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“TARGHE” Rock Targato Italia 2021

“TARGHE”  Rock Targato Italia 2021

  • MIGLIOR ARTISTA RIVELAZIONE
  • MIGLIOR ALBUM

Siamo ormai giunti alla seconda metà del 2021 e, come di consuetudine, Rock Targato Italia si attiva per organizzare i premi dedicati ad artisti e musicisti della scena musicale italiana, non solo rock, tramite l’assegnazione delle “TARGHE”:

la prima dedicata all’ARTISTA RIVELAZIONE, mentre la seconda volta a premiare il MIGLIOR ALBUM dell’anno corrente.

L’iniziativa è tesa a valorizzare la creatività, la fantasia, il progetto discografico originale e dare maggiore risalto promozionale a coloro i quali, nel mondo artistico, lavorano con serietà e professionalità assoluta.

Rock Targato Italia, da anni è attivo sul territorio nazionale, tramite i suoi social promuove eventi dando la possibilità, a chi segue le nostre attività, di poter votare ed esprimere un proprio giudizio a tutti coloro i quali si sentono in empatia con gli artisti.

#Vota dal sito www.rocktargatoitalia.eu #Partecipa e #Passaparola ai #Musicisti

Gli artisti candidati alla TARGA “Artista Rivelazione 2021” sono:

I FASTI KOKURAKUBLAI – MASSIMO PARADISO – MONTMASSON

“I FASTI capaci di parlare della nevrosi dell’uomo moderno in modo ironico e pungente uniti in un insieme di elettronica e distorsioni, KOKURA autore molto sensibile che, tramite l’indie, riesce a scavare a fondo nelle proprie emozioni e nella propria insicurezza, KUBLAI cantautore particolarmente raffinato che pone l’accento sulla letterarietà delle parole che utilizza per raccontare le sue storie, MASSIMO PARADISO capace di comporre canzoni che uniscono il rock notturno all’ambiente delle composizioni lo-fi, MONTMASSON in grado di creare atmosfere rarefatte che rispecchiano uno stile di scrittura malinconica e introspettiva.

Gli album candidati alla TARGA “Miglior Album 2021” sono:

RESET di Bachi da Pietra

SANT’ELENA  di Giancarlo Frigeri

VENTI di Giorgio Canali

PER RESISTERE AL TUO FIANCO di La Municipal

TILT di Pino Marino

Reset” di Bachi da Pietra, un album attuale che unisce il rock al blues primordiale, “Sant’Elena” di Giancarlo Frigeri che racconta le sconfitte della provincia emiliana tramite un utilizzo ad hoc del folk americano, “Venti” di Giorgio Canali, uno sguardo rock sul mondo contemporaneo che si muove tra rabbia e disillusione, “Per resistere al tuo fianco” di La Municipal, un album in grado di unire il pop alla canzone d’autore tramite l’utilizzo di una scrittura elegante e letteraria, “Tilt” di Pino Marino, uno dei pochi cantautori “old school” che lega immediatezza, sensibilità e raffinatezza in uno stile poetico.

Gli artisti candidati nel web:

“I Fasti”

http://www.ifasti.it/

https://www.facebook.com/ifasti

https://www.instagram.com/ifastiband/

 

“Kokura”

https://kokura.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/k0kura

https://www.instagram.com/kokura_song/

 

“Kublai”

https://kublaismusic.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/kublaismusic/

https://www.instagram.com/kublaismusic/

 

“Massimo Paradiso”

https://www.facebook.com/MassimoParadisoNonCantante

 

“Montmasson”

https://sites.google.com/view/montmasson

https://www.facebook.com/danielenavamontmasson

https://www.instagram.com/montmasson/

 

Gli album candidati nel web:

BACHI DA PIETRA – “Reset

https://www.facebook.com/bachidapietra

https://www.instagram.com/bachidapietra/

 

GIANCARLO FRIGIERI – “Sant’Elena

https://www.facebook.com/giancarlo.frigieri

 

GIORGIO CANALI – “Venti

https://www.facebook.com/profile.php?id=100044270234461&sk=about

https://www.instagram.com/giorgiocanali_lazlotoz1/

 

LA MUNICIPÀL – “Per resistere al tuo fianco

https://www.facebook.com/lamunicipalband

https://www.instagram.com/la_municipal/

 

PINO MARINO – “Tilt

https://www.facebook.com/pinomarinoOfficial

https://www.instagram.com/pino_marino_official/

 

#Vota. #Partecipa #Condividi #Passaparola

 

STEFANO ROMANO

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 02 5831 0655  mob. 3925970778

e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

web: www.divinazionemilano.it 

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Gli ascolti di aprile 2021 di Roberto Bonfanti

Gli ascolti di aprile 2021.
articolo di Roberto Bonfanti

Ogni giorno, aprendo internet, scopriamo che è la “giornata mondiale” di qualcosa, esattamente come succedeva un tempo con le celebrazioni dei santi. È come se quest’epoca moderna avesse creato una vera e propria nuova religione laica che venera cose diverse ma che di fatto copia pari pari le dinamiche sociali più becere dei culti tradizionali: si punta tutti insieme l’indice contro l’infedele di turno che non rispetta le regole del credo di massa o che mette in dubbio i dogmi imposti, si celebra la sacra ricorrenza del giorno e si sta ben attenti a non trasgredire i principi che ci rendono accettabili agli occhi degli altri adepti. Ultimamente sembra essere spuntata anche la promessa della salvezza finale. È strano, no? Ed è curioso come tutto questo stia influenzando anche il mondo della musica e della cultura.

La Rappresentante Di Lista è da sempre una realtà anomala: una band che sembra trovarsi perfettamente a proprio agio nel politicamente corretto contemporaneo ma che al tempo stesso continua a sviluppare un proprio linguaggio lontano da ogni corrente e a portare avanti uno stile personale di alta qualità. “My mamma”, il nuovo lavoro del gruppo, si presenta come un album elegantissimo in cui approccio pop, malinconia, raffinatezza d’autore, ricerca e teatralità riescono a trovare un punto d’incontro estremamente coerente e riconoscibile che rappresenta la conferma definitiva di una band che è ormai una certezza per la musica italiana e che sembra piacere potenzialmente a tutti senza però inseguire nessuno.

Fra canzone d’autore, psichedelia, introspezione, rock, venature elettroniche ed eleganza estrema si muove l’esordio eponimo di Kublai. Un concept album avvolgente, profondo, affascinante e molto personale capace di accompagnare realmente l’ascoltatore in un viaggio evocativo tanto musicale quanto letterario confezionato con una cura d’altri tempi e con riferimenti culturali per nulla banali. Una vera sorpresa che merita di essere approfondita.

Non è certo uno che si cura delle mode, Paolo Fattorini, come si può facilmente intuire già dalla scelta di cantare in latino i brani del suo “Sùstine impetum”: un ep che è in realtà solo una parte di un progetto più ampio fatto anche di altre canzoni, arte visuale e web-art. Un progetto tanto spigoloso quanto inquieto e affascinante, con il suono del basso acustico che sposa un’elettronica di classe per andare a comporre canzoni profondamente cupe che, con un’atmosfera quasi sacrale, riflettono sul presente con un’ottica decisamente fuori da ogni schema.

“1982” di rOMA è un disco punk d’autore nel senso più autentico del termine: un concentrato di riff graffianti di chitarra e desiderio di raccontare nel modo più sincero e diretto il proprio pezzetto di verità. Otto canzoni fresche, sincere e intelligenti all’interno delle quali il cantautore ebolitano, con un approccio fortemente anni ’90, intreccia momenti narrativi e riflessioni mai banali sulla vita, le relazioni, i propri sentimenti e le proprie insicurezze.

A volte anche la classicità è un modo per sfuggire agli schemi e Ivan Francesco Ballerini deve saperlo bene. “Ancora libero” è un disco di canzoni. Canzoni d’autore nel senso più puro e classico del termine. Canzoni eleganti, dalla scrittura curatissima, in cui l’autore ricama i propri pensieri con maestria e spontaneità per proiettarli in un universo musicale intimo fatto di sonorità prevalentemente acustiche e aperture orchestrali che non rubano mai il centro della scena alle parole e alla voce del cantautore.

Chiudiamo i consigli del mese con un progetto diverso: “Cantautonomi vol.1” si può definire come qualcosa che va oltre la compilation per diventare un vero e proprio progetto collettivo. Sette cantautori diversi fra loro, ognuno con il proprio stile e le proprie peculiarità, che hanno però scelto di collaborare in modo stretto e condividere qualche pezzetto di strada, oltre alle tracce di questa prima raccolta collettiva. In quest’epoca di individualismo galoppante e distanziamento sociale, sembra qualcosa di rivoluzionario.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

 

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Gli ascolti di aprile 2021.

Gli ascolti di aprile 2021.
articolo di Roberto Bonfanti

Ogni giorno, aprendo internet, scopriamo che è la “giornata mondiale” di qualcosa, esattamente come succedeva un tempo con le celebrazioni dei santi. È come se quest’epoca moderna avesse creato una vera e propria nuova religione laica che venera cose diverse ma che di fatto copia pari pari le dinamiche sociali più becere dei culti tradizionali: si punta tutti insieme l’indice contro l’infedele di turno che non rispetta le regole del credo di massa o che mette in dubbio i dogmi imposti, si celebra la sacra ricorrenza del giorno e si sta ben attenti a non trasgredire i principi che ci rendono accettabili agli occhi degli altri adepti. Ultimamente sembra essere spuntata anche la promessa della salvezza finale. È strano, no? Ed è curioso come tutto questo stia influenzando anche il mondo della musica e della cultura.

La Rappresentante Di Lista è da sempre una realtà anomala: una band che sembra trovarsi perfettamente a proprio agio nel politicamente corretto contemporaneo ma che al tempo stesso continua a sviluppare un proprio linguaggio lontano da ogni corrente e a portare avanti uno stile personale di alta qualità. “My mamma”, il nuovo lavoro del gruppo, si presenta come un album elegantissimo in cui approccio pop, malinconia, raffinatezza d’autore, ricerca e teatralità riescono a trovare un punto d’incontro estremamente coerente e riconoscibile che rappresenta la conferma definitiva di una band che è ormai una certezza per la musica italiana e che sembra piacere potenzialmente a tutti senza però inseguire nessuno.

Fra canzone d’autore, psichedelia, introspezione, rock, venature elettroniche ed eleganza estrema si muove l’esordio eponimo di Kublai. Un concept album avvolgente, profondo, affascinante e molto personale capace di accompagnare realmente l’ascoltatore in un viaggio evocativo tanto musicale quanto letterario confezionato con una cura d’altri tempi e con riferimenti culturali per nulla banali. Una vera sorpresa che merita di essere approfondita.

Non è certo uno che si cura delle mode, Paolo Fattorini, come si può facilmente intuire già dalla scelta di cantare in latino i brani del suo “Sùstine impetum”: un ep che è in realtà solo una parte di un progetto più ampio fatto anche di altre canzoni, arte visuale e web-art. Un progetto tanto spigoloso quanto inquieto e affascinante, con il suono del basso acustico che sposa un’elettronica di classe per andare a comporre canzoni profondamente cupe che, con un’atmosfera quasi sacrale, riflettono sul presente con un’ottica decisamente fuori da ogni schema.

“1982” di rOMA è un disco punk d’autore nel senso più autentico del termine: un concentrato di riff graffianti di chitarra e desiderio di raccontare nel modo più sincero e diretto il proprio pezzetto di verità. Otto canzoni fresche, sincere e intelligenti all’interno delle quali il cantautore ebolitano, con un approccio fortemente anni ’90, intreccia momenti narrativi e riflessioni mai banali sulla vita, le relazioni, i propri sentimenti e le proprie insicurezze.

A volte anche la classicità è un modo per sfuggire agli schemi e Ivan Francesco Ballerini deve saperlo bene. “Ancora libero” è un disco di canzoni. Canzoni d’autore nel senso più puro e classico del termine. Canzoni eleganti, dalla scrittura curatissima, in cui l’autore ricama i propri pensieri con maestria e spontaneità per proiettarli in un universo musicale intimo fatto di sonorità prevalentemente acustiche e aperture orchestrali che non rubano mai il centro della scena alle parole e alla voce del cantautore.

Chiudiamo i consigli del mese con un progetto diverso: “Cantautonomi vol.1” si può definire come qualcosa che va oltre la compilation per diventare un vero e proprio progetto collettivo. Sette cantautori diversi fra loro, ognuno con il proprio stile e le proprie peculiarità, che hanno però scelto di collaborare in modo stretto e condividere qualche pezzetto di strada, oltre alle tracce di questa prima raccolta collettiva. In quest’epoca di individualismo galoppante e distanziamento sociale, sembra qualcosa di rivoluzionario.

Roberto Bonfanti
[scrittore e artista]

www.robertobonfanti.com

blog www.rocktargatoitalia.it

 

 

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