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Articoli filtrati per data: Maggio 2021

Quattro chiacchere con naima

Naima è il nome del progetto musicale di Lorenzo Rocca e Nader Ismail, nonché il titolo del loro primo EP. Disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 31 marzo, il disco presenta tutte le diverse anime del duo: jazz, indie, elettronica, dance, pop e tanto altro.

Abbiamo deciso di intervistarli per conoscere meglio la loro visione:

Come vi siete avvicinati al mondo della musica?

Veniamo entrambi, come tutti, da una miriade di gruppetti delle superiori, compagni di classe o amici di amici con cui muovere i primi passi nell’ambito della musica suonata, più o meno ingenuamente.

Come vi siete conosciuti? E come è nato il vostro progetto?

Io e Nader ci siamo conosciuti al corso di letteratura francese in università, sotto il segno di Mallarmé, ed è stato amore a prima vista. Abbiamo fondato un primo gruppo dove cantavamo canzoni in inglese, i Name your daughter. Le canzoni erano belle e noi eravamo bravi, il tempo di registrare il primo EP e ci siamo sciolti ancora prima di pubblicarlo.

Perché NAIMA?

Naima è un nome che nasce quasi per caso, davanti all’omonima catena di profumi. Mi piaceva lo spazio che esisteva tra Naima il negozio di profumi e Naima la bellissima ballata di John Coltrane, un po’ un congiungimento tra il superficiale e il sacro, la leggerezza e la profondità. Quando l’ho detto a Nader mi ha risposto che Naima era anche il nome di sua nonna. Un segno più chiaro di così…

Come nasce un vostro brano? A cosa vi ispirate?

La maggior parte dei pezzi nascono al piano o alla chitarra nella solitudine della mia camera a Lodi. Parto sempre da riflessioni, pensieri o pezzi di frase che mi segno sul telefono mentre sono in macchina, a lavoro, al ristorante… sperando che l’ispirazione tornerà per poterci lavorare in seguito. Scrivo molto, poesie, racconti, riflessioni… poi tutto quello che riesco a macinare e rielaborare finisce in canzoni, che poi sottopongo al severo giudizio di Nader, che le screma e ne valuta il valore. L’EP è stato creato partendo da demo autoprodotte che sono state fornite a Patrizio, batterista. Con lui abbiamo registrato da capo basso, chitarra, piano e batteria a La Sauna, un bellissimo studio a Varano Borghi (VA).

Il vostro EP è composto da tante anime diverse: quali sono le influenze principali?

Le influenze sono tante e varie, non solo perché io personalmente ascolto di tutto con piacere, ma perché quello che non ascolto io lo ascolta Nader, complementarmente. Per questo nelle nostre canzoni si trova il cantautorato di Battiato e De André, gli arrangiamenti elettronici da The 1975 e Bon Iver, il funk di Prince e Vulfpeck, etc.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Abbiamo un migliaio di canzoni finite che teniamo in serbo, e tante idee un po’ confuse sul destino che dovrebbero avere. Abbiamo cominciato in quest’ultimo anno a collaborare con Metello, un bravissimo batterista nonché grande artista di musica elettronica sotto il moniker di Metcalfa (ascoltate il suo EP che è davvero emozionante, per altro so che ha anche ulteriore musica in arrivo). Il suo arrivo ha spostato l’equilibrio del gruppo verso una dinamica più suonata, più “da saletta”, e così alcune canzoni nuove sono nate direttamente sul posto, da piccole idee jammate fino a completarne la scrittura. Qualsiasi cosa decideremo di pubblicare prossimamente sarà quello che ci convince e ci rappresenta di più, voi tenete aperte le orecchie perché abbiamo nello zaino alcune delle nostre canzoni più belle.

I naima pubblicano il primo album - Corriere Nazionale

Biografia

Lorenzo Rocca è nato a Milano il 3 marzo 1995 e Nader Ismail è nato a Angera (VA) il 13 ottobre 1994. Insieme sono naima. Il progetto del duo nasce in Francia durante un viaggio (mal)organizzato all'ultimo, quando Nader e Lorenzo partono per Lione con un paio di zaini, una chitarra, un ukulele e qualche motivetto. Così, se muore ogni ambizione di diventare consulenti di viaggio, nasce invece l'idea di dare spazio a quei piccoli quadretti musicali che punteggiano le strade lionesi in un progetto artistico coerente. Il nome naima. vuole celebrare le varie anime della musica del gruppo, racchiudendo in sé riferimenti al jazz, alla cosmetica, e alla nonna di uno dei componenti.

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Blog: Rocktargatoitalia

Di: Nadia Mistri

 

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VILLA ARCONATI: LA VERSAILLES DI MILANO

Verso la metà del Settecento, quando – dopo 150 anni di lavoro e 4 generazioni di Arconati - fu completato il progetto architettonico di trasformazione del castello medievale in Villa Arconati, questo luogo era talmente maestoso, ricco e splendido da meritare l’appellativo di “piccola Versailles di Milano” nelle guide del Grand Tour: Villa Arconati era una reggia in cui le “delizie” per gli Ospiti venivano dispiegate in un tripudio di Arte classica, Natura, Gusto e Architettura. Un luogo che per secoli è stato precluso a molti e aperto per pochi privilegiati, oggi – grazie al lavoro di recupero e valorizzazione della Fondazione Augusto Rancilio – apre le sue porte a tutti coloro che desiderano godere del suo fascino senza tempo. Il restauro sta riportando questo luogo al suo antico splendore settecentesco: dopo cinque anni di duro lavoro, si è concluso il recupero della Facciata, che ora mostra a tutti il valore estetico di Villa Arconati FAR.

Varcando la soglia, però, si ha avuto solo un piccolo assaggio di ciò che è questo scrigno di tesori senza tempo: un giardino all’italiana e alla francese di ben dodici ettari, un vero monumento di scultura e natura; un palazzo con 70 sale e 365 finestre. Ambienti che raccontano di quattro secoli di storia e di persone che hanno reso unico questo luogo. Tra i suoi tesori, i più esclusivi sono visitabili con nuovi percorsi di visita guidata: il piano nobile con la maestosa Sala di Fetonte, con lo spettacolare affresco settecentesco dei Fratelli Galliari, gli scenografi della Scala di Milano; la Sala da Ballo; la Sala della Caccia, unico ambiente in cui ancora oggi si conservano dodici tele del 1707 del maestro Angelo Maria Crivelli. Riaperta dopo il restauro anche la Sala Museo che conserva l'imponente scultura di Tiberio, statua sotto la quale secondo la leggenda fu pugnalato Giulio Cesare. Visitabile per la prima volta in assoluto anche la Biblioteca Arconati. Di altrettanta importanza è il giardino monumentale: statue silenti adagiate nei loro teatri, fontane dagli spettacolari giochi d'acqua, pareti di vegetazione che creano viali prospettici fanno di questo giardino un luogo dal fascino unico. Una passeggiata alla scoperta degli ambienti più suggestivi e recentemente restaurati: la Limonaia e la Torre delle Acque, la Ghiacciaia, il teatro di Andromeda e il maestoso Teatro di Diana, il Teatro di Ercole, fino a giungere al settecentesco parterre. Dal 2015, grazie alla Fondazione Augusto Rancilio la Villa è aperta al Pubblico ogni domenica da fine marzo a metà dicembre con visite guidate, attività artistiche, di intrattenimento, e un elegante Caffè intitolato a Goldoni.

FAR - Fondazione Augusto Rancilio è un ente culturale senza fini di lucro fondato nel 1983 intitolato alla memoria dell’architetto Augusto Rancilio. La Fondazione sostiene e promuove progetti in campo sociale e culturale, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico-artistico. Nell’ambito della sua attività, la Fondazione organizza attività artistiche quali mostre di arte moderna e contemporanea, spettacoli teatrali e musicali, conferenze, appuntamenti culturali. Attraverso il Centro studi FAR sostiene progetti di studio e di ricerca, favorendo l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro grazie alla collaborazione con le scuole e le università italiane, in particolare il Politecnico di Milano. Si occupa del progetto di restauro di Villa Arconati FAR per ridare il giusto valore ad un bene che è, ancora oggi, una delle eccellenze artistiche del territorio lombardo. Organizza, inoltre, eventi e attività che la facciano conoscere al pubblico e la valorizzino quali cene a tema, rievocazioni storiche e percorsi tematici.

Blog: Rock Targato Italia 

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POST MOMENTUM EP: IL RITORNO DEGLI ARTICOLO 35

A più di un anno dall’uscita di MOMENTUM, l’acclamato ultimo album dei CALIBRO 35, band formata da  Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva, annuncia il suo ritorno discografico: sarà disponibile dall’11 giugno POST MOMENTUM EP (Record Kicks) su tutte le piattaforme digitali; uscirà anche in vinile trasparente in edizione limitata. I CALIBRO 35 torneranno inoltre live con un tour estivo prodotto da Vertigo: le tappe del POST MOMENTUM TOUR sono quelle dell’8 giugno a Bologna (Arena Puccini), del 12 luglio a Prato (Centro Pecci), del 13 luglio a Stupinigi (Stupinigi Sonic Park), del 16 luglio a Bergamo (Albori Music Festival), del 23 luglio a Padova (Parco della Musica), del 30 agosto a Siracusa (Ortigia Sound System) e del 2 agosto a Roma (Cavea Auditorium Parco della Musica), a cui presto se ne aggiungeranno delle altre.

MOMENTUM – raccontano i CALIBRO 35 - uscito a gennaio 2020, è stato una riflessione sulla contemporaneità della musica suonata nel mondo attuale, nata dalla voglia di mordere il presente dopo anni di riflessione e studio del passato per farlo proprio. Iniziò il tour e c'erano i più rosei presagi quando tutto il mondo si interruppe, più di venti concerti già previsti furono cancellati e cadde il silenzio. Adesso POST MOMENTUM EP è il primo passo verso i futuri possibili, riprendendo in mano il percorso con cinque nuovi brani: tre completamente inediti e due versioni rivisitate di brani del disco”. Ad aprire POST MOMENTUM EP una magnifica versione di "Stan Lee" - brano originariamente inciso con il rapper americano Illa J - questa volta arricchita da due pesi massimi del rap italiano, ENSI e GHEMON.

È passato più di un anno da MOMENTUM, un anno sospeso. Per i CALIBRO 35 questo periodo è stato occasione di ulteriore approfondimento di riflessioni già avviate e POST MOMENTUM EP, sin dal titolo, si identifica come lo spin off del loro ultimo lavoro discografico. Ma è anche un modo per dare un nome a questo particolare punto di una linea temporale che rappresenta un segno di continuità con il passato, ma anche un modo di riportarsi in una nuova contemporaneità. Per i CALIBRO 35 contemporaneità vuol dire anche ritrovare una presa diretta sulla realtà, tornando a suonare dal vivo. POST MOMENTUM TOUR sarà l’occasione di riprendere in mano un discorso avviato con l’uscita dell’ultimo album, poi rimasto sospeso, e renderlo presente. I CALIBRO 35 commentano così il ritorno in scena: “MOMENTUM è un disco che flirtava con alcuni immaginari futuribili; ad un mese dall’uscita ci siamo trovati a vivere per davvero alcuni degli scenari distopici che neanche lontanamente avremmo mai immaginato. Ci è sembrato di vivere per davvero dentro un libro di McCarthy, ma avevamo bisogno di un finale lasciato in sospeso, e finalmente con POST MOMENTUM lo portiamo in giro”.

Blog Rock Targato Italia

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Dimora Artica: Siamo venuti per guardare

Dimora Artica presenta Siamo venuti per guardare, prima mostra personale di Lorenzo D’Alba. La mostra, che si tiene dal 31 maggio al 2 luglio, indaga il tema dell'atto creativo e del suo rapporto con la diversità rispetto al canone.
La ricerca nasce dalla consapevolezza del potenziale dormiente dell’atto creativo umano. La relazione con il mondo fuori di sé, l’assimilazione e la comprensione dell’altro vivono per lui nella contrattazione costante tra superficie e spazio, tra plastica e sperimentazione dei materiali. La pratica dell’artista parte da un immaginario soggettivo nel quale le suggestioni si mescolano a fascinazioni di un altrove misterioso, per dare luogo a paesaggi sconosciuti ma in un certo modo familiari, dove il mondo dell’immaginazione si tramuta in forme plastiche e narrazioni visive. Il nome della mostra trae ispirazione da Storia della tua vita di Ted Chang, racconto secondo il quale il rapporto con l’altro può avvenire a pieno solo se si è in grado di guardare il mondo anche dal suo punto di vista. Allo stesso modo l’artista plasma ed educa le proprie storie per farle diventare realtà autonome, paesaggi abitati e abitabili che insegnino a chi le esperisce a immedesimarsi in un altrui prima sconosciuto.
Presso Dimora Artica sono esposti un ciclo di acquarelli e alcune sculture realizzate da Lorenzo D’Alba, i quali convivono con un’installazione che occupa tutto l’ambiente espositivo, trasformandolo in una natura grottesca. Infine un wall drawing si sviluppa lungo le pareti in volute e pittogrammi di ascendenza preistorica. L’intervento dell’artista non viene effettuato su un punto specifico, ma è pensato per colonizzare qualsiasi spazio gli venga concesso, sia esso una parete bianca o un interno domestico, dove spalancare nuove dimensionalità.

Blog: rocktargatoitalia.eu

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Rimandato al 2022 il concerto di William Duvall

A seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il tour di WILLIAM DUVALL (cantante di Alice In Chains), inizialmente previsto il 10 aprile 2020, poi riprogrammato al 18 marzo 2021 e successivamente schedulato per il 29 settembre 2021 è stato ulteriormente posticipato al 2022.

La nuova data è prevista per il 10 maggio 2022 sempre a Santeria Toscana 31, Milano. 

I biglietti rimangono validi.

Blog: Rocktargatoitalia.eu

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L'album Exuvia di Caparezza è certificato Disco d'Oro

Dopo aver debuttato al numero uno della classifica ufficiale dei dischi più venduti, “Exuvia”, il nuovo album di Caparezza pubblicato il 7 maggio, è stato certificato oggi disco d’oro da FIMI/GfK.

L’album, anticipato dal singolo “La Scelta”, che ha chiuso la settimana alla seconda posizione della classifica EarOne, rimanendo il brano italiano più trasmesso dalle radio, contiene quattordici brani scritti, composti, prodotti da Caparezza e mixati da Chris Lord-Alge. L’exuvia è, in sintesi, il termine che descrive la vecchia pelle dell’insetto dopo la muta. Caparezza prende in prestito questo termine scientifico per raccontare la sua personale trasformazione, il suo viaggio dal passato al presente. Il disco celebra così il rito di passaggio, il distacco e la fuga dalla propria “exuvia”.

 

L’Exuvia Tour di Caparezza è atteso per febbraio 2022 ed è già possibile acquistare i biglietti su Vivaticket Ticketone , di seguito tutte le date: 

 

19 febbraio 2022 – JESOLO (VE) – PALA INVENT

23 febbraio 2022 – MANTOVA – GRANA PADANO ARENA

25 febbraio 2022 – FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM

26 febbraio 2022 – LIVORNO – MODIGLIANI FORUM

4 marzo 2022 – PESARO (PU) – VITRIFRIGO ARENA

5 marzo 2022 – BOLOGNA – UNIPOL ARENA

11 marzo 2022 – ROMA – PALAZZO DELLO SPORT

14 marzo 2022 – ANCONA – PALA PROMETEO

16 marzo 2022 – NAPOLI – PALAPARTENOPE

18 marzo 2022 – BARI – PALA FLORIO

21 marzo 2022 – CATANIA – PALA CATANIA

25 marzo 2022 – MILANO – MEDIOLANUM FORUM

29 marzo 2022 – TORINO – PALA ALPITOUR

 

Blog: Rocktargatoitalia.eu

Eleonora Corso 

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BRIVIDEE "ACQUARIO": IL NUOVO SINGOLO PER FACTORY FLAWS

"Acquario" è il nuovo singolo di BRIVIDEE, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali per Factory Flaws/Peer Music Italy.

All’anagrafe Vittorio Motto, Brividee è un giovanissimo artista monzese che nasce come artista soundcloud per esordire al MI AMI senza avere all'attivo nemmeno un brano ufficiale. Brividee rientra a far parte, per età, estro creativo e attitudine, nella fortunata generazione artistica under 20 che, grazie a nomi come PSICOLOGI, Ariete, Bnkr44 sta lasciando una fresca impronta nella scena e nell’immaginario musicale degli ultimi anni.
Dagli amori finiti male alla noia di giorni sempre uguali, Brividee ha la capacità di raccontare l’ordinario trasformandolo in straordinario.  

Acquario” è il nuovo brano di Brividee in cui, con la trasparenza tipica della scrittura del giovane artista milanese, racconta delle difficoltà contro cui ci si scontra durante la crescita e di come spesso si tenda a perdere di vista se stessi nel tentativo di dimenticare qualcosa. L’artista in questa canzone affronta le sue insicurezze, come il timore della solitudine e i pensieri negativi, esorcizzandoli attraverso la musica. Brividee con la sua particolare scrittura, riesce a mettersi a nudo in maniera autentica, mostrando brano dopo brano una personalità originale e sfaccettata. La produzione si distacca dalle melodie che contraddistinguono l’artista, svelando un lato inedito del suo universo musicale.

 “E per combattere tutti questi pensieri negativi, ritorno in modo quasi inconscio, come un cerchio che si chiude, alla mia infanzia e all’acquario di Genova, un luogo dove andavo spesso da bambino con mio padre. Nella mia memoria è quasi un luogo di culto, un posto che mi rendeva felice. È il simbolo dell’innocenza in cui ancora mi rispecchio, nonostante tutto.” - Brividee

Factory Flaws è una digital boutique label, management company e publishing italiana nata nel 2016, specializzata nella promozione e distribuzione di artisti italiani con sonorità indirizzate ad un pubblico internazionale. 
Con uno sguardo rivolto al mondo della moda e della cultura a 360 gradi, fieramente gender balanced e sostenitrice delle diversità espresse da ciascuno dei propri artisti, fin dagli esordi è riuscita a farsi notare dalle più influenti testate web e tastemaker internazionali, portando i propri progetti su siti come Gorilla Vs Bear, Clash Magazine, Noisey USA, Nylon e COLORS. 
In poco più di 4 anni e con un roster selezionatissimo ha macinato più di 10 Milioni di streaming, scalando le playlist mondiali di Spotify e contribuito a far partecipare i propri artisti ai festival internazionali più importanti degli ultimi tempi, fra cui SXSW, Primavera Sound, The Great Escape e Eurosonic. Tra gli artisti del roster HÅN, Giungla, Lucia Manca, Tauma, ALBRT e Iside.

 

Blog: Rock Targato Italia

Giulia Villani

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ROBERTA GIALLO è in tutte le librerie Web Love Story

Da Giovedì 20 Maggio 2021 è disponibile in tutte le maggiori librerie italiane "Web Love Story", il primo romanzo di Roberta Giallo, edito da Pendragon.

"Web Love Story"
 è un romanzo autobiografico che racconta la storia di R. una ragazza allegra e solare che per mantenersi lavora come commessa in un negozio di mobili. Scrive canzoni e grazie a questi sacrifici riesce ad autofinanziarsi e incidere il suo sogno: vivere della sua musica. I suoi primi follower sono i suoi amici, una famiglia che la sostiene sempre e un fidanzato con cui ha un rapporto stabile e tranquillo, forse troppo. 

E poi c'è G., uno studente francese di medicina, bello e misterioso: corpo statuario, occhi magnetici e sorriso ammaliante. 

Un casuale e fugace incontro, un gioco di sguardi, poche battute e il mondo di R. si capovolge. Emozioni e sensazioni mai provate prima, il cuore che batte all’impazzata: avrà finalmente trovato l’Amore maiuscolo che tanto cercava?

Riccardo De Stefano, giornalista e critico musicale che ha curato la prefazione di Web Love Story ha dichiarato:

"Questo Web Love Story, come il suo fratellino musicale L’Oscurità di Guillaume, è un intero mondo in cui state per immergervi. E più che un’opera di fantasia, è un’opera sulla fantasia
[...]
Che lo leggiate tutto di un fiato, o lo centelliniate gustandolo lentamente, quasi a seguirne i tempi e le attese cristallizzate in queste pagine, questa Web Love Story rimarrà vicino a voi, con i suoi personaggi talmente vivi, forti e fragili al tempo stesso, che non potrete dimenticare facilmente."


Roberta Giallo, nata a Senigallia e trasferitasi a Bologna, dove si Laurea in Filosofia e Scienze Morali con 110 e lode, aveva infatti pubblicato nel 2017 un concept album intitolato "L'Oscurità di Guillaume", giudicato miglior disco dell'anno da All Music Italia, in cui ripercorreva le vicende che ora sono narrate in questo romanzo. Come Roberta Giallo ha più volte dichiarato, la storia che si nasconde dietro alle canzoni de "L'oscurità di Guillaume" aveva ispirato in modo particolare Lucio Dalla, che insieme a Mauro Malavasi, ha prodotto l'album lo spettacolo teatrale "Web Love Story", che ha visto la sua prima al Teatro Astra di Bellaria nel 2019.
 

All’improvviso persi una lacrima. Mi scappò dall’occhio destro, per cadermi sulla mano. La osservai inumidirle il dorso, fino a che la pelle l’assorbì, o l’aria l’asciugò. Non saprei. Mi dissi: “Perché mi sto facendo coinvolgere così tanto dalla storia di uno sconosciuto che mi scrive da lontano?”.

Roberta Giallo è una cantautrice poliedrica di fama internazionale.

Inizia la sua carriera aprendo i concerti di Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti, etc. fino ad aprire il concerto di Sting in piazza del Plebiscito a Napoli. Viene notata da Mauro Malavasi che la presenta a Lucio Dalla. Insieme lavorano al disco intitolato “L’oscurità di Guillaume”. Il disco ottiene un grande successo di pubblico e di critica venendo riconosciuto come migliore disco del 2017 da All Music Italia.

Esce il 20 Maggio 2021 il suo primo romanzo "Web Love Story".

Attualmente sta lavorando al progetto "Canzoni da Museo" in cui Roberta musicherà le liriche dei poeti Giovanni Gastel (nipote di Luchino Visconti), Davide RondiniRoberto Roversi, con il patrocinio del Comune di Bologna, Bologna UNESCO città della musica.

 

Blog: Rock Targato Italia

Giulia Villani

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Da oggi disponibile in Radio e nei Digital Stores "Il giorno di ieri" degli Apnea

Da venerdì 21 maggio è disponibile in Radio e in tutti i Digital Stores “Il giorno di ieri”, il nuovo singolo della band Apnea che sancisce la collaborazione con l’etichetta Terzo Millennio Records. Il brano fa parte di un album di inediti che uscirà nel prossimo autunno.

Lontana dall’essere una canzone malinconica, “Il giorno di ieri” nasce dal desiderio di gridare ad alta voce ho bisogno di te come il giorno di ieri, ho bisogno di te, baciami adesso.

Il videoclip, che ha anticipato l’uscita del singolo nei digital stores, racconta la storia di una coppia che dopo molti anni passati insieme si ritrova in una quotidianità fatta di silenzi che fanno rumore.

Nell’estremo tentativo di riconciliazione, i due protagonisti del video vengono catapultati in un teatro dove assistono all’esibizione di due ballerini. Nella leggerezza e nella bellezza dei movimenti dei due danzatori, la coppia ritrova l’essenza del loro rapporto originale e quello stesso amore che li aveva uniti e a cui decidono di non voler più rinunciare.


BIOGRAFIA


Apnea è una band attiva da tre anni e formata da Alessandro Guarandelli (Voce), Francesco Antonelli (Basso), Luca Magrini (Chitarra), Andrea Molinari (Batteria / Cori) e Marco Molinari (Chitarra / Cori).

Nell’estate 2019 registrano un EP di 6 tracce, “Private confidenze”, che racchiude l’essenza primordiale della band, un mix di forti emozioni che passa da brani alternativi, come “Aria 8”, “Ossigeno”, fino a raffinate ballad come “Amara”, “E’ tutto vero“.

Estate 2020 pubblicano il videoclip del loro primo singolo ufficiale “Erotica Venere”.

Ad ottobre 2020 Rock Targato Italia li decreta vincitori della 32° edizione; a dicembre esce la Compilation “ROCK TARGATO ITALIA 1987/1992” che, insieme a brani di grandissimi artisti italiani come Vasco Rossi, Litfiba, Afterhours, contiene anche il loro secondo singolo “Poco prima di dormire”.

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IL MAESTRO E LA LEGGERA.

  “Quando incontri qualcuno

Ricorda che è un incontro sacro

Come lo vedi, ti vedi

Come lo tratti, ti tratti

Come lo pensi, ti pensi

Ricorda che attraverso di lui

O ti perderai o ti ritroverai”

Franco Battiato

  Ho sempre avuto una sincera avversione per chi vuole mettere etichette a tutto e tutti. Questa, poi, raggiunge il picco quando si aggiunge alla parola “musica” la desinenza “leggera”. Già, perché io credo fermamente che esista solo la musica. Semmai ne esistono di due tipi: quella di valore e quella che ne ha meno.

Così mentre mi preparo a celebrare il quarto anniversario della tragica scomparsa di Chris Cornell, apprendo la notizia della morte del Maestro Battiato. Un altro vuoto incolmabile.

Ci sarebbe molto da dire sulla parabola artistica di Franco Battiato. Mi limiterò a consegnarvi una riflessione.

In un paese dove codici e linguaggi si copiano, si importano e poi ci si giustifica dicendo che ci si è ispirati (mentendo sapendo di mentire) il Maestro quei linguaggi e quei codici li ha creati mescolando con sapienza e autenticità quello che conosceva.

Anche e soprattutto questo, ci mancherà. Quella sua vena espressiva colta, raffinata, lirica e autentica. Esperienza che ha portato nella musica che, senza alcun senso, si ostinano a chiamare leggera.

La creazione del Maestro non è “leggera”: è originale, ispirata e di altissimo livello. Le sue incursione nella popular music non sono altro che pezzi di straordinario pregio, gioielli preziosissimi.

Battiato, siciliano, viene scoperto artista pop nella mia meravigliosa città, nientemeno che dal più milanese dei milanesi: Giorgio Gaber (un altro che ci manca moltissimo). Si destreggia con la canzone d’autore, la musica classica, con il progressive rock, in una sperimentazione continua. Oltre ad essere un grande compositore si scopre paroliere di talento: molto più di altri che vengono incensati quando si parla di testi di canzoni in Italia, scrive “perle” di filosofia, di sagace ironia  e di grande profondità.  

Seppure ha voluto fare una netta distinzione tra il suo essere un artista e l’attività politica, sostenendo di non voler essere un artista impegnato, non si è astenuto dall’esprimere pensieri e opinioni. Scrive anche della canzoni sul tema.

Il Maestro era, comunque, più interessato a filosofia, alle religioni orientali e all’esoterismo in una visione più spirituale della realtà e della vita.

Franco Battiato è stato un Maestro di musica. Ascoltate il suo lavoro e poi ditemi, in coscienza, se vi viene voglia di aggiungerci “leggera”.

Grazie, Maestro

di Paolo Pelizza

© 2021 Rock targato Italia

 

 

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