rob Zombie … Io sono terrorizzato tutte le volte che apro un giornale del nostro Paese, soprattutto se pretende di parlare di musica o musicisti.

Sto andando un po’ a caso … so che mi perdonerete. Quindi, salto di palo in frasca e vado alla dichiarazione di un noto e ricco atleta. Lui, in TV, ci ricorda che per essere i numeri Uno, si deve avere la testa libera! Ha ragione, penso io: evitare distrazioni, restare concentrati e stare sul pezzo. E, invece, no!!!! Sta facendo la pubblicità di uno shampoo anti forfora… Certo che cadere così in basso …

Non c’è di peggio, mi direte. Invece, sì. Lo spazzettone per la pulizia del pavimento è (cito testualmente) “la rockstar del pulito” … Perché il pulito è rock? Scusate … non era quella musica sporca, asimmetrica, diabolica, osteggiata dalle mamme, dedicata al culto demoniaco, composta e suonata da tossici sciroccati??? E’ evidente che chi scrive oggi la pubblicità dovrebbe andare a farsi vedere da uno bravo. Bravo, davvero.

Altra pillola amara. E’ scomparso un ragazzo straordinario. Buono e ingenuo come solo un americano della provincia può essere. Nicky è (sì al presente!) un grande uomo e un grande campione. In Italia, i giornalisti non gli hanno mai perdonato di aver vinto un mondiale contro Rossi ma, la stampa italiana è la stampa italiana e non cambia la sua qualità se si cambia argomento. Il suo sorriso solare e la sua generosità fino all’ultimo resteranno sempre con noi e speriamo che ci siano di esempio per diventare persone migliori.

In nome di Allah il misericordioso, l’ISIS ha colpito i crociati ancora una volta. Peccato che non erano crociati ma, bambini. Non credo che esista una divinità così gretta e vigliacca da potere tollerare un atto del genere solo uomini piccoli, incattiviti dalle vite nei ghetti e instupiditi dalla sete di violenza. Poi, qui da noi, mentre a Manchester si piangeva, politici e opinionisti hanno fatto a chi la sparava più grossa. Io non me ne intendo, come più volte ho detto, so solo che la Gran Bretagna è una nazione meravigliosa: culla di diritti, di democrazia e di grande musica. I britannici sono un popolo onesto e fiero a cui il resto dell’Europa e del mondo deve molto (provate a immaginare cosa sarebbe successo se si fossero arresi ai nazisti). Sono certo che non si faranno piegare, né derogheranno rispetto ai loro valori, cedendo alla paura. Se poi, tutti smettessimo con una mano di combattere il Califfato e con l’altra  implorare di fare affari con noi chi lo ha ispirato e finanziato, l’ISIS non sarebbe mai esistito.

Tra l’altro, stiamo facendo le prove generali per un conflitto termonucleare. I due uomini peggio pettinati del pianeta stanno facendo a chi ce l’ha più a lunga gittata. Purtroppo, come l’atleta dello spot di prima  ci ricordava, per scatenare la Terza Guerra Mondiale ci vuole una bella testa. Forse, l’intervento di un hair stylist di grido potrebbe scongiurare il pericolo … Il segretario generale dell’ONU è avvisato: meno negoziatori, più parrucchieri!

L’ultima pillola è per un amico che mi legge. So che è difficile, so che sono più le difficoltà delle gioie. Ho vissuto abbastanza per sapere quello che so dell’amore, dell’amicizie e della vita. La nostra natura è quella di dover scegliere in mezzo al caos dei nostri destini. Tuttavia, spero che tu voglia fare la mia stessa scelta e decida di vedere come finisce questo film. Scusatemi per l’uso privatistico.

Un’avvertenza: forse per un po’, non riuscirò a scrivere con la frequenza di prima. Voglio dirvi, anzi no … voglio promettervi che continuerò e mi troverete sempre qui se avrete voglia e io spero che ce l’abbiate.

Vi auguro il meglio.

Paolo Pelizza

© 2017 Rock targato Italia

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ROCK TARGATO ITALIA: FINALI MARCHE. 28 maggio 2017

ROCK TARGATO ITALIA

FINALI MARCHE

28 maggio 2017

 

presso il KOKOGENA PUB

Via Fonte Magna, 10 - Osimo (Ancona) 

 

Rock Targato Italia continua il suo tour a caccia di nuovi talenti italiani con la Finale dell’area Marche: il 28 maggio presso il Kokogena Pub di Via Fonte Magna 10. Dalle ore 19:00.

Sette sono gli artisti che suoneranno brani propri e originali di fronte ad una giuria tecnica che li valuterà e sceglierà chi di loro potrà accedere alla finale nazionale a Milano prevista per fine estate. Silvia Catani (Urbino), Farey (Macerata), Motette (Ascoli Piceno), Nijhida (Pesaro), Project Czar (Macerata), The Chairs (Ancona) e Yula (Macerata).

Ad arricchire la serata di chiusura delle selezioni 2017 di Rock Targato Italia ci saranno anche due ospiti d’eccezione vincitori della passata edizione della manifestazione: i Flat Bit e i CaPaBrò

  • Flat Bit

I cinque ragazzi di Pesaro hanno deciso di unire in un solo gruppo sonorità diverse che spaziano dal pop al punk-rock e seppur giovanissimi, hanno all’attivo già due album. Attualmente, il loro ultimo singolo “Attacchi di normalità” è in rotazione radiofonica su diverse radio in tutta Italia. La band dei Flat Bit ha vinto la XXVIII edizione di Rock Targato Italia

  • CaPaBrò

I Capabrò sono tre ragazzi ma prima ancora tre artisti che amano divertirsi tra di loro e con il loro pubblico. Per i Capabrò la musica non è mai fine a se stessa ma è un’ arte nata per sdrammatizzare la vita. I loro concerti sono un mix di sketch recitati, monologhi, siparietti, scambi di battute con gli spettatori, gag tragicomiche e, naturalmente, tanta musica.

Pagina evento: https://www.facebook.com/events/122932181583307/?fref=ts

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FINALI SARDEGNA: il 27 maggio al FABRIK di Cagliari. Ore 21.00

ROCK TARGATO ITALIA

Finali SARDEGNA
il 27 maggio 2017 dalle ore 21.00

al FABRIK di Cagliari
(Via Goffredo Mameli, 216)

Rock Targato Italia arriva a Cagliari per le selezioni dell’area Sardegna con un’imperdibile data: il 27 maggio presso il Fabrik di Via Goffredo Mameli 4216 (Cagliari) a partire dalle ore 21:00.

A presentare la serata, alternandosi agli artisti in gara, saranno le LucidoSottile un duo comico tutto al femminile, punto di riferimento della scena artistica sarda.

I veri protagonisti, che si giocheranno la partecipazione alle Finali Nazionali a Milano, del palco saranno però i quattro artisti che si esibiranno dal vivo di fronte al pubblico e ad una giuria tecnica che deciderà chi di loro potrà accedere alla finale nazionale prevista a Milano per settembre. I loro nomi sono: Gianni Carboni (Sassari), Golaseca (Carbonia), Magar (Nuoro), Max Atzori (Nuoro).

I vincitori del Contest si aggiudicheranno un contratto di promozione stampa, radio e tv con l’agenzia di comunicazione Divi In Azione Milano e la partecipazione alla compilation Rock Targato Italia.

Rock Targato Italia è da sempre un contest che punta i riflettori su artisti che amano la musica autentica e originale e si esprimono attraverso essa, con particolare attenzione alla creazione di canzoni inedite.

La manifestazione, giunta alla sua XXIX edizione, è allo stesso tempo un contest ma anche un vero e proprio concerto in tour, in quanto offre agli artisti la possibilità di suonare brani propri davanti ad un pubblico reale nei club di tutta Italia. Nel corso degli anni molte band e cantanti affermati hanno iniziato la loro carriera calcando il palco di Rock Targato Italia. Tra i più importanti: Timoria, Marlene Kuntz, Negramaro, Ligabue, Litfiba, Le Vibrazioni, Subsonica, Carmen Consoli, Zibba e Giulio Casale con i suoi Estra.

Pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/443440269329830/?fref=ts

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AMANOLIBERA presentano il nuovo singolo: “CRESCERAI”. In radio dal 26 maggio.

AMANOLIBERA

Presentano il nuovo singolo:

“CRESCERAI”

In radio dal 26 maggio

 

CRESCERAI” è un dialogo intimo tra un padre e una figlia adolescente. I due protagonisti si confrontano, e si confortano a vicenda, sui dubbi e le domande che la vita ci presenta ogni giorno attraverso le paure, i tranelli delle favole, la disinformazione. Se purtroppo, però, col passare degli anni i problemi potranno solo aumentare, è il padre stesso che indica alla figlia l’unica certezza: sapere che chi ci ha dato la vita non ci abbandonerà mai nel bisogno, nemmeno da grandi.

“CRESCERAI” è il nuovo singolo della band rock AMANOLIBERA, estratto dall’omonimo album e in rotazione radiofonica dal 26 maggio.

Gli AMANOLIBERA, dal primo debutto nel 2011, hanno già all’attivo due album: “DATEVI TEMPO” del 2013 e il nuovissimo “CRESCERAI”.

L’album “CRESCERAI” rappresenta una svolta nello stile della band: cambiano sonorità ed atmosfere rispetto al primo lavoro. Il filo conduttore dell’album sono i temi che il nostro paese, ma non solo, sta affrontando in questi anni: la crisi economica, la guerra, e pace. Ma anche ricordare con malinconia e tristezza un amico che non c'è più, e quindi la speranza nell’amore e all’ottimismo.

AMANOLIBERA sono: Gianluca Boldoni – Voce e chitarra acustica, Andrea Litamè – Chitarra solista, Matteo Stramesi – Basso, e Luigi Fusilli – Batteria.


Nel web: http://amanoliberaband.wixsite.com/musica

 

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"ASSURDO" è il nuovo singolo dei BPF, vincitori della XXVII edizione di Rock Targato Italia

I BLUE PARROT FISHES presentano:

ASSURDO

Nuovo singolo da “TOTANI SU TOTEM”

In radio dal 26 maggio

I BLUE PARROT FISHES presentano “ASSURDO”, tratto dal loro album “TOTANI SU TOTEM”, in rotazione radiofonica dal 26 maggio.

Il mondo che ci ospita è un luogo molto spesso assurdo ma quello colorato e folle dei BLUE PARROT FISHES lo è molto di più! Dalle sonorità rock a tratti irriverenti, “ASSURDO” è un brano dedicato a tutti coloro che in questo mondo non vedono nulla di normale. In una realtà senza logica, in cui regnano la claustrofobia e l’ossessione, la soluzione migliore sembra essere quella proposta dai BPF:

"Puoi combattere l'assurdo solamente con il più assurdo".

I BLUE PARROT FISHES (BPF) nascono nell'estate 2014 per puro divertimento. Il loro genere spazia dal rock al blues, dall'elettronica fino ad arrivare alla musica classica. Si caratterizzano soprattutto per un forte impatto live, che stravolge e trascina lo spettatore in un mondo surreale. Capaci di uscire dagli schemi e di ridere della poetica dei testi tradizionali, i BPF fanno dell’alterazione vocale il loro segno di riconoscimento, trasformandola in un contorno piacevole dalla musicalità molto spinta. Nel 2015 i BLUE PARROT FISHES hanno vinto la XXVII edizione di Rock Targato Italia.

Dopo aver raccolto riscontri molto positivi dal pubblico, i BPF iniziano le registrazioni del loro primo album “Totani su Totem” di cui “ASSURDO” è il singolo estratto.

Sui social: https://www.facebook.com/blueparrotfishes/

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“ Sono l’imperatore della sconfitta. Anche quando cado, io volo.” Teatro OUT OFF Milano

Cari Amici,

Vi proponiamo una promozione speciale per lo spettacolo teatrale “L’imperatore della sconfitta” di Jan Fabre regia Elena Arvigo e Sara Thaiz Bozano, in programma al Teatro Out Off di Milano dal 16 al 27 maggio.

Prezzo speciale Ingresso a 10 euro

Per aderire confermare prenotazione e presenze a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure telefonare allo 0234532140 segnalando di aderire alla promozione “Anche quando cado, io volo”.

 

“ Sono l’imperatore della sconfitta. Anche quando cado, io volo.”

16 > 27 maggio (Prima nazionale)

L’IMPERATORE DELLA SCONFITTA

di Jan Fabre

traduzione di Giuliana Manganelli

regia: Elena Arvigo e Sara Thaiz Bozano

con Elena Arvigo e Marco Vergani

scene Alessandro di Cola

Produzione Teatro Out Off

spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

A conclusione delle iniziative e degli spettacoli pensati per i 40 anni dell’Out Off presentiamo in Prima Italiana lo spettacolo “L’imperatore della sconfitta” di Jan Fabre con l’interpretazione  di Elena Arvigo anche co regista insieme a SarahThaiz Bozano.  Il senso delle manifestazioni per i 40 anni non è stato solo quello rievocativo nè tantomeno quello celebrativo, ma la volontà di ricollegarsi alle radici della nostra storia per rilanciare oggi nuovi progetti e indicare obiettivi e percorsi futuri. In questo senso va la proposta dello spettacolo che vede coinvolta una delle artiste più significative del panorama teatrale italiano misurarsi con un autore eclettico come Jan Fabre, artista visivo, regista, scrittore. Per l’Out Off Jan Fabre è stato un punto di riferimento artistico fin dal primo incontro avvenuto nel 1985 quando venne invitato a Milano dall’Out Off per la rassegna Sussurri o Grida con lo spettacolo “Il potere della follia teatrale”. Il rapporto è continuato poi in altre occasioni culminate con l’inaugurazione della nuova sede di via Mac Mahon nel 2004 con lo spettacolo “Cryng body”.

 

“L’imperatore della sconfitta” è un testo per il teatro di Jan Fabre del 1994 che l’artista belga ha dedicato all’ attore Marc Moon Van Overmeir e fa parte di una serie di monologhi scritti tra il 1975 e il 1994 e rappresentati in tutto il mondo. Il testo punta i riflettori sul fallimento, tabù nell’era del successo imperante.

Forza interiore e accettazione dei propri limiti sono gli unici mezzi di cui dispone l’uomo per riscattarsi dalla propria condizione miserevole.

E’ il racconto di un tentativo che non si esaurisce nel fallimento, ma che trova, anzi, nel fallimento la sua forma perfetta.

La sconfitta è azione, atto rivoluzionario, momento di rivincita e possibilità di proseguire. La sconfitta, dunque, come punto di partenza e di arrivo perché se non fossimo sconfitti non avremmo la possibilità di continuare a sbagliare e quindi a esistere nel mondo  (Roberto Traverso)

Partecipiamo numerosi

Francesco Caprini

Ufficio Stampa Divinazione Milano S.r.l.

Via Andrea Palladio n. 16

20135 Milano

Tel. 0258310655 mob. 393 2124576

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EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE

EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE
EVOLUTION OF A CONSTRUCTION PROJECT

Pier Giorgio De Pinto

Spazio 5B
Collezione Luca Berla, Bellinzona, Ticino.

29 aprile – 1 luglio 2017

La geometria che uso ampiamente nel mio lavoro trova le sue radici nello studio della natura, così come i principi matematici che la compongono. Molte forme osservate in natura possono essere correlate alla geometria; ad esempio le api EVOLUZIONE DI UN PROGETTO DI COSTRUZIONE costruiscono in forma esagonale le cellule che contengono il loro miele. Nel mio lavoro c'è soprattutto uno studio sulla geometria tradizionale "sacra" che si riferisce ai cinque solidi platonici e allo studio della “Divina Proportione” tanto cara al matematico Luca Pacioli e a Leonardo da Vinci. I cinque solidi platonici sono da sempre correlati in questo ordine: il cubo alla terra, il tetraedro al fuoco, l’ottaedro all’aria, l’icosaedro all'acqua, e il dodecaedro all'universo o "prana/etere".

Platone scrisse che, "La terra vista dall'alto, assomiglia ad una palla contenuta in dodici pezzi di pelle cuciti tra di loro”, con questa osservazione si iniziò a considerare il dodecaedro come simbolo di Gaia, il pianeta vivente “Terra”. Trovo interessante questa connessione tra scienza/ambiente/natura e filosofia che ha generato uno dei miei più importanti progetti chiamato “Future is now”; progetto ancora in evoluzione che, con la mostra presso lo Spazio 5B, si arricchisce di tutta una serie di nuovi lavori presentati al pubblico per la prima volta.

Con “Future is now”, sono partito dallo studi sulle migliaia di diverse sfaccettature del corpo, focalizzandomi su un tema antico quanto l'uomo stesso, tema che è nato con l'uomo come espressione ma anche limite della sua identità storica (la Terra è piatta o sferica? Siamo soli nell’Universo? C’è un ordine superiore che ci guida e che ci ha creati? etc…). Un Genius Loci (spirito del luogo), inteso come confronto territoriale per una definizione geografica/geometrica, partendo dal corpo come territorio in termini di proporzioni "divine". Questo aspetto parte quindi dal corpo ma include un viaggio verso il nostro ambiente, si espande in una visione verso il nostro intero pianeta, il cui percorso può essere tracciato a partire dalla superficie del corpo, sviluppandolo, successivamente, in termini di caratteristiche esoteriche contemporanee, e il loro rapporto con le forme archetipiche del passato.

Con le mie ricerche invito l'uomo a guardare verso la Natura come situazione primordiale ma coniugando questa visione all’uso della tecnologia. Realizzo progetti sul rapporto speciale tra Terra, Scienze, Spiritualità, Geometria e Geografia, attraversando diverse discipline artistiche. Ogni opera è solitamente costituita da un'installazione trans mediale; ovvero con l’uso di video, immagini digitali, installazioni interattive, performance, teatro sperimentale, danza contemporanea. Per fare questo beneficio dello sviluppo di molti software per la creazione di oggetti 3D e animazioni computerizzate, per la Realtà aumentata, la Realtà Virtuale, i codici QR e altre tecnologie. La tecnologia in se stessa se raccontata tale e quale finisce per annoiare e lo stupore che crea è momentaneo ed esauribile nel giro di pochi secondi. Per questo motivo sviluppo i miei temi sempre coniugando tradizione e tecnologia quindi da un punto di vista storico e al contempo analitico; il risultato è un’analisi in bilico tra pragmatismo e visione, razionalità ed emozione. Suscito nel fruitore delle mie opere una reazione di pensiero e di azione e non solo un approccio passivo.

Gran parte del mio lavoro si basa su foto o video la cui fruizione “digitale” rimuove il senso di profondità di campo, per questo aggiungo loro una nuova dimensione tridimensionale grazie alla manipolazione digitale. I risultati non sono solo parte di una percezione, ma anche una documentazione delle informazioni che raccolgo sul nostro ambiente circostante. La fotografia e il video, non sono quindi parte di una percezione ma parte integrante delle informazioni. In questo contesto, trasformo le strutture architettoniche dell'ambiente umano, costituito da fattori fisici, in un mondo interattivo, non semplicemente virtuale, che ci permette di giocare con la prospettiva di cosa è oggi “essere umano” e “natura”. Non amo molto il concetto di virtuale come contrapposizione al reale. Diciamo piuttosto che il mio lavoro genera (e vive) una seconda Natura. “Die zweite Natur” è tra l’altro il titolo della mostra a cui ho partecipato poco tempo fa presso la Hek Haus der elektronischen Künste di Basilea.

Vivo nell’incantato Ticino. Incantato nel senso specifico di pieno di meraviglie e di magiche energie. Mi sono trasferito in Svizzera nel 2010 per vivere esattamente dove sentivo questa particolare energia del territorio. In Ticino vi è, sicuramente, un Genius Loci speciale ed espanso. Un esempio per tutti il Monte Verità, dove chiunque può scoprire luoghi che emettono alte energie, come sorgenti benefiche, rocce magiche, alberi e boschi sacri, colline e punti panoramici, valli e antichi luoghi di culto.

Attraverso il mio lavoro desidero dare, a chi lo osserva o lo porta a sé, la possibilità di sperimentare la storia e l'atmosfera magica dei luoghi da me visitati in vari territori del mondo. Faccio questo attraverso ricerche sulla mitologia, sui racconti popolari, sulle architetture di paesaggi, ambienti urbanizzati, luoghi di culto e luoghi sacri. Durante i miei soggiorni conduco ricerche su come agisce la Natura sull’uomo, quale agente di trasformazione e di ciclicità costante.

Lavoro su quei concetti di tempo e di spazio che ormai non sono necessariamente riconducibili ad un reale andare 'da qualche parte' o ad un comunicare con 'qualcuno'.

Il mondo virtuale in cui le persone si connettono tra loro, tramite processori digitali attraverso l’uso quotidiano del ‘social networking’, ha creato infatti un vuoto, un altro tempo e spazio, una distanza dalla realtà "tangibile”. Per assurdo siamo circondati da schermi tattili ma non tocchiamo direttamente più nessuno e nulla.

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto.

Galileo Galilei (1564 –1642), dal trattato “Il Saggiatore”, 1623.

 

  1. depinto.it
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Progetto Future is now
http://goo.gl/7U7gVQ

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Selezioni area Sardegna per Rock Targato Italia: intervista ai "GOLASECA"

Loro sono i ‘GOLASECA', si esibiranno il 27 maggio presso il FABRIK di Cagliari per le finali della Sardegna di Rock Targato Italia!

Rispondono alle nostre domande così:

Come vi siete avvicinati alla musica?

Potrei rispondere con un mare di bugie a questa domanda, inventando per creare storie facili che sanno di rock...invece rispondo con sincerità assoluta, ci siamo avvicinati come tutti, un po' per narcisismo, un po' per gioco e passatempo... ma poi arriva un momento in cui riesci a capire qual' è la differenza tra scegliere ed esser scelto, ed è quello il momento in cui inizia la tua vera strada da musicista, il momento in cui inizi veramente a concederti, il momento in cui pensi a dare un po' di te stesso al mondo. 

Da quanti componenti è formato il gruppo e come vi siete conosciuti?

Siamo in 5, ma è solo un numero, se capitasse di incontrare un altro tassello da inserire non esiteremo ad inserirlo nel nostro viaggio :-)

Ci siamo cercati, odiati e infine stiamo provando a rispettarci. Perché suonare insieme è un inizio, restare insieme è forse un progresso, lavorare insieme è il successo

Come definireste la vostra musica e qual è lo stile?

Definiamo senza dubbio la nostra musica "rock fiabesco" per il modo di interpretare i brani e di scriverli del nostro cantante, cucitore di fiabe... lo stile non pretendiamo che sia moderno quindi abbiamo pochissimo interesse a seguire le mode, ne vogliamo venderci per 4 soldi. Da quando la musica è diventata solo il business dei poveri che si scannano per la celebrità... sono finite le grandi canzoni.  Forse restando così un giorno potremmo scriverne di belle, i soldi finiscono così come la vita di ognuno di noi, idem la fama... le belle canzoni sono immortali

Da dove avete preso spunto per il nome della band?

Golaseca in principio era GOLA SECCA, ho tolto un c proprio per far pensare al perché' di questa scelta, se uno ci pensa ha già memorizzato il nome.

il nome? Da il lago Omodeo in Sardegna, quando la grande siccità attanagliava la NOSTRA ISOLA, passavo con i miei nonni nella grande diga sul fiume Tirso... mio nonno diceva sempre a mia nonna Franceschina nota Zicchina "Zicchi, occ'annu puru sa ula est sicca" (Franceschina, anche quest'anno la gola è secca)... io allora chiedevo a mio nonno come mai crescessero piante cosi grandi sul letto del fiume arido, mio nonno un giorno mi disse "Robertino, gli alberi spingono le radici in profondità alla ricerca dell'acqua e ricorda... più sono profonde le radici più il tronco sarà solido e reggerà alle intemperie, ecco cosa siamo noi.

Cosa ne pensate dei talent show?

Se servono per far conoscere un artista che già ha faticato e costruito ben vengano, se devono lanciare ragazzini che conosceranno la fama  senza sudar,  per poi essere usati come merce senza una costruzione e poi vederli cadere ...no, non mi piace! 

Quali sono i locali in Italia dove vi piacerebbe suonare?  e quali quelli nel vostro regione di origine?

Chi fa musica deve avere la voglia di raccontarsi, quindi vorrei suonare sempre e dovunque, finche' davanti avrò anche una sola persona a cui poter cantare le mie canzoni, questo mi emoziona. Inoltre mi emoziona conoscere nuove culture, nuove persone e fare nuovi viaggi... 

Avete già fatto dei live? E quale risposta avete avuto dal pubblico?

Credo che i Golaseca abbiano fatto circa 500 live. Abbiamo affrontato anche live impegnativi con migliaia di persone davanti. Il pubblico è una donna da conquistare, ma non con l'inganno, non devi tradirlo e devi essere sempre te stesso pur regalando sempre nuove emozioni. Il pubblico ci ha sempre voluto bene, ma non abbiamo ancora incontrato chi credesse in noi per lanciarci in tour importante, credo sia quello il momento in cui capisci quanto vali e quanto il pubblico sia disposto a giurarti amore

Di cosa ci sarebbe bisogno in Italia a livello musicale?

Di produttori che oltre ai soldi iniziassero a costruire arte e quindi a scrivere la storia...mi ripeto, i soldi come la vita finiscono, se scrivi la storia con coraggio, resterà per sempre ciò che hai creato, resterà una parte di te in eterno.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Ho intenzione di bere una birra fresca, magari accompagnata da pane carrasau,olive e salsiccia. Ecco questo è un ottimo progetto per il mio futuro, per il resto scrivo canzoni e suoniamo canzoni mettendoci tanto impegno, investendo tutti i soldi che guadagniamo in strumentazione, registrando cd e facendo i video... i progetti devono farli quelli che quando ci ascoltano ed hanno la possibilità di investire un giorno ci diranno " ecco Golaseca, ti sto dando una notte lunghissima su cui cucire i sogni per il pubblico, ora sta a voi costruire questo viaggio" tutto il resto si chiama spettacolo... tutto il resto è musica

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Contatti

ROCK TARGATO ITALIA
c/o Divinazione Milano Srl
Via Palladio 16 20135 Milano
tel. 02.58310655
info(at)rocktargatoitalia.it

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