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Scopri tutti i vincitori della XXXII Ed. di Rock Targato Italia

 

PREMI E TARGHE ROCK TARGATO ITALIA 2020

Si sono concluse il 28 e 29 settembre, al LegendClub di Milano, le Finali Nazionali di Rock Targato Italia, “rassegna di scouting e premi musicali” organizzata dall’Associazione Culturale Milano in Musica con il Patrocinio della Regione Lombardia Assessorato Autonomia e Cultura

Nell’ambito del contest sono state consegnate le TARGHE e PREMI ad artisti riconosciuti meritevoli con produzioni originali e a diversi operatori del settore musicale, i quali da sempre svolgono la funzione di organizzazione e di tramite tra la comunicazione mediatica e i concerti live.

A questi va aggiunto il premio speciale consegnato alla personalità universalmente riconosciuta per professionalità e espressione artistica di grande valore.

Mai, però, come quest’anno il comparto musicale discografico (ma tutto il settore cultura) ha vissuto e vive tuttora una stagione straordinariamente difficile.

I riconoscimenti, le TARGHE di Rock Targato Italia, hanno assunto, malgrado tutto, una valenza particolare, un segnale positivo, una risorsa importante in un momento di riflessione per provare a riprogettare il futuro della musica e delle arti in maniera innovativa, fluida, con sensibilità diverse rispetto al mercato.

Non solo TARGHE e PREMI dunque ma un laboratorio con incontri e musica per chi ha orecchie per ascoltare e occhi per vedere positivamente nuovi orizzonti.

PREMIO SPECIALE ROCK TARGATO ITALIA 2020

MAURO PAGANI

Artista unico e originale, grande ricercatore musicale

TARGA  MIGLIOR TOUR

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA

Musica d’autore con una fortissima verve teatrale

TARGA MIGLIOR ALBUM (a pari merito)

MAX ZANOTTI “Ad un Passo”

Album doloroso, poetico e solitario, intriso di fantasmi, ruggine, malinconie e senso di sconfitta

NON VOGLIO CHE CLARA “Superspleen n1”

Atmosfere malinconiche in cui ogni brano è un piccolo capolavoro

PREMIO MIGLIOR SINGOLO

LORENZO DEL PERO “Verrà la pioggia”

Per la capacità di unire un linguaggio rock raffinato, poetico ed evocative con uno sguardo lucido e tagliente sul mondo

MIGLIOR ARTISTA EMERGENTE

OLDEN

Cantautore estremamente elegante, amante del pianoforte, dei chiaroscuri e delle atmosfere crepuscalari

PREMIO SPECIALE COMUNICAZIONE MUSICALE

MARIO LUZZATTO FEGIZ

Inventore del “lavoro di critica musicale” mainstream

PROMOTER LOCALI ROCK

DAVIDE MOZZANICA

Dal Rock Planet al Rock’r’Roll, tanta buona musica

PREMIO STEFANO RONZANI

CNST – cielinerisopratorino

Per la ricerca, impegno e cultura musicale

Per maggiori informazioni sulle NOMINATION 2020 (cinque nominati per ogni categoria)  e per leggere le bio motivazionali di selezione si rimanda al sito

 

FRANCESCO CAPRINI  

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

PIETRO BENEDETTI – FRANCESCO RATTI  

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

347 3265242 – 331 4203865 

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Web: www.divinazionemilano.it 

 

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012 - Rock Targato Italia Rai 1

012 - Rock Targato Italia Rai 1

di Antonio Chimienti

  - Il prossimo  2021 dal 25 al 28 Febbraio avrà luogo su Rai 1 la 36 edizione di Rock Targato Italia.

La vetusta manifestazione di San Remo infatti, dopo l’ultimo scoop sul coinvolgimento in vincitori pilotati e contenuti politicizzati, fuorvianti e fortemente lontani da una rassegna dei frutti di quella che dovrebbe essere una ricerca onesta e vissuta di talenti della nostra musica italiana…...chiude i battenti e verrà definitivamente archiviata a favore appunto del maturo ( 35 anni) , ma per definizione giovanile e travolgente concorso musicale nazionale di R.T.I.

Vediamo nel dettaglio le motivazioni che riassumono questa decisione da parte del ministro della cultura.

San Remo nasce come l’incrocio dove una volta l’anno gli editori sì davano appuntamento con l’italia intera per portare alla ribalta il loro lavoro di ricerca e recruiting di poeti, compositori e cantanti , in pratica il meglio fra noi italiani nel campo delle arti musicali e che più di altri secondo una preselezione realizzata appunto dagli ESPERTI editori avrebbero potuto ambire al premio conferendo a noi tutti la certezza che ascoltando questi ultimi noi potessimo avere coscienza di quale fosse la nostra capacità in queste arti.

E così fu per molti anni.

La musica in Italia cresceva pertanto così bene in qualità che veniva cercata oltre oceano anzi ...GLI oceani da tutti gli artisti di successo.

Artisti come il papà del mio partner Paolo, Gino Mescoli,  doveva fare più tournè addirittura in Giappone per soddisfare le richieste e i suoi interlocutori e colleghi e quindi amici con i quali colloquiava attraverso il telefax o il telefono a disco di allora erano compositori del calibro di Bachara et similia.  Sono moltissimi i successi italiani di allora tradotti e riarrangiati in tutto il mondo. E dobbiamo accettare che il successo in vendite totali di artisti come i Beatles o Metallica o ABBA o altri non raggiungono in valori oggettivi l’equivalente del successo di una cultura artistica come quella Italiana. Nel senso che quelli non sono circoscrivibili in un insieme culturale ( infatti dobbiamo andare a leggere fra le righe del disco di quale nazione sono i musicisti perchè potrebbero esserlo INDISTINTAMENTE di qualsiasi posto in sui sì parli la lingua anglosassone) mentre la melodia italiana è solo italiana. Un parallelismo potremo farlo con la musica Greca o Sud Americana, ma appunto rispetto a questi ne usciremmo vincitori.

Bene , ma poi cosa accadde per esserci ritrovati oggi ed essere spettatori di un concorso in cui al contrario ogni cantante sgomita per somigliare ad un qualsiasi mezzo fenomeno ( perché ad uno intero non potrebbe mai arrivarci) proveniente da fuori del nostro paese Italia?

 E’ accaduto quello che accade sempre da noi, alla fine di una scalata dove pochi al mondo avrebbero avuto le carte in regola per finirla, lì raggiunta la vetta , dove solo la dignità e la spiritualità avrebbero la forza di farci resistere alla tentazione della STRA-FAMA e STRA-RICCHEZZA….la nostra infinita paura del perdere qualcosa, come sé quello che avessimo potessimo portarcelo per sempre con noi o che peggio ci appartenesse attraverso la morte, ci porta inesorabilmente nelle stalle. Come disse qualcuno siamo i più grandi stupidi del pianeta in questo, dalle Stelle alle Stalle è un percorso in cui noi siamo eccelsi.

Il campanello di avviso fu quando la Rai tolse la gestione dell’orchestra di San Remo al mio defunto amico e mentore M° Gianni Berlendis per utilizzare l’orchestra Rai di Roma.

Bravi veramente bravi….standing ovation.

Senza nulla togliere all’orchestra Rai, ma quella del M° Berlendis era costituita da musicisti professionisti che ogni giorno guadagnavano o non guadagnavano solo in virtù della loro capacità e qualità tecnica. Erano i musicisti della discografia milanese in primis e poi emiliana e qualcosina romana, ma soprattutto erano i musicisti che con i loro riffs avevano fatto diventare successi famosi brani di tutti gli artisti che poi partecipavano al concorso di San Remo. Perché accadde? L’ho detto prima e continus sd accadere anche oggi nella nostra economia. Sono un pasticcere, creo un cioccolatino, piace molto mi arrichisco, creo una catena di pasticcerie, sono ricco ho da sfamare i miei figli ed i figli dei miei figli per quattro generazioni, ma non conta apro una fabbrica, poi due, poi tre, poi muoio e mio figlio che non sono io e soprattutto non ha dentro quello che permise a me di inventare quel cioccolatino ...stabilisce che per LASCIARE ANCHE LUI UNA IMPRONTA SU QUESTA MERAVIGLIA trasferisce per guadagnare anche lui qualcosa la sede in un paese dove costando meno potrà rivendicare di aver portato profitto. Ecco questo signore ha il cognome che comincia con Ferre e conosco anche la sua storia perché abitava diciamo “dietro casa mia” e l’altro quello di San Remo sì chiama “Politica Ammazza Italia” che non essendo esperto in nulla strappa di mano al contadino i frutti più belli spacciandoli per suoi.

Ora mi chiedo perché mai un direttore Artistico di allora dovrebbe metterci la faccia oggi, e lavorare di cuore ( perché per certe cose i soldi non bastano) quando chi amministra, chi deciderà saranno persone che neanche decidono con il proprio gusto, ma lasciano il verdetto dietro la linea del totale di cose di tutt’altro genere come per esempio le nomine Rai o come soluzione di pagamento o scambio di un favore in un altro ambito?

Sto parlando di San Remo come un riflesso dell’epoca in cui esso viene offerto. Ricordate come sì esprimeva il compianto PRESIDENTE della REPUBBLICA Sandro Pertini? Era libero, ve lo ricordate in piazza a dare l’esempio? Bene lì a San Remo c’era ancora il M° Berlendis. Vi ricordate i presidenti dopo? Dopo Craxi vi ricordate? L’orchestra era diventata quella di Roma.

Bene in tutti questi anni Rock Targato Italia , protetto dalla genuinità intellettuale e sostenuto dall’amore per la musica di Francesco Caprini, continuava parallelamete quella missione con cui San Remo era stato concepito: scoprire talenti nel campo della nostra musica. E’ Rock Targato Italia che ci ha donato artisti come LIGABUE, LITFIBA, ELIO e molti altri e ci sarebbero stati anche tutti gli altri notissimi sé ovviamente Rock Targato Italia avesse potuto concorrere alla stessa stregua di San Remo contando su soldi gratis a pioggia e con strumenti divulgativi già pagati alla fonte come la televisione nazionale. Ma questa è un’altra storia. Chi ci garantisce che sé RTI fosse stata finanziato dallo stato non sarebbe diventato la macchietta teatrale che è San Remo? Ve l’ho spiegato prima con la storia del cioccolatino, Francesco Caprini lo ha inventato lui e per questo è ancora un concorso protetto dalla dignità del suo creatore mentre di San Remo per accertarne la paternità sì devono guardare i seggi in Parlamento, ma non credo  che sarebbe sufficiente.

Bene quindi appuntamento al prossimo Febbraio con Rock Targato Italia e voi musicisti ….sotto con la penna ed in bocca al lupo a tutti.

Beep, beep….uff la sveglia ….che giorno è?  

Antonio Chimienti

blog Rock Targato Italia 

 

 

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Da oggi in tutti i webstore la Compilation di ROCK TARGATO ITALIA 2019

COMPILATION

ROCK TARGATO ITALIA 2020

da oggi in tutti i webstore

 

Ascoltala su DEEZER https://bit.ly/2rX80db

 

Ormai è tradizione da parecchi anni: si avvicina il Natale e, insieme alle luci colorate e i pacchi da scartare sotto l’albero, arriva anche la nuova compilation di Rock Targato Italia, da ormai 31 anni tra i più importanti concorsi musicali italiani e che, nel corso degli anni, ha fatto da trampolino di lancio per molti dei nomi di punta del rock nostrano. www.rocktargatoitalia.it

La nuova edizione vive in totale continuità con il nuovo percorso avviato lo scorso anno: da un lato ci sono, come sempre, gli otto artisti protagonisti dell’ultima edizione del contest e dall’altra il desiderio di scavare nella storia della musica italiana, completando la scaletta con cinque storici outsider del nostro rock. 

Nove artisti che fotografano ciò che si muove oggi nel più profondo sottobosco musicale italiano più cinque personaggi notissimi ma spesso sottovalutati o dimenticati a cui chiunque provi a fare musica fuori dal coro e dalle mode deve almeno un ringraziamento.  (A cura di Roberto Bonfanti – scrittore, artista)

La compilation è pubblicata dall’etichetta discografica Terzo Millennio. Dedicata alla memoria di Stefano Ronzani.

ARTISTI e BRANI:

Gabriella Ferri - Stornello dell’estate

La voce carismatica della nobilitazione della tradizione popolare e la stella polare di chi vuole fare musica scavando fra le proprie radici culturali. Un brano struggente firmato da Ennio Morricone.

Luigi Tenco - Vedrai... Vedrai... 

Uno dei più grandi in assoluto e soprattutto uno dei rarissimi casi in cui l'uomo e l'artista si fondono in modo tragicamente doloroso. Riascoltare oggi una delle sue canzoni più malinconiche e disilluse dà ancora i brividi.

 

Maurizio Arcieri - 5 minuti

Un artista dalla vita costantemente fuori dagli schemi e ai limiti dell'eccesso. Punk autentico, pioniere dell'elettronica e performer irriverente. Riascoltiamolo nella sua più celebre parentesi pop.

Gian Pieretti - Il vento dell’Est

Un personaggio spesso sottovalutato. Uno dei primi in Italia a tentare di far sposare beat, folk, canzone d'autore e impegno sociale, ma anche un autore capace di gioielli di malinconia come questo.

Little Tony - Il ragazzo con il ciuffo

Se il rock'n'roll è potuto sbarcare in Italia, il merito è anche di questo ragazzo che a 16 anni scappò in Inghilterra a respirare il cambiamento per tornare poi in patria traducendolo in un linguaggio popolare.

Tre Rose – L'alieno nel giardino

Una moderna fiaba pop. Melodia delicata, atmosfera trasognata e una voce lieve che accompagna per mano l’ascoltatore nel racconto di un amore inaspettato e diverso.

Educta Fais – Anna contro la gravità

Quando la musica diventa sperimentazione, teatro esistenziale e forse anche qualcos’altro. Un brano atipico, affascinante e inquieto che dà corpo a una storia di alienazione e poesia.

Evolve Alba – Rincorrimi

Atmosfere cupe e tese pronte ad esplodere in un ritornello liberatorio. Un brano rock moderno e intenso capace di coniugare potenza e immediatezza.

Mau Nera – Incudine

La dimostrazione di come il rock’n’roll possa essere ancora svago, movimento, sudore e divertimento. Una canzone da ballare scatenati sotto la luna.

Roofsize – Carta... forbice... pietra

Un quadretto ipnotico surreale. Intrecci ben calibrati di tastiere e batteria, elettronica minimale e melodia ossessiva trasportano l’ascoltatore in un viaggio psichedelico. 

Riccardo Autore – 5g

Un artista dalla personalità fuori dagli schemi con gli occhi aperti sul mondo. Una canzone destrutturata che racconta il futuro prossimo con ironia, realismo e disillusione.

Geyser – Come se niente fosse

Sapore da sala prove anni '90, chitarre stridenti, sezione ritmica incisiva, poetica viscerale e quintali di urgenza comunicativa. Autentico rock alternativo.

Anaconda – Santa

Chitarre ruvide, ritornello ammiccante, melodia ruffiana e le giuste dosi di sincerità e ironia per una canzone che viaggia dritta come un treno fra rock e pop.

Il Pesce Parla – POS?

Il teatro canzone sbarca nel tempo presente arricchendosi di un'anima sfacciatamente pop e raccontando con ironia l’era degli eterni stagisti.

La copertina è tratta da un’opera “Senza Titolo” dell’artista Cristiana Depedrini.

 

 

FRANCESCO CAPRINI – FRANCO SAININI
Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Mob. 392 5970778 - 393 2124576
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web: www.divinazionemilano.it

BLOG rocktargatoitalia.it

 

 

 

 

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MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale

MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale
San Marino 2020
School of Waters
A cura di
A Natural Oasis? A Transnational Research Program
Giornate di Apertura 22-25 Ottobre, 2020


BANDO DI SELEZIONE
1. INFORMAZIONI GENERALI
BJCEM, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura della Repubblica di San Marino, gli
Istituti Culturali della Repubblica di San Marino e l’Università degli Studi della Repubblica di San
Marino, annunciano il lancio di MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale, San Marino
2020, la Biennale transnazionale, che si svolgerà nella Repubblica di San Marino da ottobre
2020 a febbraio 2021, con il titolo di School of Waters.
MEDITERRANEA 19 - School of Waters è dedicata ad artisti/e, scrittori/scrittrici,
ricercatori/ricercatrici under-35 (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono e lavorano
in una costellazione di territori collegati al Mare Mediterraneo. In questo contesto geopolitico,
MEDITERRANEA 19 - School of Waters vuole stimolare riflessioni sugli scambi e sulle
ibridazioni, così come sulle diaspore incrociate che attraversano lo spazio Mediterraneo
globalizzato.
Nata nel 1985 come piattaforma nomade, la Biennale, organizzata da BJCEM - Biennale des
Jeunes Créateurs de l'Europe et de la Méditerranée ha attraversato il Mediterraneo, nel
corso della sua storia, da Barcellona a Marsiglia, a Sarajevo, Roma, Atene e Tirana. In questa
prospettiva, ha sostenuto nel corso delle sue diciotto edizioni e trent'anni di lavoro migliaia di
artisti e artiste provenienti da più di 30 diversi paesi, mission che con questa edizione conferma
e intensifica. Ogni edizione della Biennale si rivela dunque con un'occasione di
approfondimento, incontro, mobilità, scambio e conoscenza.
BJCEM è un’associazione internazionale con più di 50 membri e partner in Europa, Asia e
Africa, che uniscono le loro forze per rendere possibile la Biennale e garantire la partecipazione
di giovani artisti e artiste provenienti o operanti nei territori dell’area Mediterranea. Lo scopo del
network è anche quello di creare opportunità per giovani operatori e operatrici culturali,
attraverso azioni pre-Biennale, finalizzate a sostenere la loro mobilità nel Mediterraneo,
attraverso la partecipazione a scambi, progetti collaborativi, programmi di formazione e ricerca.
Dislocata in diversi spazi della Repubblica di San Marino, MEDITERRANEA 19 è curata
dai/dalle partecipanti alla terza edizione del progetto A Natural Oasis? A Transnational
Research Programme (2018-2020):
Curatori Senior
Alessandro Castiglioni, Italia; Simone Frangi, Italia/Francia (fondatori e coordinatori di A
Natural Oasis?).
Comitato Curatoriale
Theodoulos Polyviou, Cipro/UK; Denise Araouzou, Cipro/Spagna; Panos Giannikopoulos,
Grecia; Angeliki Tzortzakaki, Grecia/Olanda; Nicolas Vamvouklis, Grecia/Italia; Giulia
Gregnanin, San Marino/UK; Giulia Colletti, Italia/UK (Ricercatori del progetto A Natural Oasis?
2018-2020).
Tutti/e i partecipanti di MEDITERRANEA 19 - School of Waters saranno selezionati dal comitato
curatoriale attraverso un bando di selezione.
La Biennale si svolgerà in alcune istituzioni e luoghi pubblici della Repubblica di San
Marino, tra cui: Cisterne del “Pianello”; Istituti Culturali di San Marino: Galleria Nazionale di San
Marino; Teatro Titano; Museo San Francesco; Rocca Guaita (Prima Torre); Museo di Storia
Naturale; Università della Repubblica di San Marino/Antico Monastero di Santa Chiara e Centro
Studi Permanente sull’Emigrazione-Museo dell’Emigrante della Repubblica di San Marino;
Ambasciata Italiana a San Marino; Torretta della Porta di San Francesco; ex Galleria Ferroviaria
Il Montale; ex Galleria Ferroviaria di Borgo Maggiore; Giunta di Castello di Borgo Maggiore;
Teatro Concordia; Istituto Musicale/Chiesetta di Sant’Anna e altri.
2. SCHOOL OF WATERS: CONCEPT CURATORIALE E STRATEGIE METODOLOGICHE
"If we think of the whole operation of a school as a performance, how does that change the ways we teach and learn,
or what we think of as knowledge? [...] Looking to performances themselves as sites of knowledge, [...] we might
engage with the public in critically reflecting on and imagining what a school can do and be."
— Lauren Bakst, School of Temporary Liveness
University of the Arts School of Dance, 2019
“The waters that we comprise are never neutral; their flows are directed by intensities of power and empowerment. [...] Water’s
transits are neither necessarily benevolent, nor are they necessarily dangerous. They are rather material maps of our multivalent
forms of marginality and belonging.”
— Astrida Neimanis, Bodies of Water: Posthuman Feminist Phenomenology, 2017
MEDITERRANEA 19 - School of Waters immagina una Biennale come una scuola
temporanea, ispirata dalle pedagogie radicali e sperimentali, e dal modo in cui queste sfidano i
format artistici, curatoriali e di ricerca. In questo senso, School of Waters opera come uno
strumento collettivo di de-familiarizzazione dagli stereotipi che manipolano i nostri immaginari
geografici, soprattutto quelli legati a un’interpretazione eurocentrica dell’area Mediterranea.
Partendo dal presupposto che gli esseri umani hanno la capacità di riunirsi, creare una
comunità, scambiare informazioni attraverso il gossip, lo storytelling e parlando di cose che non
esistono, MEDITERRANEA 19 prende come punto di partenza quegli argomenti critici contrari
all’eccezionalismo umano e mira a riconfigurare l'idea di apprendimento come un commoning
di quelle conoscenze insite sia nelle strutture umane, che in quelle non umane.
School of Waters si struttura intorno a una rivisitazione critica dell'agency materiale e
simbolica delle acque, in una prospettiva geopolitica ed ecologica profonda. Il desiderio di
imparare dalle acque dimostra la volontà di disinnescare i nazionalismi e riscoprire quel
sincretismo acquatico che ha costituito il Mediterraneo come una piattaforma complessa di
forme di vita e processi di apprendimento. Il gruppo curatoriale intende sviluppare
MEDITERRANEA 19 come un’ecologia di pratiche capace di attraversare una molteplicità di
spazi, in risonanza con la specificità di un piccolo stato come la Repubblica di San Marino.
Questo concept curatoriale opera contemporaneamente su di un piano metaforico e su uno
strutturale. Come suggerisce Lisa Robertson: “Mordersi i capelli, scrivere nell'acqua, nominare
Dio, scuotere un abito - il gesto viene cancellato nell'istante della sua esecuzione, cancellato
dalla livida autonomia del suo supporto elementale” (“On Water. A Proposition”, Tamawuj,
Sharjah Biennial 13, 2018). Infatti, il gesto impossibile dello scrivere sull’acqua è al centro di
una scuola "immaginata", dove l’acqua è approcciata come un’entità senziente, aperta e allo
stesso tempo resistente all'addomesticamento cognitivo.
Gli oceani, i mari, le calotte di ghiaccio, i laghi, i fiumi, le falde acquifere, gli stagni, la neve, la
pioggia, sono fluidi, si sciolgono, si condensano, evaporano e sono capaci di attraversare e
presentarsi in diversi stati. Queste formazioni acquose ci offrono infatti la possibilità di
rimodellare la comprensione delle identità statiche e del senso di appartenenza nel
Mediterraneo, partendo non dalle terre, ma dalle sue acque.
3. BANDO DI SELEZIONE E CRITERI DI ELEGGIBILITÀ
Il bando è aperto ad artisti/e, scrittori/scrittrici, ricercatori/ricercatrici di età compresa tra i
18 e i 35 anni (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono o lavorano nei seguenti
territori: Albania, Algeria, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia,
Giordania, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Norvegia, Palestina, Regione Nordica –
Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Groenlandia, Isole Faroe -, Repubblica di San Marino,
Serbia, Siria, Slovenia, Tunisia, Turchia, UK.
Il bando è aperto a chiunque, senza distinzioni di genere, religione, comportamenti sociali e
politici.
La partecipazione al bando è a titolo gratuito.
Gli artisti e le artiste che abbiano partecipato a più di un’edizione precedente della Biennale dei
giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, non possono partecipare al presente bando.
4. PROCEDURA DI PARTECIPAZIONE
Tutti i candidati e le candidate interessati/e devono inviare un unico PDF (per unire più pdf in
unico file si può utilizzare gratuitamente questo sito), contenente:
- Modulo di candidatura (può essere scaricato qui)
- CV completo
- portfolio (aggiornato al 2019)
- motivazione
una proposta di massimo 400 parole e materiale visivo che risponda al concept
curatoriale di School of Waters (sono ammessi anche link a YouTube e Vimeo)
Le candidature vanno scritte in lingua inglese e inviate entro il 26 gennaio 2020 alle ore
20 (ora italiana). Le candidature ricevute successivamente all’orario indicato, o scritte in
una lingua diversa dall’inglese, non verranno prese in considerazione.
Importanti informazioni addizionali:
● Le candidature vanno inviate esclusivamente via email (l’allegato non può superare i 25
MB) a questo indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
● L’oggetto della email dovrà essere: “MED19_Nome_Cognome”
● Il team di curatori selezionerà i/le partecipanti sulla base di un accordo con i soci
BJCEM. Per maggiori informazioni, l’elenco dei soci è disponibile sul sito www.bjcem.org
● I/Le partecipanti selezionati saranno ospitati a San Marino per le giornate di apertura
della Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). I loro viaggi saranno coperti dai soci BJCEM,
fino a un massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato,
mentre il loro alloggio, in stanze condivise, sarà coperto dal paese che ospita l’evento.
● I soci BJCEM copriranno le spese di spedizione e assicurazione delle opere, fino a un
massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato. Il paese
ospitante si occuperà dell’installazione delle opere, della loro protezione e sicurezza
negli spazi che ospiteranno l’evento. I lavori saranno esposti per tutta la durata della
Biennale.
● Eventi live saranno programmati nel corso delle giornate di apertura della
Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). Il paese ospitante metterà a disposizione spazi
attrezzati
● Non sarà riconosciuto alcun compenso agli artisti e alle artiste selezionati/e.
5. RISULTATI DELLA SELEZIONE
La selezione dei/delle partecipanti sarà realizzata dai curatori della Biennale. Le scelte dei
curatori sono definitive e incontestabili e saranno documentate in un report.
I nomi dei/delle partecipanti selezionati saranno pubblicati sul sito BJCEM
(www.bjcem.org) non oltre il mese di febbraio 2020.
6. ACCETTAZIONE DELLE REGOLE
La presentazione della candidatura implica automaticamente la piena accettazione del presente
regolamento e l'approvazione alla riproduzione di grafiche, foto e video delle opere selezionate
ai fini della comunicazione e dell’inserimento nei materiali promozionali relativi all'evento o agli
artisti e alle artiste.
7. DIRITTI DELL'ORGANIZZAZIONE
I/Le partecipanti riconoscono il diritto non esclusivo di BJCEM a pubblicare e riprodurre
immagini, video, testi e altre forme di documentazione degli artisti e delle artiste selezionati/e e
delle loro opere, a solo scopo promozionale e non commerciale. Queste riproduzioni
conterranno il logo Mediterranea 19 - School of Waters. Il presente bando è regolato dalla
legge del paese in cui gli artisti e le artiste inviano la loro candidatura. Per info generali scrivere
a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero +39 011 19504733.

 

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