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Articoli filtrati per data: Giugno 2021

LA STAGIONE PIU’ CRUDELE.

LA STAGIONE PIU’ CRUDELE.

-  E la chiamano estate … Io, onestamente, sto molto meglio col freddo, la nebbia (oramai scomparsa da decenni a Milano), quella pioggerellina sottile e gelida e, se capita, la neve.

Perché, vedete l’estate è decisamente la stagione più crudele e, se ci pensate, è densa di tormenti e tormentatori. E’, per esempio, il momento di vampiri volanti che, in linea con la modernità, ti dissanguano ad ogni ora del giorno e della notte. Instancabili e sempre in baracca!  

Inoltre, ci sono “tormentatori” che colonizzano le radio con brani sedicenti musicali che prendono il nome (azzeccatissimo per noi) di “tormentoni”.

Quest’anno abbiamo, come ogni anno, quella che dopo nove mesi di letargo rinviene ed esce puntuale come la morte, con il bravo compitino tra la dance e la trap in salsa di facezie. Poi, ci sono quelli nuovi. C’è la celebrità che arruola altri due calpestatori di palchi sanremesi ed esce con una prevedibilissima hit con immancabile sponsorizzazione … si sa: business is business. Poi c’è anche l’inossidabile che, per non farsi mancare nulla, dopo aver cantato della guerra del Vietnam (lustri fa) non si nega al richiamo del tormento. A quel punto, qualcuno potrebbe dirmi, basta non ascoltare la radio… Non è così semplice. Perché questi brani con parabola di vita calcolabile in termini entomologici, in realtà, persistono come una brutta tosse. Quando prenderete un metrò, nel prossimo autunno, verranno riproposti da zigani armati di violino e base registrata. Peccato che questi ragazzi stiano alla musica come io sto alla fisica quantistica e, sicuramente, non contribuiscono ad alzare la qualità generale delle canzoni. Tra l’altro, tendono anche a riproporle e riproporle e riproporle per anni. Ottimizzano, per così dire. Un incubo infinito.

Ci credo che il grande direttore d’orchestra dichiari candidamente di volersene andare presto. Quasi quasi anche io.

Poi, però, si accende una luce in fondo al tunnel. Ogni tanto anche la multinazionale di turno fa qualcosa di meritevole… Non so se a dimostrazione che le strade dell’inferno siano lastricate di buone intenzioni oppure per dimostrare che ci sia ancora speranza.

Sia come sia, Universal Music esce con una collana sul prog rock italiano: Prog Rock Italia. Ovviamente, il genere ha ancora un nutritissimo numero di aficionados e cultori, quindi non credo nell’intento filantropico.

I dischi sono disponibili anche in vinile a 18 gr. (scelta da me personalmente consigliata, rispetto ad altri formati). La collana raccoglie noti del genere ma, anche, molte chicche. Il tutto rimasterizzato in modo molto più che decoroso. Si va da Le Orme a Sensations’Fix, da Latte e Miele a Saint Just, da l’Uovo di Colombo a Grosso Autunno in un viaggio alle origini del genere che contaminava il rock con la classica, il folk e il jazz e che, anche e soprattutto, in Italia ha trovato tra i suoi più importanti interpreti a livello internazionale (pensate solo a PFM, Banco, Area, etc.). Il tuffo nella musica che è Musica è rinfrescante e fa prudere di meno le punture delle zanzare, anche quelle che hanno fatto infezione.

Ma, alla fine, ci si gratta lo stesso indifesi da questi mostri volanti. Si suda lo stesso immersi nell’afa e poggiati sull’asfalto rovente tra un black out e l’altro causati dall’utilizzo massivo di condizionatori d’aria.

A volte, però, ci fanno un po’ d’aria i ritorni (permanenti e continui) dei “soloni” di casa nostra che dopo aver decretato la fine di un genere a favore di altri più pret a porter stanno cercando di difendere posizioni indifendibili, spiazzati dal successo planetario di una band più nostra che non si può. Un gruppo che ha spodestato gli ABBA nella permanenza da “forestieri” nella chart inglese con due brani nella top ten e che ha sbancato Spotify (attualmente) all’undicesimo posto nel mondo.

Devo dire che questi tentativi di mirror-climbing con mani intrise di olio ad alta viscosità, mi rinfrescano tanto. Non capisco perché non si limitino a dichiarare che hanno detto una sequela di cazzate per seguire la moda, per dare credito alla teoria che ci si emancipi solo potendosi permettere collanoni d’oro da 12 chilogrammi ed auto di lusso, perché hanno creduto che giovani e giovanissimi fossero così gretti e superficiali (come loro) da non capire che, nel mondo contemporaneo, loro si stanno adattando ma che c’è altro e di meglio sotto il cielo, sia per l’anima che per le orecchie, basta aspettare o cercare.

Cari soloni, ancora una volta, avete sottovalutato i ragazzi. Tranquilli, qualche volta, l’ho fatto anche io ma mi sono scusato. Perché vedete, loro hanno poco interesse per la vostra catechesi interessata, per la tecnofilia esogena, per il pensiero unico, per selfie e like. Aspettano solo per fare quel piccolo passo avanti, cambiare il mondo e governarlo. Per certo, d’autunno o inverno … adesso fa troppo caldo.

di Paolo Pelizza

© 2021 Rock targato Italia

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ALBISOLA: UNA RIPARTENZA IN STILE JAZZ

Fin dal momento della sua creazione, avvenuta negli anni ‘50 del ventesimo secolo, il Circolo degli Artisti si è posto come obiettivo principale quello di fornire, ai cittadini del posto, la possibilità di conoscere e apprezzare, in presa diretta, la musica prodotta dal gruppo di artisti che avevano scelto la città di Albisola come tappa o meta di arrivo del loro percorso artistico. La vicinanza geografica con Vallauris, città dove si era stabilito Pablo Picasso, alimentava ulteriormente il fluire di personalità artistiche e culturali, provocando un conseguente incremento dell’offerta musicale.

L’associazione nasce ufficialmente nel 1956, grazie al fondamentale contributo di Adolfo Testa, assessore alla cultura e segretario del PCI di Albissola, di Aligi Sassu, impegnato nell'amministrazione locale, e di Pippo Ciarlo, illuminato primo cittadino. Il Circolo degli Artisti è un ente senza scopi di lucro alla quale parteciparono artisti sia famosi e affermati, sia giovani ed emergenti. La prima sede ebbe luogo nei locali comunali di proprietà dei consiglieri del partito comunista.

Il programma del Circolo degli Artisti riparte, dopo un lungo stop dovuto alla pandemia, mercoledì 7 luglio con una serata in pieno stile Jazz che avrà luogo nel Giardino di Piazza Lam ad Albisola. Gli ospiti della serata saranno: Martina Cazzola (voce), Marco De Marzi (contrabbasso), Carlo Demontis (chitarra), Alberto Maurilli (sassofono) e Roberto Costa (Batteria).

Tutte le serate in programma per il 2021 saranno ad ingresso libero e nel pieno rispetto delle regole in materia di prevenzione Covid quali la capienza limitata, dovuta al distanziamento, e l’utilizzo obbligatorio della mascherina.

 

Blog: Rock Targato Italia

Stefano Romano : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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"CALAMITE" di MECNA: Esce oggi il VIDEO del singolo estratto da "MENTRE NESSUNO GUARDA"

Esce oggi su Youtube il video di “Calamite”, il nuovo singolo estratto dal repack di “MENTRE NESSUNO GUARDA”, l’ultimo disco di Mecna, pseudonimo di Corrado Grilli, rapper e cantautore italiano, certificato DISCO D’ORO.

MENTRE NESSUNO GUARDA”, ultimo disco di Mecna, usciva otto mesi fa e grazie ad esso è riuscito ad ottenere la seconda posizione della classifica Fimi/GfK riscuotendo un grande successo dal pubblico e dalla critica. Un lavoro che ha definito la direzione artistica di uno tra i più importanti esponenti della scena del rap d’autore nazionale del momento. La sua forza, o meglio ciò che lo caratterizza di più, è quella di riuscire a spaziare e ad aprirsi sempre a nuovi generi, sonorità e collaborazioni pur rimanendo sempre coerente con il suo percorso, fatto di testi e barre. Con i suoi pezzi, Mecna, cerca di rivelare i propri mondi interiori con un senso di leggerezza, di ironia, ma soprattutto di consapevolezza.

Nel corso del tempo, il cantante è riuscito ad arricchire sempre di più, passo dopo passo, il suo linguaggio, ed è riuscito a renderlo personale e unico. Come il suo linguaggio, anche la strada professionale e artistica di Mecna è cambiata e lo ha portato ad essere apprezzato da un pubblico sempre più ampio, soprattutto dopo la pubblicazione del suo sesto album in studio. 

Oltre ai brani già conosciuti, “Soli” e “Mille Cose”, il repack conterrà altri 6 brani che sintetizzano  le tematiche delle quattordici tracce di "Mentre Nessuno Guarda".

Canzoni sentimentali si alternano a tracce rap, pezzi ballabili a liriche intime, in un equilibrio che riesce a tener insieme stati d’animo opposti tra loro. Dopo i featuring con Guè Pequeno, Ernia, Izi, Frah Quintale e Madame, Mecna chiama a raccolta cinque nuovi artisti di successo: Francesca Michielin, CoCo, Jlord, Ghemon e Ginevra. 

Il lavoro è stato realizzato da Richard Wilson, già curatore della cover di “Mentre Nessuno Guarda” la cui gigantografia ha occupato per un mese un intero muro lungo via Festa del Perdono, antistante l’Università degli Studi di Milano Statale.

MECNA è stato la rivelazione della stagione 2012/2013, con il suo album d’esordio “Disco Inverno” (Macro Beats/Audioglobe) che ha conquistato subito i media specializzati, il pubblico Hip Hop e tutta la scena indipendente italiana.

TRACKLIST

01. Calamite
02. Vestito Bianco feat. Francesca Michielin
03. Voodoo feat. J Lord
04. Come No

05. For You feat. CoCo

06. Nuova Tipa

07. Mille Cose

08. Soli feat. Ghemon e Ginevra

 

Di seguito le date del tour, calendario in costante aggiornamento:

26/06 - Roma - Cavea Auditorium

01/07 - Milano - Carroponte (SOLD OUT)

02/07 - Milano - Carroponte

04/07 - Ferrara - Ferrara Sotto le Stelle (SOLD OUT)
29/07 - Cosenza - Be Alternative Festival

07/08 - Vicenza - Lumen Festival
04/09 - Bari - Acqua In Testa (SOLD OUT)
05/09 - Napoli  - Ex Base Nato

07709 - Caserta - Caserta Music Festival (SOLD OUT)
11/09 - Bologna - Arena Puccini

 

BLOG: Rock Targato Italia 

IRENE INZAGHI 

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"PITTURE" DI PIER PAOLO CALZOLARI - A CURA DI MARIA CHIARA VALACCHI

Cabinet, lo spazio indipendente milanese pensato e gestito dalla curatrice Maria Chiara Valacchi, inaugura “Pitture”, la mostra personale di Pier Paolo Calzolari, pittore e artista nato a Bologna nel 1943.

Il progetto è composto da sole tre opere in tela, di cui due inedite, scelte per relazionarsi con le caratteristiche architettoniche di Cabinet.
“Moon Umbrella”, “Haïku Luna Bianca” e Rideau, rappresentano una congiunzione alla poetica di Calzolari, che mescola riferimenti differenti, dalla tradizione pittorica italiana (soprattutto grazie all’uso di tecniche classiche quali la tempera grassa, la tempera all’uovo, pigmenti a colla e, infine, l’olio e la grafite) fino ad arrivare all’uso di un’iconografia lirica e rarefatta, ma anche momenti più severi del periodo poverista come il l'uso del piombo o le canne di bambù, terminando il lungo percorso nella realizzazione di cristallizzazioni superficiali e nell'uso di un’ostrica (elemento quasi bizzarro per un'opera d'arte).

Calzolari inizia il suo percorso artistico nella Bologna degli anni ’60, e in breve tempo sviluppa la sua esperienza nella cosiddetta “Arte Povera“, da cui si distaccherà presto per dedicarsi a una poetica più libera e svincolata. Potremmo dire che da quel momento in poi Calzolari incarnerà la perfetta figura del Doppengalger – letteralmente “doppio viandante” – una parola tedesca che descrive la presenza di un alter ego, un Io nascosto che nasce con noi. 

La mostra sarà accessibile dal 24 maggio al 4 luglio - dal mercoledì al venerdì dalle 16.00 alle ore 19.00 solo su appuntamento.

 

via alessandro tadino 20
20124, Milano

Mail to: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Mob: +39.338.3032422

www.spaziocabinet.com

 

BLOGRock Targato Italia 

IRENE INZAGHI 

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TEATRO OUT OFF: ACQUISTA ORA I TUOI BIGLIETTI PER "TUTTA CASA, LETTO E CHIESA"

Un'Estate Sforzesca quella che avrà luogo il prossimo 5 luglio presso i Cortili delle Armi del Catello Sforzesco, a partire dalle ore 20,45, con la presentazione e la messa in scena di uno spettacolo in live intitolato "Tutta casa, letto e chiesa". E' uno dei primi spettacoli in cui l’universo femminile è realmente raccontato partendo dal punto di vista delle donne, con un’ironia pungente volta a porre fine all’era “maschilista” e a sfatare il quasi ossessivo comportamento dell'uomo. Scritto da Dario Fo e Franca Rame con Monica Bonomi e con la partecipazione di Tommaso Di Pietro, regia di Lorenzo Loris 

La scena si divide in tra brani distinti per tre donne esilaranti.

Il primo brano intitolato "UNA DONNA SOLA", è dominato dalla vena spiritosa di una casalinga che sembra disporre di tutto ciò che vuole all’interno del suo nucleo familiare, ad eccezione della cosa più importante: il rispetto della propria dignità femminile.

La seconda storia "ABBIAMO TUTTE LA STESSA STORIA" è la raffigurazione di un rapporto sessuale fra un uomo e una donna. In questa seconda parte appare anche una sorta di favola che attraversando i luoghi narrativi più comuni e noti (come ad esempio il lupo, la strega ecc.) mette a confronto una brava bambina con la sua bambola parlante che si esprime in modo scurrile e maleducato. Queste due figure sono di fatto la stessa persona. Due caratteri forti che vengono messi a confronto. La mite bambina è la parte che subisce e la bambola, invece, la parte più autoritaria che cerca di ribellarsi. 

L'ultimo brano, infine, viene definito fulminante, agghiacciante e risolutivo perché, servendosi di una lingua antica del Cinquecento, sembra riprendere la MEDEA di Euripide, una tragedia andata in scena per la prima volta ad Atene.

Franca Rame scriveva: “Lo spettacolo è comico e grottesco perché noi donne sono duemila anni che andiamo piangendo e questa volta ridiamo insieme e ci ridiamo anche dietro e poi perché un signore che di teatro se ne intendeva, un certo Molière, diceva: "Quando vai a teatro e vedi una tragedia ti immedesimi, partecipi e piangi, piangi, piangi, poi vai a casa e dici: come ho pianto questa sera! E dormi rilassato. Il discorso politico ti è passato addosso come l’ acqua sul vetro. Mentre invece per ridere ci vuole intelligenza, acutezza. Ti si spalanca nella risata la bocca, ma anche il cervello e nel cervello ti si infilano i chiodi della ragione.”

Lo sketch è stato inserito nel Palinsesto del Comune di Milano “I talenti delle donne".

Il Teatro Out Off vi invita fortemente ad acquistare online i biglietti dello spettacolo. Acquistare online ci aiuterà a evitare assembramenti e vi garantirà il posto di vostra scelta in platea. Prevediamo il tutto esaurito!

Biglietti:

INTERO € 10+ 1,22 d.p

RIDOTTO € 5 + 1,22 d.p (ridotto dedicato a Under 25 e Over 65)

Ridotto dedicato a disabili ed accompagnatori - scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.per l'assegnazione del posto.

Per maggiori informazioni: www.teatrooutoff.it 

 

BLOG: Rock Targato Italia 

IRENE INZAGHI 

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Sosteniamo il progetto di crowdfunding promosso dal NoLo Fringe Festival: TEATRO IN GIRO

E' attiva su Produzioni dal Basso la campagna di crowdfunding per

sostenere il progetto di un teatro su ruote che animi le piazze di Milano

TEATRO IN GIRO

un progetto del NoLo Fringe Festival
da realizzarsi durante la terza edizione - dal 7 al 12 settembre - Milano

L’idea di Teatro in giro nasce dal NoLo Fringe Festival, la rassegna di arti performative che da due anni porta il teatro a NoLo, il quartiere milanese a Nord di piazzale Loreto.

Durante il festival le esibizioni avvengono in luoghi non convenzionali, come bar, coworking, palestre e perfino per strada, come nel caso di Romeo e Giulietta, uno spettacolo itinerante lungo via Padova. Le prime due edizioni del Festival sono state l'occasione per molte persone - che di solito non vanno a teatro - di accostarsi a questo tipo di arte in modo nuovo, fresco e senza pregiudizi.

L’idea di lanciare una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso - prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation - nasce dalla volontà di realizzare uno spettacolo su un vero palco su ruote e girare per le piazze cittadine per la rappresentazione. La raccolta fondi servirà per affittare un Porter Piaggio, l’acquisto delle attrezzature tecniche, i costi organizzativi e di produzione.

“Da due anni organizziamo una festival che porta il teatro in luoghi non teatrali. Nel 2021 vogliamo portare il teatro nelle piazze, ancora più vicino agli spettatori. Trovare uno spettacolo sottocasa, dopo questo lungo periodo di chiusura forzata, ci sembra il modo migliore per ricominciare a frequentare i luoghi della cultura, un modo gioioso per tornare a teatro”.

Il direttivo del NoLo Fringe Festival

Per tutti coloro che decideranno di sostenere l’iniziativa e contribuire con una donazione sono previste delle ricompense, come la locandina dello spettacolo, t-shirt in edizione limitata, una cena insieme ai membri della compagnia e tante altre esperienze teatrali uniche.

Cos’è NoLo Fringe Festival

Il Fringe è un festival di teatro che nasce a Edimburgo nel 1947 e oggi arriva a Milano. Il NoLo Fringe Festival è nato nel 2019 a Milano ed è organizzato dall’associazione culturale Bardha Mimòs. NoLo è l’acronimo di un quartiere milanese che significa “a Nord di piazzale Loreto”, e delimita un’area, particolarmente attiva e multietnica, alla periferia nord della città.

Per maggiori informazioni sulla campagna:

https://www.produzionidalbasso.com/project/teatro-in-giro/

INFORMAZIONI

www.nolofringe.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
facebook @nolofringefestival
instagram NoLo Fringe Festival

 

 Rock Targato Italia sostiene Il NoLo Fringe Festival  da www.rocktargatoitalia.it

 

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Sosteniamo il progetto di crowdfunding promosso dal NoLo Fringe Festival: TEATRO IN GIRO

E' attiva su Produzioni dal Basso la campagna di crowdfunding per

sostenere il progetto di un teatro su ruote che animi le piazze di Milano

TEATRO IN GIRO

un progetto del NoLo Fringe Festival
da realizzarsi durante la terza edizione - dal 7 al 12 settembre - Milano

L’idea di Teatro in giro nasce dal NoLo Fringe Festival, la rassegna di arti performative che da due anni porta il teatro a NoLo, il quartiere milanese a Nord di piazzale Loreto.

Durante il festival le esibizioni avvengono in luoghi non convenzionali, come bar, coworking, palestre e perfino per strada, come nel caso di Romeo e Giulietta, uno spettacolo itinerante lungo via Padova. Le prime due edizioni del Festival sono state l'occasione per molte persone - che di solito non vanno a teatro - di accostarsi a questo tipo di arte in modo nuovo, fresco e senza pregiudizi.

L’idea di lanciare una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso - prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation - nasce dalla volontà di realizzare uno spettacolo su un vero palco su ruote e girare per le piazze cittadine per la rappresentazione. La raccolta fondi servirà per affittare un Porter Piaggio, l’acquisto delle attrezzature tecniche, i costi organizzativi e di produzione.

“Da due anni organizziamo una festival che porta il teatro in luoghi non teatrali. Nel 2021 vogliamo portare il teatro nelle piazze, ancora più vicino agli spettatori. Trovare uno spettacolo sottocasa, dopo questo lungo periodo di chiusura forzata, ci sembra il modo migliore per ricominciare a frequentare i luoghi della cultura, un modo gioioso per tornare a teatro”.

Il direttivo del NoLo Fringe Festival

Per tutti coloro che decideranno di sostenere l’iniziativa e contribuire con una donazione sono previste delle ricompense, come la locandina dello spettacolo, t-shirt in edizione limitata, una cena insieme ai membri della compagnia e tante altre esperienze teatrali uniche.

Cos’è NoLo Fringe Festival

Il Fringe è un festival di teatro che nasce a Edimburgo nel 1947 e oggi arriva a Milano. Il NoLo Fringe Festival è nato nel 2019 a Milano ed è organizzato dall’associazione culturale Bardha Mimòs. NoLo è l’acronimo di un quartiere milanese che significa “a Nord di piazzale Loreto”, e delimita un’area, particolarmente attiva e multietnica, alla periferia nord della città.

Per maggiori informazioni sulla campagna:

https://www.produzionidalbasso.com/project/teatro-in-giro/

INFORMAZIONI

www.nolofringe.com
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 Rock Targato Italia sostiene Il NoLo Fringe Festival  da www.rocktargatoitalia.it

 

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Lemuri Il Visionario per Rock Targato Italia edizione 2021

Vittorio Centrone in arte Lemuri vive a Roma.

vedi il video https://www.youtube.com/watch?v=il7Qmg9Tsz8

È un cantautore visionario. Dopo un passato come componente del gruppo rock pordenonese Futuritmi, insieme a Davide Toffolo e Gianmaria Accusani, debutta come solista con il CD "Il Porto dei Santi", e nel 2003 partecipa come autore al Festival di Sanremo con il brano "Chi sei non lo so" eseguito da Verdiana. È la voce maschile del progetto Haiducii nel brano dance "Dragostea Din Tei". Nel 2008 partecipa come attore e cantante alla commedia musicale Karma Party e allo show "Chroma" dedicato all'artista inglese Derek Jarman. Successivamente, crea l'opera "Lemuri il Visionario" che narra la storia di un bizzarro musicista sognatore. A seguito dell’uscita di un libro illustrato, la storia diventa un’opera rock. In scena Vittorio, che interpreta il protagonista, interagisce con i disegni animati del fumettista Giulio De Vita. Lo spettacolo viene rappresentato in Italia, Stati Uniti, Canada e Francia. Nel corso del festival francese del fumetto di Angoulême, l’opera viene notata dalla casa editrice Glénat. Nel 2020 partecipa alla manifestazione Musicultura a Macerata, vincendo il premio dedicato alla miglior performance.

Il 23 aprile 2021 è stato pubblicato il suo nuovo disco in Italia con la VREC Music Label dal titolo “Viaggio al centro di un cuore blu” ed è prevista l’uscita di una Graphic Novel sul mercato franco belga.

Lemuri il Visionario band Vittorio Centrone: voce e pianoforte Max Minoia: batteria, pianoforte e arrangiamenti Stefano Tedeschi: chitarre Primiano Di Biase: pianoforte, tastiere e fisarmonica Fabrizio Cascione: basso

Sono aperte le votazioni al pubblico di Rock Targato Italia edizione 2021. Tutti possono votare il video dell'artista mettendo MI PIACE, ma per far si che il voto sia valido, bisogna essere iscritti al canale youtube di Rock Targato Italia. Una ulteriore possibilità di votazione viene data tramite la pagina Instagram di Rock Targato Italia. Anche in questo caso il voto sarà considerato valido esclusivamente se il votante seguirà la pagina della manifestazione fino alle finali nazionali. L'insieme dei vostri MI PIACE, abbinato al giudizio della giuria di qualità, costituirà il risultato per la partecipazione alla Finali Nazionali del concorso. Post da condividere e socializzare con chi vuoi. Ufficio stampa Divinazione Milano

Francesco Caprini

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 393 2124576

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

instagram  francesco_caprini_rock

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C’era una volta, un futuro inutile e privo di grazia.

   Le cose più belle, i luoghi più mitici ed evocativi sono messi sempre più a rischio da una volontà di progresso che è ammantata di innovazione, di nuovo a tutti i costi, di un futuro che nessuno ha chiesto o vuole ma che dobbiamo subire, inesorabilmente.

L’importante è sottoporsi a cambiamenti inutili ma che servono a far fare cassa a qualcuno e privano tutti di un pezzo della propria vita, della propria identità e della storia. 

Così Gianfelice Facchetti, in un libercolo che si legge in un paio d’ore stabilisce che lo stadio Giuseppe Meazza a San Siro, Milano è un posto pieno di storia e di storie. Un luogo impregnato di leggenda nello sport ma, anche, nella musica, nell’intrattenimento … un punto di riferimento pulsante della città.

Mentre si discute se abbatterlo, ristrutturarlo e/o dargli un’altra destinazione d’uso, Gianfelice ne racconta le storie, la leggenda e le leggende ma, soprattutto, ci restituisce l’anima appassionata e passionale di generazioni di milanesi passati attraverso guerre, industrializzazione, tifo calcistico e musica.

Così si determina un testimone non un semplice contenitore. Di più … Un monumento sul cui destino, purtroppo, decideranno uomini piccoli e danarosi.

Non fraintendetemi, Gianfelice da galantuomo, non si schiera, si limita a portarci dentro alla narrazione.

Il suo “C’Era Una Volta a San Siro” edito da PIEMME è una raccolta di eventi, aneddoti ed emozioni senza alcuna volontà di giudizio, senza volerne sapere più degli altri (dote rara di questi tempi).

La delicatezza della sua penna e la grandezza delle storie, tuttavia, ci rende partigiani, ci fa alzare a tutela di uno dei pochi pezzi di città che resta come testimonianza di un mondo che è stato fatto di sfide, di conflitti, di romanticismo e di amore per la città più grande e bella del mondo. Una città calvinista, aperta agli altri, coraggiosa, etica e lontana anni luce dagli stereotipi che, pure, hanno voluto appiccicare ai suoi cittadini.

Milano può rinunciare a un nuovo stadio high tech, come può evitare serenamente di diventare la texture per gli esercizi di stile di architetti eccitati da grattacieli sempre più imponenti, forse per compensare altre mancanze ma non può rinunciare a San Siro, come noi milanesi non possiamo impedirci di avere un gran cuore.

di Paolo Pelizza

© 2021 Rock targato Italia

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APNEA In concerto 26 Giugno 2021 – ore 21:30

APNEA In concerto 26 Giugno 2021 – ore 21:30

OSTERIA NUOVA

Piazza Lombardi, 61025 Montelabbate PU

APNEA è una band attiva da tre anni e formata da Alessandro Guarandelli (Voce), Francesco Antonelli (Basso), Luca Magrini (Chitarra), Andrea Molinari (Batteria / Cori) e Marco Molinari (Chitarra / Cori).

Nell’estate 2019 registrano un EP di 6 tracce, “Private confidenze”, che racchiude l’essenza primordiale della band, un mix di forti emozioni che passa da brani alternativi, come “Aria 8”, “Ossigeno”, fino a raffinate ballad come “Amara”, “E’ tutto vero“.

Estate 2020 pubblicano il videoclip del loro primo singolo ufficiale “Erotica Venere”.

Ad ottobre il concorso ROCK TARGATO ITALIA li decreta vincitori della 32° edizione. A dicembre viene pubblicata la Compilation “ROCK TARGATO ITALIA 1987/1992”, a cura dello scrittore Roberto Bonfanti, una raccolta di brani di grandissimi artisti italiani come Vasco Rossi, Litfiba, Afterhours che contiene anche il loro secondo singolo “Poco prima di dormire”.

Maggio  2021 pubblicano il singolo e videoclip “Il giorno di ieri” https://youtu.be/Q5pHxy1CmDo per l’etichetta discografica TERZO MILLENNIO RECORDS 

NEL WEB:

Facebook : https://www.facebook.com/apneapage

Instagramhttps://www.instagram.com/apneapage/

YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UCg4aG8WuNxzDYVByHXJDg9A

 

FRANCO SAININI

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 02 5831 0655  mob. 3925970778

e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

web: www.divinazionemilano.it 

 

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